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Spoleto - Editoriale, 04 Febbraio 2016 alle 00:55:43

Chi è l''organetto di stampa' che tanto dà fastidio al sindaco?

Spoletonline osserverà 24 ore di sospensione alle pubblicazioni, in segno di protesta e di solidarietà nei confronti dei colleghi (ancora) anonimi citati con modi deplorevoli dal primo cittadino di Spoleto [Commenti]


Daniele Ubaldi

Il nostro mestiere non consiste nell'essere simpatici. Il nostro mestiere non si svolge nel migliore dei modi risultando gradevoli al potere e a chi lo detiene. Questo ci hanno insegnato i due più grandi di tutti, o come minimo due dei più grandi: Indro Montanelli ed Enzo Biagi, ciascuno con il proprio, inconfondibile, opposto stile. Senza avere la presunzione di avvicinarci mai


lontanamente a questi modelli, esempi di talento, deontologia e professionalità, possiamo però - non solo io, ma l'intera nostra redazione - andare fieri del fatto che sul piano dell'onestà intellettuale nessuno avrà mai da dirci qualcosa. Il miglior termometro che rende sicuri di quanto si afferma è, per chi ce l'ha, la propria coscienza.


Venendo al dunque, quanto accaduto ieri mattina nella conferenza stampa indetta dall'amministrazione comunale di Spoleto è un'offesa per tutti: per la carica di sindaco della città del Festival, per i cronisti di ogni ordine e grado, per la città che è rappresentata da un individuo incapace di distinguere, nel proprio lessico e linguaggio, i contesti ufficiali dai più volgari bagordi da bar.


"Organetto di stampa". Dunque c'è un organetto di stampa che parla di Spoleto, della sua amministrazione e delle decisioni che prende. Non solo: un "organetto di stampa" che dà spazio alle opinioni di tutti, sia ufficiali - come potrebbero essere, per fare degli esempi, quelle di gruppi politici, partiti o sindacati - sia personali, come sono i commenti che il primo cittadino cita a motivo delle sue doglie. Commenti che, come lo stesso Cardarelli ben sa, possono essere sia anonimi sia firmati, dove nel secondo caso la firma non sottintende per forza di cose un nome ed un cognome reali. Sta di fatto che, tramite gli indirizzi IP dei computer dai quali parte quel preciso commento in quel preciso momento, nessuno sulla rete può dirsi realmente anonimo.


Tra l'altro, il sindaco Cardarelli ben conosce lo strumento dei commenti, anche "anonimi", visto che per anni gli interventi di Rinnovamento, ai tempi in cui era all'opposizione, sono stati supportati da una salva di commenti privi di mittente ben riconoscibile e, a dirla tutta, alcuni di questi commenti risultano partiti da località Collerisana. E qui mi fermo, consapevole e fiero del fatto di poter provare parola per parola quanto asserisco. Magari un po' di studio, oltreché la scelta di migliori consiglieri, prima di portare attacchi agli organetti, non guasterebbe.


Ad ogni buon conto, con la sua scelta qualunquista - e certamente poco coraggiosa - di tirare in ballo un non meglio precisato "organetto di stampa" senza farne anche il nome, il sindaco non si è limitato ad offendere chi quell'organetto lo manda avanti, ma anche tutti gli altri colleghi cronisti, presenti o meno alla conferenza. Pensate un po', il sindaco ha offeso anche noi. Anzi: addirittura viene il dubbio che abbia proprio inteso offendere noi... Caro professor Fabrizio Cardarelli, perché non esce pubblicamente con una dichiarazione nella quale fa il nome della testata da Lei definita "organetto di stampa"? In questo modo si eviterebbe di offendere anche tutti gli altri organi di informazione, compreso il nostro. Del resto, se io scrivessi che a Spoleto c'è un uomo politico che ruba o, peggio ancora, un dirigente comunale che incassa mazzette, dovrei giustamente fare il nome e cognome di quel politico o di quel dirigente per non offendere l'intera classe politica o l'intero corpo dirigenziale locale, con le sacrosante conseguenze legali che ciò comporterebbe. Ecco, io questo non lo farò mai, perché non si può fare di tutta l'erba un Fascio.


