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Area Vasta - Istituzioni, 12 Agosto 2014 alle 16:27:01

Spettacoli in piazza a Campello, il sindaco Domizio Natali chiarisce a modo suo

Spoletonline pubblica la replica-rettifica del primo cittadino. Ai lettori il giudizio [Commenti]

Riceviamo e molto volentieri pubblichiamo, fedeli alla professione e rispettosi del diritto di replica e rettifica, il seguente scritto a firma del sindaco di Campello sul Clitunno Domizio Natali.


QUEL GRAN PEZZO ... DELL'UBALDI ...


Vogliamo iniziare la nostra risposta, cari, indignati lettori, con il titolo di uno di qui filmetti pecorecci e


scollacciati che andavano tanto in voga negli anni '70, nelle nostre fumose e laide sale cinematografiche di periferia. Filmetti visti per lo più da grappoli di soldatini in libera uscita e da foruncolosi adolescenti, orgogliosi di aver superato il divieto dei 14 anni, per la visione di tali proiezioni.


E', evidentemente, a questi filmetti e alla collezione segreta di giornalini pornografici, letti furtivamente in bagno, per non essere scoperto dalla mammina, che il nostro Montanelli all'Amatriciana, ispira la sua vasta cultura letteraria e sono quei dialoghi, quella terminologia triviaIe da caserma, quelle situazioni pruriginose, che hanno formato filologicamente e linguisticamente il nostro bravo Pierino Vitali del "giornalismo" on-line spoletano.


Per la cronaca: il giorno 2 agosto il sito Spoletonline pubblica uno pseudo articolo dal titolo: "A Campello niente calcio e niente skateboard, solo topa, la domenica mattina: il Sindaco Natali si candida per il guinness" - a firma del Sig. Daniele Ubaldi. (sic!)


Dove, in poche parole il nostro bravo Montessori Ubaldi racconta che quel "cattivone" del Sindaco di Campello, vieta di giocare ai poveri e innocenti bambini in piazza, ma permette a due TOPE bagnate di sculettare intorno ad una cromata e maschia motocicletta (il succo del racconto e questo).


Naturalmente, la cronaca dell'evento, posta in questi termini, giustamente, fa il giro d'Italia con la velocità della luce, provocando indignate proteste di benpensanti repressi, sdegnosi commenti di sepolcri imbiancati, o divertenti argomentazioni di cervelli bruciati da anni persi dietro alla feccia mediatica.


I fatti, naturalmente, cari amici, non sono andati come li descrive il nostro Komeini Ubaldi.


L'ordinanza emessa dal sottoscritto e stilata dal Comando del Corpo di Polizia Locale dell'Unione dei Comuni, con l'avallo della Prefettura di Perugia, non vuole in alcun modo punire i bambini o interdire l'accesso della piazza e dei giardini pubblici alle loro sacrosante attività ludiche quotidiane, ma porre un freno, dopo anni di anarchia e disinteresse da parte dell'ente pubblico, ad orde assatanate di giovinastri (16-18 anni) spesso completamente bevuti, che fino alle 6 del mattino urlano come posseduti, tirano cannonate con il pallone contro la facciata della chiesa rinascimentale, appena restaurata, spaccano e frantumano i marmi della piazza con gli skateboard, sgassano a tutta manetta i loro motorini smarmittati illudendosi di essere al Mugello a qualche campionato di motociclismo.


Da questi fatti nasce l'ordinanza; per far rispettare regole del vivere civile, nel rispetto degli altri, ma soprattutto di se stessi. Quando un quindicenne affoga la sua giovinezza nell'alcool, nell'egoismo e nel disinteresse, che futuro potrà avere? Ma soprattutto che futuro potrà avere la nostra società? E quei genitori tanto scandalizzati dalle TOPE bagnate citate dal nostro Torquemada da salotto Ubaldi, non si chiedono qualche volta come passano le notti i loro figli e figlie minorenni, quando rincasano barcollando, alle 6 del mattino? E lo stronzo, sarei io?


