Spoletonline
Edizione del 16 Dicembre 2017, ultimo aggiornamento alle 00:35:24
nato dalla fantasia di Leopoldo Corinti, dedicato alla sua famiglia
Natale a Scheggino
Spoletonline
Natale a Scheggino
cerca nel sito
AROF Agenzia Funebre
Bonifazi Immobiliare Spoleto
Sicaf e La Rosa - Onoranze Funebri
The Friends Pub
Centro Dentistico Cristina Santi
Spoleto Cinema al Centro
SUPERMERCATI DELLA CONVENIENZA
TWX Evolution
Libreria Aurora
Agriturismo Colle del Capitano
Parafarmacia Serra
Pc Work
Mrs Sporty
Ristorante Albergo LE CASALINE
Maison del Celiaco
Caccia Pesca Fuochi d'Artificio
Vus Com
Lavanderia La Perfetta Self
Stampa articolo

Spoleto - Inquieto vivere, 24 Marzo 2014 alle 22:25:51

'Brunini come Bonaparte'. Pillola di ironia di Antonello Briguori (l'ex sindaco risponde nei commenti)

[Commenti]

Riceviamo e volentieri pubblichiamo:


Il 26 maggio 1805 nel Duomo di Milano, Napoleone Bonaparte, imperatore dei francesi, prese da sé la corone ferrea e si auto incoronò Re d'Italia pronunciando la famosa frase: "Dio me l'ha


data e guai a chi me la tocca".


Questo episodio, che conosco fin dalla scuola elementare, mi è tornato in mente nel leggere un volantino di Vince Spoleto nel quale Brunini afferma: "Sento il dovere di corrispondere alla richiesta di non rimanere in disparte e di intervenire per tentare di restituire fiducia e speranza". Un po' come dire che è la città di Spoleto che gli chiede di ripresentarsi come candidato Sindaco.


Nell'uno e nell'altro caso, Dio e la città di Spoleto, si tratta di due entità difficilmente contattabili per una verifica. Per Napoleone, so però per certo che Dio non c'entrava affatto. Per quanto riguarda Brunini, non so; il giorno che la città gli ha chiesto il sacrificio di ripresentarsi come candidato Sindaco, non ero a Spoleto.


Antonello Briguori


 


 



Commenti (18)

Commento scritto da giobatta il 25 Marzo 2014 alle 08:44
BRAVISSIMO ANTONELLO,QUEL GIORNO ANCHE IO NON ERO A SPOLETO


Commento scritto da Alberto Conti il 25 Marzo 2014 alle 10:21
Caro Antonello

eravamo assenti in tanti. Una spopolata Spoleto gridò il nome..ma io non la udii.


Commento scritto da daniela de gregorio il 25 Marzo 2014 alle 18:48
E' possibile che la "chiamata" l'abbia sentita nella piana di Poreta.....


Commento scritto da mariannna il 25 Marzo 2014 alle 19:34
mi unisco al BRAVO dei commenti precedenti


Commento scritto da aristippo il 25 Marzo 2014 alle 20:22
Con tutto il rispetto dovuto agli eminenti personaggi, oggetto del contendere.

Briguori, Brunini e Napoleone.

Devo dissentire fortemente con l'illustre dott. Briguori (ex) in merito all'accostamento, Brunini Massimo e Napoleone Bonaparte.

Entrambi di origini italiane.

Il sig. Napoleone ha portato a Spoleto la cultura della "Promenade planteè".

Il sig. Brunini ha portato a Spoleto la Barbarie delle scale nobili, barbarie che ha toccato il suo apice con la realizzazione del percorso meccanizzato in piano, su di un posto che noi spoletini chiamiamo " la Passeggiata"

Buona passeggiata a tutti.



Commento scritto da Pio Bernardo il 25 Marzo 2014 alle 21:19
Malalingua



Commento scritto da luciano il 26 Marzo 2014 alle 03:27
Qualcuno avrà gridato aridatece er puzzone


