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Cronaca, 22 Gennaio 2018 alle 11:46:39

La Comunità di Castelluccio tuona: 'Paese fantasma, i nostri diritti sono stati violati'

Chiesti alle Istituzioni impegnate nella ricostruzione post sisma gli 'atti e i documenti che dimostrino le scelte intraprese' [Commenti]

La Comunità di Castelluccio di Norcia, stremata dal forzato esilio ed indignata dalle continue risposte fumose che ha ricevuto dai soggetti deputati alla gestione del post sisma, ritiene "gravemente violati i propri diritti a svolgere le attività lavorative, nonché di fruire del territorio in relazione al quale ne costituisce la cittadinanza e ne è contribuente".


Pertanto, la Comunità tutta ha deciso di chiedere formalmente a tali soggetti, atti e documenti che dimostrino "le scelte intraprese e le istruttorie che, ad oggi, hanno coinvolto Castelluccio rendendolo, di fatto, un paese fantasma". L'obiettivo è ottenere risposte e date certe: sullo stato dei lavori per la viabilità (presupposto indispensabile per accedere al territorio di Castelluccio); la costruzione della struttura destinata ad ospitare gli operatori economici locali ed il relativo parcheggio (elemento complementare fondamentale); i criteri adottati per la perimetrazione del paese ed i relativi chiarimenti in ordine alle inclusioni ed esclusioni degli immobili.


Dunque, per quanto concerne il “non fatto”, non "possono essere ragionevolmente accolte le motivazioni dei ritardi ed inadempienze fondate sulle condizioni meteo (a parte pochi giorni di neve, mai come negli ultimi anni Castelluccio è stato beneficiato dall’esiguità delle nevicate), senza contare che in Italia si dispone di ditte in grado di intervenire in ambiente ostile. E’ necessario che le scelte operate sulla pelle di chi a Castelluccio lavora, vive o ha un immobile, siano concertate con i rappresentati della Comunità e che non vi siano più astratte decisioni che stanno mettendo in ginocchio l’economia locale - e dell’intera Umbria considerata la forza trainante che il paese rappresenta - ed estinguendo le persone. Da ultimo, e non per importanza, si evidenzia che, oltre alla violazione gravissima dei diritti dei Castellucciani, si sta perpetrando anche la violazione dei diritti di tutte le persone che amano Castelluccio ed alle quali ne è impedito il godimento".



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Commenti (8)

Commento scritto da Siamo in tanti e siamo con voi. il 22 Gennaio 2018 alle 15:24
Un paese fantasma non è altro che l'espressione di una politica fantasma. Di una politica apatica e assente. Di una politica che non riesce nemmeno a rendersi conto di come deve reagire quando viene sollecitata dai bisogni della gente. Di una politica che dimostra la sua entità solo a parole e promesse in prossimità delle elezioni. DI una politica che si fa avvertire solo quando il castello dove essa si aggira rischia di essere demolito.


Commento scritto da Copernico il 22 Gennaio 2018 alle 23:18
Chissà quando Castelluccio di Norcia prenderà cognizione di non essere il centro del mondo...


Commento scritto da Sara il 23 Gennaio 2018 alle 11:10
Dicono che nn ci sono i soldi,ma x le ricostruzioni li trovano sempre soprattutto dove ci sono i vigili urbani a nn fare nulla ma per altre cose importanti i soldi nn ci sono


Commento scritto da x Copernico il 23 Gennaio 2018 alle 11:16
Castelluccio Di Norcia non è certo il centro del mondo ma ha tutti i suoi diritti si sopravvivere.


Commento scritto da Copernico il 23 Gennaio 2018 alle 14:24
Per carità , condivido l’osservazione di chi mi ha risposto.

Volevo solo far notare che Castelluccio di Norcia ha purtroppo una antica tradizione sismica, ed i Castellucciani si tramandano la condizione di terremotati di padre in figlio.

Ciò detto, credo che un più equilibrato senso delle proporzioni ed anche meno egoismo non guasterebbero.

Vanno bene le lenticchie, il parapendio, il deltaplano e la fiorita, ma le centinaia di morti e gli altri paesi distrutti con le persone sotto vi vengono mai in mente?

O per voi c’e solo lu purcu, la sargiccia la lenticchia e la fiorita?

Mettetevi una mano sul cuore ( è quella cosa che sta a sinistra, sotto al vostro portafoglio).

Cercatelo, forse ancora c’e...


Commento scritto da X Copernico il 23 Gennaio 2018 alle 19:53
Egregio Copernico, qui non si tratta di porchi, sargicce, lentigne, fiorite e altre attività legate al turismo, qui si tratta di aiutare una comunità che ha delle grosse difficoltà per mandare avanti le proprie aziende e per far si che il paese del Castelluccio non si spopoli del tutto. Lei fa riferimento ai paesi che hanno avuto delle vittime. È Giusto pensare anche a loro, ci mancherebbe! Però non devono farlo certamente i Castellucciani che non hanno nemmeno la possibilità di risolvere i loro problemi. I Castellucciani possono essere solo dispiaciuti e solidali con loro, (e sono sicuro che essi lo sono), però dover risolvere i loro problemi non è certo compito di chi gli stessi problemi li ha e che non ha la possibilità di risolverli. E se anche Lei per un attimo si mettesse la mano in quel posto, (intendo dire sul petto), leggermente a sinistra e sotto il portafoglio, ragionandoci su, si accorgerebbe che le loro rivendicazioni non hanno nulla a che fare con l'egoismo.. Non condividerle è egoismo!


Commento scritto da XX Copernico il 23 Gennaio 2018 alle 23:10
Non ci conosciamo, ma raramente ho potuto interloquire con persone garbate ed intelligenti come Lei.

Forse ha ragione, ed io ho ecceduto un po', ma ho il difetto di aver conosciuto, da "addetto ai lavori", le vicende dal terremoto del 1979 in poi.

E' mia opinione - per carità, personale- che da parte di alcuni sia subentrata una certa 'professionalità' nella gestione del post-sisma, forti delle precedenti esperienze.

La vicenda della Casa di Ancarano, ad esempio, con le sue luci ed ombre, potrebbe essere esemplificativa.

Comunque, con viva stima.

Copernico



Commento scritto da paolo il 24 Gennaio 2018 alle 09:01
Questo governo ha trattato le popolazioni dell'Umbria e delle Marche come il governo di sinistra all'ora in poltrona trattò le popolazioni del Belice. Meditate gente ...........meditate


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