politica

'Giunta immobile messa costantemente in difficoltà dalla sua stessa maggioranza. Tari caso eclatante'

 

Il Pd analizza la situazione attuale e rilancia: 'Pronti ad assumere un comportamento collaborativo'. Presentata un'interrogazione sulle partecipate comunali

 

Nella sede di viale Trento e Trieste si è riunita la Segreteria del Partito Democratico di Spoleto per una dettagliata analisi della situazione di allarme economico e sociale che si registra in città, aggravata dalla crisi derivante dal Covid 19. A fronte di problematiche che preoccupano la popolazione come mai prima, si registra l’immobilismo della Giunta comunale messa costantemente in difficoltà dalla sua stessa maggioranza che sembra più impegnata a studiare strategie per far cadere l’esecutivo che a risolvere i problemi. Il caso della Tari è stato eclatante e sotto gli occhi di tutti. 

Con grande senso di responsabilità, la segreteria del Pd ha quindi deciso di assumere un comportamento collaborativo e utile alla città sottolineando come essendo il Partito Democratico forza di Governo possa, attraverso i propri parlamentari e ministri creare le migliori condizioni per raggiungere obiettivi funzionali in primis alla creazione di posti di lavoro, sviluppo delle realtà imprenditoriali esistenti e la nascita di nuove sfruttando tutte le innumerevoli opportunità che lo Stato sta mettendo in campo.

Si è infine fatto il punto della situazione sugli imminenti appuntamenti in programma per la riorganizzazione del Pd che inizieranno con il Congresso regionale. Si è verificata anche nel quadro della ripartenza la possibilità di una riorganizzazione più stringente tra gruppo consigliare e Partito e l’eventuale adesione alla ricostituenda area vasta.

Il Pd, inoltre ha presentato un'interrogazione riguardante la situazione delle partecipate dirette ed indirette del Comune. Ecco il testo completo:

A due anni della Sua elezione è necessario fare un analisi della situazione attuale delle Partecipate dirette ed indirette nelle quali il Comune di Spoleto esprime i propri Amministratori. Questa analisi è ancora più necessaria in quanto si stanno verificando situazioni al loro interno che Lei in qualità di Socio e in alcuni casi come Presidente del Controllo Analogo deve dare delle risposte al Consiglio Comunale ed ai propri cittadini.

Partiamo dal partecipazione nella Vus Spa dove il Comune e Socio al 28%, ed in base Dgls. 175/2016 Lei esercita il controllo analogo ed è stato eletto Presidente dello stesso.

- Nei giorni scorsi gli organi di stampa hanno riportato la notizia secondo cui un Consigliere Comunale di Foligno, dipendente presso la Valle Umbra Servizi spa sarebbe stato promosso sul campo da operatore ecologico a nuovo responsabile della sicurezza e spostato direttamente in ufficio. 

Non mettiamo in dubbio le capacità della persona, ma siccome la Vus spa è una partecipata pubblica vorremmo sapere se ancora esistono procedure di avanzamento che prevedono un iter di avviso/selezione oppure  basta essere consiglieri comunali  iscritti al partito della Lega. 

Bisognerebbe evitare tali situazioni, chiediamo per questo che Lei faccia un approfondimento e chieda al nuovo Presidente se le procedure interne sono cambiate o se è il caso di verificare, fermo restando che un Consigliere Comunale nell’esercizio della Sue funzioni dovrebbe avere un dovere morale di astenersi da tale situazione.

- Se corrisponde al vero che la Vus spa è stata sanzionata per un importo di circa 400.000 € dal parte della autorità( ARERA) per il non rispetto dell’unbuilding funzionale, procedura  messa in atto in ritardo  per la separazione  con la società di vendita del Gas (Vuscom).  Se il Comune di Spoleto intende verificare le responsabilità gestionali sia degli Amministratori che dei Dirigenti che nel corso del tempo si sono succeduti.

- Se corrisponde al vero che la famosa delibera con il quale il precedente Cda è stato revocato senza giusta causa, ha dato corso ad una richiesta di risarcimento da parte degli Amministratori Uscenti nei confronti dei soci.

Rimando nel mondo Vus spa il Comune di Spoleto ha una partecipazione indiretta anche sulla partecipata Vuscom srl.

Vogliamo verificare, se risponde al vero, che da anno dalla nomina della nuovo Cda che ha sostituito l’Amministratore Unico i risultati della partecipata indiretta che staccava ricchi dividendi alla Capogruppo abbia avuto un sostanzioso ridimensionamento, passando nel giro di tre anni da un dividendo di circa €  1.100.000 ad € 800.000 nel 2018  e quest’anno appena sopra  € 200.000.

