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Cultura e Spettacoli, 15 Settembre 2018 alle 15:09:26

Teatro lirico sperimentale, applausi scroscianti per la 'prima' degli intermezzi 'La Furba e lo Sciocco' di Domenico Sarri

Debutto positivo ieri al teatro 'Caio Melisso'. Repliche stasera (ore 21) e domenica (17)


Il successo decretato ieri sera al Teatro Caio Melisso alla rappresentazione dei due intermezzi napoletani del '700 (due intermezzi di Tommaso Mariani per Artemisia Napoli,Teatro di San Bartolomeo, 1731) è anche il successo di una collaborazione virtuosa giunta ormai al quarto anno (rinnovata lo scorso 18 gennaio la convenzione)


 tra il Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto A. Belli e l'Università degli Studi di Milano e in particolare con il Centro Pergolesi, l'istituto interno di musicologia e ricerca della stessa Università sancito con un articolata convenzione che lega le due istituzioni in modo da interagire in modo proficuo a favore della ricerca e della riscoperta di preziosi gioielli musicali settecenteschi che vengono in modo scientifico ritrovati, riesaminati e trascritti in nuove edizioni critiche o revisioni basate sulle fonti originarie. Il tutto grazie allo staff musicologico diretto dal Prof. Claudio Toscani che insieme a studiosi altamente qualificati in campo internazionale, quali il prof. Toscani in primis, e giovani musicologi allievi dell'Università laureati, restituiscono all'attenzione del mondo musicale preziosi gioielli musicali, gli intermezzi, creazioni di importanti compositori della strepitosa scuola musicale napoletana del '700.


Il Teatro Lirico Sperimentale di contro in prima assoluta rappresenta la nuova edizione a Spoleto annualmente e dopo un adeguato periodo di studio e di prove dei giovani cantanti e dell'ensemble strumentale "l'opera", gli intermezzi dimenticati napoletani, che ritornano così a brillare e rendono concreto il lavoro dei ricercatori dell'Università: vedono "applicato"cosi il loro lavoro, mentre i cantanti e gli altri musicisti dello Sperimentale si confrontano con un genere settecentesco che è anche un formidabile banco di prova per gli stessi cantanti e per gli strumentisti. “Non un "evento" sporadico ma un progetto articolato prolungato nel tempo" Cosi commenta il responsabile organizzativo del Teatro Lirico Sperimentale Claudio Lepore.


Protagonisti di successo ieri sera della brillante partitura di Domenico Sarri al Teatro Caio Melisso e sotto l'attenta supervisione del direttore artistico Michelangelo Zurletti, sono stati il soprano Susanna Wolff, vincitrice del concorso dello Sperimentale 2018 (premio Imaie 2018) e l'altrettanto brillante baritono-attore Paolo Ciavarelli, vincitore nel 2017, oltre al prezioso contributo di due giovani mimi, Carlo Bonilli e Massimiliano Caporaletti. L'artefice della parte musicale è il Maestro concertatore e direttore napoletanoe ed esperto del genere il Maestro Pierfrancesco Borrelli che ha guidato con raffinatezza e brio oltre che i cantanti un ineccepibile ensemble dell'orchestra dello Sperimentale formato da Lorenzo Derinni (violino I), Anna Del Bon (violino II), Adelaide Pizzi (viola), Matteo Maria Zurletti (violoncello), Andrea Cesaretti (contrabasso). Puntuali, precisi, così come versatili gli accompagnamenti e i recitativi al cembalo di Livia Guarino, anche lei frutto degli studi allo "Sperimentale" in quanto "diplomatasi" nei corsi di alta formazione organizzati dall'Istituzione di Spoleto negli anni passati e realizzati in collaborazione con la Regione Umbria e il Fondo Sociale Europeo (corsi preziosi e indispensabili che si auspica possano essere nuovamente riattivati e finanziati dalla Regione Umbria).


Se ineccepibile è stata l'esecuzione e l' interpretazione musicale, inventiva e assolutamente originale così come efficace la messa in scena curata nei dettagli sia per la regia che per l'all'estimento scenico dal regista Andrea Stanisci che ha saputo restituire con gusto e ironia al pubblico plaudente, grazie anche ai bei costumi ideati, firmati e realizzati da Clelia de Angelis e alle giuste luci di Eva Bruno, un clima settecentesco "moderno" pieno di verve, ritmo ed ironia. Con questi ingredienti non poteva che essere successo alla fine, un successo caloroso scandito da lunghi applausi del pubblico. Un'ora di musica gradevolissima e un'ora di vero teatro musicale. Lo spettacolo si replica questa sera sabato 15 settembre a Spoleto alle ore 21 e domani domenica alle ore 17 sempre al Teatro Caio Melisso di Spoleto. La produzione è stata resa possibile grazie all'insostituibile contributo della Fondazione Francesca Valentina e Luigi Antonini di Spoleto che ha compreso subito l'importanza del progetto, le finalità e la proficua collaborazione messa in atto tra Teatro Lirico Sperimentale e Università di Milano.




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