Spoletonline
Edizione del 22 Ottobre 2017, ultimo aggiornamento alle 20:44:51
nato dalla fantasia di Leopoldo Corinti, dedicato alla sua famiglia
Punto Salute Foligno
Spoletonline
Agenzia Bonifazi Immobiliare Spoleto
cerca nel sito
Aldo Moretti S.r.l.
TWX Evolution
Civico 53
Bonifazi Immobiliare Spoleto
Lavanderia La Perfetta Self
Ristorante Albergo LE CASALINE
Fondazione Giulio Loreti
Caccia Pesca Fuochi d'Artificio
SUPERMERCATI DELLA CONVENIENZA
Frantoi Aperti 2017
Mrs Sporty
Agriturismo Colle del Capitano
Libreria Aurora
Spoleto Cinema al Centro
Centro Dentistico Cristina Santi
The Friends Pub
Parafarmacia Serra
Vus Com
Pc Work
Stampa articolo

Ambiente e Territorio, 29 Luglio 2017 alle 14:54:03

Un nuovo assessore per inserire una topolina...!

Il gruppo consiliare del Pd chiarisce le motivazioni che hanno portato a non votare la mozione di sfiducia all'assessore Laureti [Commenti]

Riceviamo dal Gruppo consiliare del Pd e pubblichiamo:


"La perdita di credibilità e popolarità di questa maggioranza nei confronti dei cittadini, ormai, è cosa risaputa. Ma, dopo le affermazioni del consigliere con delega allo sviluppo economico, Zefferino Monini, durante l’ultima seduta consiliare, anche il dibattito politico 


è assurto ad un livello davvero unico e surreale! Dopo aver stravolto l'ordine dei lavori, imponendo con arroganza la discussione di una mozione sul ritiro delle deleghe all'assessore Camilla Laureti, sì è assistito a una tragicommedia nella più importante sede della città, l'aula del consiglio comunale.


Le parole di Monini che, per spiegare l’avvicendamento dell’assessore alla cultura Gianni Quaranta con Camilla Laureti, ha detto testualmente: “E’ uscito un uccellino, e abbiamo fatto entrare una topolina!” dimostrano, tanto ve ne fosse bisogno, di quale livello si sia raggiunto in seno alla maggioranza amministrativa spoletina. Come si può sostenere che la Camilla Laureti sia stata inserita nella giunta Cardarelli, perché c’era bisogno di una topolina al posto di un uccellino!? Non siamo su “Scherzi a parte”! E’ sufficiente rivedere la registrazione dell’ultimo consiglio comunale per rendersi conto che è tristemente vero ciò che si sta raccontando.


Il presidente del consiglio, Gianpiero Panfili, rendendosi conto dell’infelice argomentazione del capogruppo Zefferino Monini, ha stigmatizzato la frase che ha suscitato immediatamente non poco imbarazzo tra i banchi della giunta e provocato la sdegnata reazione della minoranza. Argomentare che ci fosse necessità di inserire una “topolina” in giunta, è la peggiore motivazione che si potesse trovare rispetto ad una nuova assessora, che dovrebbe essere giudicata per le sue qualità e capacità, e non certo per l’essere una semplice “topolina”.


Abbiamo tante donne nei ruoli più importanti del Paese e della nostra Regione, sia nel mondo dell’impresa, delle professioni, come in quello associazionistico e culturale. Donne che meritano rispetto per la loro sensibilità, capacità, le quali hanno fatto sì che oggi si viva in una società molto più emancipata e migliore rispetto al passato. Una società decisamente più rispettosa dei diritti e del ruolo della donna. Le argomentazioni utilizzate per giustificare l’ingresso in giunta di una donna, sono quanto di più avvilente si potesse ascoltare e la peggiore attestazione di fiducia al nuovo assessore.


Cosa avrebbe detto il Nobel Rita Levi Montalcini, che più volte amava ricordare: "le donne che hanno cambiato il mondo, non hanno mai avuto bisogno di mostrare nulla, se non la loro intelligenza ". Fossimo nel consigliere Zefferino Monini chiederemmo pubblicamente scusa a tutte le donne, per le affermazioni fatte in consiglio comunale!


