economia

Il Consorzio Cam tuona contro il Comune

 

A vuoto tutti i tentativi di avere un incontro con il sindaco Sisti sul futuro dello stabilimento di Santo Chiodo. Il vice presidente Toma: 'Silenzio assordante dell'Amministrazione'

 

Da ormai diversi mesi vivono in una “situazione di totale abbandono” e fin qui le richieste “tramite mail, pec e telefonate” di poter incontrare il sindaco Andrea Sisti si sono rivelate vane. Dal Comune infatti, nonostante le varie sollecitazioni, non è arrivata alcuna risposta. Nel frattempo, le difficoltà affrontate sono diventate sempre più numerose e pesanti. Ecco perché i lavoratori appartenenti al Consorzio Cam nella giornata odierna sono voluti tornare alla carica, attraverso una nota firmata dal vice presidente Fabio Toma. 

A preoccupare, in particolare, sono il futuro dello stabilimento di Santo Chiodo e la “netta diminuzione relativa al trasporto in cemento” causata dalla cessione del sito alla Colacem. “Non siamo a conoscenza degli sviluppi e dei progetti che lo riguardano, sappiamo solo che dalla cava dove si estrae il calcare autotrasportatori non appartenenti al nostro consorzio, né tantomeno al nostro comune, continuano a svuotare il sito. È un viavai di circa 20 camion al giorno: un lavoro che avremmo potuto svolgere noi”.

Da qui la stoccata nei confronti del Municipio. “Quello che stiamo vivendo da mesi - si legge nella missiva - è una presa in giro, un silenzio assordante da parte dell’Amministrazione comunale che, dopo la chiusura della Stabilimento di Santo Chiodo, aveva fatto le solite promesse non mantenute. Il sindaco non ha la bacchetta magica per risolvere qualsiasi vertenza, di questo ne siamo consapevoli, ma non può non soddisfare una semplicissima richiesta d’incontro con dei lavoratori nonché cittadini in difficoltà”. 



I commenti dei nostri lettori

Walter Ridolfi

10 giorni fa

Il comportamento del sindaco è recidivo nei confronti delle sigle sindacali dello stabilimento militare terrestre di Baiano di Spoleto invano hanno chiesto un incontro con lui. Il sindaco non ci ha degnato neanche di una risposta disinteressandosi completamente.

Alessandro Costanzi

10 giorni fa

per evitare equivoci, preciso,che lo stablimento del cementificio è in località S.Angeloin Mercole e non a S.Chiodo. A S.Chiodo c'era un'altra grande e importante azienda che occupava oltre 300dipendenti purtroppo da tempo dimenticata.''Industria Metallurgica Spoleto.,, Il Sindaco non rispondealle alle richieste per un'incontro per il futuro del cementificio. Nessuno scandalo è un metodo da sempre in uso nelle amministrazioni comunali di Spoleto quando si parla d'aziende. Chiedete del turismo la risposta sarà immediata con numeri fantasiosi di visitatori. Per le amministrazioni comunali di Spoleto è stato sempre molto difficile tenere rapporti con le aziende del territorio. I risultati lo dimostrano.

Mai disperare. Prima o poi la voce del Sindaco tornerà a farsi sentire.

11 giorni fa

IL lungo silenzio del Sindaco è preoccupante e induce i cittadini più pessimisti a pensare che si tratti di un rapimento di persona. Augurandoci che ciò non sia vero, se così fosse speriamo che prima o poi i rapitori si facciano vivi per rassicurare i suoi famigliari che egli sta bene, che è in piena salute, che viene trattato, massaggiato e nutrito come un pascià ed eventualmente per chiedere il suo riscatto. In questa evenienza, anche se il Comune non dovesse disporre della cifra richiesta per la sua liberazione, è quasi certo che i lavoratori appartenenti al Consorzio Cam, pur di rivederlo sano e salvo e sentirgli pronunciare in Provincia una parola a loro favore sul futuro del cementificio di Santo Chiodo, sono disposti a fare una colletta per pagare il suo riscatto.

Ernesto

11 giorni fa

A breve sicuramente i nostri politici come promesso si faranno dare il piano di rigenerazione industriale dalla proprietà , Visto che non ha intenzione di vendere , e sicuramente come al solito i nostri politici spoletini si si batteranno come leoni per difendere gli interessi dei propri cittadini ..non lasceranno mangiarsi una montagna alle ditte di gubbio....

Six

11 giorni fa

Il sindaco deve chiarire come mai colaiacovo dopo che ha chiuso lo stabilimento di Spoleto ha ancora la concessione per l’estrazione della cava di Spoleto portando ricchezza a Gubbio con ditte di Gubbio, e soprattutto che fine ha fatto l acquirente che avrebbe comprato lo stabilimento ma soprattutto era interessato alla cava , promettendo 50/60 posti di lavoro per gli spoletini ……

Luigi cintioli

11 giorni fa

Perché il sindaco si comporta così? Perché? ................ Io penso che lui vorrebbe aiutarvi ... ma non può . Perché????? Dr luigi cintioli

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