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Politica, 12 Giugno 2019 alle 10:57:11

Polo scolastico, il commissario Farabollini: 'Spoleto ha liberamente scelto di definanziare la ricostruzione delle scuole nel piano dell’ ordinanza 14'

'Spetta al Comune rimborsare le spese sostenute finora'. 'Spoleto Popolare' e 'Alleanza Civica' all'attacco: 'Situazione grottesca e drammatica' [Commenti]

Continua a far discutere la situazione riguardante il taglio dei fondi, assegnati al Comune, per la realizzazione del polo scolastico antisismico. Nelle scorse ore ad intervenire è stato il commissario speciale Farabollini, spiegando come sia stato lo stesso Municipio a rinunciare alle risorse. “La ricostruzione delle scuole è un anello fondamentale della catena di valore della ricostituzione delle comunità. Abbiamo pertanto tutti preso atto nella cabina di coordinamento del 6 giugno scorso


della volontà, formalmente espressa da Comune di Spoleto e USR Umbria, di voler recedere dalla programmata costruzione di nuovi edifici scolastici, unica condizione per il finanziamento degli interventi con ordinanza 14 per scelta dei soggetti beneficiari alla luce di: 



  • volontà espressa dal comune di Spoleto durante gli incontri dell’11 aprile e del 23 maggio scorsi in merito al miglioramento dell’esistente anziché alla costruzione di nuovi edifici scolastici

  • note a protocollo in cui il Comune di Spoleto conferma di voler procedere al miglioramento sismico e adeguamento dei plessi scolastici esistenti;

  • richiesta congiunta del Comune, dell’ USR e della Regione Umbria di consentire l’accesso ai fondi MIUR espressa anche in seno al tavolo tecnico con gli USR del 04.06.2019; 


Il definanziamento dell’intervento è stato richiesto piena consapevolezza che spetta al Comune di Spoleto rimborsare al Commissario le spese già sostenute (progettazione, interventi di bonifica di un dissesto idrogeologico, la realizzazione degli accessi all'area delle nuove scuole, ecc.). Non sussistendo più la condizione per il loro utilizzo, i fondi destinati dall’ordinanza 14 alle scuole spoletine tornano nella disponibilità del Commissario”.


Da qui l’intervento dei gruppi di opposizione “Spoleto Popolare” e “Alleanza Civica”: “Per ogni questione che l'amministrazione comunale deve affrontare, la scelta deve essere frutto di decisioni razionali e di valutazioni ponderate, perchè da ogni scelta conseguono assunzioni di responsabilità.  Tutto ciò è ancora più importante se si tratta di scelte che riguardano la città, i cittadini e i nostri figli, scelte da assumere non nel proprio interesse ma nell'interesse della collettività.  Quello che emerge dall'esame della vicenda della costruzione del nuovo Polo Scolastico è l'approssimazione più totale del modo in cui è stato affrontato il problema; non sappiamo se fanno più rabbrividire i comportamenti posti in essere dalla Giunta De Augustinis o le conseguenze che ne sono derivate.


Sembra quasi superfluo ricordare che nel momento in cui l'Amministrazione comunale rinunciava ad un progetto di 12 milioni di euro per ricostruire le nostre scuole, avrebbe dovuto avere il buon senso e l'umiltà di verificare cosa comportasse la rinuncia; invece il tutto si è svolto in maniera a dir poco grottesca e le dichiarazioni che leggiamo sui giornali, dopo l'annuncio di Farabollini sul definanziamento, confermano ancora di più l'incapacità di questa amministrazione. 


Oggi dobbiamo, ancora, sentir dire che il progetto sarebbe viziato. Ricominciamo un'altra volta gettando ombre.  Il progetto non poteva essere fatto per la presenza dell'elettrodotto; ma pensiamo veramente che sia stato redatto un progetto senza tenere conto delle distanze di legge? Ricordate che proprio il Sindaco inizialmente voleva fare in quella stessa area il Polo dei Licei? Ricordate che lo stesso Sindaco aveva detto che ciò era possibile perchè era già stato approvato lo spostamento dell'elettrodotto? Ancora. Oggi si dice pure che la nuova scuola avrebbe fatto perdere le potenzialità della Dante. 


Ma il Sindaco è al corrente di quante sezioni di quella scuola erano di fatto utilizzate o pensava ai dati demografici degli anni settanta?  Qualcuno ci può spiegare quali sono gli “interessi generali” tanto sbandierati dall'Assessore Flavoni come presupposti delle loro scelte, che in questo momento hanno già provocato un danno di 12 milioni di euro e hanno negato alla città 2 scuole nuove; forse il ripopolamento del centro storico??? Con lo spostamento della Dante Alighieri a 100 mt di distanza in linea d'aria??  E' stata considerata, da qualcuno, l'opportunità per il Comune di avere in proprietà oltre alle nuove scuole anche gli immobili della Dante Alighieri e del Prato Fiorito, dove sarebbe sorto il polo Montessoriano, con un arricchimento per la città? 