Quella di oggi è stata una triste pagina politica, che la dice lunga sulle profonde considerazioni che, in seno alla maggioranza, hanno portato alla scelta di Camilla Laureti per il ruolo di assessore alla cultura. Via Gianni Quaranta, Premio Oscar ed ex assessore, per "dover mettere dentro una topolina” come nuovo componente di giunta! Per questo motivo il gruppo consiliare del PD non ha partecipato al voto riguardante l'assessore Camilla Laureti,  la quale ha subito la peggiore "sfiducia" direttamente dai banchi della maggioranza.


Mala tempora currunt!!!!"


Gruppo consiliare PD



Commenti (29)

Commento scritto da Sandro Mochetti il 29 Luglio 2017 alle 15:05
Se queste sono le parole di Monini possiamo dire che siamo in pieno rinnovamento. E' inaccettabile che un rappresentante delle istituzioni possa usare tale terminologia ed essere appassionato di cultura. Forse il suo contesto di vita è così...


Commento scritto da surrealismo puro il 29 Luglio 2017 alle 15:48
Il comunicato del PD tocca vette impensabili , sconosciute anche al surrealismo più spinto, da Magritte a Salvador Dalì (sarà per questo che trovano da ridire anche sulla Direzione della Galleria d’Arte Moderna).



Ci vuole indubbiamente del genio, infatti, per giustificare il comportamento del gruppo piddino ( prima, durante e dopo), invocando la motivazione della infelice battuta di Zefferino Monini, peraltro palesemente pronunciata con spirito ironicamente leggero; purtroppo, nel clima da patollo che alberga in certi ambiti consiliari, l’ironia è uno spreco inutile, ed anche fuori luogo.



Perché la mossa è geniale? PERCHE’ IL PD LA MOZIONE DI SFIDUCIA, INSIEME AL GRUPPO MISTO E ALTRI SPARSI, L’HA PRESENTATA CIRCA UN MESE FA!

QUINDI,ANCHE SE QUALCUNO PENSA CHE NON VEDONO OLTRE IL NASO, I PIDDINI HANNO PREVISTO, CON GRANDE PREVEGGENZA, LE IMPROVVIDE PAROLE DI MONINI, PRIMA ANCORA CHE LE PRONUNCIASSE



Ironia per ironia, A QUESTO PUNTO li invito a presentare altre mozioni, e poi a non votarle, per farci capire in anticipo quello che diranno Monini, Cardarelli, Loretoni e C. fra due mesi. Se poi ci importasse qualcosa.



MA MI FACCIA IL PIACERE!





Commento scritto da pessimi il 29 Luglio 2017 alle 15:53
ma mi faccino il piacere!!!!!!! questa mi mancava..... che disastro oserei una ardita definizione: SIETE COME UNA TALPA CHE NAVIGA A VISTA. Basta dire che riuscite a far sembrare eccellente la peggio Giunta di tutti i tempi.


Commento scritto da Senza parole il 29 Luglio 2017 alle 16:21
Semplicemente vergognosi...ma invece di ritirarvi un mese dopo la figuraccia...


Commento scritto da Zefferino Monini il 29 Luglio 2017 alle 16:26
Colgo l'occasione ,per le persone più sensibili,per scusarmi della metafora usata per semplificare con un po' di ironia l'obbligo che ha una giunta comunale per poter essere deliberante e cioè dover rispettare le quote rosa.

Non mi sento invece in obbligo nei confronti di tutti quei politici (beceri) che approfittano pretestuosamente ad utilizzare argomenti semplici e logici con dietrologie maligne volte a vedere in ogni scelta un potenziale problema futuro per la loro carriera politica.

A questo tipo di politici voglio dire di mettersi l'anima in pace perché questa amministrazione arrivata oggi a ripianare i debiti lasciati dalle precedenti amministrazioni ha trovato una grande serenitá e compattezza.

Posso cominciare a sperare che da oggi in poi tutto il lavoro che andremo a sviluppare sarà prodotto con professionalità e programmazione tipica a chi nella vita ha avuto modo di confrontarsi rischiando in propio e non con le tasche degli altri.

