La colonna di Moro, 08 Novembre 2009 alle 12:47:31
Money
Cinico ritratto del liberalcapitalismo yuppista degli anni Ottanta
Leonardo Moro

John Self è drogato di Ventesimo secolo: pornografia, alcool, denaro e sesso. Fa il regista pubblicitario, vive tra Londra e New York, ha due ragazze (una delle quali forse lo tradisce), e sta provando ad entrare nel giro del grande cinema. John Self è il protagonista di Money, lo
straordinario romanzo di Martin Amis scritto nel 1984, ma ancora attualissimo. Un testo postmoderno, comico ( saltuarie intrusioni dell'autore empirico), scandito da flashback e digressioni. Uno stile allucinato: "Quanto detesto la mia vita. Chiesi un mazzo di tarocchi. Devo piantarla di essere giovane. Perché? Mi ammazza, a furia di essere giovane, ci lascio le penne, cazzo. Mangiai. Guardai il film. Mi fecero scegliere e scelsi Pookie: era uno schifo, e il vecchio Lorne recitava di merda. Che cosa era successo laggiù con Fielding e Butch? Ah, non ci pensare. Non lasciarti coinvolgere. Non ho testa. Devo crescere, adesso. E' proprio ora."
Una volta chiuso il libro sentirete la mancanza di John Self. Provare per credere.






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