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Spoleto - Opinioni, 01 Ottobre 2018 alle 06:52:58

CHE FINE HA FATTO ALBERTO PATRITI?

[Commenti]


Enzo Ercolani

 


Credo sia impossibile dimenticare Alberto Patriti, quello spilungone dal volto di un ovale
perfetto, sempre illuminato da un sorriso aperto e contagioso, il quale , dopo il pensionamento
del Dott. Casciola, si massacrò di lavoro, insieme ai suoi colleghi chirurghi del SanMatteo, per


mantenere la dignità operativa del suo Reparto e che osò addirittura pensare che
tanto sacrificio, unito , beninteso, ad una grande professionalità ed a ottimi risultati, gli
avrebbero consentito di aspirare ad un incarico di responsabilità primariale.
"Ma chi si crede di essere?" sentenziò invece qualcuno delle nostre parti. E fu così che
Alberto , alquanto amareggiato, decise di andarsene.
Presentò la sua candidatura ad un Concorso per Primario Chirurgo in un'altra Regione, in una
città molto più importante di Spoleto , sbaragliò gli avversari e diventò il Direttore della
Chirurgia dell' Azienda Ospedaliera - Ospedali riuniti Marche nord. Per cui il dott. Patriti, dal
2017, gestisce l'attività di ben due Presidi : quello di Pesaro (Ospedale S. Salvatore) e quello di
Fano (Ospedale S. Croce). E, in quasi 2 anni, è riuscito a fare tante cose.
Rispetto al 2016, il 2017 ha visto non solo l' aumento della produzione del 12%, ma anche
quello della complessità e del "peso" degli interventi (che da 1, 404 è passato a 1,488). Sono
state effettuate, nell'anno, 3600 operazioni con un costante incremento della chirurgia
robotica ed oncologica. I dati del 2018 sono ovviamente ancora parziali, ma confermano un
ulteriore sviluppo dell'attività . Solo nei primi sei mesi di quest'anno sono stati eseguiti 27
interventi sul fegato e se si considera che le norme nazionali prevedono 20 interventi l'anno
per avere il titolo di Centro avanzato per la Chirurgia epatica, ci si rende conto dell'alta
qualificazione che Alberto sta facendo acquisire alla sua Azienda. Il quale Alberto ha ,sì , un
ottimo stipendio ma, a conti fatti, non costa niente all'Amministrazione visto che la mobilità
extraRegione ed extraAziendale è aumentata del 138%, garantendo alle casse dell'ASL un
guadagno netto, fino ad ora, di 450.000 euro. Il dott. Patriti, insomma, lavora bene ed attrae
utenza (nè c'è da stupirsi , considerando che pure quando operava a Spoleto c'era un flusso
continuo di pazienti anche non umbri).
E' triste constatare che un elemento così ("cresciuto" professionalmente a Spoleto, che amava
Spoleto e che a Spoleto avrebbe tanto desiderato restare) sia stato, in pratica, costretto ad
andar via. Consola il fatto che Alberto è arcicontento e che tutto sommato Pesaro non è
lontana. Lo sanno bene in molti, del resto. Quando sono andato a trovarlo, al Centro Medico
Loreti di Campello, dove viene ogni sabato mattina, sollecitato ed autorizzato a farlo dall'
Azienda Pesarese (che si rivela, anche per questo, un'Azienda intelligente ed efficiente ),
c'era una fila di almenno 15 persone in attesa di essere visitate.


Grande soddisfazione per Alberto e grande umiliazione per coloro che l'hanno denigrato.
Favorendo l'esodo.


 


 



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Multiservizi Spoleto
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Il Biologico Spoleto
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Commenti (7)

Commento scritto da RAS il 01 Ottobre 2018 alle 22:10
Non si è ancora placata l’indignazione nei confronti dei responsabili della Sanità per aver lasciato che un professionista del calibro del Dott. Patriti fosse stato praticamente costretto ad allontanarsi dalla Regione Umbria dove non ha trovato il giusto apprezzamento professionale. Però non ci si dovrebbe meravigliare troppo a voler ricordare quanto sia stato ostacolato il Dott. Casciola che introdusse, tra i primi in Italia, l’uso della tecnica chirurgica mininvasiva e robotica formando a Spoleto un gruppo di chirurghi altamente dotati tra i quali, appunto, il Dott. Patriti. Ai tempi evidentemente non tutti erano in grado di capire la lungimiranza professionale del Dott. Casciola tanto da essere contrastato da chi, forse incapace di recepire la nuova frontiera della chirurgia, lo reputava un velleitario, più che un apripista e con lui i suoi valenti seguaci come Patriti.