Chiedo scusa ancora ha chi ha male interpretato la metafora ed a tutte le donne che ho sempre avuto modo di tenere in grande considerazione e consiglio all'opposizione di assumersi la responsabilità della sfiducia fatta all'assessore Laureti e non nascondersi dietro al mio intervento.


Commento scritto da Cristiano Leoni il 29 Luglio 2017 alle 16:56
Vorrei chiedere a Monini che parla dei conti del comune che fine ha fatto la donazione del marzo 2016 di 7000 euro provenienti da didiverse aziende per la cartellonistica?


Commento scritto da Antonio Tulli il 29 Luglio 2017 alle 17:04
Scusa de che Monini, Lei con questi appellativi o accostamenti animaleschi vorrebbe continuare a rappresentare la città dell\'arte e cultura? Ci induce a pensare che Lei è abituato visto che nel massimo organo istituzionale con ampia eloquacia parla di uccelli e topoline... Salvo poi scusarsi. Semplicemente disgustevole.


Commento scritto da Stele filanti il 29 Luglio 2017 alle 17:12
Capisco il commento del Monini, ma lui preferisce per la città l'uccellino o la topolina? Quaranta o LAURETI? Non dimentichi che la spesa corrente è aumentata quasi 3 milioni di euro alla faccia della sobrietà.


Commento scritto da Rossella Carissimi il 29 Luglio 2017 alle 17:16
Per chiunque abbia visto o voglia vedere lo streaming del consiglio comunale, le parole del signor Zefferino Monini sono inequivocabili!! Neanche il peggior Berlusconi delle Olgettine si era spinto a tanto! Da spoletina mi sento offesa e spero abbia la dignità di chiedere scusa a tutte le donne per la volgare argomentazione che lei ha utilizzato e, possibilmente, di dimettersi!!


Commento scritto da Stefania Proietti il 29 Luglio 2017 alle 17:27
Sono andata a vedere lo streaming dell'intervento del consigliere Monini e, come donna impegnata nelle battaglie per i diritti femminili, posso dire che quelle parole fanno tanta tristezza! Evidentemente la sua idiosincrasia per il genere femminile l'ha portato a tanto! La signorilità , spesso, non si misura con la capacità del portafoglio!!


Commento scritto da Rossella Carissimi il 29 Luglio 2017 alle 17:41
Per chiunque abbia visto o voglia vedere lo streaming del consiglio comunale, le parole del signor Zefferino Monini sono inequivocabili!! Neanche il peggior Berlusconi delle Olgettine si era spinto a tanto! Da spoletina mi sento offesa e spero abbia la dignità di chiedere scusa a tutte le donne per la volgare argomentazione che lei ha utilizzato e, possibilmente, di dimettersi!!


Commento scritto da daniela de gregorio il 29 Luglio 2017 alle 18:20
Ma la "topolina" in questione ha incassato e zitta senza menare un paio di fendenti ?


Commento scritto da Mah il 29 Luglio 2017 alle 18:21
Scusate che diretta streaming avete visto, che la giornata del.28 ancora non e disponibile....


Commento scritto da Veleno per topi il 29 Luglio 2017 alle 18:32
Che Zefferino Monini preferisca assaggiare e valutare la qualità dell’olio è cosa notoria ed estremamente apprezzabile. Che, talvolta , qualche sua parola non abbia l’acidità giusta e non risulti gradevole al palato è cosa altrettanto conosciuta.



La sostanza del Suo discorso, però, è sempre molto chiara, poiché ha i polifenoli alti, cioè la parte essenziale la capiscono quasi tutti, tolti quelli che non vogliono.



In sintesi ,l’ELOQUACIA (come scrive misteriosamente il lettore Tulli, ma forse voleva significare eloquenza, loquacità o chissà che altro) non sarà il pezzo forte del DOP MONINI, ma la capacità amministrativa e manageriale penso che non sia discutibile.



Tutto il seguito, oltre che noia , è esagerazione.



