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Edizione del 21 Ottobre 2019, ultimo aggiornamento alle 07:51:18
nato dalla fantasia di Leopoldo Corinti, dedicato alla sua famiglia
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Spoleto - Diari di Viaggio, 31 Maggio 2010 alle 10:33:26

Dedicato a chi sogna anche di giorno...

...perchè restituire dignità al nostro mestiere non è un sogno [Commenti]

“Chi sogna di giorno sa molte cose che sfuggono a chi sogna solo di notte” (Edgar Allan Poe).
Il quotidiano online che avete davanti e che state leggendo è il frutto del sogno – diurno o notturno poco importa che fosse – di una mente geniale, un precursore dei tempi che già dieci anni fa parlava di “blog” lasciando noi, all’epoca poco più che ventenni, a bocca aperta. Un


amico, un grande Amico, per me come per molte altre persone, che lo hanno amato e odiato al contempo, riconoscendogli sempre il suo valore di pensatore libero e uomo di stile. Leopoldo Corinti, così si chiama il padre di Spoletonline, “Poldo” per noi che lo conoscevamo. E’ grazie a lui e alla sua famiglia se oggi tutti possono leggere un quotidiano web che parla della nostra città, e se noi possiamo lavorare tentando di restituire dignità al nostro mestiere, troppo spesso prostituito al soldo di chi offre di più.
La verità è da sempre scomoda, ma la verità è anche il nostro lavoro. E’ ciò cui noi aspiriamo, è quello che la gente ci chiede. Si dice “prendi un giornale, così acquisisci potere”. A noi il potere non interessa, noi il potere più importante ce lo abbiamo già: è quello di poter vedere le cose con gli occhi del cittadino, per poi riferirgliele con le sue stesse parole. Non aspiriamo ad ottenere un bavaglio dorato, per entrare in consigli di amministrazione di fondazioni o enti oppure in cambio di chissà quale consulenza “comunicativa” in questa o quella istituzione. Noi siamo – come diceva il più grande di tutti, Indro Montanelli – per conformazione, etica e deontologia, ma anche e soprattutto per necessità fisiologica, all’opposizione. Un’opposizione costruttiva, critica, volta a dare un piccolo valore aggiunto a chi la città la vive tutti i giorni così come ai tanti turisti che, speriamo, torneranno a popolare Spoleto in occasione dei suoi eventi più importanti ma non solo. Un’opposizione, è ovvio, non certo ideologica, ma derivante dalla volontà di controllare ogni singolo passo mosso da chi amministra e gestisce la cosa pubblica, vale a dire ciò che appartiene a ciascuno di noi. Questo è uno dei compiti principali che spettano a chi informa: troppo spesso qualcuno se ne dimentica.
Per noi è più facile ricordarcene: abbiamo la strada tracciata dal lavoro che c’è dietro a Spoletonline, dalla sua storia, da Poldo e da chi ha preso in mano le redini del giornale subito dopo la sua prematura scomparsa. Perciò grazie di cuore a Poldo, a Simonetta e a Ruggero, che hanno dato vita e poi conservato un grande giornale, fiero della sua storia, amato e scomodo. Comunque la si voglia vedere, Spoletonline è uno dei simboli moderni di questa città: io ho soltanto la fortuna e l’onore di esserne l’editore. Ma Spoletonline è di tutti: a cominciare dal direttore responsabile Tommaso Speranza e dal direttore commerciale Giovanni Civica, due figure fondamentali per la vita stessa del quotidiano, passando per i giovani e più che validi collaboratori del giornale che fra qualche giorno conoscerete meglio, fino al webmaster e a chi ci cura l’hosting. E poi, ovviamente, Spoletonline rimane come sempre dei suoi lettori: sagaci, benevoli, ironici, sarcastici, critici, giustamente incattiviti, stimolanti. Veri. Come sempre veri. Non è poco l’esserne certi, per noi come per i nostri sponsor. E a proposito di sponsor, che sono la nostra unica fonte di sostentamento visto che il giornale è gratuito per tutti ogni giorno: a voi va il nostro più sentito ringraziamento per la fiducia che ci accordate, fieri di essere stati scelti da voi ma anche desiderosi e fiduciosi di dimostrare che la vostra scelta è stata quella giusta, nonostante la crisi che sentiamo tutti. Ma ogni vostro contributo, lo sapete tanto voi quanto noi, è un aiuto per un progetto. Un progetto editoriale serio, che coinvolgerà – mi auguro – tutta la parte buona, sana del mondo della comunicazione locale. Un progetto che avrà per protagoniste tutte le parti pulite della città – che sono molte, di gran lunga la maggioranza – e che sarà a loro dedicato. Un progetto che abbiamo ben fisso in mente e che presto, molto presto, comincerà a dare chiari segni di sé.

E ora al lavoro

Daniele Ubaldi



Multiservizi Spoleto
Paola Agabiti Urbani - Tesei Presidente
Principe Store
Azienda Modena
David Militoni - Lega Umbra
Salute e Bellezza Tracchegiani
Lavanderia La Perfetta
Cioccolateria Vetusta Nursia


Commenti (14)

Commento scritto da una amica il 31 Maggio 2010 alle 13:23
Complimenti ed in bocca al lupo, caro Daniele.

