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Spoleto - Editoriale, 26 Maggio 2016 alle 13:32:43

'Non c'è notte tanto grande da non permettere al sole di risorgere il giorno dopo' (James Douglas Morrison, in arte 'Jim')

[Commenti]


Daniele Ubaldi

E così, alla fine, ci siamo. O quasi. Quella che era partita come l'amministrazione della svolta e del cambiamento, forte di una maggioranza di 16 consiglieri (sindaco compreso) contro i 9 dell'opposizione, a distanza di neanche due anni dal proprio insediamento mostra già la corda. E non


solo quella. La giunta Cardarelli-Brunini sta miseramente naufragando nel mare della propria incompetenza e presunzione, che la porta a compiere scelte allucinanti in materia di bilancio - dove sono i fondi per lo Sviluppo economico?, tanto per fare un esempio -, sanità - la Bececco che si scaglia contro il City Forum con un intervento senza capo né coda, per di più in una riunione pubblica, sostenendo che il portavoce delle associazioni ha attaccato il sindaco -, personale, dirigenti, piano regolatore e quant'altro. O meglio, in alcuni casi ad essere "allucinanti", più che le scelte sono le non-scelte, dato che in alcuni comparti - come appunto il personale o il prg - siamo ancora al caro amico.
Ma è sotto l'aspetto politico, oltre che sulle dubbie competenze delle persone delegate dal sindaco a ricoprire taluni ruoli, che la disamina deve concentrarsi. Ebbene, nel giro di neanche 24 mesi, la maggioranza Rinnovamento-Popolare ha perduto ben quattro consiglieri comunali, passati tutti al gruppo misto sia pur con posizioni ben distinte fra loro.


Le ultime due defezioni, quelle di Saidi da Popolare e della Morelli da Rinnovamento, parlano da sole: da un lato il giovane caldeggiato dalla Maran, che credeva in un progetto e or non si rispecchia più in quanto stia avvenendo, arrivando a chiedere un rimpasto totale di giunta (forse anche con lui dentro?); dall'altro la fedele di sempre, da anni protagonista di mille battaglie, appassionata di politica e proprio per questo ancor più delusa dall'andazzo preso dagli eventi. Da oggi se Cardarelli vorrà far approvare qualsiasi proposta, qualsiasi mozione, regolamento o delibera in consiglio comunale, anzi solo per avere il numero legale in seconda convocazione, dovrà chiedere permesso al gruppo misto, dato che oggi i suoi fedeli ammontano a 11 più egli stesso - 8 in Rinnovamento, 4 in Spoleto Popolare - contro i 9 dell'opposizione più i 4, appunto, del misto. Che sommati ai 9 di cui sopra fanno 13, il che vuol dire che la maggioranza non è maggioranza. E con le elezioni del 5 giugno ormai alle porte, c'è da credere che gli scenari cambieranno ulteriormente.


Sotto quest'ultimo profilo va rimarcata l'importanza della mozione, passata in secondo piano durante questi giorni di frenetica approvazione del bilancio, presentata dal capogruppo di Spoleto Popolare Gianluca Speranza, relativa alla perdita della caparra versata a suo tempo dal Comune per l'acquisto di piazza D'Armi dal Demanio Militare, che chiede di individuare i responsabili della costosa e fallimentare operazione. Come tutti ben sanno, e come ben sa anche Speranza che all'epoca dell'incauto versamento sedeva fra i banchi dell'opposizione, a decidere l'operazione fu l'allora sindaco Massimo Brunini, che tanto determinante si è rivelato durante lo scorso ballottaggio fra Cardarelli e Rossi al punto da meritare un assessore (Vincenza Campagnani, sua capolista elle scorse comunali ) più altre "cosucce", sulle quali ci sarà modo di tornare in seguito. Senza accanirsi sui personalismi, il che non porta da nessuna parte, è però interessante notare come la mozione di Speranza - che chiede ai "colpevoli" di risarcire il danno, pari a 836 mila euro - sia un ulteriore elemento di destabilizzazione sotto l'aspetto dell'esecutivo, già molto fragile per conto proprio.