Qualcuno ha fatto i conti di come verranno ripartiti i 120 milioni di euro del Miur tra 4 regioni interessate, stanziati per portare l'indice di vulnerabilità a 1, quando pochissime scuole di queste regioni hanno un tale indice di vulnerabilità ?  Pensiamo forse che i soldi cadano a pioggia su Spoleto?  Pensiamo che tutti stiano ad aspettare le mutevoli decisioni di un'amministrazione che ancora non sa quello che deve fare?  La verità è che i fondi non sono stati tolti da qualcuno, ma l'Amministrazione Comunale di Spoleto ci ha rinunciato per un motivo puramente elettorale .


Di quante smentite ha bisogno questa Amministrazione affinché tutta la Città capisca come stanno veramente le cose? La situazione non è grave è drammatica. Le notizie di annunci di cause nei confronti del Commissario alla Ricostruzione perchè chiede, come aveva già più volte anticipato, il rimborso delle spese di progettazione, a questo punto inutilmente sostenute, danno il segno di come saranno i rapporti sulla complessiva ricostruzione post-terremoto.  Di sicuro si profila l'ipotesi di un danno per le casse comunali per il quale non rimarremo inermi. Alleanza Civica e Spoleto Popolare hanno annunciato queste precise conseguenze già nella conferenza stampa fatta a gennaio, non perchè veggenti ma perchè era facile, molto facile prevederle. La città ha bisogno di uno scatto di orgoglio, non può subire passivamente le conseguenze di questa totale approssimazione e soprattutto non è più possibile sentire e leggere affermazioni del tutto disancorate dalla realtà!”.



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Commenti (11)

Commento scritto da Patrizia il 12 Giugno 2019 alle 14:53
SEMPLICEMENTE BRAVI.

Assunto il fatto che la Giunta De Agustinis, si dimostra politicamente incapace e sembra mirare a distruggere tutto ciò che era stato pianificato, senza alternative migliori nei fatti d nei tempi, adesso resta solo da capire se la LEGA umbra, quella spoletina non mi sembra muovere secondo i passi e le decisioni del "CAPITANO", prende finalmente atto che questa Amministrazione è politicamente devastante per il territorio.

Quando e soprattutto dopo tutti questi errori ( scontro sulla manifestazione in MTB, mancata ristrutturazione del pala tenda, perdita di 5,6 milioni di € per asfaltare le strade ed altri, scontro con INPS, mancata realizzazione di 2 scuole nuove, nuova caserma VV.F.) , la LEGA decide di far valere la sua forza e la sua filosofia del fare?

La LEGA ha capito che i vecchi marmittoni inquinano e basta?

Signori sveglia, il voto alle europee nella Città di Spoleto ha detto che il 40% delle preferenze è pari alla somma in percentuale dei voti presi dal polo civico e dalla lega lo scorso anno, quindi sono voti che vogliono risultati e non amano giunte che si fondano su altre alchimie.



Commento scritto da moreno angeli il 12 Giugno 2019 alle 14:54
Caxxo per dei progetti e delle opere iniziali di geolizzazione del terreno 300.000 euro di richiesta di rimborso da parte del signor Farabollini! !!!!!Ma quanto caxxo prende di stipendio al mese?Per un operaio o un impiegato ci vogliono 15 anni di lavoro.I soldi dovrebbero titarli fuori quelli incoscienti che avevano fatto quella sciagurata scelta di creare un polo scolastico in quella'fonnata di s.paolo'.


Commento scritto da Già elettore Pd il 12 Giugno 2019 alle 18:09
Farabbollini fa il suo mestiere. Condivido anche le parole del modesto Assesore Flavoni. L' azione di responsabilità dovrebbe essere presa nei confronti di quelli Amministratori della vecchia giunta che ha avuto un idea cosi maldestra per le scuole di Spoleto. Una domanda mi sembra legittima anche per svegliare un po i consiglieri del Pd...ma il progetto chi la fatto...300.000 mi sembrano tanti...diamoci uno sguardo.


Commento scritto da comitato 19 giugno il 12 Giugno 2019 alle 19:16


Ma tutto ciò (spostamenti, rinunce, altre scelte ecc.... ) non sono competenza di Giunta, ma di Consiglio. O sbagliamo?


Commento scritto da Cristina il 12 Giugno 2019 alle 20:29
....... e la Corte dei Conti che dirà riguardo le spese da rimborsare?


Commento scritto da mefisto il 13 Giugno 2019 alle 07:58
Strana questa Amministrazione, rinuncia a tutte le opere, ma vuole che gli lascino i finanziamenti. Grottesco, veramente grottesco e direi oramai anche un pò stucchevole.


Commento scritto da Strategia comunicativa e resilienza edilizia il 13 Giugno 2019 alle 10:03
Sembra che le questioni dell’abbattimento della Dante Alighieri, dell’insediamento del Polo scolastico a San Paolo,della correlata rinuncia a 10-12 milioni di euro,della querelle Flavoni-Farabollini, assorbano tante preziose energie alle due battagliere liste civiche “Spoleto Popolare” e “Alleanza Civica”.

