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Spoleto - Cronaca, 16 Dicembre 2017 alle 10:21:31

Mezzo Vus distrugge la scalinata di Piazza Pianciani

Il veicolo si sarebbe sfrenato durante la raccolta dei rifiuti [Fotogallery, Commenti]

AggiornamentoA seguito dell’incidente avvenuto questa mattina, è stato disposto il divieto di transito pedonale e, quindi, la relativa chiusura temporanea della scalinata di Piazza Pianciani fino a quando non si ricostituiranno le condizioni per renderla praticabile.


Grazie all’intervento dei Carabinieri del Nucleo Tutela del Patrimonio Culturale di Perugia, intervenuti sul posto insieme alla Polizia di Stato e alla Polizia Municipale, sono state concordate le modalità per la rimozione e la catalogazione dei reperti lesionati della scalinata di Piazza Pianciani, sulla base delle disposizioni ricevute dalla Sovrintendenza.


Intervenuti questa mattina anche i volontari dell’Associazione Nazionale Carabinieri che, dopo aver svolto il corso di specializzazione sulla Salvaguardia del Patrimonio Culturale, parteciperanno alle operazioni di rimozione e catalogazione dei reperti.


-------


Disastroso. Lo scenario che si presenta questa mattina in Piazza Pianciani si può definire solo in questo modo. Un mezzo della Vus, al lavoro come ogni giorno, si sarebbe sfrenato finendo la propria corsa contro la


scalinata di Piazza Pianciani, da poco restaurata. Il manufatto si è praticamente sbriciolato con l'impatto. Il veicolo ha terminato la sua corsa cadendo di sotto, cappottato, sul lato sinistro della scala. 


A più tardi per gli aggiornamenti


 



Commenti (19)

Commento scritto da Sconcertato. il 16 Dicembre 2017 alle 11:37
"Entra nel vivo la campagna *Valore Paese"": Stiamo freschi se questo è l'esempio! Vabbè che quanto è accaduto si potrebbe considerare un incidente, ma se trattiamo così le opere appena restaurate viene da chiedersi chi sono quegli sconsiderati che potrebbero venire a investire a Spoleto. Se a distruggere la città, per grazia del suo santo protettore, non ce la fa il terremoto, ci riesce la negligenza degli uomini con i suoi mezzi.


Commento scritto da MiRNA.70 il 16 Dicembre 2017 alle 12:29
Dove non arriva Dio, ci pensa l'uomo!


Commento scritto da Supetro il 16 Dicembre 2017 alle 12:51
Si può capire che debbano lavorare per raccogliere i rifiuti, ma che questo giustifichi, solo perchè adibiti ad un servizio definito pubblico, che possano avere accesso ad aree dove non è consentito a nessuno entrare (mi pare anche ai mezzi di soccorso), porta inevitabilmente a ricercare responsabilità dirette e personali e degli addetti in quel momento alla loro attività ma anche alla responsabilità dei dirigenti della VUS che non responsabilizzano sufficientemente i loro sottoposti. C'è un danno, palese e grave. Provocato da chi fa, o meglio, non fa il proprio lavoro con il rispetto che si dovrebbe e la dovuta attenzione.

Come si dice... CHI ROMPE PAGHI!!! E i "cocci" sono suoi.

Per ora i nostri.

Ed è bene che si specifichi che in quei vicoli c'è il divieto di accesso, che ci faceva il mezzo della VUS?



Commento scritto da lasciamo stare chi lavora il 16 Dicembre 2017 alle 13:05
Non vorrei che il tono inquisitorio di alcuni commenti voglia significare di dare la colpa al lavoratore. Fare lo scopino è un lavoro umile ma che garantisce a tutti noi di vivere nel decoro e nella salute.

Rispetto per chi lavora. Vediamo invece in che condizioni stanno i mezzi


Commento scritto da boccadirosa il 16 Dicembre 2017 alle 13:55
Se un operatore rimane alla guida ed un secondo si occupa della raccolta dei sacchi, il mezzo non può "sfrenare".


Commento scritto da Michele Sabatini il 16 Dicembre 2017 alle 15:14
Non è forse il caso di metterci nei panni di quello sfortunato lavoratore che stava svolgendo il proprio lavoro? Non è difficile immaginare come possa stare male e avere sensi di colpa per una cosa che poteva capitare a tutti. Nessuno è immune dal fato. Io mi sento vicino a questa persona. Per fortuna nel male c'è che nessuno si è fatto male. La scalinata verrà restaurata e tornerà agli antichi splendori. La VUS sicuramente è assicurata e quindi i cocci non saranno di nessuno... solidarietà e non processi !


Commento scritto da gigia il 16 Dicembre 2017 alle 15:33
Non giustifichiamo sempre tutti, se lo scopino è un lavoro umile, che ne dite di chi lavora in una fonderia, giorno e notte, anche nei giorni festivi? E' che bisogna lavorare con la testa, qualunque sia il mestiere che si fa.


Commento scritto da Gixio72 il 16 Dicembre 2017 alle 21:00
Come si fa a difendere un imbecille che alle 7:30 della mattina era già probabilmente al telefono a cazzeggiare!!!!


Commento scritto da Sara il 16 Dicembre 2017 alle 22:44
Caro Michele Sabatini,quell povero' operaio che dici tu li non poteva entrare con il furgone,lui aveva l'obbligo di parcheggiare in un altro posto!e se lo sto scrivendo è xchè lo so,,ora ti dico anche un altra cosa,ci sono operai ecologici che lasciano i furgoni incustoditi soprattutto quando piove e se ne vanno al bar, soprattutto c'è un bar in particolare a Spoleto dove si ritrovano e nn x fare colazione!!! addirittura pochi lunedì fa erano le 11 più o menoc'era un signore sui 46/47 a bere la birra ed era in servizio di lavoro e il furgone lo aveva parcheggiato più lontano dove c'erano i cassonetti x far vedere che comunque c'era a fare servizio!! invece era imperterrito a verso una birra al bar!!!tu porti un mezzo devi starci con la testa xche se al posto della scalinata c'era una persona??e li chiami poverini che su 6 ore di lavoro ne lavorano 3 in tutte!!