Passiamo poi al pruriginoso caso delle due "TOPE", come le definisce delicatamente e rispettosamente il nostro Colleoni Ubaldi, descrivendo il fatto come se io fossi il loro agente o manager.


I fatti: il moto club "Campello in moto", dopo aver presentato le regolari documentazioni e ricevuto i conseguenti permessi dagli uffici comunali preposti e NON dal Sindaco, come invece riferisce il nostro Pinocchio Ubaldi, organizza nei giorni 26-27 luglio una riuscitissima e molto partecipata manifestazione, all'insegna del divertimento, della convivialità e naturalmente della passione per le due ruote che, fra l'altro, condivido anche  io.


Fin qui nulla di strano; il fatto scandaloso che ha provocato tanto scalpore è che a questi eventi fosse presente anche il sottoscritto, noto puttaniere e sfruttatore della prostituzione, maniaco sessuale seriale e palpeggiatore incallito, bavoso ultracinquantenne ormai in disarmo, che ingoia a piè spinto viagra, come fossero mentine per l'alito cattivo, con tanto di foto, video amatoriale e freccia indicatoria gialla, pubblicata arbitrariamente e senza alcun consenso, dal nostro Guardone Ubaldi, tutto tremiti e languori da voyeur - complimenti!


Ahime!! Esposto al pubblico ludibrio, non mi rimane che strapparmi quei pochi capelli bianchi chi mi restano in capoccia, non avendo più il coraggio di guardare negli occhi i miei concittadini per la vergogna; per espiare mi segregherò in un romitorio sperduto tra i monti, indossando il cilicio della penitenza e implorando Nostro Signore onnipotente di perdonare le mie debolezze umane per essere capitato per caso, come un normale cittadino (ignaro di quanto sarebbe avvenuto da lì a poco), in una pubblica piazza, di domenica mattina, assieme ad altri mille peccatori come me, ed assistito per circa 30-35 minuti (oh ... tutto cronometrato eh!!) ad un balletto di due ragazze in bikini e t-shirt fra l'altro, bisogna dirlo, molto avvenenti.


A parte gli scherzi mi pento e mi tolgo dei miei peccati con Savonarola Ubaldi se con il mio comportamento altamente lesivo della altrui sensibilità, mi sono soffermato con degli amici a scherzare, sorridere, guardare, commentare, fumarmi qualche sigaretta, in una bella e calda domenica di fine luglio come un normale cittadino (quale io sono) dimenticando di essere "indegnamente" anche il Sindaco di un civile paese posto al centro della civile, democratica, tollerante, aperta Umbria.


Per mia fortuna non conosco il passato né il presente né il volto del nostro fustigatore di costumi in servizio permanente effettivo, ma se ho trovato in questa storia inventata a tavolino, qualcosa di disdicevole, vomitevole, offensivo, volgare, è stato il modo in cui un uomo, un giornalista, descrive e definisce la donna e cioè... una TOPA.

Il nostro caro Dominicanes Ubaldi si riempe la bocca sporca di messe domenicali, di bambini e bambine innocenti, di mammine scandalizzate e poi riduce affettuosamente la dignità femminile a TOPA.


Avrei voluto vedere il nostro Gola profonda Ubaldi se una donna l'avesse appellato con il simpatico nomignolo di ratto, surmolotto delle chiaviche, sorcio puzzolente.


... Ma ci faccia il piacere ....


In questo siamo molto diversi, caro Don Matteo Ubaldi. Io provengo da una storia, da una parte politica dove la donna èstata da sempre rispettata, apprezzata, esaltata ... qualunque sia stato il lavoro svolto, la posizione sociale, le qualità, ma anche l'aspetto fisico e le sue tendenze sessuali.


Comprendo benissimo, una certa parte politica preferisce le minorenni, baby escort da 1.000 euro a botta, meglio se nipoti presunte di qualche dittatorello africano... quelle ragazze che hanno ballato in piazza, per qualcuno erano troppo cresciutelle, ecco perché non sono piaciute.