Pare anzi, a dirla tutta, che lo stesso Speranza potrebbe a breve abbandonare la maggioranza, non è ancora chiaro se dimettendosi o passando anche lui al gruppo misto. Certo è il fatto che, qualora addirittura il capogruppo di una delle due gambe di Cardarelli abbandonasse la partita, sarebbe a tutti ancor più chiaro il fallimento totale del progetto politico che animava lo "stile Rinnovamento". A tutti gli effetti, l'unico personaggio ancora coerente con il progetto lanciato nel 2009, e che fece tremare un debole candidato sindaco Benedetti - che si rivelerà ancor più debole e assente nei panni di primo cittadino - è il "povero" Angelo Loretoni, sempre più estraneo a una "cosa" che non ha alcuna identità politica ma che raggruppa, improvvisando, presunti liberali e dichiarati xenofobi, senza un programma condiviso - quello della campagna elettorale non risulta rintracciabile in nessun sito Internet - ma con la sola, evidente volontà di tirare a campare in attesa degli eventi. Ma il tempo, per fortuna, stringe.



Commenti (11)

Commento scritto da Rob il 26 Maggio 2016 alle 13:56
Ma non sarà che si attacca tanto questa amministrazione per qualche soldino mal tolto a qualche pseudo-giornalista di quotidiani on line!!?? Maaaah sarà .... Forse è solo una mia impressione ...



RISPOSTA: Per niente caro Rob,

Solitamente non diamo spazio ai commenti palesemente diffamatori, anche perché non ci piace finire sotto inchiesta per l'alzata di ingegno ignorante di chi, come Lei, crede che si possa scrivere e insinuare qualsiasi cosa trincerandosi dietro un nickname che, ovviamente, non garantisce ALCUN ANONIMATO in caso di ripercussioni legali. Nel Suo caso, Lei insinua che Spoletonline attacchi questa amministrazione a causa del fatto che "qualche soldino" sarebbe stato mal tolto a qualche "pseudo-giornalista di quotidiani on line". Bene, per prima cosa così scrivendo Lei offende tutti i nostri colleghi, a prescindere dalla Testata web per la quale svolgano il proprio servizio. Venendo al dunque, per quanto riguarda Spoletonline né io né alcuno dei nostri giornalisti ha MAI percepito soldi dall'amministrazione, né li ha mai chiesti. E' successo, invero, che il Comune di Spoleto ci abbia contattato per chiederci la pubblicazione di un banner relativo a qualche iniziativa pubblica, a fronte di un modesto contributo (nell'ordine dei 100 o 200 euro, tutti ovviamente documentabili) e che, in almeno un caso, questo quotidiano si sia offerto di dare visibilità a uno degli eventi succitati in maniera GRATUITA, in quanto ritenuto di alto valore morale. Ciò detto, mi riservo di tutelare in ogni sede il mio buon nome e quello della Testata giornalistica da me rappresentata, ricordando a Lei e a tutti nostri lettori che è pratica tipicamente FASCISTA quella di attaccare il mittente degli argomenti anziché controbattere nel merito degli stessi.

Con immutata non-stima

Daniele Ubaldi - giornalista antifascista


Commento scritto da spoletino il 26 Maggio 2016 alle 18:09
Quando non si hanno argomenti usano altri mezzucci. Tiri dritto Ubaldi


Commento scritto da nerorosso il 27 Maggio 2016 alle 09:46
Spoleto, questa volta, è lo specchio dell'Italia. Il PD ha fallito, ha tradito le proprie ragioni di sinistra e nelle sue amministrazioni ha privatizzato, lottizzato, devastato l'ambiente. Qualche sincero nemico dello "status quo" di allora ha pensato di cambiare votando Caldarelli. Il quale, lungi dal rappresentare un'alternativa, ha preso i voti di Brunini al ballottaggio, concedendogli anche un assessore.

