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Spoleto - Politica, 19 Maggio 2017 alle 21:00:08

Sindaco Cardarelli risponde al PD su crisi industrie

'Maldicenze che non fanno onore alla dirigenza del partito' [Commenti]

"Respingo con forza e giudico assolutamente ridicole le accuse che il PD rivolge a questa amministrazione": così il Sindaco di Spoleto Fabrizio Cardarelli che risponde alle critiche rivoltegli dal Partito Democratico rispetto alla crisi occupazionale che ha interessato alcune industrie del territorio.


"Si tratta di un clamoroso autogol, di maldicenze che non fanno onore alla nuova dirigenza del partito. Ci troviamo di fronte a farneticanti insinuazioni quando si parla delle vicende della Minerva e della Panetto e Petrelli perché si riferiscono a stati di crisi che precedono il nostro governo. Voler imputare a questa Amministrazione una qualche responsabilità è totalmente insensato. C'è da chiedersi invece come la nuova segreteria di un partito, con una storia seria alle spalle, si permetta di fare commenti così gratuiti ed errori storici così marchiani. Inviterei quindi il PD spoletino - se vogliono capire i fenomeni e se hanno l'ambizione di trovare soluzioni - a studiare certi dettagli storici, soprattutto quelli che riguardano il proprio territorio. Piuttosto potrei facilmente controbattere che la responsabilità di tutto questo è proprio di chi ha governato questa città negli anni passati, visto che il fallimento della Minerva è datato 2007 e quello della Panetto e Petrelli all'inizio del 2014"

"Questa amministrazione è stata invece tutt'altro che inerte - continua Cardarelli. Per la ex Pozzi, vicenda che ci ha visto impegnati in prima linea, vorrei ricordare che siamo riusciti ad ottenere un risultato importante con l'anticipazione della cassa integrazione straordinaria e si sta lavorando insieme alla Regione e ai commissari a per verificare tutte quelle condizioni che potrebbero portare all'acquisizione dell'azienda da parte di una nuova cordata. Altro aspetto importante è che l'inclusione di Spoleto nell'area del cratere, tanto osteggiata da esponenti del PD, ci permetterà invece di accedere a misure straordinarie e che sarà quindi possibile risolvere una situazione difficile, visto che il sostegno al reddito derivato dagli ammortizzatori sociali si sta esaurendo. Per quanto riguarda la Novelli abbiamo seguito con grande attenzione tutta la vicenda, partecipando a moltissimi incontri a Roma. È estremamente curioso poi che si metta in risalto il caso della Novelli quando siamo riusciti a fare in modo che quella di Spoleto sia l'unica struttura del gruppo a non avere avuto un ridimensionamento dei livelli occupazionali".


"Vorrei ricordare inoltre - conclude Cardarelli - che a proposito della vertenza Cementir, grazie all'interlocuzione con i vertici dell'azienda siamo riusciti a comprimere gli esuberi e pressoché ad annullare i licenziamenti previsti. In merito infine alla questione della redditività della Banca Popolare di Spoleto, mi limito solo a rispondere che i riferimenti, di cui si parla nella nota del PD, rappresentano aspetti totalmente estranei al ruolo dell'amministrazione perché riguardano questioni squisitamente pertinenti al diritto privato, sulle quali, anche volendo, non potremmo incidere minimamente.


 


 


 



Commenti (9)

Commento scritto da Trilussa il 19 Maggio 2017 alle 22:48
Come se dice: "La lingua batte dove er dente dole!". Caro Cardarelli me dispiace, ma l'autogol, stavorta, l'hai fatto proprio tu ! Ma che pensi davvero che li spoletini c'hanno l'orecchino ar naso?? E daje Fabbrizziò !!! Sii bono!!!


Commento scritto da Paolo ex dipendente Nuova Panetto il 19 Maggio 2017 alle 22:59
Egregio signor Sindaco, i lavoratori della Nuova Panetto gradirebbero sapere, visto che il fallimento è avvenuto prima, cosa lei ha fatto per la ricollocazione delle maestranze della azienda. E, se non le dispiace, visto che lei è stato alla presidenza della Spoleto Credito & Servizi, come socio dell'Azienda, si è mai interessato a visionarne i bilanci, ad esprimere un suo giudizio sulla bontà del suo management o, anche da consigliere d'opposizione, ha mai sollecitato quella "grande mente" del suo predecessore ad approvare una mozione che impegnasse la vecchia amministrazione a vigilare sullo stato di crisi dell'azienda? Se potesse risponderci andremmo a dormire più rilassati! Grazie per la cortesia.


