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Perugia - Politica, 16 Aprile 2012 alle 11:15:01

RIFIUTI, PER ZAFFINI SI DEVE 'RIAPRIRE LA DISCUSSIONE SUL PIANO REGIONALE'

Presentata una mozione in consiglio regionale [Commenti]

"Prima che nei cementifici dell'Umbria si utilizzi combustibile derivato da rifiuti (ieri cdr, oggi css) proveniente da altre regioni, risulta urgente e necessario riaprire il dibattito sul nostro piano regionale dei rifiuti: l'unico modo per sviluppare in maniera organica una politica proficua sulla chiusura del ciclo, che fino ad oggi ha subito l'approccio schizofrenico delle amministrazioni avvicendatisi, compresa quella attuale, capace solamente di ampliare le discariche esistenti".


 Lo afferma Franco Zaffini a margine delle dichiarazioni del Ministro Clini, diffusamente riportate dalla stampa azionale e locale, che ha anticipato la decisione del Governo di sottrarre l'utilizzo industriale del rifiuto, dal normale ciclo di gestione e quindi dalla sfera di competenza delle Regioni: in altre parole il cdr non è più rifiuto, ma ‘combustibile secondario' e potrà, come tale, essere liberamente utilizzato come fonte di energia termica in ogni processo industriale. Il consigliere d'opposizione ha presentato una mozione con cui impegna la Giunta ad abbandonare definitivamente l'idea di realizzare un termovalorizzatore nel perugino e ad avviare immediatamente la concertazione con i gruppi industriali, proprietari degli impianti già esistenti, affinchè nei cementifici dell'Umbria si possa utilizzare combustibile solido secondario, ossia cdr di qualità, con l'obbligo di una preventiva e rigorosa messa a norma degli impianti e di un altrettanto rigoroso protocollo procedurale di produzione del css. "E'inutile nascondere che il termovalorizzatore in Umbria non si farà mai - afferma Zaffini - e che costituirebbe, peraltro un ulteriore inutile dispendio di danaro pubblico sia per il Comune di Perugia che per la Regione, la quale, a sua volta, persevera in un atteggiamento colpevolmente dilatorio continuando a conferire in discariche straripanti. Dal punto di vista tecnico ambientale - prosegue l'esponente d'opposizione - è anche un bene che l'inceneritore non veda la luce perché, esistendo sul nostro territorio già tre camini, quelli dei cementifici appunto, che ‘pompano' in atmosfera CO2, un nuovo impianto risulterebbe altamente impattante in termini aggiuntivi di inquinamento oltre che, come detto, estremamente dispendioso nella sua realizzazione".


Secondo Zaffini per riprogrammare la politica sui rifiuti occorre, inoltre, riportare Gubbio dentro la regolamentazione regionale, annullando il protocollo ‘Goracci - Lorenzetti' con cui si escludeva la possibilità di utilizzare il cdr di qualità negli impianti della città dei ceri. "Non è tollerabile - dice ancora il consigliere di centrodestra - che, sul versante eugubino, esista una porzione di territorio regionale sottratta, per accordi meramente politici, alla regolamentazione generale, mentre, sul versante spoletino, la Cementir non si preoccupi di ammodernare ed efficientare un impianto obsoleto e fatiscente. La famiglia Caltagirone, infatti, sfrutta il territorio senza reinvestire sullo stesso (si pensi allo strozzamento messo in atto nei confronti dei trasportatori tenuti a tariffe vecchie di anni), godendo dell'incapacità della politica regionale e comunale di farsi interlocutore per la tutela degli interessi collettivi"
"In tutta Europa - chiosa Zaffini - si è scelto di chiudere il ciclo dei rifiuti con il trattamento termico della frazione secca, e i cementifici risultano gli impianti ovunque utilizzati, al contrario l'Umbria, che potrebbe fare altrettanto da subito semplicemente sfruttando gli impianti esistenti , continua ad ampliare le discariche tergiversando su un inceneritore che non si farà mai. Ovunque le discariche si chiudono, solo in Umbria si ampliano! Oggi, in virtù della nuova imminente normativa nazionale e grazie alla supponenza della sinistra, rischiamo di avere discariche piene e camini che bruciano rifiuti di ‘altri', mentre la sinistra nasconde la testa sotto la sabbia e la ‘mondezza sotto il tappeto'. E' ora che la classe politica umbra garantisca ai cittadini il diritto sacrosanto di avere una progettualità amministrativa che tuteli i loro interessi, anziché quelli delle ‘botteghe di partito'."


