Spoletonline
Edizione del 19 Ottobre 2017, ultimo aggiornamento alle 21:09:21
nato dalla fantasia di Leopoldo Corinti, dedicato alla sua famiglia
Aldo Moretti S.r.l.
Spoletonline
Agenzia Bonifazi Immobiliare Spoleto
cerca nel sito
Lavanderia La Perfetta Self
Spoleto Cinema al Centro
Caccia Pesca Fuochi d'Artificio
Vus Com
The Friends Pub
Libreria Aurora
Aldo Moretti S.r.l.
TWX Evolution
Centro Dentistico Cristina Santi
Pc Work
Civico 53
Parafarmacia Serra
Mrs Sporty
SUPERMERCATI DELLA CONVENIENZA
Fondazione Giulio Loreti
Bonifazi Immobiliare Spoleto
Ristorante Albergo LE CASALINE
Agriturismo Colle del Capitano
Stampa articolo

Pensieri e parole, 07 Luglio 2017 alle 13:19:58

Caro Maestro

Il pensiero di Marchese per il compleanno di Gian Carlo Menotti [Commenti]


Alfonso Marchese

Che Le dicevo? Che il Festival s'era retto grazie alla monarchia assoluta che ha esercitato fino al sacrificio di nomi come Luchino Visconti e Romolo Valli o di musicisti come Schippers. Non tollerava che ci fossero ingerenze che avrebbero potuto svilire il Suo Festival. E dire che si trattava di grossi personaggi.


Proprio come un monarca, nel giorno del Suo compleanno (7 luglio) il Westminster Choir La svegliava con canti che erano una ninnananna, per la dolcezza delle voci e la tenerezza dei brani. E Lei si riaddormentava felice come una Pasqua. Erano segnali di riconoscimento verso quel potere assoluto che aveva tenuto la politica lontano dal Festival. Adesso, neanche una ciaramella intona brani scritti da Lei. Come diceva Cirano: quel che viene col piffero se ne va col tamburo. Ed è una tammuriata la gestione di quello che ha lasciato: commistioni di genere, musica ridotta a fare da serva al teatro, quello che Lei aveva emarginato perché incapace di rinnovarsi. Rigettò la piéce di Claudio Magris, grande nome della letteratura, perché era un lungo monologo. Mi disse: sulla scena non accade niente; tutti ricordano fatti già avvenuti.


Lei se le poteva permettere certe cose. Il Suo carisma, essendone consapevole, Glielo consentiva. Ora c'è solo invidia alla memoria. Il Suo ricordo al Caio Melisso, con proiezioni di spezzoni delle Sue opere, è solo un piccolo tributo di cui non si poteva fare a meno. Il cardinale Rufo diceva che la generosità è sempre ripagata con l'ingratitudine. Che cosa si aspettava? Che La facessero Santo? Quando era in vita era ad un passo da San Ponziano, da morto è un nome imbarazzante. Non per gli spoletini. Solo per quelli che hanno la "erre" moscia e bevono vino d'annata. Purché sia gratis. Dire "auguri Maestro", sarebbe una beffa. Dirò solo: caro Maestro, sei in cima ai nostri ricordi. La nostalgia non c'entra. Lasciamo le sue canagliate ad Albano. E' in ballo la storia di crociana memoria: interroghiamo il passato per illuminare il presente.



Commenti (3)

Commento scritto da MASSIMO il 07 Luglio 2017 alle 14:37
Grande Alfonso... Oggi ti sei proprio superato !!! Grazie Grazie Grazie


Commento scritto da Paolo Galli il 08 Luglio 2017 alle 18:59
Caro Alfonso, quando la stoffa è buona, è più facile mantenere la forma.


Commento scritto da alba chiara il 10 Luglio 2017 alle 09:57
caro Alfonso, mi piaci e mi diverti con la tua intelligente ironia. Condividdo

a pieno quando dici che il Maestro "è in cima ai nostri ricordi"


Aggiungi un commento [+]
Sicaf Spoleto
De.Car. Elettronica
Bar Kiss
Pizzeria Mr Cicci
Performat Salute Spoleto
Bar Moriconi
Ferramenta Bonfè
Associazione Cristian Panetto
Perugia Online
Ristorante La Pecchiarda
Principe
Stile Creazioni
Spoleto Cinema al Centro
Lavanderia La Perfetta
Ristorante Sabatini 'Il Giardino del Corso'
Lavanderia La Perfetta
Bonifica Umbra
Supermercati della convenienza offerte speciali
Aldo Moretti S.r.l.
TWX Evolution