Spoletonline
Edizione del 17 Ottobre 2017, ultimo aggiornamento alle 01:53:33
nato dalla fantasia di Leopoldo Corinti, dedicato alla sua famiglia
Adcomm
Spoletonline
Aldo Moretti S.r.l.
cerca nel sito
Parafarmacia Serra
Lavanderia La Perfetta Self
Libreria Aurora
SUPERMERCATI DELLA CONVENIENZA
TWX Evolution
Pc Work
Spoleto Cinema al Centro
Ristorante Albergo LE CASALINE
Aldo Moretti S.r.l.
The Friends Pub
Centro Dentistico Cristina Santi
Mrs Sporty
Caccia Pesca Fuochi d'Artificio
Agriturismo Colle del Capitano
Civico 53
Fondazione Giulio Loreti
Bonifazi Immobiliare Spoleto
Vus Com
Stampa articolo

Valnerina - Libri, 28 Ottobre 2011 alle 14:35:43

'I fratelli Campani: Vita e opere di tre inventori post-galileiani'

Domani (29) alle 16.30 la presentazione del libro all’ex monastero di Santa Croce Di Sant’Anatolia di Narco

Grande attesa a Sant'Anatolia di Narco (Pg) per la presentazione, domani sabato 29 ottobre 2011 alle ore 16.30 nella Sala Campani dell'ex monastero di Santa Croce, del volume intitolato "I fratelli Campani: Vita e opere di tre inventori post-galileiani", scritto dall'architetto e ricercatore umbro Anatolio Egidi. 
Un lavoro che vanta anche la collaborazione autorevole di un decano della storiografia locale, il professor Ubaldo Santi, e che ha l'ambizioso obiettivo di aprire una finestra inedita sul panorama storico della Valdinarco. Un plauso tardivo e meritato a tre dei suoi figli, tuttora sconosciuti ai più.
Alla presentazione, a cui parteciperà l'autore e la coordinatrice della "Collana della memoria" Liana Di Marco, sarà presente anche il professor Giorgio Dragoni, ordinario di Storia della fisica presso l'Università degli Studi di Bologna.
La pubblicazione costituisce il X volume della "Collana della Memoria", primo della serie dedicata ai protagonisti della storia locale, edita dalla Associazione Amici di Spoleto.


Matteo, Pier Tommaso e Giuseppe Campani, nacquero nel corso della prima metà del XVII secolo a Castel San Felice, piccolo centro rurale nel Comune di Sant'Anatolia di Narco. Le loro vicende tecnico-scientifiche ebbero risvolti insospettabili nel mondo della ricerca e del progresso tecnologico post-galileiani: nell'arco di un ventennio, divennero leader incontrastati nel campo della fabbricazione di cannocchiali astronomici, microscopi e furono, tra l'altro, gli inventori dell'orologio notturno silenzioso, nato su commissione di Papa Alessandro VII che, a causa dell'insonnia di cui soffriva, aveva incaricato il suo Camerlengo di trovare qualcuno in grado di realizzare un misuratore del tempo che non facesse rumore e che fosse visibile anche al buio. Da qui l'invenzione del Notturno, con uno scappamento silenzioso e con luce interna.


I tre fratelli pubblicarono i risultati di prove e esperimenti nel campo della fisica e della meccanica, si applicarono inoltre, al pari dei più famosi astronomi del tempo, anche nel campo delle osservazioni celesti.
I Campani operarono presso le più importanti corti italiane: quella papale e quella del granducato di Toscana. La consolidata fiducia nei mezzi della scienza e della tecnica li indussero ad affrontare con coraggio e astuzia il delicato contrasto tra la spinta progressista della nuova scienza galileiana e le inibizioni conservatrici del Sant'Uffizio.
Il rinvenimento presso l'Istituto-Museo di Storia della Scienza di Firenze delle loro corrispondenze epistolari costituisce la prova inconfutabile della loro costante e avvincente attività di ricerca e sperimentazione in tutti i campi in cui si applicarono. I frequenti contatti con astronomi e matematici del calibro di Gian Domenico Cassini e Christiaan Huygens rivelano lo spessore e l'attendibilità delle loro ricerche ed invenzioni.
Alla redazione del libro hanno contribuito alcuni esponenti di prim'ordine del mondo accademico e del collezionismo privato. Tra questi il professor Giorgio Dragoni, Ordinario di Storia della Scienza presso l'Università degli Studi di Bologna e l'ingegnere Antonio Lenner, presidente di "Hora", Associazione italiana cultori dell'Orologeria antica.


 



NOTA SULL'AUTORE
Anatolio Egidi, nato a Spoleto nel 1978, laureatosi in Architettura nel 2006, presso l'Università degli Studi di Firenze con una tesi in "Consolidamento dell'edilizia storica e miglioramento sismico", vive e lavora a Sant'Anatolia di Narco dove svolge la libera professione di architetto.


Informazioni: segreteria della Associazione in Spoleto, Piazza della Libertà ,7 telefono e fax 0743/44960
e.mail amicidispoleto@alice.it.


 


 



Commenti (0)
Aggiungi un commento [+]
De.Car. Elettronica
Principe
TWX Evolution
Associazione Cristian Panetto
Ristorante Sabatini 'Il Giardino del Corso'
Bar Kiss
Sicaf Spoleto
Perugia Online
Spoleto Cinema al Centro
Performat Salute Spoleto
Lavanderia La Perfetta
Lavanderia La Perfetta
Stile Creazioni
Ferramenta Bonfè
Aldo Moretti S.r.l.
Bonifica Umbra
Pizzeria Mr Cicci
Bar Moriconi
Supermercati della convenienza offerte speciali
Ristorante La Pecchiarda