Mi sembra quindi che la battuta sui….topi e sulle topoline , con scatenamento di riferimenti alle Olgettine e l’invito alle dimissioni, abbia soprattutto messo in circolo tanto veleno, forse per topi, ma in realtà molto…umano, troppo. Covato lungamente in seno che, come l’amicizia, qualcuno/qualcuna ha grande, qualcuno piccolo o falso (copyright Monini



Commento scritto da Spoletano il 29 Luglio 2017 alle 18:49
Spoletano per Stele Filanti credo che si tutto merito del Monini se prima abbiamo avuto l assessore Quaranta e poi sostituito dalla Laureti tutti e due selezionati dal nostro concittadino Mauro Luchetti.



Il Mauro Luchetti che ha promosso la conferenza in comune poi passata in teatro per redigere la Carta di Spoleto.

La Carta di Spoleto che e' un elenco di effettive necessita che nessun spoletivo neanche si e' mai sognato di sentire queste palesi necessita.

Ora speriamo che l amministrazione la attui prima che lui cambi la carta come ha cambiato l assessore.


Commento scritto da Frsncesco bernardini il 29 Luglio 2017 alle 19:18
Io penso che i consiglieri del PD uscendo al momento della votazione abbiano semplicemente rispettato LAURETI. Punto.

Monini ha lasciato un cattivo esempio di confronto discussione della vita democratica delle istituzioni. Non centra nulla il bilancio con gli uccellini e le topoline. Forse gli viene meglio un concentrato di frutti oleosi.


Commento scritto da Trilussa il 29 Luglio 2017 alle 19:55
Fin quando er capo dell'opposizione sarà er tale Dante Andrea Rossi, dico che Cardarelli po' fà veni ar posto suo anche er cane da caccia! Nun ce sta problema anche perchè stanno daccordo come i ladri de Pesaro!!


Commento scritto da Mastrolindo del Tessino il 29 Luglio 2017 alle 20:09
"Chiedo scusa ancora ha chi ha male interpretato la metafora ed a tutte le donne che ho sempre avuto modo di tenere in grande considerazione e consiglio all'opposizione di assumersi la responsabilità della sfiducia fatta all'assessore Laureti e non nascondersi dietro al mio intervento".

Esimio Messer Monini, lei può comprarsi tutto in questa città. Del resto, glielo hanno permesso di fare ! Ma, da come scrive (ha chi ha....), non può certo comprarsi la cultura e la conoscenza della lingua italiana. Quella non si acquista come le cisterne d'olio lampante che arrivano dalla Tunisia o dalla Grecia!


Commento scritto da il bue e l'asino il 30 Luglio 2017 alle 00:45
Ma tutti questi perbenisti dove stavano quando lo scorso anno i consiglieri di opposizione si scambiavano email dando della trans alla professoressa Bececco?? Comprese ovviamente anche le consigliere!



Commento scritto da Giuseppe Crea il 30 Luglio 2017 alle 09:16
Esimio Bue e l'asino dove sta scritto che i consiglieri di opposizione davano della trans all'assessore Bececco? Viene nominata lei oppure la signora aveva la coda di paglia ? Ma mi faccia il piacere diceva Antonio De Curtis!!


Commento scritto da Diogene il 30 Luglio 2017 alle 13:33
HO LETTO TUTTI I PRECEDENTI COMMENTI PRIMA DI SCRIVERE.

POVERA CITTA' DI SPOLETO , COME E' CADUTA IN BASSO !

ALTRO CHE CITTA' DELLA CULTURA , QUESTA STA' DIVENTANDO

LA CITTA' DEL PETTEGOLEZZO DA QUATTRO SOLDI !


Commento scritto da il bue e l'asino il 30 Luglio 2017 alle 13:45
Caro Peppone, basta fare un paio di ricerche e troverai anche l'articolo di SOL che parla dell'accaduto... Informati e lascia il piacere agli altri!


Commento scritto da Mastrolindo del Tessino il 30 Luglio 2017 alle 19:09
"Chiedo scusa ancora

a chi ha male interpretato la metafora ed a tutte le donne che ho sempre avuto modo di tenere in grande considerazione e consiglio all'opposizione di assumersi la responsabilità della sfiducia fatta all'assessore Laureti e non nascondersi dietro al mio intervento".

