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Ambiente e Territorio, 19 Dicembre 2017 alle 11:07:05

Statua in onore di Menotti, la Commissione non aggiudica il progetto vincitore

Le 13 opere proposte ricevute non hanno convinto del tutto gli esperti [Commenti]

Dopo due riunioni istruttorie - la prima il 10 ottobre 2017 e la seconda il 7 dicembre scorso, e l'esame dei 13 bozzetti ricevuti - la Commissione di esperti del Concorso per la statua dedicata al Maestro Gian Carlo Menotti ha ritenuto di non aggiudicare il progetto vincitore.


La Commissione, formata dal Presidente dell'Accademia di San Luca Gianni Dessì; dall'artista e architetto Bruna Esposito; dal curatore e direttore artistico di Palazzo Collicola Gianluca Marziani; dal Professore emerito e Architetto Franco Purini e presieduta dal Dirigente comunale Massimo Coccetta, ha spiegato che, al termine di valutazioni all'unanimità “si riconosce l'impegno dei partecipanti che, in diversa misura, hanno toccato i punti indicati dal bando. Ciò nonostante le opere presentate dai concorrenti non hanno raggiunto in tutti i suoi aspetti una espressione poetica all'altezza del Maestro Giancarlo Menotti, costruttore e protagonista di un dialogo culturale tra diverse aree del mondo che ha conferito alla Città di Spoleto un ruolo ed una specificità di livello internazionale. Per questi motivi la Commissione non ha proceduto alla elaborazione della graduatoria in quanto nessuna delle opere viene ritenuta idonea a soddisfare i motivi del bando".


“Abbiamo scelto la strada del bando - ha dichiarato l'Assessore alla Cultura Camilla Laureti - per permettere al più ampio numero di artisti di realizzare un'opera che potesse ricordare Menotti. Abbiamo deciso che la scelta fosse affidata ad una Commissione autorevole, proprio per assicurare la massima qualità artistica alla statua con cui desideriamo ricordare l'ideatore e il fondatore di uno tra i più importanti Festival del mondo. Prendiamo atto di questa valutazione della Commissione e ringraziamo gli artisti che hanno scelto di partecipare ad una sfida difficile e i componenti della Commissione che hanno accuratamente esaminato tutti i progetti. E' una prima tappa che dice anche della serietà con cui questa Amministrazione vuole ricordare il Maestro. Da oggi stesso valuteremo la migliore modalità per far sì che Menotti possa il prima possibile avere a lui dedicata una statua. La strada che oggi pare la più interessante – e che valuteremo – potrebbe essere quella di aprire ulteriormente la platea degli artisti coinvolti e di invitare direttamente un certo numero di eccellenze riconosciute a livello internazionale a partecipare ad un nuovo concorso. Siamo sicuri che il Maestro avrebbe pienamente compreso questa attesa nel ricercare l'eccellenza a livello internazionale in una questione così importante per la sua memoria e per la nostra città".



Commenti (5)

Commento scritto da daniela de gregorio il 19 Dicembre 2017 alle 12:48
Che sollievo! Anche per Menotti che non avrebbe amato questo omaggio. Come ricordarlo? Dedicare una sezione del "suo" festival a rappresentare opere sue e ad eseguire musiche sue? Indire borse di studio in suo nome per giovani musicisti? Ma per piacere, NON una statua "arsumiju" tipo Mike Bongiorno a Sanremo. Menotti era un uomo di cultura e classe.


Commento scritto da Roberto Quirino il 19 Dicembre 2017 alle 23:02
Non si può non essere d'accordo con Daniela De Gregorio. Di questi tempi un monumento di tipo figurativo, ritrattistico, costituisce una prova difficile da superare, se tali sono state le proposte giunte in commissione. Sì, il modo migliore per celebrarlo sarebbe davvero l'istituzione di una borsa di studio a lui intitolata, una sezione del festival dedicato alle sue musiche o allo studio di queste nell'ambito del Novecento.


Commento scritto da Francesco Flavoni il 20 Dicembre 2017 alle 09:22
Il Maestro Menotti era una persona che come poche c’è ne sono state, c’è ne sono e c’è ne saranno.

Più di statue e quant’altro, che ritengo siano più per appagare la “coscienza” degli spoletini che per lui, l’omaggio più grande che la città gli potrebbe fare è impegnarsi al fine di restituire al SUO Festival la dignità e l’autorevolezza che lui gli aveva attribuito... o almeno provarci!


Commento scritto da Signor Smith il 20 Dicembre 2017 alle 09:41
Scolpire la figura di Menotti nell'animo delle persone, e non nella pietra. L'esecuzione dei suoi lavori, dare maggior rilievo alla lodevole iniziativa della Fondazione Monini - che a Menotti ha dedicato un premio per giovani compositori, una rassegna musicale "altra" rispetto al festival ed alla Stagione del Lirico Sperimentale... i modi per celebrare Menotti non mancano di certo. La volontà?


Commento scritto da Francesco Flavoni il 20 Dicembre 2017 alle 10:32
Il Maestro Menotti era una persona che come poche c’è ne sono state, c’è ne sono e c’è ne saranno.

Più di statue e quant’altro, che ritengo siano più per appagare la “coscienza” degli spoletini che per lui, l’omaggio più grande che la città gli potrebbe fare è impegnarsi al fine di restituire al SUO Festival la dignità e l’autorevolezza che lui gli aveva attribuito... o almeno provarci!


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