Spoletonline
Edizione del 24 Settembre 2018, ultimo aggiornamento alle 09:50:23
nato dalla fantasia di Leopoldo Corinti, dedicato alla sua famiglia
Costa D'Oro
Spoletonline
Adcomm
cerca nel sito
Agriturismo Colle del Capitano
Parafarmacia Serra
Ristorante Al Palazzaccio
AROF Agenzia Funebre
Agriturismo San Vito
Ristorante Pecchiarda
Tuber experience - Campello
Bonifazi Immobiliare Spoleto
Spoleto Cinema al Centro
Sicaf e La Rosa - Onoranze Funebri
TrattOliva
Pc Work
The Kon
Libreria Aurora
Arte Infusa
Rafting Nomad
Ristorante Albergo LE CASALINE
Ristorante Pizzeria San Giuliano
Casale La Palombara
Stampa articolo

Valnerina - Lavoro, 23 Febbraio 2016 alle 19:36:20

Edilizia a picco in Valnerina, i numeri sono impietosi

Dal 2008 al 2015 un declino che ha fatto strage di aziende e lavoratori


Pamela Bevilacqua

L'ultimo anno d'oro dell'edilizia in Valnerina è stato il 2008. Secondo I dati del sindacato della Cgil, in quell'anno nel settore erano impiegati ben 355 lavoratori. Una manciata di anni, la crisi nera ha colpito il comparto facendo strage. Nel 2015 sono rimasti solo 165 lavoratori nel settore edile. Se


Norcia nel 2008 ne contava 145, nel 2012 è arrivata a contarne solo 95, per attestarsi a quota 71 nel 2015. Un dimezzamento netto. Stessa sorte è toccata al Comune di Norcia, dai 97 nursini impiegati nell'edilizia del 2008, nel corso degli anni si è andato scemando sempre più arrivando ai soli 48 nel 2015. Cerreto situazione identica, dai 30 del 2008 ai 12 attuali. A Poggiodomo i 3 carpentieri che c'erano, sono spariti: zero. Scheggino è passato dai 4 dei 2008 a uno solo del 2015. Vallo di Nera è sceso da sei a tre. Preci da 28 a 14. Monteleone da 32 a 10. Insomma la crisi ha mandato in fumo 190 posti totali nell'edilizia, per quanto riguarda il territorio della Valnerina. Un dimezzamento di lavoratori che corrisponde a un crollo del mattone. Non solo sul nuovo ma anche su ristrutturazioni e ampliamenti. La ripresa economica, sul fronte dell'edilizia non c'è. Il 2015è stato magro, magrissimo. Come i precedenti, anzi peggio. Del resto mancano gli interventi di privati che non hanno intenzione di costruire o, come concordano gli stessi sindacati, "Oramai basta con la cementificazione, il mercato è saturo". Non ci sono forme efficaci di incentivi a livello nazionale e che, anzi, la tassazione sulla casa, soprattutto le seconde, scoraggia gli investimenti che in tempi di crisi sono già ridotti al lumicino. Con l'entrata degli affitti se va bene copri le tasse, gli alloggi dati in locazione, un tempo (forse) buon investimento, oggi quasi un fardello. Anche così si spiega la scarsa propensione a realizzare o sistemare i palazzi. Dunque, l'edilizia sta tirando avanti, verrebbe da dire che cerca di sopravvivere, con qualche nuova villetta, magari di pregio, e qualche ampliamento dei volumi. Eppure, ci sarebbe bisogno di interventi di manutenzione e di maggiore efficienza energetica del patrimonio immobiliare esistente, così come del recupero delle aree dismesse. Ma il mercato è bloccato e per il momento come spiegano gli stessi sindacati, "si è in una fase di stallo e all'orizzonte non ci sono segnali di ripresa".


 



Il Biologico Spoleto
Multiservizi Spoleto
Abbazia Albergo e Ristorante
Umbria Dent
Estetica Creola
Trattoliva Ristorante / Campello sul Clitunno


Commenti (0)
Aggiungi un commento [+]
Il Pianaccio
Centro Fisioterapico Clitunno
Taverna del Pescatore
Bonifazi Immobiliare Spoleto
Pizzeria Mr Cicci
Guerrini Macron Store
Bar Moriconi
Ristorante Sabatini 'Il Giardino del Corso'
Principe
Così è una svolta Pub
Sicaf Spoleto
Lavanderia La Perfetta
Lunch Cafè
Mobili Regoli
Lavanderia La Perfetta
Associazione Cristian Panetto
Spoleto Cinema al Centro
Bonifica Umbra
Performat Salute Spoleto
Grisanti Arreda