Sol è in ottime mani con te, continua a fare il tuo lavoro in modo serio e responsabile come hai fatto finora.

Per noi sei sempre il numero UNO

Anzi, sai che ti dico?

FACCI SOGNARE!!!



Commento scritto da lorella il 31 Maggio 2010 alle 14:13
Complimenti! E' un bellissimo articolo.


Commento scritto da michael g. jacob il 31 Maggio 2010 alle 17:41
Benissimo, e complimenti al grande Daniele Ubaldi.


Commento scritto da Althotas il 31 Maggio 2010 alle 19:42
E' vergognoso che nessuno abbia menzionato chi con Poldo ha guidato la nave: lo sconosciuto Ceraso che il signor Ubaldi, visto che si vanta esser giornalista (ed ora editore), si guarda bene dal citare commettendo così il primo errore che un cronista dovrebbe evitare: non raccontare tutti i fatti, ovvero le mezze verità (che altro non son che bugie). Spero che pubblichiate perchè, sotto forma di lettera aperta, questo commento arriverà a tutti i giornali locali, on line e non. Comunque buon viaggio, ma mi pare già denso di imprecisioni e falsità

Mauro

p.s. è vero, anche Montanelli diventò editore...ma per necessità


Commento scritto da Milena Cenci il 31 Maggio 2010 alle 20:37
Ti faccio i miei complimenti, continua come sempre hai fatto in tutti questi anni. Ti faccio un grande in bocca a lupo, come si direbbe a un grande cacciatore. Il materiale per scrivere non ti/ vi manca. Facci sentire più liberi!


Commento scritto da Francesco Calvani il 31 Maggio 2010 alle 20:45
Vivi auguri ad un caro amico!


Commento scritto da Daniele Ubaldi il 31 Maggio 2010 alle 22:12
Gentile, stimolante, pacato e anonimo (ma neanche tanto, visto lo stile di scrittura che è il tuo marchio di fabbrica) Althotas,

Ti ringrazio per aver fatto fronte alle mie amnesie completando, in parte, il mio editoriale. Anzi, colgo l’occasione per ringraziare anche le tante altre persone che hanno contribuito alla vita di questo giornale. A cominciare dal direttore Cristina Antonini e dall’ex responsabile marketing Luca Ricci, che hanno ricoperto ruoli delicati e determinanti a bordo della nave – come la chiami tu (e anche qualcun altro…) – in periodi difficili subito dopo la scomparsa di Poldo. Ma vedi, nel mio editoriale ho citato soltanto gli editori passati, vale a dire chi mi ha realmente preceduto, presentando poi il gruppo di lavoro attuale. Queste per te sono falsità… Per fortuna i nostri lettori sanno bene che non è così. Così come sanno bene che Spoletonline pubblica tutti i commenti che rispettano le regole contenute nel disclaimer.



Cordialità e grazie ancora per il tuo “buon viaggio”



Daniele Ubaldi – editore, direttore editoriale, giornalista



Commento scritto da lettore il 01 Giugno 2010 alle 07:36
Ma chi è 'sto Ceraso?


Commento scritto da Bilirubina il 01 Giugno 2010 alle 19:29
Ma che Ubaldi ha rubato la fidanzata a Althotas? :-) le mezze verità sono proprio cibo quotidiano di tutti... purtroppo..anche di Althotas...


Commento scritto da giorgio mariottini il 03 Giugno 2010 alle 11:32
Che fai...,

acquisisci?.

La passione domina,

impossibile resisterle.

So contento de 'sta notizia

Grande!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!.









Commento scritto da Raffaella Bartesaghi il 04 Giugno 2010 alle 11:14
Bellissimo articolo.

Un motivo in più per collegarmi a sol ^_^



Grande Daniele! continua così!



xxx









Commento scritto da lizzy pbr il 07 Giugno 2010 alle 17:36
La verità è di chi ha il cervello acceso e l'animo aperto per provare a capirla, farsi un' idea propria senza filtri di pregiudizio o manipolazioni; hai scelto un mestiere difficile, lo sai, ma a te le sfide semplici non sono mai piaciute! Sono sicura sarai all'altezza dell'incarico che ricopri.

Leggerti è sempre un piacere!


Commento scritto da lizzy pbr il 07 Giugno 2010 alle 17:38
La verità è di chi ha il cervello acceso e l'animo aperto per provare a capirla, farsi un' idea propria senza filtri di pregiudizio o manipolazioni; hai scelto un mestiere difficile, lo sai, ma a te le sfide semplici non sono mai piaciute! Sono sicura sarai all'altezza dell'incarico che ricopri.

Leggerti è sempre un piacere!


Commento scritto da Simona il 26 Giugno 2010 alle 14:14
Caro Daniele ti auguro che ormai il tuo sogno sia una fantastica realtà. Il tuo carattere e la tua deterrminazione ti aiuteranno in questo. Complimenti ancora e continua anche a sognare!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


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