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Area Vasta - Opinioni, 26 Febbraio 2013 alle 16:10:20

Raccolta differenziata: il solito scaricabarile tra Comune e Vus

L'opinione dell'osservatorio di Foligno e Spoleto: 'Cosa si farà quando la discarica di Borgo Giglione sarà colma?' [Commenti]

Riceviamo e volentieri pubblichiamo.


Ancora una volta abbiamo la dimostrazione di come i politici locali non riescano a far fronte ai problemi che il loro ruolo istituzionale pone.


Sabato 23 febbraio, la stampa locale riportava un'intervista a Stefano Lisci, Vice Sindaco di Spoleto e Assessore all'ambiente, in cui spiegava come il problema Raccolta Differenziata a Spoleto (in tutto il territorio gestito da VUS, diciamo noi) va risolto su scala Regionale, dato che mancano gli impianti, soprattutto un termovalorizzatore. Come dire: se avessimo gli impianti la raccolta differenziata sarebbe al 100? Anziché iniziare dalla fine del processo, più saggio sarebbe realizzare una raccolta differenziata ad altissimi livelli e solo poi valutare la quantità e la composizione dell'indifferenziabile/non riciclabile e quindi stabilirne il fine vita. I Comuni virtuosi ci dimostrano, difatti, che la raccolta differenziata dipende dall'organizzazione della raccolta stessa e non dagli impianti esistenti sul territorio, che verranno poi realizzati di conseguenza.
Il Comune di Spoleto, nel gioco della differenziata, ha fatto ciò che era in suo potere, aumentare, destinandolo alla VUS, la Tarsu del 14% pari a 630 mila euro per "garantire la copertura del costo del servizio a seguito dello sviluppo dell'attività di raccolta differenziata con l'obiettivo di raggiungere il 55% nel mese di dicembre 2012 ed una media del 47% nell'anno 2012", come si legge nella Relazione previsionale e programmatica 2012-2014. Tanti soldi per un obiettivo neppure raggiunto! In questo caso la colpa è della VUS.
Magari averci pensato prima avrebbe aiutato a raggiungere l'obiettivo, magari una volontà politica più forte avrebbe "obbligato" la VUS a realizzare un vero sistema di raccolta differenziata. Ma poi quei soldi non vanno neanche per la differenziata, ma per il trasporto dei rifiuti a Borgo Giglione. Anche in questo caso la responsabilità della mancanza di un sistema di raccolta differenziata dipende da qualcun altro: la VUS, il Comune non può far altro che "metterci una pezza" togliendo fondi e rindirizzandoli all'indifferenziata. Stigmatizziamo questa soluzione come risolutiva al problema. Quando ci si deciderà per una vera raccolta differenziata come già esiste in moltissimi comuni. Cosa farà il Comune di Spoleto terminata anche Borgo Giglione se nel frattempo non avrà avviato una raccolta differenziata spinta, si limiterà a trovare un'altra discarica e ... così via?
Dunque il Comune toglie i fondi alla raccolta differenziata e li rindirizza all'indifferenziata. Stigmatizziamo questa soluzione.
Chiediamo quando ci si deciderà per una vera raccolta differenziata come già esiste in moltissimi Comuni?
Cosa farà il Comune di Spoleto una volta colmata la discarica di Borgo Giglione? Si limiterà a trovarne un'altra?


 


Osservatorio Rifiuti Foligno-Spoleto


 


 



Commenti (2)

Commento scritto da mimmo73 il 27 Febbraio 2013 alle 07:20
con un saluto cordiale a tutti i lettori mi permetto di far presente che c'era stata una polemica di certi termovalorizzatori ! ricordo che in merito all'uso di strutture di questo tipo nei paesi dove il problema è stato risolto ,portando benefici sia economici che ambientali ! I termovalorizzatori sono di capacità produttiva 3 volte superiore alle singole strutture che si volevano realizzare !

cosa aggiungere ci vorebbe coesione sociale per un problema che riguarda tutti ! ma come dimostrano i fatti anche per tutelare una partoriente dal fumo passivo in italia abbiamo dovuto attendere una legge che sinceramente umilia chi ha l'educazione di non fumare in presenza di certi soggetti come anche i bambini ! i rifiuti sono di tutti ed è un serio problema il DOVERE di risolverlo è di chi è preposto per volontà sia Popolare che personale !


Commento scritto da aureliofabiani il 27 Febbraio 2013 alle 19:33
DIFFERENZIATA VUS, UN PASSO AVANTI E DUE INDIETRO



Da una quindicina di giorni avevano tolto dalla località Colle Marozzo

i cassonetti famigliari del vetro. Da persona poco attenta alle

strategie VUS, non avevo letto le scelte strategiche dell’Azienda.

D’altronde ci sono tanti specialisti della difesa ambientale ( Rifiuti

Zero/Cinque stelle/ per citare quelli più di moda) dalle teorie

integraliste sulla differenziata che mi potevo anche sentire al

sicuro, pensando che fossero sentinelle attente ai comportamenti non

occasionali ma progettuali della struttura che gestisce la mondezza.

Aspetto un po’ che tornino i cassonetti, ma niente. Intanto

l’indifferenziata cresce e straborda. In famiglia produciamo sempre la

stessa, quindi penso che non siano passati a ritirarla.

Un po’ per l’una cosa, un po’ per l’altra, telefono, all’operativo non

risponde nessuno, allora faccio il numero verde e ricevo queste

notizie. Sui cassonetti per il vetro: ritirati definitivamente dalle

case delle famiglie, ce ne sarà solo uno in tutta la località. Sulla

differenziata mi dicono che doveva passare il 6 febbraio e che

passerà di nuovo il 26, in altre parole mi dicono che passa ogni tre

!!! settimane (il cassonetto è di quel tipo alto una metrata e largo

più o meno 40 cm).

Sono andato a controllare questo famoso cassonetto unico per il vetro,

è a 400 metri da casa mia, per cui se ci vado a piedi mi devo fare

quasi un chilometro tra andata e ritorno, se no devo caricare la

mondezza in macchina e il servizio è completo. Il cassonetto tra

l’altro ha le stesse dimensioni di quelli utilizzati per ogni singola

famiglia ed è collocato all’interno di una proprietà privata.

La mondezza me la dovrei caricare in macchina secondo le nuove

strategie VUS ma in compenso lo scorso anno pagavo 233 euro, questo

anno 298, cioè 65 euro in più, tra il 20 e il 25 % di aumento.

E’ ovvio che non caricherò l’immondizia in auto, che il vetro finirà

nell’indifferenziata e che il porta a porta della VUS è come i

gamberi, cammina all’indietro, mentre le tariffe salgono in alto.

Pagare di più per avere meno servizi è una scelta che merita la

risposta dell’indifferenziata, ed è quanto faranno praticamente tutti.



Aurelio Fabiani

Località Colle Marozzo 14


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