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Spoleto - Diari di Viaggio, 28 Aprile 2014 alle 19:14:17

Ciao Cesarino, allenatore di vita...

Il ricordo di Cesare Maiocchi, tra impegno sociale e leggenda [Commenti]


Daniele Ubaldi

"Daje, chell'emo ‘mbottijati!!". E magari avevi appena segnato il gol dell'uno a sei. Per gli altri, ovviamente. Chiunque, a Spoleto, abbia calcato un campo di calcio tra gli anni Settanta e la fine dei Novanta, ha conosciuto un allenatore-presidente-guardalinee di nome Cesare Maiocchi. La


pioggia di novembre o l'afa di agosto facevano ben poca differenza: lui era sempre lì, a Passo Parenzi, con la sua Stella Rossa a insegnare ai ragazzini il valore della condivisione. E se il tasso tecnico complessivo raramente raggiungeva il minimo della decenza - io ne sono testimone, avendo trovato posto da titolare... -, se la tattica non era mai importante per quelle squadre, c'era però qualcosa in cui Cesarino eccelleva: era infatti un campione nel portar via giovani dalla strada.


La strategia, in campo, era semplice: "Quando c'avemo palla noi, dovete anna' tutti giù; quando ce l'hanno gli altri, dovete veni' tutti su. Lunga e pedalare". Fantastico Cesare, unico nel suo genere, impareggiabile ricordo di fine infanzia e inizio adolescenza per la leva calcistica della classe '78, citando giusto un po' il grande De Gregori. E forse non è un caso che te sei andato via insieme a un altro grandissimo personaggio del calcio, più grande di te nei risultati ma come te personaggio che non passerà mai: Vujadin Boskov, anche lui uomo di altri tempi e di un altro calcio, che resterà agli annali per le sue frasi uniche che hanno fatto la storia del giornalismo calcistico italiano. Cambiano le dimensioni, le scale, i livelli, ma i personaggi sono personaggi. Sempre.


E poi c'era l'altro Cesare. Il partigiano Maiocchi. Quello che aveva sfidato la morte per salvare i compagni, consentendo loro di raggiungere la montagna senza farsi prendere dai tedeschi in ritirata verso nord. I fumi della storia narrano di un Maiocchi ragazzino travestito da vigile urbano, fischietto in bocca, fermare in piazza Garibaldi la colonna tedesca appena entrata a Spoleto, sostenendo che il transito lì fosse vietato. Pensate a un omino, anzi a un giovincello alto circa un metro e mezzo, vestito da Carnevale di fronte ai carri armati nazisti: ma chi è Benigni, scusate? Sì, ma mentre lui recita i partigiani trovano rifugio oltre Monteluco; e venite su a prenderli, ora. Quando i tedeschi si rendono conto della messinscena, cercano Cesare per fucilarlo: ma lui non si trova, né si troverà più sino alla fine della guerra. E' già salito, aiutato da altre compagne, sul treno che lo porterà a Napoli, poi gli alleati, poi... Poi è un'altra storia.


Quel che conta è che Maiocchi tornerà nella sua Spoleto e qui realizzerà tante belle cose, che adesso è inutile stare a raccontare: "La Bufera", "il pugnettone con la rosa rossa", "La Corrida"... Ma che ne sanno gli altri? Caro Cesare, ci hai dato una ricchezza e una gioia di vivere che adesso ci strappa lacrime e risa insieme. Era impossibile pensare che tu potessi un giorno morire: e infatti non sei morto neanche oggi.


Il tuo "Ubaldi", "Daniele 7, grazie!".



Commenti (35)

Commento scritto da Dott. Mario Mancini il 28 Aprile 2014 alle 19:52
Bello,simpatico, veritiero il saluto di Daniele Ubaldi a Cesarino.E' scomparso un personaggio autentico, genuino generoso simpatico eccezionale artista con in mano il suo famoso Pugnettone. Per gli amici di Eggi e' scomparso IL MAESTRO MAIOCCHI .Grazie per le simpatiche serate trascorse in allegria con te e la Bufera. tI ricorderemo con affetto e simpatia,


