Spoleto - Annunci, 12 Luglio 2012 alle 14:35:09
'Diario di un festival'
Concerto e fuochi finali per l'ultima puntata dell'edizione 2012. Chiuso il diario, si apra ora il libro delle idee per migliorare il nostro Festival. Grazie a tutti! [Video, Commenti]

Si conclude con la puntata odierna l'avventura 2012 di "Diario di un Festival", la trasmissione prodotta da Spoletonline per la regia di Massimo Menghini e condotta da Massimo Zamponi e Daniele Ubaldi. Interviste, spettacoli e approfondimenti sul 55° Festival dei Due Mondi i protagonisti del
programma televisivo. "Diario di un Festival", andato in onda ogni giorno su TeleTerni (canale 15 del digitale terrestre) alle 14 e alle 24, sarà ancora protagonista sulla rete ternana per tutta l'estate e sempre disponibile sul canale youtube di Spoletonline.
La produzione ringrazia quanti hanno reso possibile la trasmissione e dà l'appuntamento al prossimo anno. Arrivederci!
Di seguito i link di tutte le puntate:
- Puntata 1 (del 1/7/12)
- Puntata 2 (del 2/7/12)
- Puntata 3 (del 3/7/12)
- Puntata 4 (del 4/7/12)
- Puntata 5 (del 5/7/12)
- Puntata 6 (del 6/7/12)
- Puntata 7 (del 7/7/12)
- Puntata 8 (dell'8/8/12)
- Puntata 9 (del 9/7/12)
- Puntata 10 (del 10/7/12)
- Puntata 11 (del 11/7/12)
- Puntata 12 (del 12/7/12)
- Puntata 13 (del 13/7/12)
- Puntata 14 (del 14/7/12)
- Puntata 15 (del 15/7/12)
- Puntata 16 (del 16/7/12)
Commenti (21)
Commento scritto da Dome il 02 Luglio 2012 alle 22:33
Grazie Spoletonline per la messa in onda delle puntate......visto che questa TeleTerni non la vedo in TV.
Sempre Bravo e Coinvolgente il nostro Massimo Zamponi!!!!
Commento scritto da fatamisurina il 03 Luglio 2012 alle 23:46
Sobrietà ed eleganza, due delle tante qualità che contraddistinguono il nostro Massimo Zamponi.......una simpaticissima canaglia!!! Sei un grande tesoro
Commento scritto da Indignato il 06 Luglio 2012 alle 13:49
Le parole di Filippo, nella breve intervista della 5^ puntata, sono l'emblema di come oggi la politica sovverte sempre di più, in questo mondo moderno, la verità a difesa di interessi propri e della casta. Scalzata finalmente la famiglia Menotti che comunque garantiva ARTE e CULTURA e soprattutto internazionalità di una Spoleto che per decenni è stata crocevia e luogo di scambio culturale riconosciuto ed atteso dai 3 continenti, oggi la politica è riuscita a metterci le mani e a gestire il tutto trasformando l'inestimabile patrimonio in una ormai banale festicciola per istituzioni che se la suonano e se la cantano come meglio credono, spendendo soldi pubblici. La vera vergogna è sentire interviste e leggere articoli relativi ad un fantomatico recupero di un festival e di teatri e alberghi pieni in città, quando la verità assoluta è quella raccontata da un onesto Filippo ..... o da qualsiasi altro commerciante o visitatore si avventurasse in città o in qualsiasi teatro, anche nei week end .....
Commento scritto da max il 06 Luglio 2012 alle 17:30
Quanta fatica da parte dei due presentatori(schietto uno,e diplomatico l'altro),barcamenarsi tra il nulla!Il Festival che in realtà dura pochi giorni,negli altri poco o niente.Tutte queste mostre non fanno altro che evidenziare che si è cercato(ferrara)di confonderci con tutte queste "proposte", niente di piu' triste !.Che sqallore le "opere" in giro per la Città!Piazza della genga su tutte.A pensarci bene anche piazza della liberta' non scherza...
Commento scritto da mah...non lo so il 07 Luglio 2012 alle 03:02
Mah? questo festival mi piace e non mi piace insieme. gli spettacoli sono belli ma, l'opera?? e la musica relegata a orari un pò proibitivi.
Per il fatto di chiedere di commentare...basta!!! anche se la trasmissione è buona
Saluti
Ugo
Commento scritto da nadia il 08 Luglio 2012 alle 12:25
E' giusto chiudere le scale mobili di sabato sera, in pieno festival, a mezzanotte? Secondo me no!!!!!!!!!!!!
