Spoletonline
Edizione del 19 Settembre 2019, ultimo aggiornamento alle 00:07:12
nato dalla fantasia di Leopoldo Corinti, dedicato alla sua famiglia
Summer Vintage 50 Scheggino
Spoletonline
Summer Vintage 50 Scheggino
cerca nel sito
Tuber experience - Campello
Agriturismo Ristorante Borgo delle Mole
Summer Vintage 50 Scheggino
Pc Work
Accademia Scherma Spoleto
Ristorante Pecchiarda
Ristorante al Palazzaccio
Parafarmacia Serra
Vus Com
Team Dance Spoleto
Fondazione Giulio Loreti
Rafting Nomad
Sicaf e La Rosa - Onoranze Funebri
Libreria Aurora
Ristorante Albergo LE CASALINE
Stampa articolo

Cronaca, 13 Febbraio 2013 alle 20:07:29

Processo Brushwood, sentenza d'appello assolve Di Nucci e smonta la tesi dell'associazione terroristica

A cinque anni e mezzo di distanza dal blitz, smentito il teorema di Ganzer e dell'accusa [Commenti]


Comitato 23 Ottobre

La stampa, cartacea e online riporta nei titoli la notizia che il teorema terrorista è stato cancellato, con la sola eccezione del solito Messaggero dove cambiano gli autori ma non cambiano gli atteggiamenti e così il quotidiano romano inverte il senso della notizia visto che non la si può cancellare.


La considerazione da fare e' perfino elementare, al punto che non c'e' alcuno che non la capisce (si può solo far finta di non capirlo) ed e' questa: il generale comandante dei Ros Ganzer, il piccolo esercito di piu' di 100 uomini armati e incappucciati, gli elicotteri, l'operazione antiterrorismo del 23 ottobre 2007 prima notizia di tutti i tg nazionali e perfino sul washington post, le dichiarazioni immediate di plauso della Lorenzetti, erano perche' si era smantellata una cellula terroristica (si disse pure, internazionale), o perche' alcuni ragazzi spoletini di 20 anni erano i presunti artefici di danni a cantieri che offendevano il territorio e di minacce alla presidente della Regione?
Ora che la cellula terrorista si e' rivelata per quello che era: inesistente! ci vogliamo domandare perche' hanno messo in piedi un tale spettacolo!
Quali faccende dovevano sbrigare i principali protagonisti istituzionali della vicenda. certo, un generale vincitore, una presidente sotto attacco terrorista, un pm che legifera con una sentenza, nell'immaginario televisivo e mediatico diventano figure positive.
Ma lo sono davvero? Mesi e anni poi, dopo che in giorni piu' vicini a quel lontano 2007, chiacchiere sempre piu' insistenti e non solo( un ex presidente della repubblica aveva gia' detto in parlamento di accuse infamanti a carico di Ganzer), parlavano degli appalti del terremoto, di traffico di droga e di fucili Kalasnikhov, arrivarono condanne e indagini che mettevano sotto accusa i due che la mattina del 23 ottobre si strinsero la mano per il successo ottenuto nel prendere i ragazzi di Spoleto. ma anche chi ne chiese la condanna non ha ottenuto nel tempo riconoscimenti di un buon lavoro fatto, la sentenza Meredith ci e' testimone, la sentenza d'appello, Brushwood ce lo conferma.
La ferita inferta alla citta' di Spoleto non e' rimarginabile. La strumentalizzazione delle lotte ambientaliste ai fini repressivi e il pensiero anarchico di alcuni di loro sono stati usati per vendere un prodotto fasullo. Un innocente ha passato mesi di galera, una associazione terrorista e' stata inventata, la verita' e' stata violentata.


-------------------------------


L'associazione terroristica sognata dall'accoppiata Lorenzetti-Ganzer non c'è più. La sentenza d'appello del processo Brushwood che si è avuta oggi 13 febbraio 2013, intorno alle 17, ha cancellato il teorema terrorista proposto dal capo dei ROS, il Generale Ganzer (condannato a 14 anni per spaccio internazionale


di stupefacenti) e utilizzato dalla ex Presidente della Regione Maria Rita Lorenzetti (inquisita nell'ambito della sanitopoli umbra e per i lavori dell'Alta Velocità a Firenze) per presentarsi come vittima di un complotto mai esistito.