Commento scritto da Temistocle lo spoletino il 19 Maggio 2017 alle 23:15
Il vostro Primo cittadino, forse a causa dell'esigua maggioranza che lo sostiene, tanto da doversi votare il bilancio con una prassi inusuale, politicamente ridicola e senza precedenti nella storia degli enti locali, si dimentica (volutamente? ) che lui era il presidente della Spoleto Credito & Servizi e che esercitava il diritto di voto nell'assemblea dei soci. Ha mai visto un bilancio dell'azienda ? Si è mai preoccupato di ascoltare il management per verificare le problematiche più gravi in cui si dibatteva l'azienda? Sulla ultima considerazione,poi, Cardarelli soffre di amnesia retrograda. E non ricorda come si sono sviluppate ,e per mano di chi, le vicende relative al Commissariamento della Scs! Altro che questioni squisitamente pertinenti al diritto privato!!!


Commento scritto da Asterix il 20 Maggio 2017 alle 08:18
Pur ammettendo che la crisi economica che stiamo vivendo non è colpa di questa ne della precedente amministrazione, ci tengo a dire che per ciò che riguarda lo sviluppo economico della città, a mio modo di vedere, tra l'amministrazione e i soggetti economici ci sia una distanza siderale. Gli ammortizzatori sociali non creano occupazione ne lavoro, anzi impoveriscono il territorio. L'attuale amministrazione si è concentrata un po troppo sul turismo (e non è riuscita nemmeno a soddisfare gli attori economici del settore) lasciando l'artigianato e l'industria da soli. Non vedo un futuro roseo per questa città e le colpe chi le ha se le prenda, la politica in Italia e fine a se stessa non al servizio del paese.


Commento scritto da un cittadino semplice il 20 Maggio 2017 alle 09:43
Ad onor della verità ed anche per eventuali doverose riflessioni da parte dei commentatori critici che, per onestà riguardo lo svolgimento cronologico dei fatti, dovrebbero rielaborare le loro conclusioni e ricondurre le responsabilità ad altri soggetti, si menziona che il Professor Cardarelli mantenne la presidenza della spoleto credito e servizi fino al 2008, allorquando, a seguito di divergenze sulle strategie e politiche aziendali, venne sfiduciato da quella maggioranza dello stesso consiglio che continuo a governare e gestire le partecipazioni bps e panetto e petrelli, la prima conclusasi dopo 5 anni con il commissariamento da parte di banca d’italia e l'altra con il fallimento nel 2014. Ricordo, con particolare riguardo la vicenda della Panetto e Petrelli la cui salvezza, durante l’amministrazione benedetti, era riposta nelle mani di soggetti che delusero le aspettative di 40 famiglie (luglio/agosto 2013) e che in seguito millantarono l’acquisto della banca popolare di spoleto (famosa è la nota vicenda dei titoli patacca degli Stati Uniti del Brasile) e addirittura del Monte dei Paschi di Siena.



Commento scritto da giorgio proietti il 20 Maggio 2017 alle 12:10
Sindaco non faccia lo spocchioso in tre anni della Vosta amministrazione (Rinnovamento e Spoleto popolare) nulla di quanto promesso. Una città nelle mani dei commissari:

- Banca popolare e Spoleto credito e Servizi (Lei ha molto da dire)

-IMS ex Pozzi

-Minerva

-Panetto e Petrelli, non lo nasconda, la Spoleto credito e Servizi ne era socia anche quando lei era presidente della COOP

-Novelli

-e tante altre ditte che hanno perso le loro commesse e hanno chiuso licenziando.

Parla solo del buco di bilancio resto Non avete prodotto nulla anzi la città sta arretrando con voi.

Come mai il consigliere delegato allo sviluppo economico Monini investe molto in cultura e non ha speso una parola per il settore Agroalimentare della Novelli? Si vergogna di scendere in campo al fianco dei lavoratori? E' più comodo ascoltare un violino a casa Menotti? E' più facile svolgere il ruolo di patron della monini volley con affinaco la Camilla? Le famiglie reclamano e il lavoro è un diritto aldilà delle appartenenze politiche. LAVORO,LAVORO,LAVORO.