Esimio Messer Monini, lei può comprarsi tutto in questa città. Del resto, glielo hanno permesso di fare ! Ma, da come scrive (ha chi ha....), non può certo comprarsi la cultura e la conoscenza della lingua italiana. Quella non si acquista come le cisterne d'olio lampante che arrivano dalla Tunisia o dalla Grecia!


Commento scritto da Per Mastrolindo del Tessino il 30 Luglio 2017 alle 22:04
“ glielo hanno permesso di fare ! “

Non sarà :

“Le hanno permesso di farlo !” ?

Somaro, ignorante, supponente!!!

La lingua italiana non è una opinione, e tantomeno la sua, che con la sintassi ha litigato da piccolo, ed ancora non ci ha fatto pace.

Quindi non dia lezioni su argomenti che esulano dalle Sue competenze.

Aggiungo e chiudo in merito alla ultima parte della sua intemerata ....

Se fossi dell’ufficio legale della Monini, chiederei a SOL il suo IP per rintracciarla, poichè di certe oblique affermazioni bisogna assumersi la responsabilità .



P.S. Con preghiera al Dr. Ubaldi di pubblicazione, se non in contrasto con la sua linea editoriale .

Grazie









Commento scritto da Mastrolindo del Tessino il 31 Luglio 2017 alle 10:41
Glielo potremmo spiegare così!



Da L'Accademia della Crusca



In italiano, i pronomi personali complemento (quelli cioè che non hanno funzione di soggetto) possono avere due forme: quella tonica e quella atona. Il pronome tonico ha un accento proprio e normalmente si posiziona dopo il verbo: Anna porta a Marco un libro > Anna porta a lui un libro. Il pronome atono si appoggia invece per l'accento al verbo, che sta normalmente subito dopo il pronome: Anna gli porta un libro. Non lo precede solo in alcuni casi, come quando il verbo è all'imperativo, all'infinito o al gerundio: es. portagli il libro!

Se è presente un altro pronome atono, come nel nostro esempio il pronome con funzione di complemento diretto che può sostituire il sostantivo libro, le frasi diventano: Anna lo porta a lui, nel primo caso, e Anna glielo porta, nel secondo.



Che cosa succede nel secondo caso? Il pronome gli, usato in combinazione con un altro pronome, si trasforma in glie: questo fenomeno è normale anche per le altre persone, parallelamente infatti abbiamo mi dai il libro? > me lo dai? ecc. In questi casi l’univerbazione però non è avvenuta probabilmente perché si è preferito non dar vita a parole con forma uguale ad altre già esistenti, come i sostantivi melo, mela, tela ecc., creando così delle possibili (benché improbabili) ambiguità.



Alla terza persona, invece, i due pronomi atoni si fondono normalmente in un'unica parola: glielo, gliela, glieli, gliele. La grafia corretta e diffusa è oggi dunque quella unita; quella staccata è certamente possibile, ma di uso letterario e antico, oggi assai raro.



La stessa considerazione vale se la parola che segue glielo è il verbo avere nelle sue forme che iniziano con h etimologica (cioè la prima e seconda persona singolare e la terza persona singolare e plurale del presente indicativo, comprese le corrispettive forme in funzione ausiliare): in questo caso può avvenire un'elisione dovuta all'incontro delle vocali: gliel'ho, gliel'hai, gliel'ha, gliel'hanno. Anche qui la grafia corretta dei due pronomi è quella unita, con possibile (ma non obbligatoria) elisione davanti al verbo.



Orbene, esimio Professore, chi è lo somaro ignorante e supponente? Ella o Messer Mastrolindo?



E dove sarebbe l'intemerata? Affermar che la cultura e la conoscenza della lingua non si compra come le cisterne di olio lampante? Lei che è cosi supponente, è a conoscenza di qualche legge che vieti l'uso di olio lampante destinato alla raffinazione?



