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Spoleto - Cultura e Spettacoli, 15 Giugno 2013 alle 19:09:51

Uno spettacolo teatrale alle miniere di Morgnano. L'opera ripercorre la storia dei minatori

L'evento è inserito nel cartellone del Festival dei Due Mondi. Presente il regista Thomas Otto Zinzi [Fotogallery]


Pam. Be.

Le miniere di Morgnano diventano il palcoscenico di uno spettacolo teatrale. "Progetto miniera", voci dal ventre della miniera di Morgnano, diretto dal regista, scrittore, attore, Thomas Otto Zinzi in scena dal 6 al 13 luglio tutte le sere alle 19.30.


 Un evento che si inserisce nel vasto programma del Festival dei Due Mondi. Il palcoscenico è il museo della miniera, lì, su quel che resta del Pozzo Orlando, gli attori si muoveranno e reciteranno. Un luogo di lavoro vero. Un'opera nata e che sta prendendo ancora forma, giorno dopo giorno, stando sul posto. I racconti dei minatori di Morgnano entrano a fare parte di questo spettacolo, così come due ex minatori, oggi ultraottantenni, che hanno passato anni e anni dentro quel profondo e scuro pozzo a scavare. Stamattina la presentazione ufficiale dell'opera con il regista Thomas Otto Zinzi, il cast degli attori, gli organizzatori, che hanno recitato alcuni passi della storia. "Invece di salire, scendo sotto terra, in quella gabbia che portava i minatori nel sottosuolo. Scendo e prendo le mani di altre persone" queste le parole del regista. Nel testo dell'opera anche un accenno agli uomini morti nelle miniere di Morgnano, con i loro nomi urlati da due attori. Ma anche le storie delle vedove e degli orfani dei minatori. Da queste storie poi prende via anche l'immaginazione dello scrittore che inserisce altri racconti di persone, fantasiosi, ma allo stesso tempo reali. Due ragazzine che si rifugiano in un'intercapedine della miniera, che vuole simboleggiare l'intercapedine della vita. Una storia che inizierà con la luce e si concluderà col tramonto. In questo modo lo spettatore toccherà con mano le sensazioni che quei minatori vivevano quando, al mattino, calavano sotto terra di oltre 350 metri, nel buio ,e ne riemergevano a notte fonda. Gli attori scelti hanno diverse età, ci sono quattro adolescenti, minatori di 70 - 90 anni, persone di mezza età e un bambino spoletino, Edoardo.


 



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