Commento scritto da solospoleto il 28 Aprile 2014 alle 20:02
ero sempre dall'altra parte con Cesarino, ma come non volergli bene?? in fondo è stato l'allenatore di tutti, nel calcio come nella vita!! Ciao....

l'ala destra dello Spoleto pulcini stagione 86-87


Commento scritto da mirko il 28 Aprile 2014 alle 20:38
Ciao piccolo grande uomo


Commento scritto da giovanni ciamarra il 28 Aprile 2014 alle 21:35
UN GRANDE UOMO,UN ALLENATORE ,UN AMICO,QUESTO ERA CESARE MAIOCCHI. TI RICORDEREMO CON AFFETTO


Commento scritto da Ass. ITALIAN ACCORDION CULTURE il 28 Aprile 2014 alle 21:38
Ciao Cesarino,

ci piace ricordarti quando insieme alla Bufera cantavamo allegramente simpatici stornelli.

I Ragazzi della IAC


Commento scritto da domenico de angelis il 28 Aprile 2014 alle 21:53
Difficile, dimenticare Cesare vecchio allenanatore della Stella Rossa, tutto vero anche se perdevamo 6-0,

lui diceva daje, chell'emo'mbottijati, Addio cesare ,,,,,,,,



Commento scritto da Sergio il 28 Aprile 2014 alle 21:57
che bel personaggio!! Uno spoletino verace. Vorrei anche ricordare che per un giorno è stato anche Sindaco di Spoleto!


Commento scritto da Onelio51 il 28 Aprile 2014 alle 22:07
Un bellissimo ricordo dei miei trascorsi di calcio anni 60..grazie Cesarino


Commento scritto da Giacinto Tiberi il 28 Aprile 2014 alle 23:28
Io, ricordo Cesarino prima come ex collega dell'Enel, faceva il letturista insieme a Paniconi Franco anche lui deceduto, entrambi provenivano dall'ex AEM, gran brave persone con delle virtù che oggi e difficile trovarle. Poi come Cesarino anche io facevo l'allenatore, quanto ci incontravamo in un campo da calcio da parte mia era sempre una grande gioia, perché incontravo una persona che amava il calcio e che riusciva a togliere i ragazzi dalla strada e dai pericoli. Ti ricorderò come ti ho conosciuto. Ciao Cesarino


Commento scritto da Maurizio Morichini il 29 Aprile 2014 alle 00:12
Ciao Cesarino, un abbraccio per il tuo ultimo viaggio dove all'arrivo troverai la tua Luisa, compagna di una vita. Ti ho conosciuto da giocatore e poi allenatore della "tua" Stella Rossa e i ricordi si rincorrono tra vecchio campo di piazza d'armi prima, passo Parenzi poi per finire allo stadio comunale. Ricordi di un calcio d'altri tempi con valori veri e non onirici come oggi. Ciao amico mio


Commento scritto da michele il 29 Aprile 2014 alle 01:10
Tutti dovremmo prendere esempio da te. Ma di compagni come te e Franco Spitella sembra si siano persi lo "stampino". Sono più giovane, ho ricordi più recenti. Ricordo negli anni Novanta i volantini alla fiera del venerdì di via cacciatori delle alpi in cui propagandavi la Festa dei comunisti ai giardinetti... ed eri già oltre i settanta anni.

Sei un eroe


Commento scritto da cristian cagnoni il 29 Aprile 2014 alle 01:38
Apprendo con grande sconforto la triste Notizia !!



Ciao Caro Mister !!!



Ciao Piccolo grande uomo che hai dato tantissimo a tante igiovani matricole del calcio spoletino!!!



Da mio padre al sottoscritto ci hai accompagnato e guidato in giornate indimenticabili ...quelle della nostra adolescenza !!!



Sarai Per sempre l unico vero Coach quello che amava ripetere anche quando tutto sembrva perduto " daje che l avemo imbottigliati!!!



Ciao e Grazie Grande Cesarino !!!



R.i.P.





Commento scritto da gianluca speranza il 29 Aprile 2014 alle 06:02
una grande persona e un bel ricordo……..FORZA UOMINIIIIIIIIIIIIIII……ciao CESARINO


Commento scritto da Moreno Bastianelli il 29 Aprile 2014 alle 07:58
......per me un grande allenatore e un'uomo GIGANTE



ciao MISTER !!