E' lo specchio di quanto succede in Italia, anzi in tutta Europa. Sono scomparse le alternative: per chiunque voti, a Spoleto, al parlamento (5 stelle in Italia, Tsipras in Gracia, Podemos in Spagna), il tuo voto tanto non conta niente e alla fine le cose continuano ad andare sempre nello stesso modo. Dentro queste istituzioni nessuna alternativa è più possibile. Ecco perché la gente non va più a votare


Commento scritto da TELESPALLABOB il 27 Maggio 2016 alle 10:42
1) @spoletino non dire ad Ubaldi di tirare dritto sennò ti querela! ;)

2) Nessuno ha voglia di rischiare pertanto il bravo cittadino spoletino sempre disposto al voto di protesta da refertare a Roma, quando si trova con la possibilità di incidere sul proprio territorio preferisce sempre la mezza botta, preferisce il non rischiare. Il cittadino spoletino pensava di cambiare qualcosa ma già dal DUP si capiva che la giunta cardarelli non avrebbe inciso più di tanto, limitandosi a tappare qualche buco, fare un poco di colore ma nulla che avesse un respiro nuovo sulla nostra città.

3) “I problemi sociali non si risolvono mai: invecchiano, passano di moda e si dimenticano.” leo longanesi.

4) Daniele, Tira dritto!!!!


Commento scritto da giampy il 27 Maggio 2016 alle 11:02
Questa Amministrazione fallimentare sul piano politico che si è alleata con la lista Brunini fallimentare anche quella, è ora che se ne vadano a casa a sferruzzare la maglia, avanti al camino, poiche loro si appellano.a nuovi, ma puzzano di vecchiume politico, di quello che si respirava nella Russia staliniana, nei gulag .

Gampy


Commento scritto da Enzo il 27 Maggio 2016 alle 11:30
Il peccato originale di questa amministrazione è stato il matrimonio,questo si innaturale,con l'ex sindaco Brunini.La gente ha cercato di voltare pagina...e si è ritrovata la solita minestra, per giunta riscaldata.La cosa migliore sarebbe ritornare a votare,ma come a Roma,non lo faranno per non perdere poltrone e sgabelli.


Commento scritto da Luigi Graziani il 27 Maggio 2016 alle 11:54
in una Sua risposta si legge...

"Daniele Ubaldi - giornalista antifascista"

mi sorge spontanea una riflessione, citando la ministraboschi, volutamente con caratteri minuscoli,

Lei rientra tra gli antifascisti veri o fasulli?



RISPOSTA: caro Luigi Graziani,

Non La conosco, ma il semplice fatto dei caratteri minuscoli me La rende simpatico. Venendo alla Sua domanda, non credo spetti a me rispondere. Certi valori si possono e si devono dimostrare solamente con i fatti. Di sicuro so che la risposta in questo caso non potrà MAI dirsi soggettiva, in quanto i parametri del fascismo - e di conseguenza dell'antifascismo - sono ben chiari e inequivocabili, e si nascondono a volte anche nel cosiddetto "centrosinistra", italiano e internazionale. Personalmente, ritengo un buon inizio il non essere forte con i deboli e zerbino coi potenti, citando un rapper umbro di grande spessore. Spero di avere almeno in parte esaurito la Sua legittima curiosità.



Daniele Ubaldi


Commento scritto da claudio il 27 Maggio 2016 alle 13:03
Basta con questo fascismo ed antifascismo,ne abbiamo le tasche piene,perfavore siamo nel 2016,parliamo di altre cose...forse anche le "pulci hanno la tosse" ?....



RISPOSTA: Ecco, vede, Lei è la dimostrazione vivente che è più che mai necessario parlare di questi argomenti. Nel 2016 come nel 1921. Saluti


Commento scritto da TELESPALLABOB il 27 Maggio 2016 alle 15:37
Ubaldi è antifascita...nessuno è perfetto.


Commento scritto da lilli filippo il 27 Maggio 2016 alle 21:47
un metodo ci sarebbe!!!

made in France


Commento scritto da alessandra massari il 27 Maggio 2016 alle 21:53
Daniele, sei un grande, condivido tutto quello che hai scritto, risposta ai commenti compresi. Purtroppo l'ignoranza impera, e la storia, haimé, non insegna niente, anche perché molta gente purtroppo la storia non l'ha studiata né compensa. .. che dire...un abbraccio e, per rimanere in tema: "Ora e sempre Resistenza"!


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