Ad ogni modo, dato il pessimo livello al quale si è abbassato il primo cittadino della quinta realtà umbra, Spoletonline - che di questa città è da tempo un piccolo simbolo - osserverà 24 ore di interruzione delle pubblicazioni in segno di solidarietà verso i colleghi dell'organetto - che poi, per assurdo, potremmo essere proprio noi stessi... Al momento non possiamo saperlo con certezza - dando spazio, nella propria prima pagina, solamente a tutti gli articoli inerenti il recente riordino delle direzioni comunali, a dimostrazione della pluralità di informazione che da sempre anima il nostro operato e per dare modo ai nostri lettori di formarsi un'ulteriore, più approfondita opinione sull'intera vicenda.


Agli stessi lettori e a tutti gli sponsor, contestualmente, chiediamo scusa per il disagio che inevitabilmente arrecheremo, ma consapevoli del fatto che proprio perché siamo disposti a creare disagio riceviamo il Vostro sostegno e le Vostre visite ogni giorno. Di questo Vi ringraziamo.


Personalmente, infine, ritengo vergognoso il lessico utilizzato dal primo cittadino, offensivo nei confronti della carica ricoperta, di chi svolge il proprio lavoro dando voce a tutti e, per esteso, della stessa libertà di informazione.


Daniele Ubaldi - direttore editoriale



Commenti (23)

Commento scritto da quello che sa il 04 Febbraio 2016 alle 01:35
Caro Direttore ,mai parole più giuste,

"organetto di stampa" il nostro (purtroppo ) primo cittadino l'ha diretto in primis a Voi che, della cronaca cittadina , ne date notizia in modo corretto,

ma fortunatamente gli Spoletini non hanno l'anello al naso,

riescono a comprendere qual è il vero "organetto di stampa",

colui che non ha mai pubblicato niente contro chi da molto tempo viene "UNTO".



contento di leggere la Vostra Testata


Commento scritto da Leo il 04 Febbraio 2016 alle 09:48
Il sindaco non sa più cosa inventarsi perchè, finalmente ha capito la differenza tra opposizione (quello che prima faceva) e governo (quello che non fa adesso). Quando fai opposizione tutto è lecito...tutto è semplice. Quando governi tutto diventa difficile . Potremmo stare ore a discutere se siamo fessi noi elettori che ci crediamo.. o se i politici (perchè il sindaco è un politico) sono solo dei furbi.... cmq è indecente che il Cardarelli se la prenda con la stampa o con i commenti anonimi... adesso inizierá a lamentarsi perchè gli rubano la merenda?? Da lui non ci aspettiamo che risolva i problemi in poco tempo (perchè è in caricada poco tempo x incidere)...ma che almeno non ci tratti da stupidi e che sia sincero con noi.


Commento scritto da nerorosso il 04 Febbraio 2016 alle 11:16
Solidarietà a Spoleto online. A Spoleto manca l opposizione questo è il problema. Molti del m5s hanno votato Cardarelli al ballottaggio. Così come brunini e i suoi amici. L'opposizione di sinistra (calabresi fabiani) é fuori dal Consiglio e il sindaco ai é un po' viziato in questa assenza di ostacoli e se la prende con la stampa non asservita. Serve una grande manifestazione cittadina senza bandiere che porti in piazza i problemi irrisolti della città: Pozzi, ecomostro, libertà di stampa... Con tutto l'amore sol non può e credo non vuole sostituirsi ad opposizione ma ha il diritto e il dovere di fare informazione libera. Il buco politico é nel fatto che manca una opposizione. Ripartiamo da una grande manifestazione x farla finita con quel blocco di potere che da 20 anni governa davvero la città. A prescindere dai politici che si alternano


Commento scritto da Michael Surace il 04 Febbraio 2016 alle 11:22
Esprimo piena solidarietà al Direttore Ubaldi e a tutta la Redazione di Spoletonline. Spoletonline è un organo di stampa fondamentale per la città di Spoleto, che in certi momenti l'ha fatta anche "crescere" e nessuno può denigrare così un qualsiasi giornale libero e indipendente solo perché "non allineato" ai propri diktat. Viva la stampa libera.