Commento scritto da Massimo Brunini il 26 Marzo 2014 alle 07:40
Alla simpatica riflessione di Antonello provo ad aggiungere la mia circa l'impegno in politica del sottoscritto . . . Ricordo che nel 99 mi fu richiesto dal mio partito di candidarmi perche da un sondaggio sulla città (dopo la vicenda del terremoto 97) si rilevò che la coalizione avrebbe perso le elezioni contro il centro destra , sola la mia candidatura avrebbe potuto far vincere .Non accolsi con leggerezza quell'impegno perché avevo avviato con la famiglia una esperienza lavorativa poco compatibile con quel possibile impegno, alla fine accettai per spirito di servizio .Vincemmo per pochissimi voto di vantaggio, da li sono seguiti 10 anni con successi e consensi crescenti , tanto da arrivare ad oltre il 70%nel 2009 , dato rilevato da sondaggi che un giornale locale fece x tutti sindaci uscenti dell'Umbria .Approfittando della corrtesia di SOL , vorrei ricordare che il mio impegno in politica e sempre stato a corrente alternata e sempre su richiesta x risolvere situazioni parrocolarmente critiche . Ricordo quando fui chiamato nel 70 dal compianto E grande dirigente politico Franco Pallucchi x rilanciare partito e città dopo 6 anni di commissario e giunte precarie , dopo cinque anni di successi non mi ripresentai alle elezioni del 75 favorendo l'elezione di diciottenni. . . Fui richiamato nel l'ottanta cinque dal segretario politicodi allora Aldo Mattioli , dopo una vicenda molto critica . . . a seguito di ciò nel 87 mi. venne richiesto di andare a presiedere la Comunità Montana in grande difficoltà, ho lavorato duramente ma raggiunsi il risanamento ,otttenni il primo finanziamento a carico dello Stato per costruire la nuova sede dell'Ente . . . terminato l'incarico nel 90 , venni richiamato nel 95 a rilanciare l'ente e furono gli anni dello sportello del cittadino ilprimo esempio di semplificazione amministrativa iintegrata con provincia e comuni . . . Stando all'oggi credo che l'esempio degli ultimi 5 anni di amministrazione giudicato dai piu negativo , fallimentare o altro , tanto da porre come primo punto la discontinuità . Da ciò cittadini di ogni estrazione, da tempo mi chiede di non rimanere in disparte e dare il mio contributo e a questo appello diffuso che intendo rispondere , ovviamente rispettando tutti quelli che la pensano diversamente . . . caro Antonello basta che fai quattro passi con me in città e te ne renderai conto !


Commento scritto da portafuga il 26 Marzo 2014 alle 09:48
Adesso sono in grado di fare la maratona.Ho fatto 4 passi in città,poi altri 4 e cosi via ,per rendermi conto di tutti questi spoletini che vogliono il ritorno di Brunini .Bene non li ho trovati ,però come dicevo all'inizio a forza di 4 passi mi sono allenato e anche se non so chi è che rivuole Brunini adesso posso fare la maratona.Grazie Massimo


Commento scritto da Il Corvo della rocca il 26 Marzo 2014 alle 11:29
Ma guarda un po' come è strana la vita, come cambiano i tempi e come sono volubili i cittadini! Si attribuisce agli ex sindaci il difetto di essersi isolati da loro, di essere rimasti immobili nel rendergli i servizi dovuti e di essere stati attaccati come delle "sanguisughe" alle loro poltrone, e poi..., in prossimità delle elezioni..., quando ci sarebbe da rieleggerli..., quando essi si rendono disponibili ad assecondare i desideri dei cittadini..., questi che fanno? Si fanno pregare più del dovuto per fare con loro, singolarmente e amichevolmente a braccetto, lunghe e piacevoli passeggiate, qua e là e su e giù per la città, per ammirare e apprezzare le opere realizzate durante il loro mandato, ma soprattutto per dissipare qualche possibile dubbio sul consenso cittadino di cui ancora godono. Che ingrati! C'è da chiedersi se ne è valsa realmente la pena!


Commento scritto da Antonello Briguori il 26 Marzo 2014 alle 13:52
Caro Massimo, sai bene che io ti riconosco delle qualità non comuni, ma se queste si abbinano, come nel tuo caso, idee sbagliate, la miscela che ne deriva è davvero esplosiva. Comunque, permettimi di dirti che con la tua risposta non fai che confermare la mia tesi. Dunque, in bocca al lupo, ma attento, a Spoleto e non a te. Sempre con umana simpatia. Antonello


Commento scritto da Antonello Briguori il 26 Marzo 2014 alle 14:01
Devo dissentire da aristippo che dissente da me, in quanto sono assolutamente d'accordo con quanto sostiene almeno per quel che riguarda il percorso meccanizzato di Viale Giacomo Matteotti. Non per nulla nei lontani primi anni '90 votai contro il progetto della mobilità alternativa anche in considerazione dell'inutilità e della valenza diseducativa al movimento, di un percorso meccanizzato in piano.