Commento scritto da franca il 08 Luglio 2012 alle 18:35
Bella e Giusta la dedica a Menotti dell ultima puntata. Bravi
Commento scritto da lo pane siccu il 08 Luglio 2012 alle 22:42
ma non ve sta bene mai niente è...che provincialotti grezzi,ma come vedete a spoleto non viene pù gente
Commento scritto da cornacchia il 10 Luglio 2012 alle 13:13
caro "Indignato", formiamo un partito! potrei aver scritto io il tuo commento, senza cambiare neanche una virgola!! bravo
Commento scritto da rassegna-ta il 10 Luglio 2012 alle 13:13
e basta co tutti sti artisti anziani al festival!!!mettono na tristezza....
Commento scritto da rituccia il 11 Luglio 2012 alle 16:56
oggi niente segnale teleterni,quindi impossibile seguire puntata odierna,che ormai è parte integrante del mio " palinsesto"giornaliero. Passando da un canale all'altro,grazie(si fa per dire)a 'sta miriade di possibilità televisive,l'appuntamento alle 14 è d'obbligo per un piccolo spazio intelligente,obbiettivo e mai banale! complimenti...
Commento scritto da osservatore il 13 Luglio 2012 alle 12:04
Ma tutti questi critici commentatori hanno seguito il "Fringe" organizzato da Andrea Paciotto per la La Mama ETC di New York ? Sono andati ai concerti presso la Biblioteca comunale e largo Ferrer? A chi chiede la partecipazione dei giovani : avete fatto la media dell'età dei musicisti del conservatorio musicale di Pg?Hanno visto qualche spettacolo nello spazio a largo Oberdan?
Probabilmente non hanno neanche letto i programma!!! Compatibilmente con i tempi che corrono e lo scadimento globale della cultura, non si può essere solo dostruttivi, ma è giusto riconoscere quante difficoltà incontrano coloro che devono gestire eventi di così grande rilevanza. Infine: vorrei proprio vedere un festival privo di anziani, con esperienza decennale, affidato solo a giovani non ancora formati per affrontare un compito tanto complesso. Calma ragazzi, mettete da parte la presunzione e piuttosto datevi da fare!
Commento scritto da mari il 13 Luglio 2012 alle 22:35
.....meno male che vi vediamo qua!!!! Massimo Zamponi elegante,professionale ,garbato.educato e bellisssimo!!!!!
Commento scritto da Franci il 14 Luglio 2012 alle 15:30
Bellissime le immagini di Menotti...... simpaticissime!! Traspare un animo buono, umile e autoironico. Complimenti per la messa in onda
Commento scritto da Concordo il 15 Luglio 2012 alle 01:26
Si, concordo con "osservatore" , ma a me sorge spontanea una domanda: In effetti anche lo scorso anno abbiamo assistito ad un concerto in piazza Duomo stupendo e suonavano dei ragazzini, abbiamo avuto musica nelle vie e e nelle piazze durante l'anno menottiano e sempre con giovani musicisti provenienti dai conservatori, questo anno il fringe con Paciotto lo scorso anno con Emili e Corrias, ma niente niente e' ora di guardare un po dentro casa nostra e valorizzare anche cio che abbiamo oltre che aspettare sempre e solo il messia che arriva da fuori? Inoltre, l'esperienza degli anziani e' come l'oro ma a volte non e' sufficiente essere anziani...
Commento scritto da santa pazienza il 15 Luglio 2012 alle 12:55
ma che senso ha un discorso sui giovani e sui vecchi?
non sarà il caso di guardare al senso, alla qualità, al talento, alla necessità delle cose piuttosto che ai dati anagrafici? Esistono meravigliosi vecchi e meravigliosi giovani. Come esistono ampollosi vecchi e ampollosi giovani. Diamanti e fondi di bicchiere. Orizzonti ampi e ristretti ... ecc. ecc. ecc.
Commento scritto da incognita per il futuro il 15 Luglio 2012 alle 21:44
nooooo!è finitu lu festival!e mo da domani che facemo?che noia....almeno c'era qualcosa
Commento scritto da cif il 16 Luglio 2012 alle 10:27
Per i lettori OSSERVATORE, CONCORDO e SANTA PAZIENZA.
Giusto, esistono dei giovani ampollosi e inconcludenti. L'esempio dell'attuale amministrazione della città ne è un esempio. E mi riferisco nei suoi rapporti con il Festival "di un solo mondo", al di là degli aspetti di gestione quotidiana della cosa pubblica.
Ma il discorso sui giovani è molto ampio. Non concordo con OSSERVATORE: non è importante che le cose vengano semplicemente fatte, ma che lo siano secondo criteri d'ARTE: trattandosi di eventi artistici, va trattato in merito appunto all'ARTE. Così, invitare dei giovani non vuol dire invitare sempre dei "bravi musicisti". Guardiamoci in faccia, nella nostra regione le eccellenze sono nere e verdi: olio e tartufo. Poi esistono molti bravi musicisti, dei bravi direttori d'orchestra, dei bravi pianisti ecc., che possono non essere delle eccellenze. Bravi, ma non eccellenze. Quindi non da Festival. Occorre non fare confusione. Occorre fare un progetto SERIO, e non infarcire un programma imbarazzante, per non sentire poi i turisti dire: "meglio meno spettacoli, ma migliori".
