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E-Mail, 17 Aprile 2010 alle 22:46:04

Baiano, un centro abitato a 56k...

Ma... la famosa adsl? [Commenti]

Nonostante sia stato già detto e pubblicato molto sulla situazione di "emarginazione digitale" delle popolatissime zone di Baiano, San Giovanni di Baiano e vicinanze, non si è ancora, a quanto pare, ricevuta alcun tipo di risposta da chi sarebbe preposto a darne.


A parte la sparata elettorale che prometteva a brevissima scadenza fiumi di connessioni veloci in questa zona, sparata che com'era prevedibile è rimasta sulla carta, ammesso che tale carta abbia mai avuto qualcosa di ufficiale, le centinaia di famiglie che da anni stanno chiedendo a grandissima voce e con pieno diritto la possibilità di utilizzare la banda larga sono di fatto ancora a bocca asciutta e senza uno straccio di notizia riguardante la situazione.
Queste famiglie si stanno dunque arrabattando alla meglio utilizzando le ben piu' costose pennette UMTS funzionanti su rete cellulare, che tuttavia, oltre ad essere come già detto piu' onerose, non garantiscono quasi mai le prestazioni e la stabilità di una rete cablata.
Peggio ancora, in questa zona non è ancora nemmeno possibile rivolgersi al servizio Wi-Max poichè i ripetitori installati non coprono tale area, o la coprono solo in piccolissima parte.
Eppure in altre zone molto ma molto meno popolate ed inoltre prive di attività aziendali importanti, il problema non sussiste, anzi, si puo' scegliere la compagnia che si preferisce.
Ecco dunque il configurarsi di un probabile motivo per cui T. non ha ancora attivato la banda larga in questa zona: centrali obsolete, fibre ottiche inesitenti, tutto da rifare. Quindi costoso. Quindi non conveniente all'azienda. Chi se ne frega del servizio agli utenti privati, tanto le (grandi) aziende del circondario utilizzano, non potendo fare altrimenti, costosissime connessioni dedicate.
Bella figura. Benvenuti nell'era (preistorica) della comunicazione.


Sandro Fumini



Commenti (19)

Commento scritto da Magillino il 18 Aprile 2010 alle 14:23
Io abito nelle zone menzionate... e ovviamente l'adsl... non c'è!!! Ma alcuni signori sicuramente si sono detti... "l'adsl? ma che è? se magna come a porchetta de brunini???"

A proposito... quello che era suo vicesindaco, benedetti, ha promesso, IN CAMPAGNA ELETTORALE marzo-aprile-maggio 2009) che, ENTRO OTTOBRE, anche gli abitanti di queste zone avrebbero avuto l'adsl. Non si sa a ottobre di quale anno però... bel fantasma di sindaco che abbiamo... no no ma rivotatelo alle prossime elezioni... che ci troveremo sempre meglio... sempre meglio... sempre meglio.... sempre... se sono promesse non mantenute poi non importa, l'importante è che si promette sotto campagna elettorale per essere sicuri di prendere la poltrona, poi, una volta eletti... "le promesse? perchè, io avevo promesso qualcosa?". complimentoni...


Commento scritto da locale il 18 Aprile 2010 alle 21:51
Se può interessare, la zona di Baiano (ove abito) è coperta dai servzi a banda larga (wireless) offerti dalla ICT Valle Umbra (www.ictvalleumbra.it).

Io sono loro cliente da un pò e non posso proprio lamentarmi!

Magari non sarà economicissima (soprattutto i canoni di installazione...) ma, non ha nulla da invidiare alla classica "alice 7 Mega" e soprattutto è un palmo sopra le classiche "chiavette".


Commento scritto da tes il 18 Aprile 2010 alle 22:06
povero voto mio...e manco glielo volevo dare.......io abito a baiano....


Commento scritto da peppemattu il 19 Aprile 2010 alle 09:41
la soluzione ict valleumbra è troppo onerosa.

Potevano ovviare facendo contratti a durata minima di due anni per poter ammortizzare la spesa di installazione e pretendere solo il canone, come qualsiasi cittadino europeo paga.

questa soluzione adsl non è stata accettata dagli utenti unicamente per questo motivo.

Consideriamo poi che l'installazione presuppone adeguamenti impiantistici per portare il segnale alla propria scheda di rete, che non sarebbero necessari con il doppino telefonico.



