Spoletonline
Edizione del 17 Novembre 2019, ultimo aggiornamento alle 21:56:11
nato dalla fantasia di Leopoldo Corinti, dedicato alla sua famiglia
Unique - Palestre della Salute
Spoletonline
Unique - Palestre della Salute
cerca nel sito
Fondazione Giulio Loreti
Ristorante Pecchiarda
Axis Italy
Sicaf e La Rosa - Onoranze Funebri
Ristorante al Palazzaccio
Electrocasa Spoleto
Libreria Aurora
Spoleto Cinema al Centro
Halo Respiro
Alimentari Di Cicco Pucci
Parafarmacia Serra
Pc Work
Ristorante Albergo LE CASALINE
Tuber experience - Campello
Stampa articolo

Cronaca, 05 Novembre 2019 alle 10:08:40

Promettevano il superamento di concorsi in cambio di soldi: 100 persone truffate

L'operazione condotta dalla Guardia di Finanza. Perquisizioni in corso anche a Spoleto [Commenti]

Sono in corso perquisizioni a Roma, Spoleto e Massa Carrara, da parte dei finanzieri del Comando Provinciale di Perugia, su disposizione della Procura della Repubblica di Spoleto, nei confronti dei componenti di un’associazione a delinquere dedita al traffico di influenze illecite ed alla truffa. Dopo quasi un anno di serrate indagini, la complessa ed articolata attività delle Fiamme Gialle umbre ha consentito di individuare in B.S., un soggetto 


romano sedicente appartenente ai servizi segreti italiani ma in realtà identificato quale “truffatore seriale”, il promotore dell’associazione criminale. Vantando importanti contatti e conoscenze all’interno delle Forze Armate, del Corpo di Polizia Penitenziaria, dello Stato di Città del Vaticano e della società di trasporto ferroviario “Italo Treno” S.p.a., B.S. ed i suoi complici si sono fatti consegnare, nel tempo, consistenti somme di denaro da circa 100 persone interessate all’ottenimento di un posto di lavoro, garantendo loro il superamento di concorsi pubblici ovvero l’assunzione nella società di trasporto.


Per guadagnare la fiducia degli ignari “clienti”, B.S. organizzava appositi incontri, documentati dai finanzieri con intercettazioni, pedinamenti ed appostamenti, a cui prendevano parte, di volta in volta, un falso generale dell’Esercito Italiano, un asserito principe a capo di un ordine cavalleresco, un Vescovo non appartenente alla Chiesa Cattolica ed un alto ufficiale della Polizia Penitenziaria.


Nel corso degli incontri veniva richiesta agli aspiranti tutta la documentazione necessaria per partecipare ai concorsi (curriculum, fotografie formato tessera, certificati di residenza e dei carichi pendenti, ecc.). In alcune circostanze, sono stati forniti anche falsi quiz precompilati, necessari al superamento delle prove concorsuali, che venivano fatti firmare agli interessati. Altre volte, infine, sono stati organizzati veri e propri esami clinici e visite mediche presso un noto centro diagnostico romano.


Una volta ottenuta la somma richiesta, variabile tra 2.000 e 8.000 euro, che veniva corrisposta in contanti o mediante versamento su carte prepagate, la stessa veniva spartita tra i componenti dell’associazione. Poi, a seguito del mancato superamento dei concorsi, venivano fornite ai soggetti truffati una serie di rocambolesche giustificazioni per evitare la restituzione del denaro.


L’attività condotta dal Gruppo Tutela Economia del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria delle Fiamme Gialle perugine, in sinergia con la Procura della Repubblica di Spoleto, rientra nel più ampio dispositivo di contrasto alle fenomenologie criminali che colpiscono le fasce più a rischio della popolazione. Per questo motivo, chiunque dovesse ritenersi parte offesa nelle vicende descritte è invitato a sporgere denuncia presso gli Organi competenti.



Principe Store
Lavanderia La Perfetta
Azienda Modena
Salute e Bellezza Tracchegiani
Multiservizi Spoleto
Cioccolateria Vetusta Nursia


Commenti (4)

Commento scritto da Spoletinu incazzatu il 05 Novembre 2019 alle 18:34
Certo, dopo essere stato buttato fuori dal sistema bancario, aver truffato decine di persone con banche inesistenti, non rimanevano che queste truffette, complimenti. Spero che questa volta la giustizia faccia bene il proprio lavoro e che tolga questo personaggio una volta per tutte dalla nostra già travagliata Spoleto.


Commento scritto da Matteo il 06 Novembre 2019 alle 07:21
Complimenti anche a quei soggetti che hanno versato i soldi per avere la raccomandazione per i concorsi. Ottimo esempio di italianità. Alla faccia di chi studia e si fa il mazzo per superare prove concorsuali in mezz'Italia.


Commento scritto da Diogene il 06 Novembre 2019 alle 11:31
PERCHE' , DOPO ATTENTE E CONSOLIDATE INDAGINI , NON FARE NOMI E COGNOMI DEI TRUFFATORI E MAGARI ......... ANCHE DEI TRUFFATI ! ! !

(SAREBBE UN OTTIMO DETERRENTE PER EVITARE RECIDIVE DI REATO)

P. S. : Per me la " parte offesa " sono tutti gli onesti cittadini che studiano e partecipano regolarmente a concorsi ed esami.


Commento scritto da Baudolino La Sveglia il 08 Novembre 2019 alle 17:11
Troppi raccomandati ci sono dentro l'attuale banca ormai non più spoletina...

Speriamo che si faccia un po' di piazza pulita. C'è gente che occupa posizioni che non merita.


Aggiungi un commento [+]
Bonifica Umbra
Bar ristorante Belli - Spoleto
Spoleto Cinema al Centro
Associazione Cristian Panetto
Terminal alle Mattonelle
SERFIN - Annuncio di LAVORO
Il Pianaccio
Trattoria dei Paesi Nostri
Marco Post Spoleto
La Fabbrica del Gelato
Bar Moriconi
Bar delle Miniere
Yves Rocher
Centro Medico Giulio Loreti
Visit Scheggino
Caffè dell'Angolo
Ristorante Sabatini 'Il Giardino del Corso'