Andrea assolto (aveva solo una colpa, essere amico di Michele), a Michele tolta l'associazione sovversiva sono rimasti i reati minori e una condanna a 2 anni e tre mesi. 12 mesi a Dario e 11 a Damiano.


Il piccolo esercito terra-aria piombato su Spoleto il 23 ottobre 2007 è stato giustificato da chi ha organizzato l'operazione come necessario a prendere 5 pericolosi terroristi internazionali. La realtà è che vennero a prendere nella nostra città cinque ragazzi per cui bastava suonare il campanello di casa e chiedere che si presentassero in caserma.


Ma questo non era utile né a Ganzer, né alla Lorenzetti.


L'operazione mediatica messa in piedi, con la notizia sparata su tutti i TG nazionali, subito condannata dall'intera città di Spoleto, compreso il Consiglio Comunale che ne bollò all'unanimità la natura propagandistica che nulla aveva a che fare con la realtà dei 5 ventenni, era invece quello che serviva già allora a Ganzer e Lorenzetti.


La sentenza di oggi fa giustizia anche dell'assurdo giuridico di una associazione terrorista a 2 con cui in primo grado venne comminato il reato associativo su richiesta del PM Comodi, a Michele e Andrea, trasformando un'amicizia, in un qualcosa che non esiste in nessuna legge e in nessuna sentenza giuridica in Italia.


Seguiranno altri comunicati.


(aggiornato alle 9.23 del 15/02/2013)



Multiservizi Spoleto
Azienda Modena
Salute e Bellezza Tracchegiani
Abbazia Albergo e Ristorante
Cioccolateria Vetusta Nursia
Lavanderia La Perfetta
Principe Store
Summer Vintage 50 Scheggino


Commenti (13)

Commento scritto da solidale il 14 Febbraio 2013 alle 00:38
Quando sono stati arrestati avete messo le prime pagine, oggi che so stati assolti su sol era la quarta notizia. Prima c'avete da parla delle banche!

Daniele che delusione



RISPOSTA: caro e deluso solidale, la notizia della sentenza d'appello è stata in primo piano per qualche ora durante il pomeriggio, dopodiché è scesa un po' pur rimanendo tra le primissime notizie in ordine di importanza. Spero converrai con me che una notizia relativa a fatti accaduti 5 anni fa, per quanto buona e gradita essa sia, è pur sempre di minore impatto mediatico rispetto a ciò che sta accadendo alla Bps ed alla Scs in queste ore. Avremo modo di tornare sulla vicenda "Brushwood" più volte, come del resto già fatto in passato, e approfondire questa seconda sentenza insieme ai protagonisti ed ai loro legali. Ma oggi era onestamente impossibile farlo.

Spero che la tua delusione scivoli presto via



Un saluto

Daniele


Commento scritto da solidale il 14 Febbraio 2013 alle 01:27
Caro Daniele,

l'arresto è stato 6 anni fa è vero, ma l'assoluzione è di oggi.

E' ingiusto che quando si viene arrestati si viene sbattuti in prima pagina e quando si viene assolti si ragiona sul fatto che ormai è notizia vecchia



RISPOSTA: caro solidale, la notizia in sé non è vecchia, ma anzi degna di approfondimenti ponderati e precisi. Non devo certo giustificarmi per come svolgiamo il nostro lavoro, ma ti invito a riflettere sul fatto che oggi l'abbiamo messa più in alto del Festival dei Due Mondi e alla pari, sia pur per qualche ora soltanto, del commissariamento. Per approfondire occorre tempo e, come puoi comprendere, di tempo oggi non ce n'era a sufficienza. Ma ce ne sarà, stanne pur certo.



A presto

Daniele


Commento scritto da michael g. jacob il 14 Febbraio 2013 alle 08:39
"...è pur sempre di minore impatto mediatico rispetto a ciò che sta accadendo alla Bps..."

Ma dai, Daniele, che cavolo dici?

La notizia di sei anni stava sulla prima pagina del Washington Post, e su tutti i tg italiani in primo piano.

Aggiungo solo che Ganzer è stato condannato a 14 anni non solo per questioni di stupefacenti, ma anche per traffico di Kalashnikov. Questa storia italiana (non solo spoletina) è SCANDALOSA, e le vittime meritano la nostra/vostra appoggio.