Commento scritto da Un cittadino qualunque il 04 Febbraio 2016 alle 11:33
Si dice che il momento del citrullo viene per tutti; a Firenze lo definiscono “il canto del bischero”. Non vorrei essere offensivo, ma qualcosa del genere è andato in scena ieri pomeriggio.

Conosco da anni Fabrizio Cardarelli ed ho imparato a stimarne l’intelligenza, la dirittura morale, il saldo carattere. Mi risulta quindi incomprensibile l’intemerata di ieri, tanto da indurmi a chiedermi le possibili ragioni.

Ho formulato un ventaglio di ipotesi:

• La situazione è obiettivamente difficilissima, per cui le soluzioni si trovano al di là di una porta stretta , con pochissimi margini di libertà di scelta ; in questi frangenti, è meglio sollevare cortine fumogene, attuando la tecnica della “distrazione di massa”. Qualche politico nazionale, anche al vertice, è un sostenitore di tale accorgimento tecnico

• Il nostro Sindaco, nella Sua bonomia, non ha saputo crearsi un vero gruppo di collaboratori-consiglieri, preferendo, per quieto vivere, affidarsi al consiglio del vecchio amico, del politico di professione iper-attivo e iper-messaggiante ,del sostenitore di prestigio, tanto da costruirsi una “nuvola” irreale , al di fuori dell’effettiva realtà; per Qualcuno si parla molto di “giglio magico” , qui si tratterà di “schioppo magico”, ma la sostanza è simile

• Le argomentazioni addotte sono apparse un po’ deboli (l’abuso edilizio derubricato a fatto contravvenzionale, di fronte alla deturpazione del paesaggio) , anche perché il danno erariale , ora latente, diverrà palese quando il lungimirante titolare dell’impresa progettatrice intenterà , come pare, una milionaria causa per danni

• Infine, l’editto simil-bulgaro contro la stampa on-line appare decisamente come una frettolosa utilizzazione del pitalino, di notte, senza accendere la luce. Come non ricordare che il movimento di opinione, alimentato soprattutto dalla libera stampa e dai liberi commenti (sui fatti, non sugli attacchi alle persone) ha potentemente contribuito al cambiamento di clima e quindi all’affermazione del Rinnovamento e di Cardarelli?

• Ancora, lamentarsi delle opinioni non firmate trova poco riscontro logico nell’atteggiamento attuato verso un ex-esponente del Rinnovamento, che di recente ha espresso , firmandolo,il suo punto di vista e che è stato , da quel momento , ignorato persino nel saluto, come fosse divenuto una medusa trasparente.

Conclusione: un attimo di riflessione, una breve vacanza (magari a caccia con…Ubaldi, grande cacciatore) , un sapiente rimpastino della Giunta, qualche parere meno circoscritto ( a proposito, che fine avrà fatto la declamata AGENDA URBANA?), e poi avanti a spron battuto, se ce la fate.



Commento scritto da GIOBATTA il 04 Febbraio 2016 alle 12:02
GENTILE UBALDI,SPOLETONLINE E' L'UNICA TESTATA CHE SEGUO,POSSO SOLAMENTE DIRLE UNA FRASE CHE QUALCUNO DISSE " NON TI CURAR DI LORO MA....................... "


Commento scritto da Samuele Bonanni il 04 Febbraio 2016 alle 13:18
Non so se "l'organetto di stampa" sia o meno Spoletonline, e sinceramente poco mi interessa. Di certo, da Sindaco, avrei evitato di usare termine del genere. Quando si governa l'attenzione deve essere maggiore nel lessico. Va infatti ricordato che non è la prima volta che il primo cittadino Cardarelli usa termini poco appropriati: cito ad esempio quando in Consiglio Comunale parlò della raccolta firme del comitato "Spoleto per i bambini" definendo, in maniera irrispettosa e ignobile, le sottoscrizioni dei cittadini come "firmette". Termine che rappresenta la più totale anti-democraticità.