Commento scritto da Max il 29 Aprile 2014 alle 09:45
Un grandissimo vero uomo, un sublime personaggio, un simpaticissimo sportivo, che ha dato una lezione di vita incredibile a tutti, ricordato da tutti con la sua spendida frase daje che ll'emo mbottijiati, che non era solo una frase ironica, ma un vero stile di vita.


Commento scritto da Alberto Cestari - Associazione Amici delle Miniere il 29 Aprile 2014 alle 10:20
“Ciao Cesarino”



L’Associazione Amici delle Miniere si associa al dolore dei familiari, per la perdita del caro Cesare Maiocchi, noto come “Cesarino”, che oltre ad essere conosciuto come grande dirigente sportivo e sindacalista, è stato anche Socio Fondatore della Associazione, cui teneva moltissimo.



Il Presidente

Cestari Alberto



Commento scritto da luigino santirosi il 29 Aprile 2014 alle 11:10
Grande.......Unico ...sei sempre con noi ... ciao Cesarino ........



Commento scritto da Ex Giocatore Stella Rossa il 29 Aprile 2014 alle 11:33
Grandissimo Cesarino, mi hai allenato in gioventù, mi ricordo a Piazza d'Armi tu venivi o con la bicicletta o con la mitica NSU Prinz, ci allenavi sempre e ci facevi aggregare a tutti. Per Spoleto, sei stato una bandiera e anche per i giovani che si avvicinavano al calcio la prima volta. Poi caro Cesarino con te se ne andato uno degli ultimi compagni veri quelli di una volta. Cesarino spero che da lassù veglierai su Spoleto. Ciao ancora


Commento scritto da Leonardo Visciola il 29 Aprile 2014 alle 12:46
Impossibile non essere commossi........ Grazie per ogni risata che ci hai fatto fare e grazie per ogni volta che sei passato a prendermi con la Prinz nonostante le mie ridicole qualità calcistiche.....

Come non ricordare quelle magliette con le maniche sempre piu' corte partita dopo partita.....

Spero che almeno si trovi il modo di ricordare Cesare in modo degno cioe' intitolandoti un campo di calcio dove si allenano i ragazzini........

Sarebbe un gesto bello e doveroso!!!!



Commento scritto da Alessandro felici il 29 Aprile 2014 alle 14:11
Ciao mister sei stato e sarai sempre un grande allenatore e un esempio per tutti.


Commento scritto da Il numero 8 il 29 Aprile 2014 alle 14:35
Finale campionato pulcini. Flaminio Nord - Stella Rossa. Stadio Comunale. Vincevamo 7-0. Avete segnato il gol della bandiera ed hai esultato come se avessi vinto il mondiale. Unicamente immenso. Ciao presidè...


Commento scritto da Il numero 8 il 29 Aprile 2014 alle 14:35
Finale campionato pulcini. Flaminio Nord - Stella Rossa. Stadio Comunale. Vincevamo 7-0. Avete segnato il gol della bandiera ed hai esultato come se avessi vinto il mondiale. Unicamente immenso. Ciao presidè...


Commento scritto da paolo il 29 Aprile 2014 alle 15:00
Sciascia scriveva che gli uomini si suddividono in UOMINI MEZZI UOMINI OMINICCHI E QUA QUA RA QUA . Per te , se ti avesse conosciuto avrebbe forgiato un altro aggettivo, GRANDE UOMO. Sicuramente lassù, non appena arrivi ti daranno subito una squadra da allenare. Ciao caro amico mio.


Commento scritto da DS-SD il 29 Aprile 2014 alle 17:57
Hai combattuto da "partigiano combattente" i tedeschi invasori con mio nonno, hai allenato mio padre, hai allenato me e i miei amici. Non ti ho mai ringraziato abbastanza per quanto hai fatto per tutti noi. E l'hai fatto solo per passione, solo per avere in cambio amicizia e gioia di vivere. Restando umilmente superiore a chi scrupoloso a Spoleto viveva il calcio come chissà cosa. Ne avrei troppi di aneddoti. Non ti dimenticherò. Ti voglio bene Cesarino.


Commento scritto da alessio il 29 Aprile 2014 alle 18:02
vai merini (in contropiede a campello) vai merini, vai merini (merini la butta fuori) merini vai........