Commento scritto da Michele Sabatini il 17 Dicembre 2017 alle 09:28
Buongiorno Sara, se io fossi a conoscenza di comportamenti scorretti e non conformi alle regole non aspetterei per denunciare che accadono fatti che potrebbero mettere a repentaglio l'incolumità di altre persone o mettere a rischio un bene della Comunità ecc... ma come mi è capitato di fare più di una volta quando ho avuto la certezza di comportamenti non conformi alle regole li ho immediatamente denunciati agli organi/autorità competenti. Denunciare a posteriori è come essere complici di eventuali malefatte.


Commento scritto da curiosa il 17 Dicembre 2017 alle 10:10
@Gixio 72 lei dice così perché l'ha visto al telefono? Oppure lo da per scontato in quanto è la prima cosa che fa anche lei in macchina di prima mattina? Sul fatto di essere imbecille, lei conosce il mal capitato di persona, oppure spinto da pensieri di uguaglianza, lo chiama così per il semplice fatto che lei appartiene alla sua stessa categoria di persona?

La maniera che utilizza per parlare di persone che non conosce è spregevole. Lei invece è il primo della fila vero? Anche della categoria degli imbecilli!


Commento scritto da Rosso Nera il 17 Dicembre 2017 alle 12:22
Propongo che coloro che si scagliano contro il lavoratore indichino nel loro messaggio il mestiere che fanno. Siamo stanchi di decenni di processi a chi lavora


Commento scritto da Riflessione il 17 Dicembre 2017 alle 13:34
Se "Mezzo VUS" è riuscito a distruggere la scalinata di Piazza Pianciani", è meglio non pensare a cosa potrebbe riuscire a distruggere l'intero VUS..


Commento scritto da Spoletino Deluso il 17 Dicembre 2017 alle 13:43
Al di là di questo episodio deprimente, a Spoleto i politici TUTTI si riempiono la bocca di belle parole "quanto è bella Spoleto, quanto è bella Spoleto", poi non sanno fare un bel niente per tutelarla, difenderla, valorizzarla per chi ci vive, vivrà e per chi viene a visitarla. Abbiamo politicanti che sanno al massimo fare demagogici post e polemiche inutili su Facebook.



Non c'è un'iniziativa intelligente per rivalutare il centro storico e per fare venire gente. Non c'è modo di far capire ai negozianti del centro che la domenica devono stare sempre aperti. Non c'è un'idea per far spendere un po' di soldi agli sponsor che possiamo (ancora, ma non per molto) attrarre, e rifare bene gli asfalti, ripulire i muri dalle scritte, fare educazione civica nelle scuole.



Questo perché i politici che abbiamo in questa città non sono mai usciti da Spoleto. Non sanno che mondo c'è là fuori, dove è andata a finire un'intera generazione di ragazzi spoletini, per trovare un'opportunità.



Allora sì, Spoleto è tanto bella così.



Ci sarà da ridere nel leggere i nomi dei candidati a sindaco.



Commento scritto da Stefano Azzarelli il 17 Dicembre 2017 alle 14:00
Si poteva evitare se si fossero rispettate le norme di legge previste: ogni mezzo, riferito a carri ed autocarri, che si ferma in una strada in pendenza, deve necessariamente inserire, zeppe o cunei, sotto una coppia di ruote. Norma non rispettata, per cui l'ente ed il conduttore del mezzo, rispondono in solido dei danni provocati.


Commento scritto da Sara il 17 Dicembre 2017 alle 21:06
Io ripeto che lui li non poteva parcheggiare!! quindi siete voi che difendete una persona indifendibile,x quanto riguarda me io sono una semplice operaia che si alza la mattina alle 5 e vado a lavoro fino alla sera,e il mio mestiere lo so fare xche sono a produzione,sono controllata sempre ho 10 minuti di pausa colazione e 20 di pranzo,mentre loro sono sempre in pausa e al cellulare quella mattina che mi trovavo nel bar dove ho visto un operaio bus a bere la birra è xche ero di riposo, quindi nn difendete indifendibile


Commento scritto da b b il 18 Dicembre 2017 alle 10:55
Non è stato un incidente casuale, è un operazione commerciale per il lancio del nuovo servizio offerto da VUS: demolizione opere d'arte per risparmiare sulle spese di mantenimento.


Commento scritto da Deduzione il 18 Dicembre 2017 alle 11:13
Stando ai commenti, ci vorrebbe un grosso giro di vite sulla disciplina degli operatori VUS. E altrettanta severità bisognerebbe metterla in atto verso i dirigenti e nei confronti dei responsabili che seguono e che controllano la qualità del lavoro..Insomma, anche se il lavoro non è da considerare una schiavitù, ci vorrebbe più responsabilità, più controllo, più preparazione a ogni livello e più disciplina da parte di tutti. Così facendo, si eviterebbero possibili incidenti, si migliorerebbe la qualità, si ridurrebbero i costi e si eviterebbero delle critiche da parte dei cittadini. E ne guadagnerebbe la civiltà e il progresso.


Commento scritto da lory il 18 Dicembre 2017 alle 14:33
Non è il caso oramai di piangere sul latte versato, il danno è fatto e non si può fare nulla per aggiustarlo, speriamo che, al più presto , la scalinata torni bella come un tempo, ed io, conoscendo la maestria dei nostri restauratori, credo che ciò avverrà....


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