Questi risultati, cosi poco soddisfacenti, sono relativi a scelte gestionali quantomeno discutibili.

Il Direttore Commerciale è andato in pensione, era partito un avviso in Vus spa che indicasse una nuova figura  gestionale per la medesima funzione, ma  di tale procedura si è persa la traccia .

  Di converso  si è preferito nominare oltre  un CDA a 3 membri senza deleghe operative, due consulenti uno di Milano ed uno di Firenze , molto vicini  alla nuova Presidente del Cda , avendo questi collaborazioni strette  con la società dove è impegnata  l’attuale Amministratrice,   pagandoli profumatamente quasi  10.000€ mese.

Anche qui non mettiamo in dubbio le capacità dei consulenti, ma un conto è essere esperto commerciale in nel settore Food, un conto essere conoscitore del mercato Energy, e soprattutto quale è stato il contributo fattivo che gli stessi hanno dato per la crescita della azienda, per rilanciare il marchio, per la redditività della stessa.

Non siamo ad oggi in grado di conoscere il numero degli utenti che nel corso di quest’anno hanno abbandonato la Vuscom , ma un società commerciale senza clienti e una società che non ha grande possibilità di sopravvivenza in un mercato, come quello energetico sempre più difficile e dove la concorrenza è molto forte. Ad oggi l’unico numero su cui ci confrontiamo e l’utile dell’azienda e mi pare che un variazione dell’80% in tre anni dell’ utile o del 33% negli ultimi 2 anni, dica molte cose sull’andamento della stessa e sulle figure che sono state chiamate ad amministrare , occorre metterci mano prima che sia troppo tardi. 

Come Pd di Spoleto nel corso del tempo abbiamo difeso anche da altri Soci la vendita della Società Vuscom considerandola una “gallina dalle uova d’oro” e non ci siamo sbagliati, non vorremmo che dietro questi risultati si innesti un meccanismo perverso che porti poi successivamente per inerzia a questa decisione. Controlleremo che questo non avvenga.

Un'altra controllata la 100% del Comune di Spoleto e L’Ase, da pochi giorni guidata da un nuovo amministratore Ing. Battaglini che abbiamo letto con piacere voglia farla diventare “Ase 4.0”. 

Qui la situazione ci obbliga a definire molte cose, capire la funzionalità della stessa, la capacità di incidere sui servizi che con il service gli abbiamo delegato e quale è la vera missione che gli si vuol dare all’azienda.

Partendo da una verifica del personale attualmente in forze della stessa, dalla capacità che lo stesso amministratore voglia, sono parole sue, fare mercato come altre aziende.

A questa evoluzione potremmo essere anche d’accordo ma sicuramente un azienda che si apre al mercato con un servizio di service più spinto rispetto alla situazione precedente, forse impone anche nuovi assetti societari, si avverte  sicuramente una necessità di un confronto più serrato con il Consiglio Comunale per capire bene con quale strategia si voglia arrivare a questo, in quanto riteniamo che le “mission” delle aziende devono essere discusse dai Soci, ed il Sindaco deve avere un mandato preciso per fare questo tipo di operazioni che hanno carattere di straordinarietà.

Per queste ragioni siano a chiedere:

- Risposta scritta da parte dell’Amministrazione in qualità di Socio in merito alle questioni sollevate  per ogni società sopra citata

- Copia dei  verbali del controllo analogo di Vus spa e della società Ase;

- La possibilità di effettuare approfondimenti con gli Amministratori delle partecipate attraverso audizioni in presenza  in Consiglio Comunale o nella Commissione Competente



I commenti dei nostri lettori

Noi dimenticati

27 giorni fa

Il PD di Spoleto, se vuole veramente fare qualcosa di utile, potrebbe chiedere ai parlamentari che rappresentano questo angolo di mondo di fare "l'impossibile " per riportare i terremotati a casa. Mitt. Anonimo ma non troppo

Luigi cintioli

29 giorni fa

Finalmente il segretario dei moschettieri,si è fatto vivo. Per la controllata vus il segretario ha ragione,controllo di tutte le assunzioni fatte negli ultimi dieci anni e verifica dei concorsi fatti. Bravo segretario controllo e verifica delle assunzioni . Ps anche se fatte dal proprio partito negli anni in cui amministrava e dall ex compianto sindaco ecc. Insomma la attuale amministrazione che c’entra? Nulla . Luigi cintioli

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