Spoletonline
Edizione del 17 Dicembre 2017, ultimo aggiornamento alle 02:20:25
nato dalla fantasia di Leopoldo Corinti, dedicato alla sua famiglia
Natale a Scheggino
Spoletonline
Natale a Scheggino
cerca nel sito
Maison del Celiaco
AROF Agenzia Funebre
SUPERMERCATI DELLA CONVENIENZA
TWX Evolution
Ristorante Albergo LE CASALINE
Mrs Sporty
Centro Dentistico Cristina Santi
Sicaf e La Rosa - Onoranze Funebri
Lavanderia La Perfetta Self
Libreria Aurora
Pc Work
Spoleto Cinema al Centro
Parafarmacia Serra
Vus Com
Bonifazi Immobiliare Spoleto
Agriturismo Colle del Capitano
The Friends Pub
Caccia Pesca Fuochi d'Artificio
Stampa articolo

Spoleto - Arte, 21 Giugno 2017 alle 16:37:46

'Trame longobarde’: mostra prorogata fino al primo ottobre

La decisione dopo il successo dei primi due mesi

Grande successo per "Trame longobarde". La mostra, inaugurata lo scorso 16 marzo, continuerà ad essere visitabile al Museo Nazionale del Ducato alla Rocca Albornoziana fino a domenica 1 ottobre (la mostra è ad ingresso gratuito).


Si tratta di uno straordinario lavoro di ricostruzione, sulla base dei dati archeologici, un viaggio per scoprire la vita quotidiana dei longobardi attraverso tessuti, abiti e monili prodotti da questa straordinaria civiltà che, dopo quattro anni, è tornata a Spoleto in una veste rinnovata e ampliata, dopo gli allestimenti a Monte Sant'Angelo, Brescia, Benevento. Sono previste nuove tappe a Cividale del Friuli, Museo Nazionale dell'Alto Medioevo a Roma, Ferentillo, Abbadia San Salvatore (provincia di Siena).


I tessuti e le bordure sono stati realizzati nella Casa di Reclusione di Spoleto dai detenuti del corso di tessitura, con i telai dell'IIS Sansi Leonardi Volta, dopo uno straordinario lavoro di studio e ricostruzione di trame e orditi desunte dalle scoperte archeologiche. La composizione dell'abito maschile e femminile è stata realizzata con attenti confronti iconografici uniti alle poche fonti letterarie (Historia Langobardorum di Paolo Diacono), il risultato è un'accurata proposta delle antiche tecniche di tessitura e di taglio e cucito dell'abito altomedievale. Sono rappresentati i diversi ceti sociali completati da accessori realizzati dai detenuti del Liceo Artistico ristretto. Il visitatore condotto da icone equine e lance tra reperti dei secoli dal IV all'VIII incontra i protagonisti di trame longobarde davanti a grandi fondali fotografici della basilica di San Salvatore, di cui può ammirare i dettagli e i particolari decorativi, per contemplare infine la composizione dei Duchi di fronte al presbiterio della basilica patrimonio della città e dell'Umanità.


La mostra, curata da Glenda Giampaoli e Giorgio Flamini, con il confronto scientifico di Donatella Scortecci, è stata realizzata grazie alle risorse della Regione Umbria, legge regionale 24 del 2003 progetto "Musei che hanno stoffa", del MiBACT, legge 77 del 2006 a sostegno dei siti UNESCO e dall'Associazione stessa per il valore scientifico, didattico illustrativo e sociale.


Si tratta di un progetto nato da una eccezionale collaborazione tra enti e istituzioni, dal Comune di Spoleto alla Regione Umbria, dall'Istituto Sansi Leonardi Volta, alla Casa di Reclusione di Spoleto, al Museo Nazionale del Ducato coordinati e diretti dall'associazione Italia Langobardorum (l'ente che gestisce il sito UNESCO dei Longobardi che include le evidenze monumentali di 7 città: Cividale del Friuli, Brescia, Castelseprio, Campello sul Clitunno, Spoleto, Benevento, Monte Sant'Angelo) e dall'Ufficio UNESCO di Spoleto.


 


 



Commenti (0)
Aggiungi un commento [+]
Gabetti Immobiliare
Performat Salute Spoleto
Perugia Online
Lavanderia La Perfetta
Stile Creazioni
Ristorante Sabatini 'Il Giardino del Corso'
Supermercati della convenienza offerte speciali
Spoleto Cinema al Centro
Associazione Cristian Panetto
Principe
Ristorante La Pecchiarda
Necrologio
Lavanderia La Perfetta
TWX Evolution
De.Car. Elettronica
Sicaf Spoleto
Guerrini Macron Store
Ferramenta Bonfè
Bonifica Umbra
Pizzeria Mr Cicci