Commento scritto da baianese liberale il 19 Aprile 2010 alle 11:27
...purtroppo i nostri cari amministratori sono perfettamente consapevoli e sicuri della enorme percentuale di preferenze che regolarmente ottengono nelle nostre zone. D'altronde dopo essere arrivati in Via Lenin passando per Via Marx e Via Togliatti non possono certo pensarla diversamente...ma se iniziassero a prendere qualche voto di meno a Baiano e dintorni, se la storica roccaforte iniziasse a mostarre segnali di malumore e meno gente andasse a mangiare la porchetta....si troverebbero forse costretti a fare qualcosa...forse anche ad interessarsi di questo argomento...


Commento scritto da FERRO E RUZZA il 19 Aprile 2010 alle 14:07
Chetteneiporta a te?

Hai lo studio in via "Cacciatori delle Alpi", fai sharing con l'ADSL dell' Hostello..

E' noto che abiti a San Nicolò..

..Mi speghi che ti frega di SanGiovanni di Baiano?

Scopriamo il perchè quella zona non è illuminata neanche da ARIA..

Per favorire l'arretratezza della popolazione di quella zona.. E' stato PROIBITO dall'alto di girare l'illuminatore..(ripetitore) per coprire l'Alto Marroggia.. Sembra che basti il passaparola lì.. (quello delle pulle)...

Certamente con l'avvento della "banda larga" avremmo i matrimoni ad una età meno giovane.. e solo molti più calli alle mani dei "Baianensi"..

;-0


Commento scritto da walker il 19 Aprile 2010 alle 16:44
Non è mai troppo tardi, a Baiano prima avete votato Brunini,poi Benedetti,e oggi vi lamentate,abbiate almeno il buon gusto di fare mea culpa e starvene in silenzio.


Commento scritto da Sandro Fumini il 19 Aprile 2010 alle 20:08
@Ferro e Ruzza: se volevi fare il simpatico non ci sei riuscito per niente, e ancora meno sei riuscito a fare il bene informato. E ti spiego anche il perchè, vista la consistente quantità di puttanate che hai sparato.

1 - Innanzitutto non sei tenuto nè mi sembra di averti mai autorizzato a sbandierare dati sul mio conto. Questo non perchè abbia nulla da nascondere ma perchè oltretutto non vivo piu' da 10 anni a San Nicolo' e non lavoro piu' nello studio. All'Ostello (senza Acca) ci lavorerai tu forse, dove lavoro io lo sanno tutti.

2 - Non riempirti la bocca di paroloni come Sharing per darti un tono. Vai meglio quando nomini le "pulle", almeno è una termine nostrano.

3 - Se ho scritto cio' che ho scritto è perchè pensavo di far cosa gradita riportando in evidenza un problema che riguarda molti cittadini e che puntualmente (dopo le elezioni) è stato di nuovo accantonato. Bisogna per forza essere toccati dal problema per interessarsene? Se al tuo vicino brucia la casa tu devi fregartene perchè tanto non ci vivi tu? Non provi a dargli una mano, per cio' che ti è possibile? Ma fammi il piacere và.....

E datti una "scartavetrata", che mi sa che la ruzza ha preso il sopravvento sul ferro.


Commento scritto da locale il 19 Aprile 2010 alle 22:21
"Consideriamo poi che l'installazione presuppone adeguamenti impiantistici per portare il segnale alla propria scheda di rete, che non sarebbero necessari con il doppino telefonico. "



Purtroppo questa affermazione non solo è sbagliata ma è anzi vero il suo contrario!



La famosa antenna da installare all'esterno, entra in casa con un solo e "semplice" cavo ethernet (il diametro è circa uguale a quello di una comune penna BIC).

Come saprai (!?), siccome alle estremità viene crimpato un connettore RJ45, è possibile collegare direttamente quest'ultimo alla presa di rete di un qualsiasi pc e il gioco è fatto.



Se poi vuoi il "wireless" basta collegare il cavo predetto ad un "banale" router o ac e il gioco è fatto.

Ti risulta che un operatore classico faccia qualcosa di diverso o più semplice?

Il doppino telefonico "bastava" ai tempi del 14.4 (fino all'ultimo v90 - 56K)



Anzi nella soluzione ICT c'è un cavo in meno rispetto alla già citata "alice"...: il vecchio doppino!



Prima di sentenziare sarebbe meglio informarsi non credi?

Nulla di personale ma le cose vanno dette con congnizione di causa e non per sentito dire a garanzia di tutti.



Sul fatto che l'installazione sia onerosa l'ho detto e lo ribadisco, così come il fatto che l'antennina esterna possa essere un ostacolo per certe installazioni.



