Spoletonline
Edizione del 17 Ottobre 2017, ultimo aggiornamento alle 23:05:58
nato dalla fantasia di Leopoldo Corinti, dedicato alla sua famiglia
BEXB
Spoletonline
Aldo Moretti S.r.l.
cerca nel sito
Parafarmacia Serra
Vus Com
Centro Dentistico Cristina Santi
Lavanderia La Perfetta Self
Fondazione Giulio Loreti
Ristorante Albergo LE CASALINE
The Friends Pub
Caccia Pesca Fuochi d'Artificio
Spoleto Cinema al Centro
Pc Work
Libreria Aurora
Bonifazi Immobiliare Spoleto
Mrs Sporty
Aldo Moretti S.r.l.
Civico 53
TWX Evolution
SUPERMERCATI DELLA CONVENIENZA
Agriturismo Colle del Capitano
Stampa articolo

Valnerina - Cronaca, 07 Novembre 2016 alle 10:57:14

Terremoto, Le Iene denunciano: 'Le case in legno già ci sono, sono 700 e sono utilizzabili'

Si trovano a Sellano e nelle frazioni di Foligno e Nocera colpite dal sisma del '97. Ma allora perché nessuno le propone ai terremotati? [Commenti]


Daniele Ubaldi

Le case di legno ci sono, sono agibili, manutenute e, soprattutto, possono essere addirittura smontate e spostate dove servono. E' quanto hanno appurato Le Iene nella scorsa puntata, con un servizio di Roberta Rei girato tra Norcia, Sellano e le frazioni di Foligno e Nocera colpite dal sisma del '97. Al momento, come si evince dalle immagini


e dalle dichiarazioni anonime di alcuni addetti ai lavori - fra i quali uno dei responsabili della manutenzione delle casette - sono 700 le strutture abitative disponibili, che potrebbero ospitare non meno di 2 mila e 500 persone anziché costringerle ad andare in albergo, cercarsi casa in affitto oppure dormire in tenda, roulotte, camper o ancora in automobile, come purtroppo accade.


Andrea Liberati, capogruppo del Movimento 5 Stelle in consiglio regionale umbro, aveva sollevato la questione sin da fine agosto, subito dopo il sisma di Amatrice e Accumoli, ricevendo un diniego generico, in aula, da parte della presidente Marini, che aveva parlato di impossibilità di spostare le casette vecchie di venti anni. In realtà il servizio delle Iene mette in luce una situazione apparentemente differente, con strutture ben manutenute e in grado di essere smontate e rimontate in poco tempo in qualsiasi posto.


Il visibile imbarazzo della Marini, intervistata dalla Rei a Norcia, sembra confermare che qualcosa non stia funzionando come dovrebbe. Ai residenti è stato detto che i moduli non arriveranno prima di sei mesi, il tempo necessario ad indire una nuova gara d'appalto: ma se queste strutture, già pagate dai cittadini, sono efficienti e funzionanti, perché non si mettono i terremotati in condizioni di poter scegliere sul da farsi? In fondo, anche ammettendo un'ipotetica difficoltà a spostare le casette, Sellano o Colfiorito sono molto più vicini rispetto a Perugia o al Lago Trasimeno, senza contare il fatto che i terremotati tornerebbero a vivere dentro delle case anziché in una camera d'albergo. Che oggi costa al pubblico oltre 40 euro al giorno a persona, come del resto 200 euro al mese a persona, fino ad un massimo di 600 euro per nucleo familiare, sono i contributi per le autonome sistemazioni affitto. A pensar male si fa peccato, diceva quello.



Commenti (16)

Commento scritto da OPEN YOUR EYES il 07 Novembre 2016 alle 11:59
Lo stesso dicasi per la decisione di spostare gli sfollati al Trasimeno...

Chiassà a quale amico albergatore bisognava fare un favore????

Fanno bene quelli di Norcia ad incazzarsi!

Ma tanto si sa a che servono le nuove casette in legno.

1° spendere un po' di soldi pubblici, ed ogni volta che c'è da spendere c'è qualcuno che ci mangia.

2° preparare le case per gli immigrati come sta succedendo all'Aquila, le new town le danno agli immigrati per ogni famiglia che torna a vivere in centro...


Commento scritto da Diogene il 07 Novembre 2016 alle 12:15
LE CASETTE CI SONO !

" possono essere addirittura smontate e spostate dove servono " ?

HO I MIEI DUBBI CHE SIA POSSIBILE SIA MATERIALMENTE CHE ECONOMICAMENTE.

MA RIMANE IL FATTO :

" perché non si mettono i terremotati in condizioni di poter scegliere sul da farsi " ?



Commento scritto da rossonera il 07 Novembre 2016 alle 12:52
Ci sono due dubbi, il primo mi angoscia. E' il seguente: forse prevedono un'altra scossa catastrofica e non ce lo dicono, per questo cercano di cacciarci via dalla Valnerina con qualunque mezzo?

Secondo dubbio, meno preoccupante e più politico. Comunque grave. Vogliono che la gente se ne vada da qui perché la presenza dei terremotati danneggerebbe il turismo, aumenterebbe il controllo civile e popolare sui lavori e quindi sul magna magna, nella migliore delle ipotesi comunque sarebbe una presenza che costringerebbe il governo a ricostruire tutto e subito; mentre se stai lontano da casa i tempi sono più lenti e il governo ha meno pressione...


