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Spoleto - Diari di Viaggio, 23 Agosto 2013 alle 16:42:43

'Becco di Rame' candidato a mascotte per le Paralimpiadi 2016

L'oca, operata dal veterinario spoletino Alberto Briganti, protagonista anche di un libro in uscita a Natale [Commenti]


Daniele Ubaldi

Da banchetto per volpi a candidato alle Paralimpiadi 2016 di Rio. Copperbeak, ovvero Ottorino, l'oca dal becco di rame salvata dal veterinario spoletino Alberto Briganti dopo che una volpe le aveva staccato la parte superiore del becco, potrebbe essere l'esempio di forza testimonial delle


prossime Paralimpiadi. Non solo. Ottorino è anche protagonista di un racconto illustrato in uscita a Natale, forse il primo di una serie, i cui proventi saranno destinati alla "Fondazione Becco di Rame", voluta dallo stesso Briganti per sostenere le cure dei bambini protesici. Il papero più famoso d'Italia è inoltre stato proposto come mascotte per l'Expo 2015. E mentre già si parla di un possibile interessamento di una casa di produzione cinematografica per raccontare in un cartoon la storia di Copperbeak, il veterinario che ha ideato l'incredibile protesi di rame vorrebbe realizzare nella sua città, Spoleto, qualcosa di memorabile e - possibilmente - ricorrente.


"Credo che Ottorino potrebbe divenire cittadino onorario di Spoleto - dichiara Alberto Briganti a Spoletonline - ed inoltre, almeno una giornata l'anno, si potrebbe realizzare un evento dedicato ai bambini in onore di Copperbeak, possibilmente in un luogo all'aperto. Del resto Spoleto è ricca di location che si prestano all'idea, e da spoletino mi farebbe un immenso piacere poter mettere questa bella storia a disposizione della mia città d'origine".


Da qui a pensare a Spoleto come una moderna Collodi il passo è breve. Gli ingredienti della favola moderna, del resto, ci sono tutti. L'eroe è l'oca che si immola davanti alla volpe per proteggere gli amici dell'aia; il mago è il dottor Alberto Briganti che, da appassionato di piccole realizzazioni in rame, forgia una protesi a forma di parte superiore del becco dell'oca, e la applica all'eroe ferito; e c'è anche il lieto fine, con Copperbeak che non solo guarisce, ma impara ad utilizzare il nuovo becco come e meglio di quello che madre Natura gli aveva regalato, e che addirittura trova l'amore della vita in Esmeralda, altra oca salvata dal mago Briganti con la stessa invenzione.


C'è da star certi che i bambini, e anche i loro genitori, si innamoreranno di questa storia affascinante, resa possibile grazie all'abilità e all'inventiva di un veterinario fuori dalle righe.


 



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Commenti (3)

Commento scritto da ernesto e antonella il 24 Agosto 2013 alle 08:35
Auguri a Ottorino per la sua promettente carriera di attore; ma soprattutto complimenti al GRANDE Alberto, che si conferma un veterinario speciale, attento e sensibile, oltre che arguto e creativo: chi avrebbe mai pensato che fosse possibile salvare un animale da sicura morte con un espediente così originale? Forza Alberto, porta avanti il tuo progetto con Ottorino e, se ti servirà una mano, siamo pronti a dartela!


Commento scritto da Il Corvo della rocca il 24 Agosto 2013 alle 10:16
Complimenti al Signor Alberto Briganti per la sua sensibilità e per il suo ingegno rivolto a degli esseri viventi meno fortunati. Spero che la storia di "Becco di Rame" possa servire a stimolare la fantasia dei bambini, e di conseguenza degli adulti, risvegliando in loro emozioni dimenticate o sopite. Da Corvo, visto che di un pennuti si parla, proporrei di dedicare un monumento "al Papero dal Becco Metallico" da collocare in qualche posto della città. Inoltre, una volta l'anno, in onore dei più sfortunati, come segnale di ottimismo che, volendo, a tutto si può rimediare, proporrei un raduno a Spoleto di tutte le persone "menomate" che, per causa di incidenti stradali o infortuni vari, superano il loro disagio con una protesi, riacquistando speranze.


Commento scritto da Giuditta Antolini il 25 Agosto 2013 alle 11:22
In questi anni di collaborazione ti ho visto realizzare cose eccezionali, essere partecipe delle vicende della gente come uomo e come professionista, non arrenderti mai neanche di fronte alle situazioni piu' disperate, dare, come mi dici da anni, sempre il cento per cento.

Con questa "favola moderna" hai saputo di nuovo stupirci..

Congratulazioni al mio mentore... continua così..


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