Se coinvolgere giovani e giovanissimi è un dato di fatto che abbiamo appurato positivo, non è scontato che poi lo sia nelle forme e nei modi.
Se cioè avere un centinaio di giovani del Conservatorio rappresenta unicamente la possibilità di avere più concerti a costo zero (perché per statuto gli studenti interni non possono essere pagati) senza curarsi del resto, allora le cose cambiamo.
Invitare dei giovani vuol dire offrire loro la possibilità unica e irripetibile di confrontarsi con un grande pubblico: a patto che li si metta in grado di farlo nella migliore delle possibilità. Offrendo loro gli strumenti per esprimersi al meglio. L'OCA DEL CAIRO è stato uno spettacolo agghiacciante, per la scarsità assoluta dei valori espressi. Abbiamo fatto un servizio ai ragazzi? O li abbiamo buttati allo sbaraglio, tra i commenti anche molto cattivi ma sacrosanti del pubblico PAGANTE? Colpa loro? O forse di chi nel Festival non sa cosa "compra" e lo mette poi male (un disastro la scelta del troppo grande Teatro Nuovo dove alla fila H già non arrivava più una parole). E il Conservatorio ci ha fatto proprio una bella figura!
Ricordare lo scorso anno cosa fece Anno Menottiano con i ragazzi della JuniOrchestra sul palco di Piazza del Duomo. Come vedete, è possibile fare meglio per i giovani. Soprattutto, con criteri d'ARTE.
Commento scritto da spoletino qualunque il 22 Luglio 2012 alle 07:34
Commento dello Spoletino Qualunque
Noto il non gioco della Politica che già non sa amministrare la cosa pubblica ( vedi il Casino dell’Ippocastano – Piazza d’armi – La Rocca – Asfalti Sintex ecc ecc) figuriamoci se può gestire o assoggettare l’Arte.
Il nodo da sciogliere è chi gestisce il cassetto !!!!!!!!!!!
In realtà i conti ed i costi veri di questa 5 Rassegna chiamata per errore 55 Festival non li conosce neanche il nostro Sindaco.
Poi assistiamo alla collaborazione Regionale che fa il punto Umbria nel cortile del Palazzo Collicola sotto il sole rovente – con conferenze stampa e dibattiti dove erano presenti i soliti ignoti
La Regione poi manda i ragazzi del Morlacchi a suonare in alcuni siti pubblici ad imitare il Fringe
o la Mama Open.
Credo che voi ricordiate l’Estate Spoletana con il disegno del grande condottiero Sindaco che voleva pescare tra i fruitori del Festival mettendo i totem con il programma per tutta la città ed uno lo fece mettere addirittura davanti alla casa Menotti.
Con l’occasione furono stampate qualche decina di migliaia di T/shirt che gli rimasero sul gobbo e addirittura qualcuno consiglio di mettere una bancarella alla Fiera di Loreto, poi invece smaltite in uno di quegli eventi dove il City Manager fu premiato per la comunicazione.
Ormai è chiaro per invertire questa situazione ci vuole un atto di coraggio:
1 Se permettono Cambiare gli Ammministratori
2 Farsi rispettare dalla Regione come 4 città dell’Umbria
3 Formare un gruppo di lavoro per definire un progetto di rilancio della Città
Ricordate bene che il Festival non è nato per gli Spoletini come le varie Sagre e Sagrette
Commento scritto da Formare un gruppo di lavoro per definire un progetto di rilancio della Città il 23 Luglio 2012 alle 10:42
E' oramai da cinque anni che stiamo commentando a vuoto.
Gli articoli polemici su avvicendano su queste pagine, poi finiscono in archivio. E tutto ricomincia. Altra scarica di polemiche e niente altro.
Alcuni commentatori però hanno le idee molto chiare.
Ma che ci vuole a mettersi insieme e formare un gruppo di lavoro?
Un quinquennio è un tempo più che bastante per eventuali verifiche.
La pagella l'abbiamo ormai assegnata. Fossimo un'agenzia di rating direi che il prossimo passo per il "sistema" festival è il default.
Non acconsentiamo a che questo scandalo sotto il sole si prolunghi per un decennio. Dopo rimarrà solo polvere.
Commento scritto da consiglio il 23 Luglio 2012 alle 22:13
il prossimo anno e i prossimi risparmiate i soldi và....anzi chiudete il festival proprio per il bene di tutti!ha più seguito una sagra qualsiasi....

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