;-)





Commento scritto da Sndro Fumini il 19 Aprile 2010 alle 23:13
E' chiaro che la soluzione di ICT Vus puo' costituire una valida alternativa al servizio cablato, tuttavia ho qualche dubbio (che spero mi venga smentito) sulle funzionalità di questo sistema quando le connnessioni cominceranno a diventare troppe. Ho avuto l'esperienza di un altro fornitore di accesso di questo tipo, nel complesso non era male, ma piu' semplicemente non ha risposto alle mie esigenze, ed avendo comunque la possibilità di scegliere ho preso la linea classica. Stabile e veloce, del resto ho bisogno di questo. Al di la comunque della qualità del servizio di questo o quel fornitore, sono convinto che a tutti i cittadini, ovunque essi abitino, debba essere concessa la possibilità di scegliere il servizio che crede migliore per le sue esigenze. Al momento questa possibilità viene negata ad una larga percentuale di territorio nazionale, e non mi sembra davvero una situazione da Paese tecnologicamente avanzato.


Commento scritto da peppemattu il 20 Aprile 2010 alle 02:22
Signor Locale, quando dico che l'istallazione ICT presuppone adeguamenti impiantistici mi riferivo proprio all'istallazione dell'antenna, cosa che invece tu non avevi detto nel precedente commento. Ciò significa fare la calata dal tetto, bucare le pareti per raggiungere il pc ecc ecc.

Non so se la tecnologia tradizionale è cambiata, ma fino a non troppo tempo fa l'adsl entrava in casa col doppino telefonico ed usciva dalla " borchia " con il cavo di rete su plug RJ45. ciò significa che io potevo portare la linea fin sotto la scrivania del mio pc e da lì collegarmi alla scheda di rete. senza modifiche sostanziali all'impianto telefonico. Forse le cose sono cambiate, ma non lo posso sapere, in quanto tagliato fuori dal discorso adsl. me ne sono disinteressato.

Di cavi di rete ne ho posati a chilometri e crimpati a centinaia, tanto per chiarire la tua ?! incredulità.

Probabilmente ci conosciamo pure.



peppemattu


Commento scritto da FERRO E RUZZA il 20 Aprile 2010 alle 12:53
carissimo SanFrino:(carissimo si fa per dire, non so chi sei, io ho sparato zone a caso.. ma sul serio.. dove viv (vivevi) o dove lavori (lavoravi) chissenefregapparte.. ci ho preso?? ahahahahha...questa me la segno)

CREDI che i Baianensi e i Sangiovanensi non sapevano che era una promessa da ma-ri-na-i-o?

Hanno votato 'USTESSU 'u Bambinsindaco perBacco e perBocci..

Fatti un giro da quelle parti e vedi cosa è per quella gente internet.. VERAMENTE credi che lo classificano come SERVIZIO ESSENZIALE? DOVEVIVI(è un modo di dire)?

oltrenò!!

NON hai colto la sottile ironia.. (in effetti era un "LA" (nota musicale) per darti ancor più ragione)

Non me ne vogliano quelle 10 o 20 persone di quella zona che ritengono che la banda larga sia SERVIZIO ESSENZIALE (INDISPENSABILE) come di fatto e'!!

grazie, ora vado in ferramenta..ma t'envitu a rispetta' 'le persone ansiane.

Cerco di seguire i consigli più utili.. Io non ho da darne a casi tr*ci.

Di fatto internet non può aiutare a spegnere incendi.

PREGO NOTARE CHE QUELLA ZONA E' IN RITARDO SULLA CABLATURA DI _20_ ANNI (20 ANOS) e in _20_ anni troppi sindaci l'hanno promesso e non hanno mantenuto.. Laurethis, Brugnini et ultimum est Benedictus Fontanellus dictu in volgu SanDanihele Prosciuttus

SI VEDE CHE PROPRIO NON E' POSSIBILE!!! NO!!!??? (L'hai capita stavolta?)


Commento scritto da GianMaria Arcangeli il 20 Aprile 2010 alle 15:53
DI fatto in Italia, per una defezione della legge finanziaria votata a maggioranza da un governo Berlusconi non mi ricordo quale degli ultimi 15 anni, non è possibile applicare il principio della COMPLEMENTARIETA'.

OVVERO qurl principio che permetterebbe a più compagnie telefoniche di dividere quote di banda in una cablatura unica piuttosto che essere obbligate a tracciare ognuna un suo cavo con inutili complicazioni agli snodi, giunzioni e fornitura del servizio "dell'ultimo miglio?".

Questo fa sì che pretestualmente al pari dell'alta marroggia altre zone dell'italia, pari a metà della opolazione Italiana, non possano godere di tale servizio.

Io evidenzierei un problema di costituzionalità, in quanto non potendo tutti godere di pari servizi essenziali non siamo tutti uguali.

