politica

'La stazione e il Teodelapio lasciati all'incuria. È ora di intervenire'

 

Il Pd autore di una mozione sull'argomento: 'Abbiamo chiesto di eliminare il degrado e applicare maggiore cura e pulizia'

 

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato del gruppo consiliare del Pd:

"La Stazione di Spoleto è il biglietto da visita per chi arriva in treno, quindi luogo che merita la cura che si deve a tutta la città, ma con una attenzione ancora maggiore, come per tutti i luoghi frequentati dai turisti. Il posto è anche punto di ritrovo per residenti e frequentatori delle attività commerciali presenti in loco.

Inoltre qui si trova una delle più belle ed imponenti sculture monumentali di Alexander Calder, che meriterebbe di essere maggiormente valorizzata. Purtroppo il piazzale, soprattutto nelle parti laterali, versa in condizioni di abbandono e incuria.

L'asfalto presenta ampie buche e rattoppi ormai saltati, alcuni cordoli intorno alle piante sono sconnessi, diverse panchine sono rotte, dove dovrebbero esserci delle aiuole c'è solo polvere e la presenza di grandi quantità di foglie secche e piccoli rifiuti abbandonati a terra denotano una situazione di incuria persistente.

Con una mozione a firma dei consiglieri del Partito Democratico di Spoleto abbiamo chiesto di intervenire per eliminare il degrado e applicare maggiore cura e pulizia. Anche nell'ottica del progetto "città parco", che questa amministrazione ha proposto, dovrebbe essere logico trasformare quegli spazi polverosi e trascurati in piccole aree verdi accoglienti e piacevoli.



I commenti dei nostri lettori

Alessandro Costanzi

6 mesi fa

Quando i funzionari IGQ(istituto italiano di garanzia qualità)visitano un'azienda per certificarla,il primo controllo è in portineria,struttura e organizzazione. Ora facciamo una domanda ai nostri bravi ma distratti amministratori:secondo voi la piazza della stazione il viale trento e trieste, è un ottima presentazione per una città d'arte? Sono mesi che la scultura in acciaio di AC ha un pezzo di lamiera piegata basterebbe un semplice fabbro.è stato più facile mettere un cavalletto di protezione.Il viale doveva diventare a detta dei politici la via più elegante di Spoleto.Oggi asfaltiamo solo metà viale con un sottile tappetino di asfalto.Non è una critica è realtà

L'altro commento

6 mesi fa

Se a suo tempo Alexander Calder avesse saputo del trattamento che gli spoletini avrebbero riservato al suo monumento "Teodelapio", con il cavolo che lo avrebbe regalato alla città! Credo che il suo pensiero sarebbe stato condiviso da tutti gli altri artisti che in quell'epoca hanno esposto le loro opere per le vie e per le piazze della città, facendogli dono di alcune di esse.

Dì la tua! Inserisci un commento.







Disclaimer
Ogni commento rappresenta il personale punto di vista del rispettivo autore, il quale è responsabile del suo contenuto.
Spoletonline confida nel senso di civiltà dei lettori per autoregolamentare i propri comportamenti e si riserva il diritto di modificare o non pubblicare qualsivoglia contenuto che manifesti toni o espressioni volgari, o l'esplicita intenzione di offendere e/o diffamare l'autore dell'articolo o terzi.
I commenti scritti su Spoletonline vengono registrati e mantenuti per un periodo indeterminato, comprensivi dei dettagli dell'utente che ha scritto (Ip, email ecc ecc). In caso di indagini giudiziarie, la proprietà di Spoletonline non potrà esimersi dal fornire i dettagli del caso all'autorità competente che ne faccia richiesta.