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Spoleto - Inquieto vivere, 21 Ottobre 2008 alle 22:44:55

Lettera dal futuro

La signora MCX/YUGI/1999 in cerca di una ricettina sfiziosa


Marina Antonini

Ceneri, Edvard Munch 



Mi chiamo MCX/YUGI/1999, e questa missiva vi giunge dalla città di Spoleto, la vostra città, solo che qui siamo nel 4575. Come faccio a scrivere a voi donne e uomini del passato? E' un segreto che non vi posso svelare.
O meglio, veramente non saprei... stavo navigando nell'etere alla ricerca di una ricettina sfiziosa del passato


da far cucinare a mio marito... (a proposito, nel 4575 vige il matriarcato, eleggiamo un sindaco donna da circa mille anni, siamo noi donne ad occuparci di politica mentre gli uomini preferiscono dedicarsi all'arredamento, alla cucina e al giardinaggio)...  quando c'è stato uno strano, sinistro sfrigolio e mi è apparsa la vostra epoca: che spavento! 
Una cosa ve la voglio proprio dire: ma come, avere una città così bella, e ridurla in quel modo! 
Vivere tra quelle migliaia di scatolette di latta superinquinanti libere di andare dappertutto, anche nei luoghi più antichi e più belli, relegare i bambini in quei piccoli giardini con il cemento al posto dell'erba, buttare mondezza ovunque tranne dove si dovrebbe, lasciare che l'aria si riempia di nubi bianche, nere e gialle, di polveri che fanno ammalare il sangue e i polmoni, e giù cemento, un mare di case (ma la popolazione è sempre stata uguale, nei secoli dei secoli! Pensate, ancora oggi siamo poco più di 38000 abitanti, se non contiamo i circa 800 extraplanetari)... e giù strade, tante e tutte piene di buche, perché le fate e poi non le aggiustate... 
E poi....paesaggi bellissimi rovinati da quelle costruzioni inspiegabili... I nostri psicostorici dell'arte si stanno rompendo la testa nel tentativo di spiegare come diavolo si possa in una società evoluta fare simili interventi... 
Basta, vi voglio dare una buona notizia: noi, nel 4000 circa, siamo rinsaviti e abbiamo cominciato a mettere tutto a posto: abbiamo fatto solo le case che ci servono e le strade strettamente necessarie, la città, tutta, (non esistono periferie) è pensata per vivere, camminare e giocare, ed è anche piena di fiori e di alberi, i bambini corrono dappertutto, i monumenti delle civiltà del passato, che fanno così uniche e splendide le nostre città, sono stati riportati alla loro antica bellezza, abbiamo abbattuto i palazzi più brutti, come li chiamavano quegli sparuti gruppi inascoltati dagli antichi devastatori?.... 
....Pugni nell'occhio! Si si, via tutti i pugni nell'occhio, la città antica chiusa dentro le sue mura è ora inviolata dal cemento e ce la godiamo così com'era, abbiamo anche sradicato quelle brutte scale mobili che deturpavano uno scorcio stupendo della magnifica Rocca,  che per millenni non era  stato più possibile vedere (ma come vi è venuto in mente? Noi abbiamo fatto un concorso tra gli eco-architetti della nostra madre Europa e ovviamente abbiamo trovato una soluzione assolutamente non invasiva) 
Quello che ci è stato impossibile recuperare, è il deserto di Poreta, disastro ambientale e simbolo della corruzione della vostra epoca. Quella zona è proprio morta e non c'è stato niente da fare. 
Però ne abbiamo ricavato un sito per l'educazione ecologica dei bambini: mostriamo loro cosa può accadere alla natura a causa del degrado morale e culturale di una società dove si pratica la politica  dell'indifferenza verso la tutela del territorio.   
A proposito, ora le nostre fabbriche sono tutte a debita distanza dalla città, voi addirittura ne avevate messa una ad alto rischio alla stazione!! Praticamente dentro la città, non capisco, ma siete matti, vicino a tre scuole e ad un asilo... 


....oddio, che è sto fumo??? 


Che è sta puzza che mi esce dallo schermo? Mi lacrimano gli occhi, mi brucia la gola...


Devo andarmene, ma prima voglio dirvi: non temete, ci vorranno altri duemila anni, ma rinsavirete! Parola di una spoletina del futuro! Addio....Addiiiiiooooooo!  Bzf - bzffff- Trac.      


 



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