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Agorà - Spazio Libero, 19 Agosto 2017 alle 19:10:22

La notte tra Mercoledì e Giovedì

[Commenti]

Riceviamo e volentieri pubblichiamo un interessante contributo dal nostro lettore Ivan.


"Quello che voglio raccontare è ciò che mi è accaduto in piena notte tra il 16 e 17 Agosto. Mi trovavo a percorrere l'autostrada tra Belgrado ed il confine con la Croazia, erano circa le 2 di notte, improvvisamente mi sembra di percepire delle figure sulla mia destra, nella corsia di emergenza, ho


pensato che forse era arrivato il momento di fermarmi a dormire, in quanto avevo le allucinazioni, non potevano essere delle ombre in corsia di emergenza, ma dopo pochi secondi ne vedo altre, rallento la velocità e ne vedo altre ancora. Poi metto bene a fuoco queste figure. Sono esseri umani, mi sono imbattuto in quella che chiamano la 'ROTTA BALCANICA'.


Sono persone, per lo più vecchi e ragazzi, che camminano sulla corsia di emergenza verso il confine Croato, non hanno nulla, i più fortunati hanno uno zainetto o una copertina sulle spalle. Non si sentono parlare, sembrano fantasmi vomitati dall'asfalto, tutti nella stessa direzione. Poi l'autostrada finisce, mancano 7 Km. al confine, anche quelle persone finiscono, non si vede più nulla, pare che siano state inghiottite dalla strada stessa, solo poi realizzo che si sono disperse tra i boschi. Continuo a pensare verso cosa camminavano, da cosa fuggivano.


La risposta già la conoscevo, camminavano verso la speranza di una vita migliore, verso l'Europa, che conoscevano solo attraverso immagini, loro non parlano le nostre lingue, non ascoltano i TG, ma vedono in Tv solo le immagini di un mondo per loro meraviglioso, in cui tutti hanno una casa, i supermercati sono pieni di splendida merce, dove tutti vivono felici, mentre loro non hanno nulla, convivono con la paura di non svegliarsi la mattina, di essere bombardati, di vedere i loro padri o madri venire sgozzato o peggio i loro figli, vivono nella miseria più assoluta. Per loro la speranza si chiama EUROPA.


Da noi leggo in continuazione si Facebook di persone che scrivono 'Aiutiamoli a casa loro' oppure 'Chiudiamo le frontiere' o ancora 'Ributtiamoli a mare' poi le stesse persone pubblicano foto di persone malate di cancro e invitano a scrivere AMEN, come se servisse a qualcosa, ma vi siete mai chiesti cosa vorrebbe sentirsi chiedere una persona malata di cancro? Non mi servirebbe un Amen o un Mi piace, io ho avuto un cancro, e vi giuro che quello che volevo sentirmi chiedere era 'Come stai, cosa ti passa per la testa', beh la risposta sarebbe stata: 'Ho paura, ma non della morte, ma di non riuscire a fare tutto quello che devo per le persone a me care',pensavo di non avere più tempo.


Ora penso che quelle ombre vivessero con il mio stesso stato d'animo, con le mie stesse paure. Penso a questo e continua a venirmi un groppo in gola, continuano a scendere lacrime, continuo ad incazzarmi, perchè non si fa nulla per loro. Poi sento il Governo che dice 'Se l'Europa non ci aiuta chiuderemo i nostri porti" come se un bambino di 6 anni dicesse a sua madre: 'Se Sempronio è cattivo anche io sono cattivo'. Beh non siamo più bambini, non si può più ragionare così.


Io da questa esperienza ho avuto solo tanto dolore e rabbia, ma sono felice di avere ancora un Ivan che prova ciò che ho provato, anche se fa tanto male, perchè significa che Ivan è ancora un essere umano.
Voglio capire se sono rimasto solo io, o ancora ci sono esseri UMANI".


IVAN



Trattoliva Ristorante / Campello sul Clitunno


Commenti (2)

Commento scritto da SANDRO il 19 Agosto 2017 alle 22:00
Anche noi li abbiamo incontrati! Era la notte dello scorso Capodanno, intorno alle due, tornavamo a Spoleto da Roma quando, percorrendo il raccordo anulare, abbiamo incontrato gruppi di persone che a piedi, sulla corsia di emergenza, camminavano in direzione opposta alla città! Abbiamo anche noi pensato che fossero poveri disgraziati che un giorno si erano messi in cammino.... e che, per loro, chissà quanta strada ci fosse ancora da percorrere!

In quei momenti solamente riusciamo a fare un piccolo esame di coscienza e ringraziare Iddio per essere nati in questa parte del mondo!


Commento scritto da Supersimo il 20 Agosto 2017 alle 22:51
Per quel che possa valere....Grazie Ivan!

Dopo una lunga giornata

Leggere quello che hai scritto mi ha riempito il cuore.

Finalmente leggo ancora un po' di umanita' in questo mondo sempre piu' marcio.

Grazie per questa testimonianza


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