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Spoleto - Salute e Sanità, 11 Gennaio 2018 alle 11:21:06

INIZIO D'ANNO PER IL SANMATTEO: QUALCOSA VA BENE, MA QUALCOSA NO

[Commenti]


Enzo Ercolani

Cominciamo dalle luci , che hanno cominiciato a splendere già dal mese di dicembre, con l'arrivo di uno dei big, a livello nazionale, della Chirurgia robotica. Graziano Ceccarelli, neo Primario di Foligno, ha infatti ottenuto, accanto all'acquisizione di un 


nuovo DaVinci, essendo il precedente da rottamare, la regolare utilizzazione delle sale operatorie di Spoleto. Se si considera che già da tempo , a cadenza settimanale, ad esse accede Luigi Mearini, Primario dell'Urologia Aziendale, esperto anche lui nell'uso del Robot, è facile calcolare l'alta crescita qualitativa cui la Chirurgia del SanMatteo può andare incontro nel 2018. Con il DaVinci possono essere effettuati interventi delicati, difficili, importanti, non eseguibili altrove ed è per questo che i due Primari, cui si associa occasionalmente l'ostetrico ginecologo Fabrizio Damiani, intendono avere la disponibilità di non meno di tre sedute settimanali.
Il capitolo delle ombre, ombre cupe, riguarda invece le tre gambe dell'emergenza urgenza. Spicca, ormai da tempo, la crisi della Cardiologia. Degli otto medici in organico ne sono rimasti solo cinque: una contrazione che sfiora il 40%!
I cinque sono, letteralmente, al collasso. Spesso e volentieri, con grande spirito di sacrificio e senso del dovere, vengono al lavoro anche febbricitanti per non far venir meno la preziosa presenza dello specialista cardiologo in un Ospedale che, fino a prova contraria, è etichettato per acuti.
Non diversa la situazione al Pronto Soccorso dove, però, al contrario della Cardiologia, non di rado scatta l'aiuto da parte dei colleghi medici di Foligno, a dimostrazione che solo con un'intelligente politica di integrazione delle risorse si può continuare a garantire il buon funzionamento del servizio.
In difficoltà, infine, anche l'Anestesia e Rianimazione. Fra medici che si trasferiscono, scegliendo, come luogo di lavoro, un'altra sede, e medici che rifiutano incarichi per periodi troppo determinati , la Struttura, che ha visto, qualche tempo fa, anche l'improvvisa scomparsa di una sua unità, è stata costretta ad abolire, dal 1° gennaio, la guardia anestesiologica . Questa era stata istituita poco meno di un anno fa anche per poter effettuare in piena tranquillità la partoanalgesia, secondo lo stesso schema operativo adottato da Foligno. La partoanalgesia, assicurano gli anestesisti, continuerà comunque ad essere garantita (per quanto si debba constatare che la modifica apportata all'organizzazione del Servizio non rappresenta certamente un "optimum").
Tutte queste criticità sono naturalmente ben conosciute dagli Uffici Dirigenziali dell'Azienda. E sono ben conosciute anche dal TDM di Spoleto, da sempre molto vigile sulla funzionalità del Presidio, dal momento che questa, logicamente, ha comunque delle ricadute sui livelli assistenziali. Per tale motivo più volte sono stati richiesti incontri con la Direzione Generale.
Pare che le richieste, reiterate, non abbiano mai avuto risposta.
Il che, qualcuno ne converrà, non depone a favore dell' USL: forse sarebbe il caso di rimediare.


 



Commenti (10)

Commento scritto da Franco Pompili il 11 Gennaio 2018 alle 19:00
Esimio il nostro ex primario di anestesiologia, cui prodest da parte sua ricordare la scomparsa di una bravissima professionista e di una donna di grande umanita'come la dottoressa Innocenzi, alle cui esequie lei non era neppure presente ? Un po' di rispetto per le persone che non sono piu' tra noi non guasterebbe. Soprattutto da chi dovrebbe solo restare in silenzio. La decenza non e' di tutti a questo mondo!!


