cronaca

Picchiato e investito con la macchina: perde la vita lo spoletino Filippo Limini. AGGIORNAMENTO: fermati 3 giovani

 

Una rissa sfociata in omicidio dietro il Country di Bastia Umbra. Protagonisti un gruppo di spoletini e un altro di albanesi. La città piange un giovane di 24 anni. I carabinieri al lavoro per ricostruire la dinamica della tragedia

 

Aggiornamento delle 20: i carabinieri di Bastia Umbra, guidati dal tenente collonnello Marco Vetrulli e coordinati dal pm Paolo Abbritti, hanno fermato 3 giovani sospettati di essere gli autori del pestaggio che ha portato al decesso di Filippo Limini. I ragazzi di origine albanese si trovano in caserma per gli interrogatori di rito. I reati contestati sarebbero quelli di rissa aggravata e omicidio preterintenzionale. La salma di Filippo attualmente si trova all'obitorio dell’ospedale Santa maria della Misericordia di Perugia: l'autopsia si dovrebbe svolgere nei prossimi giorni ma ancora non è stata stabilita la data precisa. Stando a quanto emerso, il giovane alla guida dell'auto (19 anni) non è lo stesso che ha sferrato il violento pugno che ha buttato a terra Limini pochi istanti prima che venisse investito. Nel frattempo è emerso che il suo corpo, coperto da un lenzuolo bianco posizionato dai suoi amici, è stato portato via soltanto intorno alle 9.  

Ulteriori sviluppi sono attesi nelle prossime ore.

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Andare a ballare con gi amici e non tornare a casa vivi. E' successo stanotte, al Country di Bastia Umbra, quando un gruppo di ragazzi spoletini è venuto alle mani con alcuni coetanei di origine albanese ma residenti in Umbria. Filippo Limini, 24 anni, corporatura minuta e carattere mite, non si sa bene per quali futili motivi si è ritrovato al centro della lite, consumatasi in due momenti distinti fuori dal locale. L'ultimo scontro, vicino al palazzetto, ha visto Limini cadere a terra dopo aver subito calci e pugni. A quel punto uno degli albanesi, salito a bordo di un'Opel Corsa nera, è passato due volte sopra il giovane spoletino, prima in retromarcia e poi nell'allontanarsi dal luogo della rissa.

Al loro arrivo, gli uomini del 118 non hanno potuto che constatare il decesso del giovane. I carabinieri di Assisi del comandante Vetriulli, coordinati dal pm Abbriti, si sono messi da subito sulle tracce dei protagonisti di questa notte assurda, priva di senso, culminata in un epilogo che lascia senza parole. Pare, da quanto trapela, che gli autori o l'autore dell'omicidio abbiano le ore contate.

Tutti da chiarire i motivi della lite, come anche se la persona che ha investito Limini sia la stessa ad averlo picchiato. Appassionato di vaporetti, Limini era conosciuto e benvoluto in città e a Pompagnano, frazione in cui risiedeva. Mai si era reso protagonista di alzate di ingegno fuorvianti o atteggiamenti aggressivi di qualsiasi genere. La tragedia, se di tragedia si può parlare vista la dinamica dei fatti, ha fatto subito il giro di Spoleto nell'arco della nottata di Ferragosto, sconvolgendo la vita di una famiglia colpita al cuore e di tanti amici che amavano il povero Filippo.



I commenti dei nostri lettori

il cospaiese

5 mesi fa

@Mario scionnete! Sono cittadini italiani seppur di origine albanese, nati in Italia che votano in Italia e qualcuno pure Lega!

luc

5 mesi fa

Neanche le posso definire bestie perchè gli animali sono meglio di loro.

Mario

5 mesi fa

Se abbiamo lasciato le porte aperte fino a oggi questo ci meritiamo pensaci tu Salvini

Io

5 mesi fa

Io lo ammazzavo come ha ammazzati il ragazzo

Step

5 mesi fa

Li devono arrestare e buttare la chiave,no che dopo un anno sono di nuovo in giro

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