Commento scritto da Max il 14 Febbraio 2013 alle 09:12
Tutto qui?

Qualcuno potrebbe anche accusarvi di essere dei servi delle banche e dei politici criminali che godono dell\'immunità e dell\'impunità!

Ovviamente se quelli non erano terroristi ne deriva anche che le star dell'evento e cioè la Lorenzetti e altri sodali di partito non sono implicati in reati di peculato a velocità più o meno alta, ed il generale Ganzer come minimo è degno di essere considerato come un eroe alla Gandhi o Martin Luther King...

Dove sono le considerazioni di dovere? e cioè: che il il movimento di contestazione cittadino spoletino che è stato stroncato da quegli arresti, era esso vero obiettivo appunto del blitz hollywoodiano ganzsteristico?

E la mafia a cui si devono gli orientamenti politico economici post terremoto su scala regionale e concretizzatisi con colate di cemento sull'intera regione e soprattutto l'anus mundi Foligno?

Ma che vi pagano pure per quello che (non) fate?

Rimboccatevi le maniche avete da recuperare anni di complicità con il potere criminale e criminoso. Non sono i comunicati constatativi a fare il giornalismo, quello è gazzettino parrocchiale al limite, ma le inchieste-denuncia!

E leggetevi almeno il libro del vostro concittadino Michael Gregorio!!!

Lì c'è tutto...



RISPOSTA: caro Max, se mai ci fosse interessato di "qualcuno" che, come Lei dice, "potrebbe anche accusarvi di...", non avremmo scelto questo strano mestiere, che a mio avviso - anche per uscite come la Sua - rimane il più bello del mondo. Non rispondo sui passaggi in cui Lei lamenta l'assenza di considerazioni di dovere: la nostra coscienza e il nostro operato durante tutta la vicenda "Brushwood" parlano per noi a sufficienza. Ma una cosa Gliela chiedo: chi è che, a detta Sua, ci dovrebbe o potrebbe pagare pure per quello che (non)facciamo? Mi dica a chi si riferisce, chi è o chi sono queste persone che Lei velatamente cita. Forse Lei non ha neanche la minima idea di cosa sia il bilancio di un'azienda, una piccola azienda che onestamente lavora e paga tasse e contributi pur tra mille difficoltà. E' il dovere di ciascuno di noi, è vero, ma è sempre più difficile onorare tale dovere. Soprattutto se cuore e coscienza volgiono restare - e infatti restano - liberi e indipendenti. Non c'è nessuno che ci paga, ad eccezione degli sponsor privati che investono sul nostro progetto. Se per Lei il livello di giornalismo che esprimiamo è da gazzettino parrocchiale soltanto perché non siamo in 50 redattori che possono "coprire" ogni notizia, allora Le consiglio di dedicarsi ad altre letture, decisamente più all'altezza del Suo palato intellettuale. Ma non azzardi MAI più certe insinuazioni sul nostro conto. Non sarò così tollerante una seconda volta



Tanto Le dovevo

Daniele Ubaldi - editore indipendente


Commento scritto da Max il 14 Febbraio 2013 alle 10:40
Meglio così allora.

Andate sino in fondo quindi, ricostruite l'intera vicenda e denunciate la collusione mafia-politica.

(ri)cominciate magari con il promuove la lettura del noir Boschi&Bossoli, partite da lì, è un modo gradevole ma incisivo per riprendere il discorso da dove era stato troncato con l'uso della forza. Sarebbe già un ottimo inizio.

Battete il ferro finché è caldo.

:-)



RISPOSTA: grazie per i suggerimenti, che sono sempre graditi, al pari di qualsiasi altro contributo intellettuale. Stiamo lavorando sulla vicenda proprio in queste ore.



A presto

Daniele Ubaldi


Commento scritto da Basilio Rapucci il 14 Febbraio 2013 alle 14:05
La notizia è molto positiva e quindi mi rallegro in primis con la Magistratura che riesce non solo a smentire le accuse, ma soprattutto a mettere in cattiva luce tutti quelli che in prima istanza hanno condannato, ma soprattutto quella parte delle istituzio0ni, le quali se si muovono a difesa dei potenti, riescono a calpestare i più elementari diritti dei cittadini.