Mi stupisce comunque il tutto ricordando che proprio da questa testata, sempre a firma Ubaldi, si invocava il "partito dei cittadini" come unica salvezza per questa città (http://www.spoletonline.com/?page=articolo&id=142809).

E, visto che è stato citato in tanti commenti, sempre dalle righe di Spoletonline, si chiedeva un'intesa a questo "progetto" anche dal MoVimento 5 Stelle (http://www.spoletonline.com/?page=articolo&id=147107), che bene ha fatto (come storia insegna, guardasi il caso Marino a Roma) a rispettare le proprie modalità e regolamenti nonostante ne abbia pagato in voti.

Su questo sono di parte, lo so, ma è davvero divertente leggere i commenti di chi ancora crede alle favole: "il m5s ha votato Cardarelli al ballottaggio!". Io, come tanti altri, mi sono astenuto. Tanti hanno votato per Cardarelli, altri per Rossi. Libertà di voto più totale! Avete le prove di chi ha votato per chi? Siate seri per favore. Si, c'era chi applaudiva in piazza del comune la sera dei risultati, e chi invece come me era a casa, consapevole che nulla sarebbe cambiato dopo decenni di centro-sinistra e rispettive evoluzioni.



Penso sempre di più che a suo tempo io abbia visto lungo. Ricordo bene, come Ubaldi scrive, i tanti commentatori (anonimi o meno) che hanno dato il loro contributo online per fomentare la voglia di questo "partito dei cittadini". Ingiusto criticare ora lo strumento che si è usato fino a poco fa per i propri obiettivi.



Detto questo, condivido in pieno la scelta di oggi di SOL, testata che leggo con piacere quotidianamente. Saluti, Samuele Bonanni





Commento scritto da boccadirosa il 04 Febbraio 2016 alle 13:21
Organetto, firmette...... ridicolizzare chi ricorda con le parole o con i fatti la vacuità e la mancanza di costruttività di questa amministrazione, questo e solo questo sono le misere capacità di questa giunta. Che tristezza!


Commento scritto da Il Corvo della rocca il 04 Febbraio 2016 alle 15:16
Quando si ha difficoltà a nuotare si cerca di appigliarsi a tutto, compreso al "salvagente" sbagliato. Ho la vaga impressione che il Sindaco si trovi in cattive acque e che disperatamente stia cercando un punto di appiglio. Personalmente, leggendo da diversi anni questo giornale, e non conoscendo alcun membro della redazione, posso solo dire che apprezzo molto la serietà del suo Direttore e la coerenza della sua linea editoriale. Cosa che non posso altrettanto dire della politica e di alcuni suoi praticanti. Volendo fare un paragone con uno strumento, sulla base degli avvenimenti, e su quanto viene fatto e viene scritto, se a questo giornale viene attribuito il termine di "organetto", senza nessuna malizia, stando solamente ai risultati, alla politica gli si potrebbe benissimo attribuire il termine di "scacciapensieri". Senza però riuscirci! O perlomeno riuscendoci solo per pochi!

Per come la penso io: Bravo Daniele Ubaldi e brava tutta la Redazione!


Commento scritto da Adele il 04 Febbraio 2016 alle 15:21
Caro direttore,

voglio esprimere massima solidarietà e sostegno. L'informazione è uno dei più importanti strumenti di cultura esistenti. Il ruolo dei giornali è quello di dare a tutti la possibilità di conoscere. E' anche attraverso la conoscenza che i cittadini possono avere la possibilità di incidere sulla società. Ed è anche e soprattutto la conoscenza a renderci liberi.

Grazie per il lavoro che fate, voi e tutti gli organi di stampa (non organetti).

Massimo rispetto per la coraggiosa scelta di osservare 24 ore di interruzione delle pubblicazioni in segno di solidarietà.


