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Area Vasta - Cronaca, 19 Ottobre 2014 alle 14:15:16

Traffico di droga, arrestato 25enne albanese

Ultimo di una numerosa banda rimasto ancora a piede libero, è stato fermato a Spoleto [Commenti]


Pamela Bevilacqua

All'appello mancava solo lui. Dei quattordici albanesi e un italiano, facenti parte di una banda dedita allo spaccio di droga, operante nel perugino, i carabinieri di Todi dovevano


 solo arrestare il fuggitivo albanese riuscito a scappare. M.R. albanese di 25 anni, aveva trovato a Spoleto la sua nuova sede dove condurre affari con lo spaccio di droga. Il clandestino, gravato da precedenti giudiziari, nei giorni scorsi, è stato finalmente catturato dai militari di Todi, nel centro storico di Spoleto qualche giorno fa. Dopo il blitz scattato il 6 ottobre scorso a Perugia e Trento, i carabinieri sono riusciti ad arrestare lo straniero mentre si aggirava per la città del Festival, per continuare indisturbato la sua "attività". Una volta individuato sono scattate le manette ed espletate le formalità di rito, l'uomo è stato associato al carcere di Perugia. Un'indagine antidroga complessa, che aveva mosso i primi passi nel giugno 2011, quando un padre residente nel Marscianese si presentò ai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Todi, per denunciare che il figlio ventenne, studente a Perugia, aveva accumulato un debito di circa 700 euro per l'acquisto di droga da alcuni stranieri, che non avevano esitato a presentarsi a casa chiedendone, o meglio, estorcendone il pagamento anche con pesanti minacce fisiche nei confronti dei genitori e dalla sorella. Sulla base della denuncia, al via le indagini capillari, che hanno permesso di far luce su una fitta rete di spaccio di cocaina e hashish, gestito a diversi livelli prevalentemente da albanesi di stanza a Perugia, ai quali facevano riferimento anche molti assuntori della provincia. Due i tipi di spacciatori: chi effettuava uno spaccio al dettaglio e chi, invece, a livello superiore riforniva gli spacciatori.


 



Camilla Laureti Sindaco


Commenti (2)

Commento scritto da Giorgio il 19 Ottobre 2014 alle 18:37
Ovviamente, adesso a questi passeremo vitto e alloggio gratis per tutta la durata della pena! .....................sempre che verranno condannati. Ma dico io, scontare la pena nel loro paese no eh invece di starli a mantenere!


Commento scritto da Muco riza il 19 Novembre 2014 alle 13:08
E chi saresti tu che passi vita è allogio?


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