Cittadini che in questo caso erano figli di persone normali, quelle che si alzano ( quando gli altri dormono), quelli che lavorano sodo per garantirsi il diritto ad una vita dignitosa fatta di lavoro, di sacrifici, e che molte volte debbono anche subire gli aspetti violenti di azioni scatenate da soggetti che per le loro malefatte avrebbero dovuto subire (le violenze subite da questi ragazzi) almeno con 100 anni di anticipo.

Evito di dilungarmi con ulteriori commenti, ma condivido pienamente i punti di vista espressi dai commenti che mi hanno preceduto.

La notizia della assoluzione di questi ragazzi, andrebbe affissa in ogni angolo della nostra città, e pubblicata per mesi in modo continuativo in ogni angolo di mondo in cui questa notizia era arrivata ai tempi del famoso bliz.

Partecipo con commozione alla gioia delle famiglie che in questo momento hanno un parziale riconoscimento per tutte le ingiustizie subite.


Commento scritto da vergogna il 14 Febbraio 2013 alle 18:43
La notizia è la seguente.

ANDREA SI E' FATTO 13 MESI IN CARCERE DA INNOCENTEEEEE!!!!

Lo volete scrivere? Non basta dire: assolto. Non è stato assolto a piede libero è stato assolto dopo una lunghissima carcerazione preventiva.

CHI LO RISARCIRA' DEL MALTOLTO?



Michele, Dario e Damiano sono stati condannati rispettivamente a: 2 anni e 3 mesi, 12 mesi, 11 mesi. Considerando che in Italia la condizionale è di 3 anni, non potevano essere processati a piede libero? Era necceasario un anno in carcere?

Se fossero stati processati a piede libero nessono di loro si sarebbe fatto un solo giorno.



NON BASTA FARE CRONACA. UN BRAVO GIORNALISTA DEVE AVERE IL CORAGGIO DI URLARE: VERGOGNA!!!!!!


Commento scritto da l'osservatore il 14 Febbraio 2013 alle 21:12
Quanto siete bravi a criticare!!! Questi non sono commenti, sono attacchi isterici. E per cosa poi? Per una semplice questione d'impaginazione!


Commento scritto da panara il 15 Febbraio 2013 alle 08:45
anche io sono solidale .....ma con l'editore Daniele Ubaldi che nel corso di questi 5 anni vi ha dato tanto ....(troppo) spazio nel suo spoletonline!


Commento scritto da miriam il 15 Febbraio 2013 alle 10:45
x panara:

Spoletonline è stato il solo giornale corretto verso i giovani anarchici. Ma la rabbia rimane. Andrea Dinucci si è fatto un anno da innocente. Gli altri con la condizionale non avrebbero fatto nemmeno un giorno se fossero srati processati a piede libero. Certe cose si che mi fanno diventare isterica!!!

Perché Berlusconi e la Lorenzetti, Ganzer e Pollari a piede libero e Michele e Andrea in carcere? PERCHE'!!!

ora devi rispondermi


Commento scritto da Il Corvo della rocca il 15 Febbraio 2013 alle 15:03
Se con la lente di ingrandimento andiamo a scrutare come viene eseguito un qualsiasi lavoro, di un qualsiasi cittadino che svolge una qualsiasi attività, è quasi sicuro che il mondo si ferma. L'attività di giornalista è molto più esposta di altri lavori, quindi, proprio per questo motivo, più soggetta a critiche e a pareri discordi. Le colpe che vengono attribuite ad alcuni giornalisti, spesso, non sono dovute alla loro parzialità nel dare notizie, o a una errata valutazione degli avvenimenti a cui dare risalto. Sovente, sono da attribuire al desiderio di riscatto di noi cittadini lettori, che, non avendo molti mezzi per rendere evidenti i nostri disagi, (ignorati, bistrattati, ingannati e trascurati dalle attenzioni politiche), si vorrebbe avere la certezza che il grido delle ingiustizie subite arrivasse, con tutta la sua forza, la sua evidenza e il suo frafore, a chi non ha occhi e orecchie per vedere sentire, e la volontà di voler cambiare. Insomma, si vorrebbe che i giornalisti risolvessero i problemi che lo Stato non riesce a risolvere, come in questo caso quello della giustizia. A loro insaputa, con un po' di egoismo, li eleggiamo a un ruolo che professionalmente non gli appartiene: a difensori delle nostre cause e dei nostri diritti. Pur se parte del loro compito consiste nel denunciare pubblicamente ciò che non funziona nella società e nelle istituzioni, non si può pretendere che essi accontentino tutti i desideri dei loro lettori. Volendo fare un paragone sportivo, prendendo come esempio una squadra di calcio, è desiderio di ogni tifoso vedere schierato qualche suo idolo: La stessa cosa avviene nel giornalismo: Ogni lettore, vorrebbe apparisse come prima notizia, uno degli argomenti che tocca più da vicino i suoi sentimenti e, in qualche caso, i suoi interessi. Nel giornalismo, come nel calcio, bisogna fare delle scelte iniziali. La selezione viene fatta, a priori, dal direttore, "allenatore responsabile", che, dall'interno del suo giornale, "spogliatoi", in base alle caratteristiche della "squadra" che deve affrontare, alle condizioni del terreno di gioco e al "potenziale" umano di cui dispone, più di ogni altro è in grado di valutare la squadra che deve schierare. Non per questo, a dipendenza di come evolve la gara, rinuncia a intervenire con dei "ritocchi", prima del termine della stessa. Come accade in tutte le cose, compreso il giornalismo e lo sport, per gli osservatori, dare giudizi affrettati, spesso..., vuol dire doversi ricredere.