Commento scritto da Sabrina Mochetti il 20 Maggio 2017 alle 13:14
Ha ragione giorgio proietti. Spoleto pur a vocazione turistica il Comune non può dimenticare quasi 2000 famiglie che hanno perso il lavoro perché le aziende sono commissariate. A questo punto chiedo: Monini e delegato alla cultura o allo sviluppo economico?


Commento scritto da luigi bonanni il 20 Maggio 2017 alle 13:24
Vorrei fare una domanda al Sindaco: visto che è tanto bravo a sviscerare i numeri sul buco di bilancio, perchè non si guarda i dati sulla disoccupazione della città di Spoleto dove troverà una bella sorpresa negli ultimi tre o quattro anni? i lavoratori che hanno perso il lavoro, non vivono di Agende urbane, PUC, PAC, PIT che si voglia. I lavoratori hanno bisogno dello stipendio per campare, fare la spesa, pagare i dirigenti comunali (che avete assunto) ecc ecc...Sia comprensivo e impegnatevi per le quasi 2000 famiglie almeno 6000 persone quasi il 20% dei residenti spoletini che hanno perso il lavoro e lo stipendio.


Commento scritto da velleitario il 21 Maggio 2017 alle 10:48
Non è mia intenzione essere irriverente nei suoi confronti e la sua amministrazione comunale sig.Sindaco Fabrizio Cardarelli!

Lei è il mio Sindaco pur se non l'ho votato alle ultime amministrative.

Esigo che sia il Sindaco del mio comune-che significa di tutti.

In questo nostro meraviglioso quanto contraddittorio Paese vige lo sconto feroce,duro e non per risolvere problemi di tutti, fondativi,umanizzanti-c'e bisogno di umanesimo in questo Paese-

Ci comportiamo un pò come i polli di Renzo-di Manzoniani ricordi-

Arrivati a gestire la cosa pubblica,a governare,è prassi scaricare le responsabilità su chi ci ha preceduto.Mi perdoni ma secondo il mio modestissimo parere lei ha perso un pò le staffe-usando una vulgata popolare.

Ha utilizzato un linguaggio pesante,e a tratti poco puntuale.

Come:1).....farneticanti maldicenze......

2)......inclusione di Spoleto nell'area del cratere,tanto osteggiata da esponenti del Partito Democratico...........

3).......aspetti totalmente estranei dal ruolo dell'amministrazione perchè riguardano questioni pertinenti al diritto privato...........

Che lei non ha responsabilità sulla crisi delle aziende del nostro territorio è pacifico!!

Ma nella dialettica politica le opposizioni svolgono il lorocome ha fatto lei nella sua carriera politica quando era opposizione.

Altra cosa è se il suo impegno,il suo pragmatismo,ha ottenuto o otterrà risultati soddisfacenti,io aggiungo, contesto estremamente complicato,

Su queste tematiche evidenziate dal rinnovato giovane PD Spoletino ed evidentemente i cittadini si aspettano ovviamente risposte e risultati che lei ci ha assicurato di promuovere nelle ultime elezioni amministrative nonchè inclusive nel suo manifesto politico Rinnovamento e Spoleto popolare,coniato come:Il Cittadino Al Centro, citando l'articolo 3 della Carta Costituzionale.

Recitava rispettivamente:a)l'obbiettivo,il metodo,l'analisi nelle quali si sottolineava:la nostra città,forse più che altre,è stata progressivamente demolita dallo sperpero di risorse e da azioni politico-amministrativo inadeguate,che hanno sottratto nel tempo quel prestigio e quella centralità economica e culturale di cui tradizionalmente depositaria.........

b)Il piano d'azione nel quale si dovevano affrontare problematiche più impellenti:è imprescindibile riorganizzare la macchina amministrativa secondo criteri funzionali agli obiettivi.Eccessiva densità di figure apicali tali da mortificare numerose valide professionalità.......

c)Priorità:precisamente N.7 priorità-che non sto qui ad elencare ma che lei e i cittadini ricordano-

d)La nostra analisi,nella quale si voleva privilegiare interventi su N.13 settori....

Su questi punti,e su altri, lei ha vinto le elezioni amministrative.

Ora necessita coerenza tra pensiero e azione!

Sono questi gli interrogativi a cui necessariamente dare risposte,con pacatezza e rispetto reciproco.

Immanuel Kant insegna che,il rispetto è la premessa di ogni virtù e che non può esistere senza di esso...........

Con deferenza le auguro un autentico profiquo lavoro.

Ad maiora









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