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Spoleto - Opinioni, 08 Giugno 2017 alle 15:21:54

INTEGRAZIONE OSPEDALI, PRESENTATO IL TERZO POLO SANITARIO UMBRO FOLIGNO-FOLIGNO...

Il City Forum: Vi spieghiamo cosa sta accadendo [Commenti]

Le Associazioni aderenti allo Spoleto City Forum, di cui è parte attiva anche il Tribunale per i Diritti del Malato, si sono incontrate per esaminare il documento presentato dal Direttore Generale della ASL2 alcuni giorni fa a Trevi.


A tal proposito.
APPPURATO
Che il documento presentato dalla ASL non è assolutamente quello elaborato dai sei esperti (o Saggi) ed è fortemente riduttivo per ciò che concerne l'Ospedale di Spoleto;
RISCONTRATO
Che anche il documento degli esperti, ai quali va il ringraziamento per il lavoro svolto e per l'impegno profuso, non soddisfa affatto quelle che sono le aspettative spoletine e, soprattutto, non rispetta una equa ripartizione dei servizi e delle eccellenze sanitarie fra i due ospedali;
CONSIDERATO
Che dalla proposta presentata si deduce chiaramente che nulla si sposta da Foligno a Spoleto e, di contro, molto si continua a spostare da Spoleto a Foligno;
PRESO ATTO
Che il Sindaco di Spoleto, venendo meno ad impegni a suo tempo presi in sede istituzionale, ha ritenuto opportuno non partecipare, con le Associazioni e con i soggetti interessati, tale documento, prima della presentazione ufficiale. Se ciò fosse avvenuto, si sarebbe potuta elaborare una proposta condivisa con la città tutta, anziché lavorare su un documento già presentato anche se, ci dicono, modificabile;
PRESO ATTO ALTRESI'
Che uno svilimento dell'Ospedale di Spoleto, oltre ai problemi legati alla salute del cittadino, porta con sé un pericoloso impoverimento del tessuto economico del territorio, per la possibile perdita di posti lavoro diretti e, soprattutto, dell'indotto.
Tutto ciò premesso, lo Spoleto City Forum, nel solo interesse dei cittadini di Spoleto, intende operativamente muoversi in questo modo:
1. Organizzare nel corrente mese di giugno, un incontro con tutti i cittadini di Spoleto, al fine di far loro conoscere, nei modi giusti ed esaustivi, la situazione attuale della sanità locale ed i contenuti riportati nei documenti di cui sopra;
2. Promuovere occasioni di confronto interno, con il precipuo scopo di avanzare, sulla scorta del documento dei Saggi, una più equa proposta di razionalizzazione dei servizi ospedalieri e del territorio;
3. Coinvolgere per questo i Comuni della Valnerina e, se necessario, quelli facenti parte dell'ASL2.
Per il raggiungimento delle su richiamate finalità, le Associazioni torneranno ad incontrarsi il prossimo mercoledì 14 giugno.
Lo Spoleto City Forum si augura che, sia i lavoratori interessati, che i cittadini tutti, partecipino compatti ad una eventuale, futura, mobilitazione generale.


 



Commenti (9)

Commento scritto da Diogene il 08 Giugno 2017 alle 17:20
LE ASSOCIAZIONI FANNO QUELLO CHE POSSONO , E ANCHE DI PIU'

MA SE NON CI MUOVIAMO IN MASSA NOI CITTADINI NON SI RISOLVE NULLA , SOLO SE TEMONO DI PERDERE IL CONSENSO POPOLARE QUESTI "politicanti"POSSONO PRENDERCI IN SERIA CONSIDERAZIONE


Commento scritto da Mario fioretti il 08 Giugno 2017 alle 19:26
Il city forum oggi è composto da chi? Elettricisti pensionati? Pensionate del settore commercio? manager del settore tecnologico? Da chi?


