cronaca

Ospedale, una situazione critica: totale assenza di progetti e prospettive

 

Dubbi e perplessità sul futuro del San Matteo degli Infermi dopo la riunione della quarta commissione con il commissario straordinario dell'Usl Umbria 2 de Fino. Fa discutere l'assenza, all'incontro, del sindaco de Augustinis.

 

Mettiamo che un pediatra, magari giovane, abbia l'offerta di un posto di lavoro all'Ospedale di Spoleto. Può, ragionevolmente, essergli assicurato un futuro lavorativo a lungo termine? Stando le cose così come stanno oggi, con la necessità di ricorrere a medici pensionati per coprire i turni e con un Punto nascita che va, purtroppo,  registrando numeri in calo, chi, accettando di venire a Spoleto, è sicuro di potervi costruire una carriera? Il giovane pediatra si guarderà intorno e, molto probabilmente,  sceglierà una sede più sicura.

Mettiamo poi il caso di uno specialista in Oncologia che vince il Concorso, entra nel reparto di Oncologia del SanMatteo e si vede, dopo qualche mese, costretto a prestare servizio anche nel Reparto di Medicina, dove l'organico è ultracarente. Lo specialista, sempre giovane, è preparato ed intenzionato a fare quello per cui si è formato. Lo si può biasimare se dopo un pò decide di trasferirsi in un'altra sede ospedaliera dove potrà occuparsi in via esclusiva della disciplina nella quale si è specializzato?

Ho fatto questi due esempi per far capire la situazione nella quale versa ormai il SanMatteo. Che può essere, francamente, definita una situazione drammatica, perché figlia di una totale mancanza di prospettiva. Nessuno, oggi, ha chiaro un progetto di futuro per il nostro Ospedale, men che meno coloro che istituzionalmente dovrebbero predisporlo. Le uniche certezze sono i pensionamenti dei medici e degli infermieri che non sempre e con tanta fatica (per i motivi dianzi citati) vengono rimpiazzati. 

Il quadro è stato esposto al Commissario Straordinario dell'USL 2, dott. De Fino, nel corso di una riunione della IV Commissione del Comune di Spoleto, organizzata e presieduta da Marina Morelli, presenti, insieme ai vari consiglieri comunali,  i rappresentanti del CityForum e del TDM. Il guaio è che il dott. De Fino, bravissima persona e professionista preparato, non è il Direttore Generale. Il suo orizzonte operativo è limitato e le questioni che si trova ad affrontare richiedono non tanto un intervento tecnico (emanare Avvisi e bandire Concorsi) quanto un intervento politico (quali Avvisi e quali Concorsi bandire ovvero dove e perché assumere e dove, quindi, investire). 

Il quale intervento politico, a mio parere, fino ad oggi non c'è stato e non si sa se ci sarà (contribuendo così alla creazione ed al mantenimento di quel "limbo" che è la vera causa del disinteresse di tanti medici per il SanMatteo).

Ha colpito, e non solo me, l'assenza del sindaco. Quelli della Sanità sono temi importanti, centrali, sentiti molto dalla popolazione (e dall'elettorato). Qualcuno, peraltro, nella sala, andava dicendo che il Sindaco era in sede, chiuso nel suo ufficio: eppure non ha ritenuto opportuno presenziare ad una riunione così rilevante, lui che si è anche riservato l'Assessorato alla Sanità. Perché? Fatico a capire e la cosa mi è dispiaciuta perché ritengo che l'intervento del primo cittadino, sicuramente al corrente delle difficoltà che sta vivendo il nostro Presidio, avrebbe dato un certo spessore, oltre che un certo significato, all'incontro con il Commissario.   

Lo vado ripetendo da tempo: i guai di Spoleto dipendono anche dalla mancanza di referenti politici autorevoli nelle sedi nevralgiche. Si sta predisponendo il nuovo Psr, si sta decidendo la destinazione dei fondi stanziati per la fase 3 - COVID, è più che probabile che già si stia pensando a come distribuire, quando arriveranno (perché, secondo me, arriveranno), i soldi del MES (più di 550 milioni di euro, dicono, per l'Umbria): qualcuno, a Spoleto, o della maggioranza o dell'opposizione, ha una qualche idea di come avverranno tutti questi passaggi e, soprattutto, che cosa rappresenteranno per la nostra città? Oppure sta aspettando che "il Palazzo" elabori in totale autonomia ogni disegno, accettando pedissequamente ogni decisione "superiore"?



I commenti dei nostri lettori

L'altro commento

6 mesi fa

Dall'interesse che traspare da parte di alcuni politici nei confronti del nostro ospedale cittadino si direbbe che non è vero che il suo futuro sia privo di progetti e prospettive. Le prospettive più concrete e realistiche che si possono dedurre per il suo avvenire è il suo completo smantellamento. Con il trasferimento delle sue eccellenze nelle città vicine. Si vuol capire o no che, in prima linea il Sindaco, tutta la città si deve mobilitare? (cittadini-politici-professionisti-enti locali-ecc,). È necessario farlo affinché si riesca a sciogliere il cerume che ristagna nell'anticamera della scatola timpanica di chi sull'argomento dimostra di avere orecchie da mercato!

Granelli Sergio

6 mesi fa

E' veramente sconcertante venire a conoscenza dell'assenza del sindaco in questo importante incontro, segnatamente nell'attuale periodo epidemico che sta arrecando non poche difficoltà a tutti noi cittadini. E pensare che lo stesso in un precedente incontro effettuato con i vertici sanitari della nostra regione, riguardo al futuro del nostro ospedale aveva assicurata l'assoluta necessità di una continua e comune attenzione sull'ospedale e su tutti i presidi sanitari della città, richiedendo un monitoraggio continuo e tempestivo in materia. Possibile che volutamente il sindaco non ha partecipato alla riunione indetta dalla presidente della commissione Morelli solo perché l'invito era a lui diretto "per conoscenza"?

Dì la tua! Inserisci un commento.







Disclaimer
Ogni commento rappresenta il personale punto di vista del rispettivo autore, il quale è responsabile del suo contenuto.
Spoletonline confida nel senso di civiltà dei lettori per autoregolamentare i propri comportamenti e si riserva il diritto di modificare o non pubblicare qualsivoglia contenuto che manifesti toni o espressioni volgari, o l'esplicita intenzione di offendere e/o diffamare l'autore dell'articolo o terzi.
I commenti scritti su Spoletonline vengono registrati e mantenuti per un periodo indeterminato, comprensivi dei dettagli dell'utente che ha scritto (Ip, email ecc ecc). In caso di indagini giudiziarie, la proprietà di Spoletonline non potrà esimersi dal fornire i dettagli del caso all'autorità competente che ne faccia richiesta.