Commento scritto da Rob il 04 Febbraio 2016 alle 16:36
Ma che è sta trovata ingegnosa di sospendere il giornale??? !!! Forse avete finito gli argomenti per dove aggrapparsi dopo 50 anni di complotti tariffe buchi di bilancio buche di poreta parcheggi sotterranei con relativi tappeti meccanizzati alberghi/ristoranti adibiti a discoteche alberghi sopra monumenti alberghi costruiti sopra i fiumi/torrenti ponti di ferro mai aperti tensostrutture ancora chiuse palazzetti mai a norma pista atletica lasciata in abbandono ferrovie ma infinite sotto passi ferroviari inadeguati devo continuare....?!?!


Commento scritto da altro cittadino qualunque il 04 Febbraio 2016 alle 16:48
Invocare una stampa di regime è contrario alla stessa ragione d’essere di una Lista Civica , che dovrebbe dare libera voce al cosiddetto, e mai nato, partito dei cittadini. Predisporre liste di proscrizione dei giornalisti era apparsa, sinora , una prerogativa del Cavaliere, di Grillo e Casaleggio, ultimamente di Renzi e del suo entourage. In sostanza, i grossi carrozzoni partitici non amano le strade non lisce, preferiscono i tappetini d’asfalto senza sassi. Ma da un Movimento di cittadini ci si deve attendere un’altra disponibiltà; all’epoca del Duce, c’era l’Agenzia Stefani che trasmetteva fedelmente le veline del potere, ma ha chiuso da 70 anni. Forse, c’è qualcuno che la vorrebbe riesumare, ma mi pare cosa inopportuna ed anacronistica.

Infine, una proposta: per il prossimo concertino in memoria del Maestro Menotti, lancerei l’idea di un complessino così composto: organetto (un giornalista) , violino di spalla (altro giornalista, di altra testata), trombone (assessore autoreferenziale), flauto traverso (assessora quasi allineata, ma talvolta di traverso) , piano a coda (pianista di Casa Menotti-Monini).Verrà eseguito il pezzo “Anonimo Veneziano e Spoletino”, seguirà conferenza stampa.





Commento scritto da CASA ROSSA il 04 Febbraio 2016 alle 19:23
Berlusconi, Renzi, Cardarelli, stessi cervelli. Solidarietà a Spoletonline e Daniele Ubaldi.


Commento scritto da COMMERCIANTE il 04 Febbraio 2016 alle 20:04
non c'e' da STUPIRSI CARO DANIELE, QUESTO SINDACO E' L'ESPONENTE DI QUELLA MAGGIORANZA CHE FINO A IERI TACCIAVA COMMERCIANTI, ALBERGATORI , RISTORATORI EVASORI E INCAPACI DI INVESTIRE NELLA CITTAà, PURTROPPO QUANDA MANCA LA DIALETTICA IL CONFRONTO , MA SI VA AVANTI SOLO CON MINACCE E INSULTI LA DEMOCRAZIA E' IN PERICOLO!!!! MEDITATE GENTE . SE CI FACCIAMO CASO,! ULTIMAMENTE IN QUESTA QUESTA CITTà OGNI VOCE CONTRARIA VIENE ZITTITA!!!!


Commento scritto da alessandra massari il 04 Febbraio 2016 alle 20:54
Desidero esprimere la mia solidarietà e vicinanza a Daniele Ubaldi e tutta la Redazione di SOL, che da sempre si distinguono, nel panorama giornalistico umbro, per correttezza e professionalità.

Anche il nostro primo cittadino, che adesso si lamenta e attacca la stampa libera che non lo lusinga e ossequia, un tempo, neanche tanto lontano, gli era molto vicino, ma, ahimé, le opinioni a quanto pare cambiano in fretta, e il rispetto, di conseguenza, pure.

Spiace constatare come molti politici, quando arrivano al potere, smettono i panni di persone democratiche e progressiste, paladini della legge e della legalità, cavalieri senza macchia e senza paura, una sorta insomma di Don Chisciotte contemporanei, per vestire quelli molto più tristi e monocolore di 'ducetti ' allergici a qualsiasi critica.