Commento scritto da Massimo il 08 Giugno 2017 alle 22:28
Al city forum so peggio del PD. Non sanno de che parlano non hanno assolutamente cognizione. Basta ,aldilà del merito passiamo da 3 saggi laureati in medicina con almeno una specializzazione post laurea , ad un branco de profani, e mi fermo qui per ora.


Commento scritto da Mastrolindo del Tessino il 09 Giugno 2017 alle 00:06
A me sembrano le allegri comari di Windsor ed il cavaliere del nulla!!


Commento scritto da Michele Fabiani il 09 Giugno 2017 alle 08:15
Condivido le parole del sig Fioretti :chi sono i soggetti individuali del city forum? Quali competenze hanno in settore così delicato quale la sanità? Sia inteso per questione di opportunità neanche i di pendenti dovrebbero avere un ruolo attivo sulle scelte future. Ritengo invece che ci sono validissimi medici di medicina generale e vari specialisti della città che sono sempre in prima linea e possono mettere a disposizione un autorevole contributo.


Commento scritto da basilio rapucci il 09 Giugno 2017 alle 14:25
Per capire come stanno le cose, è sufficiente andare nei due ospedali interessati.

Lo studio dei saggi era finalizzato a trovare un equilibrio tra i due ospedali, accettando la supremazia di Foligno su Spoleto.

Le raccomandazioni fatte a livello nazionale lasciano spazio nella nostra regione all'esistenza di una sola ASL.

Come spoletino e come cittadino, sarei orientato a salvare i servizi erogati presso la nostra struttura (senza rinunciare al contenimento dei costi ) costi che gravano sempre sulle spalle dei cittadini.

Sulla base di queste semplici considerazioni tutti ( i cittadini, i comitati, i politici) insieme dovrebbero collaborare per poter garantire i migliori servizi ai cittadini al minor costo possibile.

Solo qualche settimana fa a Trevi abbiamo avuto modo di capire la logica dei politici, si quelli che ci chiedono di essere sostenuti per il bene della nostra comunità.

Ebbene in questa circostanza abbiamo potuto ascoltare le posizioni espresse dall'assessore alla sanità regionale, il quale ha presentato questo progetto, affermando che tale sperimentazione potrebbe anche essere esportata in altre realtà similari.

Non è chiaro se questo intervento del city forum ecc. ecc. è a sostegno della posizione di Barberini, ma a me sembra chiaro che il ns ospedale si salva solo con una integrazione all' ASL 1, nella sola veste di unità operativa periferica fortemente integrata alla sede principale.

Ogni soluzione diversa da questa non farà altro che alimentare i soliti sprechi e come sappiamo queste sono le condizioni ideali per i nostri politici che in questo brodo crescono e fanno affari d'oro.

Per quanto riguarda il messaggio lanciato dal city for.um.., sembrerebbe che lo stesso punta sul coinvolgimento della val Nerina ( area che da anni è sotto il protettorato di Foligno e Perugia) , oltre all'invito alla mobilitazione , anche se non si capisce contro chi uno si dovrebbe mobilitare.

L'evoluzione dei fatti ci dice che nel tempo i vari presidi ospedalieri hanno avuto i propri sviluppi.

Le varie trasformazioni sono avvenute sulla base delle proprie rappresentanze territoriali che si misurano nella capacità di farsi rappresentare da persone serie legate al proprio territorio.

Spoleto purtroppo è la città meno organizzata e che è stata rappresentata (quasi sempre)dalle persone meno capaci del nostro territorio.

Basta fare due conti per capire la reale posizione della ns città nello scacchiere politico regionale.

Il city forum in questa circostanza, prova a cavalcare il potenziale malumore degli spoletini per piazzare il proprio servigio ai rappresentanti politici regionali e quindi per poter misurare il proprio potere contrattuale, oggi prova a sondare il terreno per capire se mai gli converrà muoversi ecc. ecc.

Per motivi strategici in questa circostanza non si dichiara guerra a nessuno, ma si lancia solo un grido di allarme per il nostro ospedale, nella speranza di trovare persone disponibili a sostenerli.