Sempre per la cronaca: appena tre giorni dopo il nostro fattaccio, fin troppo descritto, arriva sulla stessa piazza incriminata, dove ancora si diffonde il pesante olezzo sulfureo di Satana, la marcia francescana composta da 200 giovani accompagnati da numerosi frati e monache francescane. La piazza di Campello accoglie il sacro e il profano, dopo i numerosi incontri di preghiera e bellissime S.S. Messe cantate, il Comune organizza per i giovani ospiti una grande festa, fra balli e canti fino a tardi.


Per fortuna all'insaputa del catarroso Bernardo Gui Ubaldi che altrimenti avrebbe descritto la festa davanti al Santo Uffizio mediatico come un truculento sabba satanico o un bunga­ bunga dei poverelli.


Caro il nostro Daniele Ubaldi, mi sa che questa volta ci finisci tu nel guinnes delle cazzate, sei tu che hai top... ato e non certo il sottoscritto; un'altra volta informati bene su conto del tuo mentore telematico, di chi ti ha fornito la grassa notizia da sparare in prima pagina, ancora meglio se ti accertavi della sua lucidità mentale, o almeno di quanti ettolitri di birra, vino o veleno avesse avuto in corpo.


Prima di salutarti ti vorrei rassicurare sul fatto che della storiella a "Iuci rosse" da te menata con tanta passione e malignità non sono minimamente turbato ne preoccupato, mi sono tanto divertito a leggere COSì tante cazzate concentrate in così poco spazio, ma soprattutto ti volevo ringraziare io e le due "tope bagnate" per la pubblicità gratuita che ci hai regalato.


Un vecchio volpone della politica italiana, che non cito per pudore, affermava: nel bene o nel male ... purché se ne parli.
Alla prossima avventura


Il Sindaco


Domizio Natali


 


Caro sindaco Natali: se Lei parlasse bene di me avrei una cattiva opinione di me stesso.


Daniele Ubaldi



Commenti (19)

Commento scritto da Sara il 12 Agosto 2014 alle 18:53
Non ho parole!!! La vicenda si commenta da sé... inoltre definire i propri concittadini più giovani "orde assatanate di giovinastri" chiarisce molto bene il tutto... meglio lasciar perdere! W Campello


Commento scritto da gianluca speranza il 12 Agosto 2014 alle 19:51
Domizio for ever



Commento scritto da renzo berti il 12 Agosto 2014 alle 21:01
Caro Daniele, sottoscrivo la tua risposta e mi onoro di essere accomunato nella lista di proscrizione dell'Imperatore Domiziano, che di giorno definisce "orde barbariche" i fascisti del truce eccidio di Agliano, e di sera va a gustare il "catartico" agnello tartufato dal carissimo Giovanni Chiacchierini con i proseliti del verbo mussoliniano per onorare le cambiali a quella parte di destra (non me ne voglia qualche caro amico comune) che non ha votato il mio simpaticissimo ex compagno di scuola media, Antonello Pallotta. Questo è il "nuovo" modo di far politica che hanno voluto i campellini eleggendo un signore che sta al ruolo di sindaco di un comune come Tavecchio sta a quello di presidente della Federcalcio. Se permetti, ma il mio è solo un consiglio da chi ha qualche anno più di te, invierei all'Ordine regionale e nazionale questa truculenta risposta che rispecchia in pieno il personaggio che "don" Alfonso Marchese dipinse in un memorabile articolo su Il Messaggero quando il nostro Sceriffo mise una taglia per individuare chi danneggiava i giardini di Piazza Ranieri di Campello. Con stima e solidarietà.

Renzo Berti


Commento scritto da mah il 12 Agosto 2014 alle 22:00
Chi offende le donne non è il giornalista che le chiama tope ma chi le tratta come tali!!!

Oppure guardare due donne che si comportano chiaramente da oggetto (del desiderio) fa parte dell'apprezzamento e del rispetto da sempre deputato alle donne??!