Commento scritto da boccadirosa il 26 Marzo 2014 alle 14:28
@MassimoBrunini:



discontinuità s. f. [der. di discontinuo]. –



1. Mancanza di continuità, interruzione nel tempo o nello spazio: d. di movimento; d. della tradizione; d. di una superficie, ecc.; anche in senso fig., di cosa che non sia continua, coerente, unitaria nelle sue manifestazioni o qualità: d. di metodo; d. di tono, di stile; d. di un racconto, di un discorso, ecc.



2. In fisica, variazione brusca, nello spazio o nel tempo, di una grandezza fisica; punto di d., ogni punto dello spazio in cui si verifichi una discontinuità di una determinata grandezza (per estens., anche riferito al diagramma della grandezza); superficie di d. e linea di d., superficie e linea, rispettivam., luogo di punti di discontinuità. Con accezioni partic.:



a. In meteorologia, presenza di due masse contigue di aria a caratteri differenti, affiancate o sovrapposte, separate da una superficie detta appunto superficie di discontinuità.



b. In geofisica, superfici di d. sismica, quelle che separano gli involucri concentrici, di diversa composizione chimico-mineralogica e di diverso stato fisico, che costituiscono il globo terrestre; si dicono di primo o di secondo ordine, a seconda che ad esse corrisponda un cambiamento repentino o graduale di velocità delle onde sismiche.



3. In matematica, punto di d. di una funzione, punto in cui la funzione non è continua; in partic., d. di prima specie, se il limite della funzione in quel punto esiste ma è diverso dal valore della funzione nel punto stesso, d. di seconda specie, se tale limite non esiste.



Non c'ero nel 70, non c'ero nell' 80, c'ero poco nel 90, ma qualcuno le ha chiesto la sua biografia politica? Se sono circa 40 anni che lei frequenta questi spalti e l'attuale sindaco è stato il suo delfino per dieci anni , mi dice la discontinuità dov'è?


Commento scritto da Cincinnato il 26 Marzo 2014 alle 17:17
Cincinnato. Massimo Brunini, come afferma con sicurezza qualche suo estimatore, è veramente l’unico aquilotto del PD. Di fronte al giovane Dante Andrea Rossi , che , malgrado il doppio nome, non ha ancora dimostrato di valere per uno, Massimo da Scatarci maramaldeggia, dando spazio al populismo più sfrenato, di marca un po’ becera, del tipo “ mi hanno scongiurato dieci anni fa, li ho portati a salvamento, ora devono tornare a pregarmi in ginocchio, anche se non c’è più , per le pratiche liturgiche, l’archbishop amico del 2004 e del 2009”. Come il famoso Cincinnato, pretende di essere richiamato a Roma dall’esilio di Scatarci,dove si era ritirato insieme alla moglie Racilia a coltivare gli olivi, per salvare la patria e, soprattutto il partito, lasciato completamente allo sbando dal giovane Daniele. Massimo, avendo una certa età, tende a dimenticare e pertanto spera che altrettanto facciano i suoi concittadini, che, invece, sono perfettamente consapevoli che TUTTI I GUAI ATTUALI SONO NATI ALLA SUA EPOCA, E, SOPRATTUTTO, A CAUSA SUA..

Proviamo a ricordare, Alzmehier permettendo:

• Chi ha assunto il buon Padre di Famiglia Cerquiglini, consentendogli di impiantare il sistema contabile che sta portando l’Amministrazione al dissesto finanziario ? Lui,Massimo Brunini

• Chi ha escogitato il sistema delle grandi opere, utili solo ad assegnare appalti ed a gratificare le clientele? Lui, Massimo Brunini, insieme a Cintioli, Roberto Loretoni, Benedetti, Coccetta, Mastroforti, Macchia ed a una serqua di gregari. La Buca di Poreta, la Mobilità Alternativa, lo svincolo SUD, l’Ecomostro, la Guerra anti-Menotti,Il Pala-Tenda sono alcune delle perle delle gestione Brunini-Benedetti, di cui pagheremo le conseguenze per altri cinquant’anni

• Chi ha fatto approvare l’osceno Piano Regolatore Generale, annullato dal Consiglio di Stato? Lui, Massimo Brunini, che riteneva, malconsigliato, di avere scoperto la gallina dalle uova d’oro, che avrebbe portato, cementifificando la Città, alla ricchezza dei cittadini, in particolare di quelli amici degli amici.