Ma purtroppo, i tempi sono quelli che sono e Renzi d'altra parte (vedi il caso Giannini - Ballarò), docet...

Caro Daniele, ora è sempre Resistenza!

Alessandra Massari


Commento scritto da maura coltorti il 04 Febbraio 2016 alle 22:01
Probabilmente è come dice Orwell :"Se la libertà di stampa significa qualcosa, significa il diritto di dire alla gente ciò che non vuol sentirsi dire."

Solidarità !

Maura Coltorti



Commento scritto da Luciano sabatini il 05 Febbraio 2016 alle 07:25
Quando si prova il suicidio significa che si sta fuori di testa.


Commento scritto da Serena Santagaa il 05 Febbraio 2016 alle 07:41
Piena solidarietà e vicinanza a un direttore e un gruppo di giornalisti che svolgono il proprio Lavoro con serietà e competenza.

Forza!


Commento scritto da Roby il 05 Febbraio 2016 alle 11:31
Che trovata pubblicitaria!!!


Commento scritto da MASSIMO il 05 Febbraio 2016 alle 12:31
NON ENTRO IN MERITO SUL FRASEGGIO DEL PRIMO CITTADINO CHE NON CONOSCO E NON POTREI DARNE UN GIUDIZIO DI QUALSIASI NATURA ESSO SIA,

MA ENTRO IN MERITO SULLA TUA DI PERSONA

Mi complimento da sempre con te per la tua obbiettività\' di giudizio che ti contraddistingue ,per la tenacia e l\'amore con cui svolgi la tua professione che per te da quando l hai intrapresa è stata una missione,hai lottato contro i mulini a vento per sostenere le tue idee e sostenere quelle degli altri che non potevano o non possono darne voce alle proprie,senza curarti delle conseguenze .ti ammiro perchè sei giusto e onesto,sei andato da sempre contro i potenti i mostri sacri nazionali del vero potere e delle grandi Lobbi perchè tu sei cosi....leale e generoso alcune delle tue infinite qualita\'.... tutti noi abbiamo commesso errori e continueremo a farli perche\' e\' nella natura del genere umano....ma di te non si puo\' non dire che se necessario con onestà di giudizio fai uno o più passi indietro quando con obiettività intellettuale ne riconosci i tuoi....MA CON LA STESSA ONESTA DI GIUDIZIO DI STAMPA SE CREDI E SENTI DI ESSERE NEL GIUSTO ALLORA NON TI FERMI FINO A QUANDO CHI TI SEGUE O LEGGE CON PIACERE IL TUO OPERATO NON NE ABBIA UNO PROPRIO DI GIUDIZIO.....NON SAPREI DIRE QUALE SIA IL COMPORTAMENTO PIU\' GIUSTO PER UN DIRETTORE EDITORIALE PERCHE' NON E HO LE CAPACITA\'..... MA HO LA CAPACITA\' E L ONESTA' DI AMMETTERE CHE LA STAMPA NON PUO\' ESSERE NE IMBAVAGLIATA NE TANTO MENO CENSURATA.... E CHE SONO FIERO E ORGOGLIOSO DA CITTADINO SPOLETINO DI SAPERE CHE ABBIAMO LA FORTUNA DI AVERE TESTATE COME QUELLA DI SPOLETOONLINE CHE DA SEMPRE SOSTIENE I DEBOLI E CHI NECESSITA DI DARE VOCE AD ANGHERIE E MESCHINITA' ......

UN grazie da un umile cittadino direttore per come svolge la sua professione





Commento scritto da La troika il 05 Febbraio 2016 alle 15:32
C’è chi dice che il Sindaco Cardarelli, gran brava persona, sia da qualche tempo eterodiretto, cioè risponda a logiche non Sue, ma di un gruppetto di Suoi consiglieri non adeguatamente illuminati . Conoscendo Cardarelli, mi pare difficile, ma in realtà gli ultimi atti della Sua Amministrazione fanno sorgere più di qualche sospetto.