Circa l'ordinanza che vieta il gioco del pallone e uso di skate negli spazi pubblici, se il problema erano le orde (???) di giovinastri magari si poteva restringere il divieto alle ore notturne, così i bambini erano comunque liberi di usufruirne...o il problema non è davvero questo??


Commento scritto da cyrano il 12 Agosto 2014 alle 22:26
Vista la profusione di riferimenti cinematografici e letterari (che dimostra una sufficiente cultura televisiva) del sindaco e considerato che le immagini sono sempre oggettive... non ha pensato che l'esibizione sulla pubblica piazza di codeste signorine "molto avvenenti" avrebbe necessitato di qualcosa di simile ai sottotitoli delle pubblicità dei programmi televisivi "hot" tipo: "La visione di questo programma è consigliata al solo pubblico adulto"? Perchè la televisione e la piazza sono luoghi pubblici. Perchè le signorine si sono esibite "oggettivamente" ammiccanti e provocatorie proprio come nelle citate pubblicità "hot" che non sembrano essere esattamente delle campagne per la promozione della donna. Perchè i propri gusti ricreativi non possono essere imposti a tutti e sulla pubblica piazza. Non lo so se quelle signorine "cresciutelle" fossero "tope". Certamente erano pagate per doverlo sembrare... e uno non si può incazzare con un giornalista se il messaggio è stato recepito...



Commento scritto da Edoardo Cardinali il 12 Agosto 2014 alle 22:41
Domizio for ever


Commento scritto da Rublo70 il 13 Agosto 2014 alle 00:24
INECCEPIBILE!!! Vai Domizio continua così .


Commento scritto da Francesca il 13 Agosto 2014 alle 10:35
....non conosco il sindaco, ma leggendo quanto inviato sono veramente sbigottita.....che fine farà' Campello con un sindaco così ??se questo e' il modo di replicare....insulti alla persona, ma questo e' quanto fa chi non ha argomenti validi e capacità' di controbattere sul "problema"!!! Poveri campellini


Commento scritto da "excampellino" il 13 Agosto 2014 alle 15:56
Francamente rimango sbalordito dal bailame che si è fatto intorno alla vicenda.

A dir la verità leggendo l'articolo di sol mi è venuto molto da ridere ed ho trovato geniale la foto frecciata di giallo (stile striscia).....

detto questo, conosco bene il sindaco e talvolta non ho condiviso atteggiamenti ma da qui a farlo passare per uno che vieta la ludica vita i giovani del paese ed uno che è pervertito ce ne corre.....

vorrei chiedere alla lettrice Francesca se conosce Campello o la vita del paese, spesso i ragazzi passano abbondantemente il segno e a dirlo non è certo un proibizionista....i "poveri campellini" sono tali magari per tutte le schifezze che da decenni respirano e trovano presenti nelle acque dei propri rubinetti.....in tal senso (chi ha memoria storica ricorderà) il "Perverso" Natali ha condotto battaglie personali affinché pseudo imprenditori venissero fermati e sanzionati, purtroppo non è riuscito nella missione e credo anche rimettendoci di persona.

Come ripeto, non sono un seguace del Sindaco, tutt'altro, ma se lo si vuole attaccare si trovino argomenti piu' seri.

Ultima considerazione: mi spaventa di piu' un giornalista che strumentalizza una situazione del genere non con ironia, (come secondo me doveva invece essere trattato l'evento) ma con tono inquisitorio , che un sindaco che guarda in pubblica piazza due chiappe (speriamo non si offenda il pubblico femminile) che ballano. .

al Sig. Berti vorrei dire invece che ha fatto bene a parlare del ristorante, si mangia veramente bene, lo consiglio a tutti i turisti......



cordiali saluti a tutte le parti.


