cronaca

Nuove nomine nelle parrocchie della Diocesi di Spoleto-Norcia

 

I provvedimenti presi dall'arcivescovo Boccardo: 4 preti, tra cui monsignor Piccioli, vanno in pensione

 

In arrivo diversi cambiamenti nella diocesi di Spoleto-Norcia. L’arcivescovo Renato Boccardo, nei giorni scorsi, ha infatti accolto la rinuncia dal ministero di Parroco (presentata per raggiunti limiti di età) da: 

  • Mons. Luigi Piccioli, Arciprete di Santa Maria nella Cattedrale di Spoleto e Parroco di San Gregorio Maggiore in Spoleto.
  • Don Renzo Persiani, Priore di Santa Maria della Visitazione in Cascia e Parroco dei Santi Pietro e Paolo al Pian di Chiavano in Civita di Cascia.
  • Don Saverio Saveri, Parroco del Santissimo Salvatore e di San Pietro Apostolo in Poggiodomo e di San Nicola Vescovo in Monteleone di Spoleto.
  • Don Giuliano Medori, Parroco di San Fortunato Confessore in Poggioprimocaso di Cascia.

L'Arcivescovo ha inoltre nominato:

  • Don Edoardo Rossi Parroco Coadiutore (in solido) di San Venanzo in San Venanzo di Spoleto, di San Lorenzo in Maiano di Spoleto e di San Giovanni Battista in Morgnano di Spoleto, trasferendolo dal ministero di Parroco dei Santi Pietro e Paolo in Spoleto.
  • Don Bruno Molinari Arciprete di Santa Maria nella Cattedrale di Spoleto e Parroco di San Gregorio Maggiore in Spoleto e dei Santi Pietro e Paolo in Spoleto, trasferendolo dal ministero di Parroco di Sant’Antonio in Gualdo Cattaneo e di San Michele in Pomonte di Gualdo Cattaneo.
  • Don Canzio Scarabottini, che mantiene il ministero di Parroco di San Montano in Roccaporena di Cascia, Priore di Santa Maria della Visitazione in Cascia e Parroco in solido moderatore dei Santi Pietro e Paolo al Pian di Chiavano in Civita di Cascia, di San Fortunato Confessore in Poggioprimocaso di Cascia, del Santissimo Salvatore e di San Pietro Apostolo in Poggiodomo e di San Nicola Vescovo in Monteleone di Spoleto.
  • Don Aleksei Kononov Parroco in solido di Santa Maria della Visitazione in Cascia, dei Santi Pietro e Paolo al Pian di Chiavano in Civita di Cascia, di San Fortunato Confessore in Poggioprimocaso di Cascia, del Santissimo Salvatore e di San Pietro Apostolo in Poggiodomo e di San Nicola Vescovo in Monteleone di Spoleto.
  • Don Bartolomeo Gladson Sagayaraj Parroco in solido di Santa Maria della Visitazione in Cascia, dei Santi Pietro e Paolo al Pian di Chiavano in Civita di Cascia, di San Fortunato Confessore in Poggioprimocaso di Cascia, del Santissimo Salvatore e di San Pietro Apostolo in Poggiodomo e di San Nicola Vescovo in Monteleone di Spoleto, trasferendolo dal ministero di Parroco di San Gabriele dell’Addolorata in Cortaccione di Spoleto.
  • Don Giovanni Cocianga Parroco di Sant’Antonio in Gualdo Cattaneo e di San Michele in Pomonte di Gualdo Cattaneo, trasferendolo dal ministero di Parroco di San Giacomo in San Giacomo di Spoleto.
  • Mons. Alessandro Lucentini Parroco in solido moderatore di San Giacomo in Spoleto e di San Gabriele dell’Addolorata in Cortaccione di Spoleto, trasferendolo dal ministero di Parroco del Sacro Cuore in Spoleto.
  • Don Irudayam Mahimai Dass, cpps, Parroco in solido di San Giacomo in Spoleto e di San Gabriele dell’Addolorata in Cortaccione di Spoleto, trasferendolo dal ministero di Parroco in solido del Sacro Cuore in Spoleto e di San Sabino in Spoleto.
  • Don Mirco Boschi Parroco in solido di San Giacomo in Spoleto e di San Gabriele dell’Addolorata in Cortaccione di Spoleto, trasferendolo dal ministero di Parroco in solido di San Sabino e del Sacro Cuore in Spoleto.
  • Don Davide Travagli Parroco del Sacro Cuore in Spoleto e di San Sabino in Spoleto, trasferendolo dal ministero di Parroco di Santa Maria Assunta in Arrone e di San Michele Arcangelo in Polino.
  • Don Tomasz Grodzki Parroco di Santa Maria Assunta in Arrone e di San Michele Arcangelo in Polino, trasferendolo dal ministero di Parroco di Sant’Anatolia in Sant’Anatolia di Narco e di San Nicola in Scheggino.
  • Don Luis Vielman Parroco di Sant’Anatolia in Sant’Anatolia di Narco e di San Nicola in Scheggino, trasferendolo dal ministero di Vicario parrocchiale di Santa Maria nella Cattedrale di Spoleto e di San Gregorio Maggiore in Spoleto.
  • Don Pier Luigi Morlino Vicario Parrocchiale di Santa Maria nella Cattedrale di Spoleto, di San Gregorio Maggiore in Spoleto e dei Santi Pietro e Paolo in Spoleto.