Di chi mai sarà la colpa?

- Sarà colpa di Cardarelli?, della Sua giunta comunale? Oppure di altri?

- Nel frattempo facciamo finta di proseguire con la possibile integrazione tra Foligno e Spoleto dando il merito di tutto ciò a Barberini, che per questa ci concede l'ennesima opportunità.

Con questa operazione , magari riusciamo a trovare spazio per i rappresentanti di questi comitati per presentarsi in politica, aiutandosi a vicenda in questa difficile competizione.

Personalmente non ho alcuna fretta fretta di conoscere il reale pensiero sull'argomento.

I dati sino ad ora osservati sono più che sufficienti per abbozzare le prime ipotesi interpretative.

Con pazienza aspetterò di inserire le nuove tessere indispensabili per arrivare alla formulazione del teorema finale.

In attesa di tutto ciò, intanto eviterò di sostenere chi sino ad oggi è riuscito ad accumulare danni contro Spoleto e contro la Regione e quindi nel dubbio non li voterò.

Lascio gli altri liberi di interpretare i fatti con la loro testa, e quindi di conseguenza di sostenere tutti quelli che loro reputano idonei ad essere sostenuti.

Mi sembra che stiamo parlando di democrazia ed io è a questa che mi ispiro.







Commento scritto da batta il 09 Giugno 2017 alle 19:16
Le chiacchiere stanno a zero,se non si caccia la Marini ,rimarranno sempre a zero e Spoleto sempr più isolato.


Commento scritto da Francesco Santini il 09 Giugno 2017 alle 21:44
Quello del City Forum, ma soprattutto del suo portavoce Sergio Grifoni è un invito al suicidio assistito per Spoleto ed il suo ospedale. In questa vicenda, mi pare che qualcuno conosce solo l'arte della demagogia, di cui gli antichi greci erano maestri. Ma parlare di sanità non è come farlo a cento allocchi riuniti in una sala ed allettati dalla fatua speranza di facili guadagni con le catene di Sant'Antonio che ingrassano le tasche di pochi e impoveriscono quelle di molti. Oltretutto, questi signori del City Forum dimostrano di essere ignoranti (ovvero di non conoscere) quello che dice il decreto '70 (emanato dal Governo Renzi) in materia di Standard qualitativi, strutturali, tecnologici e quantitativi relativi all'assistenza ospedaliera. Sparare contro Foligno e l'assessore regionale Barberini, quasi fosse il sindaco di questa città e non il rappresentante della Regione, porterà solo al declassamento del San Matteo degli Infermi, il quale non sarà più sede del Dea ma solo un ospedale territoriale come quelli di Narni e Castiglion del Lago!! Cari spoletini non fatevi abbindolare da questi venditori di fumo e di bufale ! Chi ha memoria storica dovrebbe ricordare al signor Grifoni che lui e Cardarelli facevano parte di quella giunta che bocciò la proposta di un ospedale comprensoriale a Trevi! Ed ora, dopo che le bufale sono scappate, il signor Grifoni vuole chiudere la stalla???



Commento scritto da RAS il 10 Giugno 2017 alle 19:17
Sig. Santini, mi scusi ma il suo commento è intriso di qualunquismo e superficialità perché evidentemente non sa bene i fatti e non conosce le manovre striscianti che mirano a marginalizzare sempre di più la nostra città. Non solo per la questione Ospedale, ma tante altre e la logica è sempre quella della sopraffazione politica da parte di chi è più forte e non tiene conto dell’equità e dei valori. Altro che il bene della comunità!

Quanto al portavoce del City Forum bisogna semplicemente esprimere un’opinione su ciò che dice e scrive per conto delle associazioni aderenti senza fare illazioni sulle sue presunte mire politiche perché quando si scende su quel terreno non c’è più obiettività, ma solo ripicche e rivalità.





























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