Commento scritto da ** Ma il Sindaco non è un “Prefetto” del Comune ?? il 13 Agosto 2014 alle 17:04
Leggendo il fiume in piena del Sindaco di Campello Sul Clitunno, Domizio Natali, mi sento, con tutti i diritti che ho da Italiano anzitutto e da Cittadino in secondo aspetto, segnalare che il Sindaco di un qualsiasi Comune Italiano E' IL PREFETTO del proprio Comune e quindi deve, nella sua sacrosanta umiltà, RISPETTARE, LEGIFERARE e GARANTIRE che tutto possa procedere a seconda dei principi del buon vivere, collaborando, aiutando e risolvendo - anche a freddo - eventuali problematiche. Il Sindaco è di tutti e per tutti, senza guardare il colore politico, un concetto che mi risulta democratico e – permettetemi – elementare.



Conosco - politicamente parlando - Domizio Natali e non posso parlarne male in quanto, durante i precedenti mandati, ha solamente fatto del bene al Comune sia nei termini culturali e turistici sia in quelli sociali (a 360 gradi).



Certamente non lo riconosco ora, ovvero quando scrive questi fiumi in piena con terminologie da bar (perdoni caro Sindaco ma nei comunicati stampa del Sindaco NON ESIGO parole al di sopra di ogni logico criterio, anche se lei è arrabbiato) e soprattutto sapendo che un comunicato stampa del Sindaco (ovvero del “Prefetto” di un Comune) viene letto - o può essere letto - da chiunque (ragazzi compresi, una casistica da non sottovalutare).



Detto questo, proseguo.



Il Sindaco (ripeto e ripeterò fino allo sfinimento, è una sorta di Prefetto locale) deve rispettare tutti, dal nascituro residente nel suo Comune fino all'anziano che sta per lasciare la Terra.



Nella specifica casistica il Sindaco deve legiferare al fine di far rispettare edifici di culto e la piazza, ed è GIUSTISSIMA l’ordinanza messa in essere, atta a far comprendere a ragazzi per nulla educati che Piazza e Chiesa appartengono alla Comunità, ai Contribuenti e devono essere salvaguardate.



Ma il Sindaco (sorta di Prefetto del Comune) non può venirmi a dire che "a freddo" non poteva sospendere uno spettacolo indegno fatto a sua insaputa, di Domenica e durante l'orario di uscita dalla Chiesa principale di Campello Sul Clitunno e quindi al termine della Santa Messa ... il Sindaco aveva tutti i poteri per sospendere l'indegno spettacolo (perchè era lì presente, le foto lo attestano).



Tale spettacolo non doveva essere annullato ma "spostato" ad esempio davanti al Comune o accanto ai Giardini, oppure - per non ostacolare il traffico automobilistico - nella piazza ove si trova la Cupola Geodedica, salvando così capra e cavoli (il Sindaco deve operare per il bene di tutti, e comprendo che spesso non è per nulla semplice).



Insomma, l'errore c'è stato ed il "Prefetto del Comune" (il Sindaco) a mio avviso ha sbagliato. Tutti possono sbagliare, qualsiasi essere umano. Ma l'errore deve essere riconosciuto e non difeso. Sicuramente se il Comunicato Stampa fosse stato scritto con altre terminologie ed altri criteri ( UMILI e con un fraseggio da Istituzione Pubblica, non da bar) Natali avrebbe sicuramente ottenuto l'appoggio di tutti i suoi compaesani, e non solo, anche a livello Nazionale.



Se poi sbaglio a pensare quello che ho scritto ditemelo perchè anche io sono un essere umano come Voi tutti (e non rappresento alcuna Istituzione Pubblica, sono un semplice Cittadino che si dissangua a pagare le Tasse, come Voi tutti, ed un genitore colpito da un comunicato assai poco consono scritto da una Istituzione Pubblica, votata dai Cittadini !!!).



Commento scritto da Marco il 13 Agosto 2014 alle 18:03
Un altro personaggio della cosidetta Sinistra liberista moralista, che vive ancora con gli incubi del Cavaliere, e che accumuna democraticamente in una sola categoria tutti quelli che non sono di sinistra.