Aver gicato da ragazzino contro di Te è stato un onore.



ciao MISTER....


Commento scritto da Il bomber Pazzogna il 29 Aprile 2014 alle 18:10
Ciao Mister,sono certo che sarai un grande mister anche lassù...mentre qua resterai per sempre nei nostri cuori e nelle nostre menti come Maestro di vita quale eri per noi fortunati ad averti conosciuto... Un abbraccio alla famiglia


Commento scritto da sergio zinni il 29 Aprile 2014 alle 19:02
Una gran bella persona. Ciao Cesare


Commento scritto da Giorgio Pannaccio il 29 Aprile 2014 alle 19:57
Ciao Grande Cesarino, ho giocato da avversario ,come tutti del resto quelli della mia età, e l\'esempio di lealtà e aggregazione che trasmettevi ai tuoi giocatori mi rimarranno sempre dentro. Addio mister. Un abbraccio a Cesarino nipote.


Commento scritto da Cgil e lega Spi Provinciale e Territoriale. il 29 Aprile 2014 alle 21:54
A Cesarino Maiocchi,

La Cgil piange la scomparsa del caro amico Cesarino Maiocchi, personaggio di grandi valori umani e professionali, che tanto ha dato alla città di Spoleto sia in termini sociali che operativi, con l’impegno che lo ha visto quotidianamente al fianco dei più deboli e in difesa dei diritti.

Cgil e lega Spi Provinciale e Territoriale.



Commento scritto da alta marroggia il 30 Aprile 2014 alle 00:50
Grande persona Cesarino Maiocchi. Ricordo nei primi anni ottanta quando con i suoi ragazzini veniva a S.Giovanni nel vecchio campo sportivo per le frequenti partite infrasettimanali, non era raro veder arrivare il buon Cesare con la Prinz , verde mi pare , scaricare un nugulo di ragazzini e ripartire di corsa per un secondo viaggio alla volta di Spoleto per andare a prendere il resto della squadra........ Grande persona Cesarino Maiocchi.


Commento scritto da Cesare Maiocchi il 30 Aprile 2014 alle 08:19
Io e la mia famiglia vi ringraziamo di cuore per la vostra vicinanza! E grazie ancora di averlo ricodato con le vostre avventure! Mio nonno è stato e sarà per tutti immenso e irripetibile...ti voglio bene...sei dentro il mio cuore...


Commento scritto da francesco il 30 Aprile 2014 alle 09:54
Caro Cesare......quanti bei ricordi legati a Te con la Mitica Stella Rossa nei campi in breccino.....a Passo Parenzi , contro l'Atlas e lo Spoleto, dove perdevamo quasi puntualmente, cio' nonostante ci coccolavi e spronavi sempre , quanti viaggi in sei o sette nella mitica nsu prinz, con l'immancabile rete piena di palloni....altri tempi ...!!!!!

Mi lasci un vuoto e tanti insegnamenti che esulano dal calcio, caro "COMPARITTU" SEI STATO UN GRANDISSIMO

RIPOSA IN PACE


Commento scritto da Urbano Mancini il 30 Aprile 2014 alle 19:50
Umiltà, semplicità, disponibilità, generosità, altruismo.... Tutte doti rare, eppure parte di lui. Si scherzava talvolta ipotizzando che alla sua macchina non fosse mai stata inserita la quarta... quarta marcia che però aveva sicuramente lui! Uomini veri, di un' altra epoca, come credo ne nascano più solo raramente... Riposa nella pace divina!


Commento scritto da Francesco Mancini Petrelli il 01 Maggio 2014 alle 09:40
Caro Cesarino,

hai allenato me classe '47e mio figlio Italo classe '80. Sei stato importante per tante generazioni!


Commento scritto da luciano il 01 Maggio 2014 alle 14:57
Espulso fuori dal campo a campello perdevamo 6a0 cesarino gridava daie che non so nessuno,spoiatoio fine primo tempo perdiamo con la bacigalupo 3a0 uno di noi dice :cesari' so tanto più forti de noi,risposta, taci che il nemico ti ascolta,grande cesarino almeno una via dedicata ad un grande di questa citta.


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