Spoletonline
Edizione del 16 Ottobre 2017, ultimo aggiornamento alle 20:54:04
nato dalla fantasia di Leopoldo Corinti, dedicato alla sua famiglia
Agenzia Bonifazi Immobiliare Spoleto
Spoletonline
Adcomm
cerca nel sito
The Friends Pub
Caccia Pesca Fuochi d'Artificio
TWX Evolution
Spoleto Cinema al Centro
SUPERMERCATI DELLA CONVENIENZA
Agriturismo Colle del Capitano
Pc Work
Sicaf e La Rosa - Onoranze Funebri
Parafarmacia Serra
Lavanderia La Perfetta Self
Mrs Sporty
Aldo Moretti S.r.l.
Bonifazi Immobiliare Spoleto
Centro Dentistico Cristina Santi
Civico 53
Libreria Aurora
Ristorante Albergo LE CASALINE
Fondazione Giulio Loreti
Vus Com
Stampa articolo

Valnerina - Cinema, 16 Novembre 2010 alle 15:59:36

Il Viaggio continua: i lavoratori dello spettacolo imperterriti difendono il Cinema

Prevista a Roma il 18 novembre un nuova manifestazione [Fotogallery, Commenti]


Mariarita Valentini E-mail: mariaritavalentini@yahoo.it

"Dedico questo premio al cinema e al teatro italiani intesi come impresa, nel significato più profondo di lavoro, lavoro e avventura". Lo ha detto Toni Servillo, ricevendo il Marc'Aurelio d'oro come migliore attore al Festival Internazionale del film di Roma per la sua interpretazione nel