Commento scritto da Piero Meduri il 12 Gennaio 2018 alle 12:46
Non comprendo bene come mai il commentatore precedente non entrato invece sull'analisi IMPORTANTISSIMA del rispettabilissmo porfessionista Dott ERCOLANI che si adopera come sempre anche come TDM per porre la giusta attenzione su ciò che và e su ciò che non và sul nostro ospedale. E io lo ringrazio infinitivamente anche a nome dell'associazione.G.Parenzi perchè con i sui interventi pone sempre l'attenzione sulla sanità di Spoleto.Vorrei aggiungere invece che sarebbe spiacevole che il TDM non venga ricevuta per avere dalle istituzioni della sanità umbra i dovuti chiarimenti in merito agli alle criticità del nostro ospedale che stanno determinando un forte stato di sofferenza dei cittadini di Spoleto.Non convocare l'istituzioni della città come il TDM o le altre forme associative sarebbe un grave atto scorrettezza nei confronti della polazione spoletina. Sono convinto invece che quanto prima, l'assessore Barberini quale persona accorta o il suo direttore generale, sapranno prendere in considerazione quanto testè esposto dallo stiamtissimo Dott Ercolani e soddisfare la richiesta per un incontro chiarificatore e rassenerante.per il nostro ospedale di Spoleto.


Commento scritto da RAS il 12 Gennaio 2018 alle 19:51
Concordo pienamente con Piero Meduri e con le sue osservazioni sulla inopportunità del primo commento che non ha nulla a che vedere con le criticità esposte dal Dott. Ercolani a cui va riconosciuto il merito per il suo impegno e la sua attenzione nei confronti dei servizi sanitari pur essendo in pensione.


Commento scritto da Massimo Zuccaccia il 12 Gennaio 2018 alle 20:42
Vorrei chiedere: e i risultati dell'alacre lavoro dei cosiddetti saggi, quali sono?


Commento scritto da Giorgio Mancini il 12 Gennaio 2018 alle 20:45
Meduri chi? Và e non và ?!!!! Infinitivamente......... Il resto si commenta da se!!!!


Commento scritto da TRIBUNALE DIRITTI MALATO il 13 Gennaio 2018 alle 11:38
In relazione a quanto scritto dal dott. Ercolani, il TDM intende sottolineare il comportamento del Direttore Generale che da mesi non si rende disponibile ad un incontro.

Prima dell'estate il D.G. si è accordato con il TDM per un accesso ogni tre settimane all'ospedale di Spoleto per discutere i problemi del San Matteo e cercare soluzioni.

Ebbene, nonostante i tentativi ,fatti attraverso la segreteria, non è stato possibile ancora incontrare il dott.. Fiaschini. Pur considerando i suoi molteplici impegni, non è possibile pensare che negli ultimi sei mesi il D.G. non possa aver trovato un'ora per un colloquio.

Vorremmo quindi sapere, anche attraverso questo giornale online, in quale modo possiamo far conoscere alla Dirigenza le necessità dei cittadini di cui il TDM è portavoce.





Commento scritto da Sandro Proietti il 13 Gennaio 2018 alle 11:45
Ancora andiamo avanti con il trio Ercolani-Grifoni-Meduri? Ma non erano tutti risolti i problemi dell'ospedale dopo l'incontro che il City Forum ha avuto con l'assessore regionale Barberini? Il signor Grifoni lo ha sbandierato persino sul giornalino di una associazione come l'Avis che non dovrebbe avere colori. Ed ora non è vero niente?


Commento scritto da Urbano Mancini il 13 Gennaio 2018 alle 18:38
Per inciso, il 15 dicembre mi è stato prescritto un elettrocardiogramma 'urgente'. Al CUP Ospedaliero mi è stato detto che subito non era possibile averlo, ma che comunque avrebbero provveduto entro una decina di giorni. Orbene, è passato circa un mese senza che si siano degnati di prendermi nella minima considerazione! So bene di non essere un individuo particolarmente benvoluto, ma credo comunque di aver diritto a ogni assistenza sanitaria come tutti. Sanità o malasanità?


Commento scritto da Urbano Mancini il 13 Gennaio 2018 alle 18:38
Per inciso, il 15 dicembre mi è stato prescritto un elettrocardiogramma 'urgente'. Al CUP Ospedaliero mi è stato detto che subito non era possibile averlo, ma che comunque avrebbero provveduto entro una decina di giorni. Orbene, è passato circa un mese senza che si siano degnati di prendermi nella minima considerazione! So bene di non essere un individuo particolarmente benvoluto, ma credo comunque di aver diritto a ogni assistenza sanitaria come tutti. Sanità o malasanità?


Commento scritto da Massimo Zuccaccia il 14 Gennaio 2018 alle 10:18
Un consiglio ai "saggi": tra un po' spunteranno gli asparagi selvatici, ottimi e salutari. Chi può e sa, vada a raccoglierli: ne guadagnerà la loro salute e la nostra, in quanto staranno lontani dai luoghi dove potrebbero fare ancora danni.


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