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Terni - Cronaca, 14 Maggio 2015 alle 14:05:57

Macerino, da capitale delle terre Arnolfe a paese fantasma

Con la scomparsa dell'ultimo suo residente, il piccolo borgo è a tutti gli effetti disabitato [Fotogallery, Commenti]


Michela Verdini

Un paese fantasma, dove il tempo si è fermato e le pietre sussurrano all'orecchio storie antiche centinaia di anni. Così si presenta oggi Macerino, antico borgo medioevale che si erge proprio al centro dei Monti Martani, sulla strada che da Spoleto porta ad Acquasparta. Già, perché da


qualche settimana anche Achille Massarucci, l'ultimo residente all'interno del paese, è morto, e ora il centro è rimasto completamente disabitato. Il Castello, infatti, che per un breve periodo nel 1093 fu scelto come capitale delle terre Arnolfe, e nei primi del 1900 contava più di 300 abitanti, oggi si presenta vuoto e silenzioso, anche se ancora perfettamente intatto. La causa principale di questo abbandono è stata in parte l'urbanesimo, che ha condotto la maggioranza dei suoi abitanti in città, cui si aggiungono l'alto tasso di tumori, il tempo e la vecchiaia.


La bellezza di questa oasi incontaminata nel verde ha affascinato genti provenienti da tutto il mondo, e sono proprio i turisti oggi a mantenere in vita il piccolo borgo medioevale, soggiornandovi l'estate. Tra questi anche Raimond, conosciuto da tutti come Ray, che a Macerino, infine, ha deciso di comprarci casa. "Sono 22 anni che vengo qui - rivela l'uomo, originario di un paesino tra Scozia ed Inghilterra - la prima volta che vidi Macerino ero con mia moglie e me ne innamorai. Ora lei non c'è più, ma io torno ancora ogni estate". Più o meno lo stesso fanno anche i figli di coloro che a Macerino vi hanno abitato per tutta la vita e che ora non ci sono più, come Gabriella, la figlia di Achille. "Io qui ci sono nata, ma non ci abito più da quando, giovanissima, sono scappata di casa per andare a vivere a Terni - racconta la donna - ora che mio padre non c'è più, con lui se n'è andata anche l'anima del paese".


Nel 2004 Macerino si è anche trasformato nel set del film "La terra del ritorno", ospitando interpreti del calibro di Sophia Loren e Sabrina Ferilli. Oggi, per poter visitare il paese, è possibile alloggiare nell'unico residence che sorge poco fuori dal centro; ma per poterne conoscere la storia ci si può solo mettere in ascolto delle sue pietre. Dame e cavalieri prenderanno vita tra i vicoli del borgo come per magia.



Commenti (4)

Commento scritto da uno dei tanti il 12 Maggio 2015 alle 20:02
Brava Michela , ottimo, pochi sanno ascoltare la voce delle pietre.


Commento scritto da spoletino. il 12 Maggio 2015 alle 22:35
Gran bel paese, uno dei pochi con il nucleo abitativo rimesso a posto quasi per intero. Per correttezza di informazione c'e da dire che la " capitale" del territorio del Conte delle Terre Arnolfe e' in realta' Cesi, un borgo in provincia di Terni, ma in tempi antichi molto vicino al Ducato di Spoleto. Di questo territorio delle Terre Arnolfe vi facevano parte, tra gli altri, anche Fogliano, Rapicciano e Perchia.


Commento scritto da Il Corvo della rocca il 13 Maggio 2015 alle 08:09
Per una questione di origine e di cultura, sicuramente non riusciranno mai ad ascoltare e a capire la voce delle pietre, ma per rivitalizzare il borgo e il territorio si potrebbe fare una piccola opera di bene: Nel luogo e nel circondario, si potrebbero creare delle piccole attività lavorative (agricole e forestali), da dare in gestione, dopo un'accurata selezione, a eventuali rifugiati politici. In tal modo si potrebbero tenere occupati, si offrirebbe loro un'alternativa di vita e potrebbero contribuire in qualche modo allo sviluppo dell'economia locale. La stessa cosa potrebbe valere per tutte le altre zone abbandonate.


Commento scritto da uno cdei tanti il 14 Maggio 2015 alle 01:08
x il corvo , certo difficile che possano capirne il lingaggio ma mai mettere limiti alla sensibilità che non ha certo bandiera,. Seleionare ..parola orribile meglio integrae magari con quache natio "indigino" e allo steso modo sensibile e aperto. in definitiva evolversi è il senso della vita. buona serata



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