film "Una vita tranquilla". La quinta edizione del Festival chiude la sua kermesse con la proclamazione dei vincitori. Un edizione moralmente vinta dal cinema italiano e dal movimento di protesta "Tutti a casa", che ha accompagnato operosamente tutte le giornate e gli spazi del red carpet. Durante l'assemblea generale dei lavoratori dello spettacolo del 5 novembre, Stefano Rulli, presidente del Movimento dei Centoautori (Associazione della Autorialità Cinetelevisiva) ricorda e ripercorre le tappe della mobilitazione: "Sembra incredibile quello che è accaduto nel mondo del cinema in due settimane, due settimane soltanto dopo anni di apparente immobilismo e impotenza: il 22 ottobre su proposta dei Centoautori le associazioni più rappresentative dell'audiovisivo hanno occupato in 400 la Casa del Cinema, elaborato un documento con delle proposte concrete per il cinema e la televisione e costituito un movimento che ha preso il nome di "Tutti a casa". Lunedì 25 ci si è dati appuntamento al teatro Eliseo dove un'assemblea di 900 persone ha approvato all'unanimità il documento e la scelta di occupare il red carpet il giorno dell'inaugurazione del Festival Internazionale del film di Roma, dando mandato hai rappresentanti delle oltre trenta associazioni dell'audiovisivo presenti di gestirne l'organizzazione; il 28 ottobre un corteo di circa tremila persone ha occupato pacificamente il tappeto rosso dell'Auditorium creando da quel momento un presidio, rimasto poi attivo per tutta la durata del Festival per informare e sensibilizzare gli spettatori. Il 1 novembre sugli schermi del Festival, all'inizio di ogni film è apparso uno spot autogestito per comunicare al pubblico che il cinema italiano non è un problema, ma una grande risorsa culturale ed economica per il nostro paese. Tutto questo non sarebbe stato possibile senza la partecipazione attiva di molti qui presenti. E vorrei ringraziarvi tutti: da chi durante la notte di occupazione ha inventato il nome di "Tutti a casa" per il neonato movimento a quelli che hanno realizzato lo spot apprezzato dagli spettatori del Festival con grandi applausi; dai giovani del mitico "comitato 3", che ha dato continuità e qualità all'organizzazione del presidio, a quelli del "Kino", al servizio d'ordine garantito dal sindacato e alle migliaia di colleghi affermati o meno, che hanno sentito per una volta come diceva Brecht che la salvezza stavolta riguarda davvero "nessuno o tutti" e "non ci si può salvare da sé". Per comprendere meglio le ragioni e lo stato d'animo di chi il cinema lo fa, lo respira e lo vive, ho trascorso alcuni giorni all'Auditorium a stretto contatto con gli esponenti del movimento "Tutti a casa". Col supporto del fotoreporter Andrea Sileo è stato effettuato un lavoro di documentazione correlato da foto e interviste. Cosa fa? Di cosa si occupa concretamente il presidio permanente del movimento di protesta "Tutti a casa"? I "volontari" e volenterosi del presidio effettuano attività di comunicazione e informazione del pubblico, attraverso la capillare distribuzione di volantini, spille, fasce e magliette del movimento. Molti attori, registi e produttori hanno accettato di sfilare e farsi fotografare sul red carpet indossando le spille, le fasce o i cartelli ufficiali della protesta. "Tutti a casa" è qualcosa di più che un semplice movimento dal gusto un po' retrò e barricadero. Sono donne e uomini lavoratori dello spettacolo (Francesca Scanu, Cinzia Bregonzi, Valentina Quarantini, Cristiana Possenti, Andrea Zuliani, Alessia Abri, Yurj Buzzi, Andrea Lanciotti, Marco Pellegrino, Patrizio Giulioli e tanti altri ancora) che trascorrono intere giornate, nel tentativo di far riconoscere un diritto fondamentale che è quello del lavoro. Nello Studio 2 dell'Auditorium (sede del presidio di "Tutti a casa" durante i giorni del Festival) sono stata accolta da Francesca Scanu, giovane segretaria di edizione, cagliaritana trapiantata a Roma: "Cerchiamo di parlare con la gente perché la concezione che il pubblico ha del cinema è quella di un mondo estremamente lontano: un luogo fatto di lustrini, paiette e tappeti rossi. Il cinema non è solo questo perché alla base di ogni film, fiction, programma televisivo ci sono macchinisti, elettricisti, attrezzisti, segretarie di edizione, ispettori di produzione; persone che lavorano anche 13-14 ore al giorno". Francesca si ferma un attimo (era intenta a preparare spille da distribuire al pubblico dell'Auditorium) alza lo sguardo verso di me e un po' malinconica mi racconta delle difficoltà presenti nel suo lavoro, della fatica, della paura di non poter più svolgere il suo mestiere. Poi interviene Cristiana Possenti, arredatrice e consigliere dell'A.S.C. (Associazione Italiana Scenografi Costumisti e Arredatori): "Noi vorremmo arrivare al blocco completo di tutto per un paio di giorni. Uno sciopero generale dello spettacolo per far comprendere alle persone che se guardano un film, una fiction dietro ci siamo noi, se guardano un programma televisivo è perché c'è un cameraman che lo riprende, se vanno al Teatro dell'Opera è perché ci sono tanti addetti ai lavori che si sono occupati delle scenografie, dei costumi, delle luci". Dopo poco la mia attenzione è catturata da un folto gruppo di persone che lavora operosamente di fronte il monitor di un computer. Una ragazza dai capelli neri mi sorride. Ha il volto stanco di chi ha trascorso lì intere giornate, privata da un buon sonno ristoratore. Mi avvicino. È Valentina Quarantini, ispettore di produzione: "Non è facile organizzare e coordinare tutto in così poco tempo, con così tante persone. Non è facile entrare all'interno di un'organizzazione blindata come quella del Festival. Noi siamo considerati estemporanei e conglobare la nostra estemporaneità con la loro organizzazione è complesso". Valentina in queste ultime tre settimane non si è fermata un attimo perché il lavoro è un diritto fondamentale, così come è fondamentale la possibilità di poter realizzare film, di poter vedere film, di poter sognare ancora: "Film come sogni. Film come musica. Nessun arte passa la nostra coscienza come il cinema, che va diretto alle nostre sensazioni, fino nel profondo, nelle stanze scure della nostra anima" affermò un giorno solenne un signore del cinema che si chiamava Ingmar Bergman.