Il risvolto più inquietante del possibile ritorno del Cincinnato Spoletino è che il buon Dante Andrea, se vuole avere qualche chance di successo, dovrà scendere a patti con Lui, tragugiando una bevanda che assomma Brunini, Grifoni, Hanke, Bernelli, Zampa, Trippetti, De Angelis, Cintioli, Cristofori, Fiata, e Chiucchiuicchio, se ancora vivesse.Il Dottor Stranamore non ne sarebbe capace, figuriamoci se lo sarà il buon Dante Andrea Rossi.



Commento scritto da CONTADINO QUALUNQUE il 26 Marzo 2014 alle 19:42
CONTADINO QUALUNQUE

RIPRENDENDO LE SEGNALAZIONI PUNTUALI DEL CINCINNATO MI PERMETTO AGGIUNGERE………..

SOTTO QUALE AMMINISTRAZIONE E’ STATO FATTO IL PIANO COMMERCIALE CHE HA DISSEMINATO DI SUPERMERCATI IL TERRITORIO E LA PERIFERIA DI SPOLETO ???????????

SOTTO L’AMMINISTRAZIONE BRUNINI

SOTTO QUALE AMMINISTRAZIONE E’ STATO DECISO L’ULTERIORE AMPLIAMENTO DEL PIANO COMMERCIALE COMPRENDENDE IL QUERCETO ?????????????

SOTTO L’AMMINISTRAZIONE BRUNINI

ANCORA VUOLE DARSI DA FARE PER CONTINUARE LO SCEMPIO ??????

ANCORA NON GLI BASTA ?????????????? A NOI BASTA E AVANZA !!!!!!!!!!!!!!!





Commento scritto da Massimo Brunini il 27 Marzo 2014 alle 08:01
È chiaro che con Antonello abbiamo avuto idee diverse su tanti argomenti e io ho sempre rispettato . . . ma con altrettanto chiarezza ho difeso e difendo l'operato di quanto abbiamo realizzato e disponibile a valutare le cose non riuscite bene , gli obbiettivi mancati, i programmi avviati e interrotti, ecc . Credo che ogni persona responsabile dovrebbe affrontare i problemi di una comunità con serenità e disponibilità a fare delle cose venute bene e quelle meno bene la base x costruire programmi di futuro . . . quando dico x ripartir voglio significare che governare è parlare ma anche fare , lavorare e non star fermi , lavorare x portare a casa risorse e non perderle . coglierer tutte opportunità x crescere e non star seduti con l'alibi che c'è la crisi . . . credo che solo con questo spirito le imprese possono lavorare, giovani possono trovare opportunità, gli spazi i momumenti possono vivere ecc . L,alternativa è l'abbandono , il degrado , la confusione . . . la propaganda permanente e non l'impegno a discutere x guardare avanti . . . Ricordo che la prima cosa da fare è ricercare il massimo di unità. In città x affrontare al meglio le sfide che si svolgono al di fuori (regione, area vasta, stato, UE, ecc) ma l'unità interna non significa volemose bene ma definire obbiettivi utili e condivisi e per i quali fare alleanze e assumere impegni . . . mo basta caro Antonello mi sembra d'esser tornato indietro di qualche decennio e caffè al prossimo incontro. . . . x gli altri commentatori neppure quello non li riconosco !!!


Commento scritto da il Gladiatore il 27 Marzo 2014 alle 09:52
Caro Antonello, come vedi dai commenti del Sig.Bonaparte....in politica l'arte piu' di moda e' quella di

andare in "soccorso" dei vincitori....e quando non di sa niente e si crede di sapere tutto, significa che si

ha una spiccata tendenza alla "poltrona" e alla politica!!!

VINCA IL MIGLIORE...E AVANTI POPOLO!!!


Commento scritto da Maia il 27 Marzo 2014 alle 14:58
Molte bene Antonello. E ora:

"AL MIO VIA, SCATENATE L'INFERNO!"



Aggiungi un commento [+]
De.Car. Elettronica
Stile Creazioni
Perugia Online
Necrologio
Pizzeria Mr Cicci
Supermercati della convenienza offerte speciali
Ristorante Sabatini 'Il Giardino del Corso'
Guerrini Macron Store
Principe
Lavanderia La Perfetta
Ferramenta Bonfè
Lavanderia La Perfetta
Bonifica Umbra
TWX Evolution
Associazione Cristian Panetto
Performat Salute Spoleto
Spoleto Cinema al Centro
Ristorante La Pecchiarda
Gabetti Immobiliare
Sicaf Spoleto