Tutte le nomine avranno effetto dal primo settembre.



I commenti dei nostri lettori

CLAUDIO

12 giorni fa

Un Vaedinale del quale non ricordo il nome disse che il trasferimento dei parroci e' il piu' grande tormento del Vescovo.Lenommine di parroci ad un vertum tempus hanno kla durata di 9 anni.Si tratta comunque di una possibilita' a discrezione del Vescovo.Forse il nostro Arcivescovo non ricorda che per molti anni le Sante Messe a San Giacomo sono state celebrate in una chiea molto piccola e scomoda?Non poteva essere cosi meno fiscale?

altra marroggia

28 giorni fa

Che pretendiamo da sto Signore, basti pensare tanti anni fa al S. Cuore quello che fece a Don Sergio.

Claudio

1 mese fa

Le nomine dei parroci" AD CERTUM TEMPUS" hanno la durata di 9 anni, si tratta comunque di una possibilita' ...." A DISCREZIONE DEI VESCOVI"...Il nostro Arcivescovo non poteva essere un po' meno fiscale?...

piccolo parigino

1 mese fa

Ma il nostro Arcivescovo non si ricorda che la comunita' do San Giacomo e' da poco ritornata in possesso della propria Chiesa?Era proprio necessario trasferire il nostro sacerdote?Ma gli Arcivesvi non vengono mai trasferiti?

piccolo Parigino

1 mese fa

Forse il nostro Arcivescovo non si ricorda che la Chiesa di san Giacomo e'stata inagibile per diversi anni?E le Sante messe venivano celebrate in una piccola stanza?Non era forse meglio traferire Don Cocianga un po' piu' in la?

Danilo Preda

1 mese fa

Vorrei chiedere a sua eccellenza Renato Boccardo una risposta, che sicuramente non ci sarà , per quale motivo per raggiunti limiti di età di quattro sacerdoti ha sconvolto la comunità di parecchie parrochie.Essendo parrocchiano della parrochia di San Sabino è inaccettabile che ogni 4 o 5 anni si cambia sacerdote senza un valido motivo.Vedendo le nuove nomine questa parrocchia rimarrà monca perchè le nomine sono insufficenti per due parrocchie grandi come il Sacro Cuore e San Sabino.Forse il presule pensa di essere l'azionista di un istituto di credito che ogni periodo di tempo cambia i suoi dirigenti da una filiale all'altra.Un'altra critica è quella di concentrare le cresime tutte al Duomo con tutte le difficoltà che crea alle famiglie dell'Arcidiocisi,toglendo alle varie parrochie la festa dei sacramenti,che tutti i vescovi in quel periodo girano per le varie parrocchie per conoscere nuovi fedeli.Sarebbe il caso che facesse un'esame coscienza

Dì la tua! Inserisci un commento.







Disclaimer
Ogni commento rappresenta il personale punto di vista del rispettivo autore, il quale è responsabile del suo contenuto.
Spoletonline confida nel senso di civiltà dei lettori per autoregolamentare i propri comportamenti e si riserva il diritto di modificare o non pubblicare qualsivoglia contenuto che manifesti toni o espressioni volgari, o l'esplicita intenzione di offendere e/o diffamare l'autore dell'articolo o terzi.
I commenti scritti su Spoletonline vengono registrati e mantenuti per un periodo indeterminato, comprensivi dei dettagli dell'utente che ha scritto (Ip, email ecc ecc). In caso di indagini giudiziarie, la proprietà di Spoletonline non potrà esimersi dal fornire i dettagli del caso all'autorità competente che ne faccia richiesta.