Foto per gentile concessione di Andrea Sileo


 


 



Commenti (4)

Commento scritto da Rossella il 16 Novembre 2010 alle 21:13
SI SONO FORMATI GRUPPI DI LAVORO IN VISTA DELLA MANIFESTAZIONE DEL 18 NOVEMBRE CHE SI TERRA' NEI PRESSI DI MONTECITORIO, IN OCCASIONE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI. SPILLETTE, STRISCIONI, SLOGAN HANNO BISOGNO DI TUTTA LA VOSTRA CREATIVITA' ALL' OPERA E DI TUTTO L'AIUTO POSSIBILE. CONTATTATECI ... TRAMITE comitato3@gmail.com.





Grazie





Commento scritto da Luca V. il 16 Novembre 2010 alle 23:53
Siamo in Via Montello 2, Roma. Mercoledì 17 ore: 10- 20



Abbiamo bisogno di piu' persone possibili!!!SI SONO FORMATI GRUPPI DI LAVORO IN VISTA DELLA MANIFESTAZIONE DEL 18 NOVEMBRE CHE SI TERRA' NEI PRESSI DI MONTECITORIO, IN OCCASIONE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI. SPILLETTE, STRISCIONI, SLOGAN HANNO B...ISOGNO DI TUTTA LA VOSTRA CREATIVITA' ALL' OPERA E DI TUTTO L'AIUTO POSSIBILE...



vi aspettiamo!!!!!!!!



Commento scritto da Marina il 17 Novembre 2010 alle 11:55
Il comitato3 invita tutte le sigle aderenti al movimento "Tutti a casa" che volessero fare un intervento alla manifestazione del 18 a inviare il nominativo del propiro rappresentate.

Per quanto riguarda tutti coloro i quali non sono rappresentati da nessuna associazione sarà data la possibilità di intervenire ad una pers...ona per ogni figura professionale

Ogni intervento durerà al massimo 3 minuti.



Commento scritto da Andrea L. il 17 Novembre 2010 alle 19:15
MANIFESTAZIONE 18 NOVEMBRE E DIRETTA ANNOZERO!!!



Il movimento "Tutti a casa" invita i lavoratori dell'audiovisivo ad accorrere numerosi alla manifestazione che si terrà domani, Giovedi 18 Novembre, in Piazza Montecitorio dalle 17:00 alle 19:00.



Nonostante sia stata rimandata la delibera del Consiglio dei Ministri, noi ci faremo sentire proprio da li,e come già comunicato,tutti i rappresentanti delle sigle e i singoli che abbiano prenotato un intervento parleranno.



Poi ci sposteremo verso Fontana di Trevi.



Grazie alla forza della nostra mobilitazione abbiamo raggiunto un grande obiettivo: UNA DIRETTA DALLA PIAZZA FONTANA DI TREVI CON ANNOZERO DALLE 21:00!



P.s: Non facciamoci scoraggiare dalla possibile pioggia! Ma muniamoci di ombrelli e kway!





Aggiungi un commento [+]
Sicaf Spoleto
Supermercati della convenienza offerte speciali
Ferramenta Bonfè
Bar Moriconi
Associazione Cristian Panetto
Stile Creazioni
Pizzeria Mr Cicci
Aldo Moretti S.r.l.
Perugia Online
De.Car. Elettronica
Spoleto Cinema al Centro
Performat Salute Spoleto
Ristorante La Pecchiarda
Bonifica Umbra
Bar Kiss
Lavanderia La Perfetta
Ristorante Sabatini 'Il Giardino del Corso'
Principe
Lavanderia La Perfetta
TWX Evolution