Diciamo la verità: negli ultimi mesi, ne ha azzeccate poche, dando più l’impressione del tirare a campare che quella della visione programmatica e strategica. E pensare che alcuni fattori, di natura esogena, lo avevano favorito:

• La fiction di Don Matteo sta facendo conoscere Spoleto anche ai più ignari, , suscitando un interesse quasi incredibile; la sceneggiatura , il plot della fiction, è di bassa qualità, ma questo sembra un elemento marginale, nella comunicazione di massa

• La benevolenza del Direttore di Panorama, Giorgio Mulè, rappresenta un valore aggiunto foriero di notevoli, ulteriori, benefici in futuro. La sorte ce l’ha dato, cerchiamo di tenercelo stretto

• La sorniona non belligeranza della Presidente Marini, malgrado l’apparente differente collocazione politica, sta arrecando qualche vantaggio a Cardarelli ( vedi fondi regionali”sbloccati”) , forse a compenso del tiepido, quasi freddo, appoggio conferito al candidato alternativo , Claudio Ricci ( che, detto tra pochi, vale due-tre volte la titolare ufficiale)

Accanto ai suddetti elementi esterni, non vanno sottaciuti alcuni fattori interni favorevoli , ormai ben individuati:

• Nella Giunta ci sono alcuni Assessori calibrati sul ruolo, che lavorano per sé ed anche per qualcun altro; Loretoni , Campagnani, la stessa Bececco sembrano godere di una stima diffusa

• Tra i Dirigenti, ce ne sono alcuni molto validi ( soprattutto Claudio Gori, eccellente acquisto, merito dell’Assessora Pula, ma anche altri, come la Nichinonni e non solo)



Insomma ci sarebbe abbastanza materia per campare discretamente, se non fosse che le scelte non vengono sufficientemente meditate ed elaborate, ma buttate là, come in un incongruo gratta e vinci.

Forse manca un coordinamento generale, manca un Segretario Generale autorevole, manca una vera partecipazione (vedi la vicenda della CAPITALE Italiana della Cultura, vedi lo stallo del progetto Agenda Urbana, vedi il progetto sui Fondi Europei, di cui si è persa traccia)) , forse contano troppo alcuni personaggi (si parla di troika) che non meritano tanta attenzione da parte del Primo Cittadino. Forse…forse; ma perché non se può parlare, dal momento che al minimo accenno di dissenso scatta un ostracismo un po’ becero, una gragnuola di contumelie, se non di sacramentazioni, che non fanno onore a chi le esprime?

Da ultimo, vorrei sapere perché non vengono applicati l’art.648 del Codice di Procedura Penale e gli articoli 9 e 10 del Contratto Collettivo dei Dirigenti che prevedono, in caso di condanna definitiva di un dirigente , l’apertura OBBLIGATORIA di un procedimento disciplinare , sino alla sospensione cautelare. Non avere messo in atto tale procedura, non configura, questa sì, un’OMISSIONE DI ATTI D’UFFICIO?





Commento scritto da Andrea Trabalza il 05 Febbraio 2016 alle 15:35
Ci sono modi e modi di criticare ciò che non ci piace e francamente espressioni come "organetto di stampa" sanno tanto di censura e ammoniménto d'altri tempi. "Le parole sono importanti”, nomignoli e diminutivi così dispregiativi non dovrebbero appartenere al lessico di un primo cittadino, soprattutto, se, pronunciati in occasioni ufficiali quale è una conferenza stampa.



Piena solidarietà a Daniele Ubaldi e a tutta la redazione di SOL.



Andrea Trabalza


Commento scritto da lilli filippo il 05 Febbraio 2016 alle 19:40
"Giornalismo è diffondere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è propaganda" - Horacio Verbitsky.



Gorgia V secolo a. c. “ sappiate o ateniesi che non c’è cosa al mondo di cosi terribile come la parola”



Aristotele IV secolo a. c. “Parole indecenti portano ad atti indecenti”



ormai hanno il fiato grosso.



resistere - resistere - resistere


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