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Valnerina - Opinioni, 14 Novembre 2008 alle 11:17:28

Il punto della situazione sui fiumi Nera e Corno

Sul piatto della bilancia i danni di canoe e kayak contro quelli dei pescatori

Da anni pratico l'attività di kayak fluviale e fin dall'inizio frequento la Val Nerina. Da subito mi sono reso conto che la gestione dei fiumi Nera e Corno presenta delle problematiche a dir poco allucinanti.
Si parla in continuazione di danni all'ecosistema che potrebbero derivare da canoe o gommoni senza tener minimamente in conto quelli che sono i danni che possono essere provocati dai tanti pescatori.
E' giusto che vi sia una regolamentazione nell'uso di queste aree ma è assurdo che non si tenga conto di tutte le parti interessate alla fruizione. Inoltre la presenza di allevamenti di trote nonchè la diga di Nortosce presente nel tratto del fiume Corno stanno evidentemente danneggiando i tratti a valle a seguito della captazione continua e costante dell'acqua. Lunghi tratti di fiume stanno lentamente morendo perchè deprivati della loro naturale portata di acqua.
Ma possibile che non si sia in grado di prendere esempio da altre regioni d'Italia (vedasi fiumi Vara, Limentra ecc.) e addirittura da altre Nazioni europee (Francia, Svizzera ecc.) per trovare soluzioni che preservino innanzitutto lo stato di salute dei corsi d'acqua ed in secondo luogo la fruizione da parte di tutti?
Si adducono motivazioni circa il danno che si andrebbe a creare nelle aree di accesso al fiume! Basterebbe dare un'occhiata al fiume Soca (Slovenia) o ai tanti fiumi della Francia dove gli accessi sono definiti, segnalati e gestiti con un impatto sul paesaggio vicino allo zero. E poi... altre categorie come ad esempio i pescatori... forse arrivano lungo il fiume volando? oppure dotati di stivaloni fino alla vita... camminano sulle acque?
Credo proprio che sarebbe necessaria una riflessione profonda sulla questione al fine di trovare ed applicare soluzioni che non diano luogo a prevaricazioni di pochi nei confronti di molti.
Cordiali saluti
Massimo Bianchi (Istruttore Fluviale FICT)



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