Comunque Sig. Sindaco per il caso Ruby il Cavaliere è stato assolto .... per gli altri reati ascritti al "Delinquente" d'Italia ..... ai posteri l'ardua sentenza!



P.S. Lo sa Signor Sindaco che io a differenza sua non ho mai pensato che tutti quelli di sinistra avessero le abitudini del Sig. Marrazzo ... questioni di punti vista e di rodimento .....


Commento scritto da Il Corvo della rocca il 13 Agosto 2014 alle 19:00
Non so se è stato notato ma dalla prima frase sembrerebbe che la risposta del sindaco sia stata concordata con degli altri "membri" appartenenti al comune. Infatti, la missiva, inizia al plurale: "Vogliamo iniziare la nostra risposta,...." Quindi, se le cose stessero effettivamente così, le reazioni che ha provocato dovrebbero riguardare anche coloro che l'anno condivisa. Ciononostante, la responsabilità del contenuto, visto la firma, va attribuita tutta a lui.


Commento scritto da Roberta il 14 Agosto 2014 alle 15:20
La risposta del sindaco è molto ma molto più triste e squallida dei fatti relativi allo spettacolo sexy a cui ha assistito o alla ordinanza che ha firmato o meglio, questa risposta spiega anche quelle vicende. Uno scritto dal quale emergono tutti i fantasmi che sembrano ossessionare una personalità inquieta (e un po' inquietante). Un risposta che è il vero scandalo (altro che ordinanze o spettacoli hard). Ancora una volta si rappresenta il risultato di una popolazione che non è stata in grado di esprimere un candidato all'altezza e che si ritrova ora a rappresentarla un personaggio di cui non essere proprio fieri. Persone nei luoghi delle decisioni come Razzi, Scilipoti per cui ti viene da non dire di essere italiano o cittadino di un comune se te lo chiedono, perché poi ti senti rispondere "ah, il posto dove c'è quel sindaco lì!" Ma questo è anche il risultato dell'ottimo lavoro fatto dalla destra di Campello che, per fare un dispetto a Pallotta che non aveva lasciato campo libero a Panfili, decide di sostenere cotanto candidato pensando che così la prossima volta eleggeranno uno dei loro e intanto non hanno avuto remore a votare per il "tanto peggio tanto meglio". Ecco il risultato di avere un rappresentante che non sa nemmeno accendere un computer nell'era delle comunicazioni (come dicono tutti), che non significa semplicemente essere un po' antiquato ma non avere idea di cosa produce una propria frase o un proprio gesto, quando questi vengono espressi da un uomo delle istituzioni. Con la sua biscia morta in mano e una sequela di promesse elettorali scritte e non scritte sul suo programma (realizzazione di centri termali, costruzione di nuove chiese, il comune che presta soldi come se fosse una banca, dentisti gratuiti per tutti, realizzazione di funivie e assunzioni facili) ecco l'esempio di come si è ridotta la politica, di come questa sia capace di esprimersi in maniera triviale, vergognosa e indegna e di come certa gente riduce le istituzioni e umilia una popolazione.


Commento scritto da max il 15 Agosto 2014 alle 12:24
che tristezza, che livello bassissimo!

Tutti ubriaconi che schiamazzano, quelli che non si ubriacano a manetta con la moto.... Ma che gioventù sta crescendo a Campello??

Nonostante i divieti, mi sembra che le cose non migliorano! Allora è tutto sbagliato!!!

Ma ragazzini che giocano a pallone nella piazza davvero producono tanto disagio?

Abbiamo perso il lume della ragione! questa risposta ne è la prova


Commento scritto da il cospaiese il 15 Agosto 2014 alle 23:25
I commenti che ben rispecchiano la psicologia contorta di questo soggetto, sono quelli delle signore, che in quanto donne non si riconoscono affatto nel femminismo del sindaco. Rispetto poi al suo impegno contro i famosi pseudo-imprenditori, vorrei ricordare che per cercare di riportare nell'alveo della normalità una delle più grandi raffinerie di oli di Europa ci sono voluti quattro, dico quattro, morti. Tutti sappiamo che, i sindaci con le proprie ordinanze, sono come, diceva qualcuno, prefetti. Per anni quel sito ha ammorbato e, forse non solo, l'aria della Valle Spoletana con il tacito consenso di tutti.