Quindi, per verificare se ci sia un somaro, supponente, e doppiamente ignorante, prima di uscire da casa si miri allo specchio badando che il baffo a manubrio sia lisciato a dovere!!

Con i più deferenti saluti

Messer Mastrolindo del Tessino







Commento scritto da Diogene il 31 Luglio 2017 alle 12:25
CON VIVO RAMMARICO, LEGGENDO GLI ALTRI COMMENTI,

DEVO CONFERMARE CHE SPOLETO E' DIVENTATA LA

CITTA' DEL PETTEGOLEZZO DA QUATTRO SOLDI ! ! !


Commento scritto da Libero il 31 Luglio 2017 alle 13:28
Per fugare ogni dubbio....ma i capigruppo nel momento in cui hanno deciso di uscire hanno palesato il motivo oppure si sono inventati questa scusa della battuta per giustificare la figuraccia (ennesima). Costoro (i difensori formali delle donne) cosa dicono o fanno dinanzi alla vendita legale del corpo femminile mi riferisco all'utero in affitto? Oltre che alla prostituzione.

Riguardo al delirante commento di tale Mastrolindo.... mi sento di dire che L'IMPRENDITORE MONINI ha dato, da e continuerà nella sua opera di donazione per la Città, anche oltre ogni più rosea aspettativa e questo a differenza di molti colleghi che in piena legittimità decidono di percorrere strade diverse.... salvo poi salire sul carro della protesta.


Commento scritto da Spoletino innamorato e disgustato il 01 Agosto 2017 alle 10:11
E' un successo! dopo 3 anni di amministrazione, Monini fa parlare di sé non per ciò che ha fatto, ma per le parole inopportunamente dette. Complimenti!


Commento scritto da Zefferino Monini il 01 Agosto 2017 alle 20:37
Caro Prof Mastrolindo,

mi auguro che nel complessivo il mio compito sia almeno da sufficienza visto il solo errore seppur molto grave.

Il tempo tiranno mi porta spesso ad esprimermi senza ricontrollare la parte ortografica e grammaticale tanto è vero che tre righe sopra avevo scritto bene e sotto aimè.

Quello che mi dispiace è quel senso di risentimento sul "comprare tutto "che sinceramente non capisco.

Normalmente con la mia socia "mia sorella"nelle poche operazioni immobiliari fatte a Spoleto,abbiamo sempre operato nel pieno rispetto del bene che abbiamo acquisito, cercando dove possibile ,di renderlo fruibile anche per coloro che altrimenti non avrebbero potuto fruirne.

Certo per questo non le chiederò un applauso ma almeno non tutto questo astio che trapela dalle sue righe.

In merito agli oli che entrano nella MONINI,debbo dedurre che lei non conosce bene la legge che disciplina il nostro settore.

Infatti la MONINI non può far entrare nell'azienda l'olio lampante perché non ha una raffineria e sarebbe un'operazione pericolosa come le sue parole.

Per questo però al contrario di lei io non sarò aggressivo e risentito perché i miei genitori mi hanno insegnato la comprensione nei confronti di chi qualche volta ignora.



Mi auguro che la sua passione di sapere di olio voglia raggiungere l'eccellenza del suo sapere della lingua Italiana e per questo la invito in MONINI.

Troverà persone che ancora oggi dopo trentacinque anni di impegno messo in questo settore dal sottoscritto,riescono ad affascinarmi come un bambino si affascina ad una fiaba.

Al centralino potrà chiedere di me presentandosi come Mastrolindo

Buona serata


Aggiungi un commento [+]
TWX Evolution
Lavanderia La Perfetta
Lavanderia La Perfetta
Pizzeria Mr Cicci
Bonifica Umbra
Bar Kiss
Sicaf Spoleto
Ristorante Sabatini 'Il Giardino del Corso'
Bar Moriconi
Aldo Moretti S.r.l.
De.Car. Elettronica
Associazione Cristian Panetto
Ristorante La Pecchiarda
Performat Salute Spoleto
Ferramenta Bonfè
Supermercati della convenienza offerte speciali
Perugia Online
Principe
Stile Creazioni
Spoleto Cinema al Centro