Commento scritto da l'osservatore il 15 Febbraio 2013 alle 15:22
Chi dovrebbe rispondere di queste ingiustizie se non la magistratura ? Alcuni non vanno subito in galera perché probabilmente, favoriti dalla loro posizione, si prendono il tempo per inquinare le prove e magari per fuggire all'estero.


Commento scritto da sui risarcimenti il 16 Febbraio 2013 alle 15:04
@l'ossermatore

Non credere che sarà così facile. La magistratura non risponde mai. Sul piano privato, i pm non sono personalmente responsabili. Sul piano pubblico, non è così facile essere risarciti. La legge prevede che tu, anche se innocente, per essere risarcito non devi aver fatto cose che possono far cadere nell'errore i magistrati.

E' conosciuto, ma non quanto dovrebbe il caso dell'uomo arrestato e accusato di essere parte del gruppo delle Brigate Rosse della Nadia Lioce. L'uomo venne assolto, ma il semplice frequentare luoghi come i centri sociali dove alti presunti BR si incontravano, l'essersi avvalso della facoltà di non rispondere, l'aver scritto lettere politiche di sapore rivoluzionario dal carcere, ecc, hanno fatto si che lui ha perso il diritto al risarcimento. Ok eri innocente. Ma siccome sei comunista, e non comunista alla rifondazione, ma comunista da simpatizzante per i gruppi rivoluzionari duri, anche armati, anche se mai hai fatto nulla tu di persona, ebbene lo Stato non ha colpe se si è sbagliato e ti ha arrestato, pertanto non ti risarcirà. La sentenza è passata in Cassazione è da oggi fa precedente.

Ovviamente il caso del povero Andrae è più semplice. E' vero è amico di Michele, che non è la Lioce, ma comunque è stato condannato. E' vero non per terrorismo, da mercoledì, ma per crimini comuni. E inoltre Andrea ha risposte alle domande. Ma vedrete che la Comodi prima di cacciare i soldi la tirerà per le lunghe affermando che l'amicizia con Michele ha dato diritto allo Stato di sbagliarsi sul conto di Andrea. Michele che si è sempre definito anarchico e ha sempre scritto che attaccare lo Stato era giusto, anche se lui si dichiarava innocente dei fatti contestati.

Per esempio, Michele, se domani sarà assolto del tutto, se la vedrà dura, molto dura per i risarcimenti. Perché in quanto anarchico orgoglioso ha dato adito allo Stato nel sospettare su di lui.

Vedrete. Non sarà facile.


Aggiungi un commento [+]
Il Giardino delle Naiadi
Il Pianaccio
Centro Medico Giulio Loreti
Summer Vintage 50 Scheggino
Bar ristorante Belli - Spoleto
Bar Moriconi
La Fabbrica del Gelato
Ristorante Sabatini 'Il Giardino del Corso'
Bar delle Miniere
Bonifica Umbra
Associazione Cristian Panetto
Visit Scheggino
Marco Post Spoleto