Commento scritto da Sandro il 02 Ottobre 2018 alle 07:49
Non ho parole un articolo che quasi fà pubblicità con tanto di orari di ricevimento e giorno, dati casistica contro un'azienda, quella del dott.Ercolani, dopo che ci ha lavorato per anni, e contro un equipe ancora presente ed efficiente ove è presente un robot aziendale con interventi effettuati a livello multidisciplinare da tutti i professionisti validi e bravi professionisti dell'azienda tanto come dott.Patriti!!!



L'unica differenza??? LAVORANO IN SILENZIO E UMILTÀ SENZA FARSI TUTTA QUESTA PUBBLICITÀ


Commento scritto da RAS il 02 Ottobre 2018 alle 11:50
Gentile Sandro a partire dal comunicato del Dott. Ercolani, e nei commenti a seguire,si fa sempre riferimento a tutta la squadra chirurgica del nostro Ospedale e il rammarico di aver perso uno di loro non vuol dire farne la pubblicità. Semmai si vuole evidenziare la miopia degli amministratori che non hanno fatto le scelte giuste privando la nostra Regione di ottimi professionisti, non volendo inoltre dimenticare quelli che hanno vinto i concorsi per primari in altri luoghi fuori dall'Umbria! Forse lei è un lettore un po' distratto!


Commento scritto da giampy il 02 Ottobre 2018 alle 12:38
Grande chirurgo, anche questo cacciato via dalla politica fraudolenda del PD, che con i suoi dirigenti comunali, e regionali amministra il l'ospedale di Spoleto, svendendo a destra e a manca le ecceilenze dell'ospedale di Spoleto, vedi laboratorio analisi portato a Foligno. Il suddetto chirurgo non era un tesserato di sinistra e quindi non piacente al gradimento dei supercomandanti della sinistra, quindi cacciato e cercar lavoro altrove, dove adesso il suo lavoro è lodato da tutti, Caro signor Sandro non è pubblicità, la classe chirurgica del dottor Patriti. E' UN ECCELLENZA, LAVATI LA BOCCA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Giampy


Commento scritto da il cospaiese il 02 Ottobre 2018 alle 15:32
Come al solito gli insensati scrivono cose insensate, perchè non sanno come funziona. Anzi lo sanno ma fanno finta di non sapere che, se le camere dell'Ospedale di Foligno passano da tre a quattro posti letto, quello di Spoleto servirà soltanto come location cinematografica per i vari Don Matteo. Come Giampy non sa o fa finta di non che l'ospedale intercomunale Spoleto-Foligno che doveva essere realizzato nei primi anni 90 tra Campello e Trevi non fu costruito per l'opposizione del suo amico Tulipani allora sindaco


Commento scritto da ahahaha il 02 Ottobre 2018 alle 18:43
Vabbè abbiamo capito che Patriti riceve a Campello.

Mi può dure quanto si paga?


Commento scritto da giampy il 03 Ottobre 2018 alle 08:14
Per prima cosa non sono amico ne elettore socialista, ne tanto meno amico dell'ex sindaco Tulipani. Io caro cospaiese so tutto come ha funzionato la costruzione del novo ospedale tra Campello e Trevi. Ma dimmi perché l'allora presidente della regione Umbra LORENZETTI del PD, sponsorizzandolo caldamente, lo fece costruire a Foligno su progetto e terreno di proprietà del marito archidetto? Spiegami questo!!!!!!!!!!!!!! Grazie. L'ospedale di Spoleto presto chiuderà, e come dici tu sarà un location per la serie tv di Don Matteo. Speriamo di svenderlo a Foligno anche questo.

Giampy


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