Le argomentazioni utilizzate contro l’attuale Giunta sono molteplici, talvolta inedite (il polo montessoriano è una interessante novità) , ma sostanzialmente mi pare che il nucleo della questioni in ballo si possa riassumere in pochi, decisivi quesiti:

1. E’ vero , o non e’ vero, che esiste una relazione tecnica, redatta dall’Università di Tor Vergata, sottoscritta da ben cinque, tra ingegneri ed architetti, in cui non si condivide affatto la necessità dell’abbattimento della Scuola? Dove si trova ora tale relazione? Come mai non se ne parla?

2. E’ vero , o non è vero, che, a seguito della demolizione della Dante Alighieri, era progettata la costruzione in situ di ben quaranta appartamenti? Progetto interessante, ma con notevoli criticità geo-ambientali, da valutare molto attentamente

3. E’ vero, o non e’ vero, che la rinuncia al contributo pubblico, per un’opera considerata di dubbia utilità, era indispensabile per poter richiedere di rientrare negli stanziamenti previsti dal MIUR?

4. E’ vero, o non e’ vero, che il POLO SCOLASTICO di San Paolo investiva problematiche molto complesse (collegate all’ulteriore consumo del suolo), anche in relazione alla vicinanza con l’Ospedale Civile?

5. Infine, in quale testo di economia sta scritto che rinunciare ad un’opera potenzialmente non utile sia più dannoso, per l’erario pubblico, e per il Bilancio Comunale, che focalizzare l’attenzione su progetti meno estemporanei e non collegati ad interessi di privati?



Ritengo che civismo significhi tutelare gli interessi della cittadinanza, ma non necessariamente cercare di sfruttare qualunque occasione, senza esserne realmente convinti. Forse il civismo non è ancora patrimonio comune.



Commento scritto da Antonio L. il 13 Giugno 2019 alle 12:03
Qualcuno si pone dei dubbi, forse perché non ha figli in età scolastica, forse perché il rinnovamento che immaginava non è civico e rivolge a se stesso le domande a cui l'unico RESPONSABILE ha già risposto nel momento in cui in precedenza non ha escluso la costruzione di un nuovo plesso.

Inoltre per ciò che afferisce la relazione di Tor vergata, i contenuti sono differenti alla traduzione semplicistica riportata.

Resta inteso che il blocco mentale , di chi scientificamente ha deciso di mortificare le dinamicità di Spoleto, in questo caso non solo perde l'opportunità di avviare un percorso virtuoso per l'economia cittadina, ma di fatto, con il solito processo alle volontà, fa diminuire la capacità di sicurezza per i nostri figli.

In sintesi il vecchio GRANITIco commento.


Commento scritto da Per Strategia comunicativa e resilienza edilizia il 13 Giugno 2019 alle 23:13
Mi congratulo con l'anonimo estensore del commento, che condivido, ma ricambio con pari anonimato.

Mio padre mi diceva che, se avesse trovato a trentamila lire un paio di scarpe scontate che ne costavano cento, e le avesse comprate, pur non avendone bisogno, non avrebbe risparmiato settantamila lire, ma ne avrebbe sprecate trenta.

Le Sue considerazioni, oltre a denotare una conoscenza non banale, colgono nel segno.

"Non porti mai un problema se non ne conosci contestualmente la soluzione" affermava un vecchio saggio in cui mi riconosco pienamente.

Orbene, questa Amministrazione si trova - un po' per il portato precedente, un po' per sua responsabilità- in mezzo ad un guado limaccioso.

Scendere da un treno, per cambiare e stare in attesa su una banchina è sempre una scelta rischiosa.... e se la coincidenza non arriva? Resto a piedi.

Ecco, questa è la situazione attuale.

Se l' opera non era necessaria, allora Spoleto non ha perso un bel niente (ricordi l' esempio delle scarpe), ma che due scuole -principalmente la Dante Alighieri - al momento a Spoleto non esistono più è un dato di fatto.

Come se ne esce?

Se ne esce con un potere contrattuale forte che, regolate le pendenze ( trecentomila euro non manderanno in dissesto l' Amministrazione) possa far valere il dato di fatto che, attualmente, l' Istruzione a Spoleto è "mutilata" e sottodimensionata.

Spoleto è governata da Sindaco ed Assessori.

Ciascuno faccia la propria parte, e se non è in grado, allora ne tragga le logiche conseguenze.

grazie per l'ospitalità.



Commento scritto da Alto Gradimento il 15 Giugno 2019 alle 15:47
Alto Gradimento

Anni fa, Renzo Arbore e Mario Marenco inventarono, nella trasmissione “Alto Gradimento”, la figura di uno stralunato personaggio, Il COLONNELLO Buttiglione, del SETTIMO Artiglieria, che interveniva e commentava su tutto, senza entrare mai nel merito, con irresistibili effetti di divertimento.

Ora, vedo che il commentatore Antonio ha ripreso il filone, donando opinioni di alto PROFILO .

C’è da ringraziarlo, poiché il gradimento risulta alto.



Commento scritto da Pro-veritate il 15 Giugno 2019 alle 16:06
Per onorare la verità, e per comprendere meglio tanti eventi che ci possono apparire non decifrabili, consiglio di visitare il sito www.iacchite.blog.

Si possono trovare notizie e foro molto interessanti


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