IL CONSIGLIERE REGIONALE - Franco Zaffini 

Commenti (4)

Commento scritto da Fabrizio Gentili il 16 Aprile 2012 alle 14:45
Egr. Sig. Consigliere,

possibile che si continui a parlare solo di smaltimento e mai di riduzione dei rifiuti alla fonte o di buone pratiche di riciclaggio ?

Si parte sempre dalla fine del problema e mai dall'inizio.

Come Spoletino mi sento oltremodo indignato, inoltre, che un mio concittadino manifesti un simile disinteresse per il Suo territorio, auspicando l'utilizzo dei rifiuti nel cementificio Cementir

Mi sembra che il nostro Comune, (ovviamnete non più il SUO Comune !), abbia già ampimente contribuito in materia di rifiuti, sopportando il peso di una discarica da ormai diversi lustri.

Andare a sovraccariricare il nostro ambiete anche con le conseguenze di un incenerimento dei rifiuti appare francamente troppo !

Se una tale possibilità dovesse prendere corpo, spero che la politica locale, avendo unanimamente votato contro l'uso dei rifiuti come combustibile, adotti ogni provvedimento utile a difendere il nostro territorio dall'ennessima dissennata aggressione.

A noi cittadini il compito di monitorare e, se non bastasse, questa volta non ci resta che mettere in campo azioni clamorose.

Ancora una volta il Consigliere Zaffini dimostra il perchè è stato eletto con i voti perugini....quindi sugli interessi delle" botteghe di partito" farebbe forse meglio a tacere, per evitare brutte figure....


Commento scritto da b.r il 16 Aprile 2012 alle 15:56
Ogni tanto rimango colpito dai vari articoli messi on-line dai nostri politici.

Ormai non ci sono più differenze tra gli articoli di destra o di sinistra, ci sono gli articoli dei politici che di volta in volta affrontano i vari argomenti al solo scopo di apparire belli senza risolvere il problema.

La richiesta che i cittadini fanno ai politici è la seguente:

Ognuno per proprio conto, ci fate capire di volta in volta qual'è il Vostro pensiero?

Nel caso specifico, qual'è il Vostro pensiero sulle centrali a biomassa già autorizzate sul ns territorio??

In poche parole parliamo della centrale di Novelli a cacca di pollo, e delle 3 centrali funzionanti con oli di scarto.

Anche in questo caso si sono trasformati scarti di lavorazione che si sarebbero dovuti smaltire affrontando costi, in materia prima capace di essere remunerata a peso d'oro.

Non sò se ai politici è sfuggito, ma in questi giorni, i media ci hanno comunicato che nelle bollette energetiche hanno aumentato le tariffe della fascia notturna.

I motivi con cui hanno giustificato questo aumento potrebbero essere comiche se non fossero di per sè drammatiche: ( di notte il "sole" non produce energia), trascurando con ciò che 1 KW prodotto con il solare, con l'eolico e con le biomasse costa molto ma molto di più di quello prodotto con i combustibili fossili).

Ricordo ai politici che tutti i Kilowatt prodotti con le cosiddette biomasse,

(cacca e scarti di olio compresi) costeranno al consumatore molto di più del Kilowatt prodotto con sistemi tradizionali.

Insomma questi illuminati imprenditori ciuleranno noi poveri cittadini che non veniamo assolutamente tutelati da questi illuminati politici, che anzichè affrontare con metodo e capacità i problemi, continuano ad intorbidire le acque, in modo da ricevere un bel grazie dagli imprenditori, ( che sono i previlegiati) , ed alla fine vorrebbero anche un bel grazie, ma soprattutto il voto dai cittadini.

L'ultima cosa che vorrei ricordare a Zaffini che gli elementi pericolosi sono altri e non il C02, magari uscisse dalle ciminiere l'anidride carbonica.



Commento scritto da Bingo il 17 Aprile 2012 alle 09:26
Ma questo signore che cosa fa?

non sa nemmeno di cosa parla, sta facendo di tutto per fare perchè Spoleto dopo essere stata il cassonetto dei rifiuti di mezza Umbria, diventi anche il caminetto per bruciare i rifiuti, vergognati e dimettiti........., non stai facendo nulla per la popolazione (come tutti i politicanti di oggi purtroppo....)


Commento scritto da Ex-aria pulita il 18 Aprile 2012 alle 19:58
Sono d'accordo nel bruciare la monnezza al Cementificio (anche quella di Foligno) + Soldi alla proprietà ( parte della tassa sui rifiuti urbani) per il servizio.



Tanto ancora il ns. territorio può ancora dare.

E possono ancora togliere.



Che cosa? Vedremo tra sei-dieci mesi.


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