Breve il passo quindi , un foglio protocollo, una marca da bollo, TAR e Corte Costituzionale per obbligare il comune a non punire a macchia di leopardo e favorire i molti intimi.

Sottolineo inoltre una stranezza sulla mancata copertura di un servizio geniale come quello di ARIADSL che è economico, instabile rispetto al cavo ma per ora è l'unico.

cordiali saluti.


Commento scritto da Sandro Fumini il 20 Aprile 2010 alle 19:32
@Ferro e Ruzza. beh...certo che hai un modo tutto tuo di esprimere le cose eh? La sottile ironie era talmente sottile che, rubando una battuta al Benigni, 'un so' riuscito a vederla.....

Magnifica la parte dello gnorri, lo devo riconoscere, anche se alla fine ti sei preso per il culo da solo.

Per il resto che dire...se tu conosci quella gente meglio di me, e ritieni che in quella zona non occorra...pace. Non ho certo interessi ne' politici nè economici, alla fine era soltanto un discorso di pari diritti. Te lo devo rispiegare? Semmai fai un salto all'Hostello, gnorri, che ti offro anche un caffè :-))



Commento scritto da locale il 20 Aprile 2010 alle 23:37
@peppemattu.

Se ci conosciamo di persona non lo sò, in ogni caso..:Piacere ;-)

Come avari notato, mi sono permesso di commentare solo il virgolettato (in particolare: segnale alla scheda di rete - n.d.r.) che, a mia interpretazione, non era "chiaro".

In ogni caso l'adsl arriva in casa col doppino o meglio, arriva alla presa telefonica, va filtrato e poi arriva ad un modem (o router etc) adsl attraverso un RJ11.

A seconda dei casi, poi arriva al pc o attraverso un cavo usb, o attraverso un cavo ethernet (RJ45) o tramite link wifi.

In altri termini, una adsl "classica", non arriva direttamente al pc con un RJ11.


Commento scritto da peppemattu il 22 Aprile 2010 alle 01:38
@ locale: vedo che, con parole simili alle mie, stai dando ragione a ciò che io dicevo: la linea dati a banda larga entra in casa col doppino , che nella totalità dei casi è gia cablato e sottotraccia; nessun lavoro di adeguamento. il router si occupa di renderla utilizzabile.

mai scritto che l'adsl si collega direttamente col doppino ed il plug rj11 al pc .

Tanto per essere chiari.



Fui tra i primi a salutare con entusiasmo l'arrivo del wi-fi della vus nella nostra zona, ma non ho aderito perche costava ( e costa ) un botto.



peppemattu


Commento scritto da locale il 22 Aprile 2010 alle 21:56
@peppemattu



Credo che questo sarà il mio ultimo commento.

Visto che invochi chiarezza non posso esimermi dal farti notare che ogni mia precisazione nasceva da tue considerazioni non troppo chiare se non errate.

In ogni caso, come ho già ribadito, tutto quanto ho scritto l'ho scritto da utente e cittadino della zona a supporto di chi nella zona vive.

Ti faccio presente che non è vero che tu non hai "mai scritto che l'adsl si collega direttamente col doppino ed il plug rj11 al pc ."

Nel post precedente dicevi:

"l'adsl entrava in casa col doppino telefonico ed usciva dalla " borchia " con il cavo di rete su plug RJ45."

Ciò vuol dire che da una borchia telefonica esce una cavo con crimpato un rj45!

L'implicito non può che essere che quel cavo va in un pc o in un router con interfaccia ethernet.

Purtroppo dalla borchia telefonica non esce un cavo di rete (ethernet) ma un RJ11.



Poi, sempre a voler esser precisi, l'ICT usa la frequenza 5.4 Ghz quindi non una frequenza wi-fi (spettro 2.4 Ghz).

Confondi protocollo (wi-fi) con tecnologia (wireless).



Commento scritto da peppemattu il 23 Aprile 2010 alle 00:55
ma che me frega a me dei protocolli, mica siamo in un forum di tecnici, sono i commenti ad un articolo sulle promesse false dei nostri amministratori.

Ringrazio Sandro Fumini per aver dato un po di risalto al nostro problema, ma è appurato che nel prossimo futuro non c'è nessuna volontà da parte di nessuno di intervenire per risolverlo.



e questo problema non si risolve usando un plug rj45 invece che un rj11, almeno fino a che la banda larga non si schioderà da S. Chiodo.



Peppe.


Commento scritto da Collerisana il 25 Aprile 2010 alle 14:37
56K??? se fortunato!

Io, a Collerisana, sono fortunata quando riesco a collegarmi a 50K


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