Commento scritto da Lucia Plinio il 07 Novembre 2016 alle 13:32
La solita cosa all'italiana, decisioni inspiegabili...poi dice che noi non abbiamo più fiducia nelle istituzioni, chissà perchè? Inspiegabile come la decisione di riportare tutti gli studenti nelle scuole di Spoleto che non mi sembra siano antisimiche, no? Qualcuno si dovrebbe impuntare e pretendere di avere delle alternative quel tanto che basta per renderle antisismiche, a no, dimenticavo, noi confidiamo nella buona sorte! Se non arriviamo alla tragedia non tiriamo fuori gli attributi! Vergognatevi!!!


Commento scritto da amelia il 07 Novembre 2016 alle 14:25
Non posso non notare a proposito dei lavori inseriti come danni da terremoto in v. Brignone un tetto incellofanato da oltre un anno in una casa fatiscente e affittata; quale impresa ha ancorato in modo improprio le famose sfere in pietra di S. Filippo e potrei continuare con l' elenco di diverse abitazioni in centro con danni fatti passare per sismici, vale la solita musica: a spese della collettività si finanziano ristrutturazioni dove il privato è responsabile dei danni, ci ritroveremo nuovamente con le vie piene di gru e in mano alle imprese, quelle poche persone che coraggiosamente hanno resistito se ne andranno stremate... a proposito Sig. Sindaco si ricorda che dal 12 settembre la navetta centro termina le corse alle 14.30 che nei festivi non c'è nessun bus, che i taxi a tariffa libera dalla stazione chiedono 15 euro nei feriali per V Filitteria e 25euro per P.za Libertà nei festivi ?


Commento scritto da Nicoletta il 07 Novembre 2016 alle 14:32
Penso che si delinei abbastanza palesemente la classica situazione magna magna: un po' agli alberghi, un po' per le gare di appalto delle casette nuove, e tutti contenti. Giusto mi chiedevo che fine avessero fatto tutte le case di legno del 97...e vedrai che molte sono ancora dove le avevano lasciate.


Commento scritto da gianfrancoformenton il 07 Novembre 2016 alle 14:55
....ma smettetela di dire cazzate e "jenate"... le casette di legno non sono le casette della "lego" che si montano e si smontano secondo il protocollo "ikea"... le casette di legno di Sellano ad esempio sono usate dalla popolazione che ha la fortuna di avere delle aree di emergenza che tutti i comuni dovrebbero avere... Questa è prevenzione...Gli "esperti" di emergenze alla "Napalm 51" potrebbero fare un prezioso servizio in questo momento.... tacere!


Commento scritto da gianpompili il 07 Novembre 2016 alle 17:07
Brutta razza, i comunisti ottusi! Riescono a mistificare,travisare e soprattutto non smetteranno mai di fare i partigiani di parte. Molte di queste casette sono state vendute e altre affittate molte disponibili. Certo come dice un commentatore, non è facilissimo smontarla e rimontarle ma utilizzarle sicuramente si. Ma sempre meglio ricomprarle, non si sa mai.



Commento scritto da Domenico Musco il 07 Novembre 2016 alle 17:52
Casenove di Foligno-bivio Sellano-Colfiorito casette di legno fatte per i terremotati del 97 sono abitate da africani.andate a vedere poi commentate.



Commento scritto da Aurelio Fabiani il 07 Novembre 2016 alle 17:54
Condivido, considerazioni, giudizi e invito a tacere di Gianfranco Formenton. Aggiungo che qualche cretino che inzuppa tutto con la solita salsa razzista non manca mai.


Commento scritto da Simone il 07 Novembre 2016 alle 17:54
Formenton lo stimo sempre di più, ma tanto di più.

In due parole ha detto quello che pensavo con mille


Commento scritto da gianfranco formenton il 08 Novembre 2016 alle 01:20
...ah... ecco, bravo Musco... ci mancava il prezzemolo...


Commento scritto da indignato il 08 Novembre 2016 alle 08:26
...ancora gente che guarda le iene!!!!

demenziale..dementi..e pure razzisti.



Commento scritto da Silvia Nardi il 08 Novembre 2016 alle 12:55
Capisco la difficoltà/impossibilità nello smontarle, ma avrei valutato quanto meno la fattibilità di spostarci temporaneamente le persone sfollate, anziché portarle negli alberghi lungo la costa marchigiana... se non altro sarebbero rimasti più vicino ai luoghi a loro cari...



Commento scritto da domenico musco il 08 Novembre 2016 alle 18:30
Formenton/ ho detto che le case dei terremotati del 97 di casenove Foligno sono abitate da africani.Li ho visti con i miei occhi.andate a vedere poi parliamo di prezzemolo.Fabiani: non ci vedo niente di razzista nel dire la verità.certo chi ha la mente a sinistra ,nella verità vede prezzemolo e razzismo.Considerando che quelle case sono state fatte con i soldi delle tasse pagate anche da gente che ora si trova senza casa ed al freddo penso che,anche se non sono comunisti,avrebbero diritto ad un minimo di rispetto.


Commento scritto da fabien il 12 Novembre 2016 alle 03:36
@ pompili..quali sarebb ro sti compagni ottusi... illuminaci un po' come possono essere state vendute o afittate queste case,....


Aggiungi un commento [+]
Lavanderia La Perfetta
Ferramenta Bonfè
Performat Salute Spoleto
Spoleto Cinema al Centro
Pizzeria Mr Cicci
Lavanderia La Perfetta
Bonifica Umbra
Principe
De.Car. Elettronica
Perugia Online
TWX Evolution
Aldo Moretti S.r.l.
Bar Kiss
Sicaf Spoleto
Stile Creazioni
Associazione Cristian Panetto
Supermercati della convenienza offerte speciali
Ristorante La Pecchiarda
Ristorante Sabatini 'Il Giardino del Corso'
Bar Moriconi