Commento scritto da La maggior parte dei cittadini e delle donne di Campello il 16 Agosto 2014 alle 21:54
Anche noi siamo " una serie di cittadini di campello " stufi della banalità di chi non ha niente da fare se non dare fastidio al sindaco, colpevole di aver vinto le elezioni. La sconfitta va accettata e il rispetto verso l'avversario politico è segno di grande civiltà; cosa, che purtroppo molta gente ha dimenticato. Ci sono cose più importanti del pettegolezzo di Paese, INFORMARSI BENE e non attaccare x rancore. Non sono i bambini che non possono giocare in piazza o nei giardini ma i " Grandi ", che, alle 3 di notte con urla ed altro non fanno dormire la gente che il giorno LAVORA, non sono gli spettacoli osé ( DONNE IN BIKINI ) che ci scandalizzano; definire TOPA una DONNA, si!!! Siamo indignate e nauseate. Se volete raccontare storie di Paese, raccontate di chi mette VELENO NEI GIARDINI. Pericolo x bambini e cani. Raccontate di persone senza lavoro, di persone in difficoltà, di quelli malati, di vecchi lasciati soli, di sperperi di passate amministrazioni ,di STORIE VERE di tutti i giorni. Noi siamo soddisfatti del nostro sindaco. Un sindaco che 20 anni fa trasformò Campello in un GIARDINO e ha ritrovato un deserto abbandonato. Gli auguriamo con tutto il cuore di riportarlo a QUEL GIARDINO. ..altro che stupidaggini. ...

FIRMATO

LA MAGGIOR PARTE DEI CITTADINI e DONNE DI CAMPELLO


Commento scritto da fragolina di bosco il 17 Agosto 2014 alle 11:09
vivere in provincia è sempre difficile...


Commento scritto da il cospaiese il 17 Agosto 2014 alle 23:27
@la maggior parte.....(sic) noto con piacere che le prefiche sono scese in piazza a difesa del Leader Maximo. Tre questioni vanno pero chiarite:

1)perchè non si chiamano le forze dell'ordine durante gli schiamazzi notturni visto, anche la presenza di birra, vino e compagnia cantando?

2) veleno nei giardini, cosa si vuol dire? Vuol significare che c'è qualcuno, che per far dispetto al neo sindaco, distribuisce sostanze pericolose e/o letali per l'uomo o per gli animali negli spazi pubblici. Lo sapete che questo è un reato penalmente rilevante. Come è un reato inquinare le falde acquifere con scarichi di provenienza industriale

3) negli sperperi delle passate amministrazioni sono ricompresi anche gli sprechi fatti dalle amministrazioni del Sor Natali. Qualcuno vuole spiegarmi a cosa serve, come e quando viene utilizzata e quanto costa il mantenimento della Famosa cupola geodetica?

Tutto ciò, senza voler difendere gli amministratori che si sono succeduti, per non fare rimanere la questione nell'alveo dei pettegolezzi. Che poi il Leader Maximo riesca a creare dei posti di lavoro per le persone in difficoltà, ci può fare soltanto piacere. Con un piccolo augurio: non ci prometta che saranno un milione!

Perpetua et firma libertas

ps. @ fragolina di bosco parlare di certe cose non è provincialismo. E' invece il segno che il popolo della gerontocrazia non ne può più


Commento scritto da Vota Domizio il 21 Agosto 2014 alle 02:39
Mi pento e mi TOLGO??? Ahahah ancora rido!! Caro sindaco credo che i suoi concittadini abbiano scelto molto male!!! In ogni caso prima di recitare l'atto di dolore, prenda spunto dalle SUE stesse parole: si penta e si TOLGA dalle.......


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