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Spoleto - Politica, 13 Febbraio 2020 alle 19:43:08

Festival dei Due Mondi, Lucidi (Lega): 'Prendo atto della nomina del nuovo direttore artistico. Ora nuovo statuto e maggiore partecipazione'

[Commenti]

"Prendo atto della nomina della nuova Direttrice Artistica del Festival, che verrà formalizzata in seno alla Fondazione nei prossimi giorni, un nome importante in continuità con la gestione Ferrara", inizia così la nota del Senatore Stefano Lucidi della Lega. "A partire dall'edizione 2021 il Festival sarà diretto da


Monique Veaute, nome di spicco del mondo artistico e culturale europeo, che vanta un curriculum importante di tutto rispetto e vicinissima all'ambiente PD - prosegue il Senatore - ritengo questa nomina in continuità con la passata gestione Ferrara, sia sotto un profilo artistico che politico. Auspico però che lo spessore e l'autorevolezza della nuova direttrice sappia invece neutralizzare influenze, soggezioni e pregiudizi che nulla hanno a che vedere con la nostra manifestazione.


Si chiuderà con la prossima manifestazione una vera e propria era gestionale che ha visto il Direttore Ferrara in sella alla manifestazione spoletina per circa 13 anni. Un periodo lungo, intenso e importante anche dal punto di vista economico, ma a volte distaccata dalla città e dai cittadini di Spoleto.
Augurando un buon lavoro alla nuova Direttrice già per la prossima fase di transizione, ritengo importante sottolineare l'esigenza di avviare un processo di riforma dello Statuto della Fondazione - chiude la nota di Lucidi - con l'obiettivo di creare percorsi partecipativi all'interno della manifestazione, maggiore trasparenza, maggiore controllo da parte dell'amministrazione comunale, la figura del Direttore Generale fino ad oggi assente e la forma della selezione pubblica internazionale per la nomina del Direttore Artistico, tutto in linea con altre manifestazioni dello stesso livello".



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Commenti (7)

Commento scritto da micol il 14 Febbraio 2020 alle 10:46
Il senatore Lucidi finalmente si nteressa di Spoleto.. sfortunatmente per parlare a vanvera. Questo è proprio il caso de " Un bel tacer non fu mai scritto!". Non credo di Festival abbia una benchè minima conoscenza nè storica nè attuale ed una tale preparazione artistica e gestionale per poter criticare, oltre ad una completa mancanza di acume politico. Il fatto che già si ricomincia con il controllo ed il coinvolgimento del comune fa capire che l'obbiettivo, alla sua portata, è un Festival " pizzae fichi"! Insomma commento della serie..anche le pulci hanno la tosse.


Commento scritto da Signor Smith il 14 Febbraio 2020 alle 12:24
Sarei curioso di sapere cosa si intenda per "percorsi partecipativi all'interno della manifestazione", ottenere degli spazi "privati" all'interno del Festival? Oppure partecipare alla "gestione" del Festival? Perché se è alla seconda ipotesi che ci si riferisce... mi domando cosa altro poter "partecipare" in un ente che ha il suo Sindaco come Presidente, due rappresentanti delle banche locali nel CdA (banche che "mettono" soldi nel Festival), ed altri 2 membri del CdA sostanzialmente indicati dal Direttore Artistico, ed infine rappresentanti del Comune e di realtà locali nell'Assemblea dei Soci. Il problema è che buona parte dei membri del CdA non ha idea di come si gestisca un Festival, e quindi si sono fino ad ora "appoggiati" a quanto il Direttore Artistico disponeva. Diventando così, a dispetto di ogni buona pratica gestionale, controllore e controllato allo stesso tempo (al di là di ogni valutazione sul suo operato).

Un Direttore Generale, un vero Manager... certo che ci vorrebbe... ma cosa potrebbe fare in una manifestazione così "Ingessata" come il Festival attuale? Un Festival che si regge quasi esclusivamente sul contributo pubblico (in massima parte statale), una manifestazione che giudica il proprio "successo" basandosi sugli accessi ai parcheggi cittadini...

Auguri di Buon la voro alla Direttrice "Artistica", sperando riesca ad essere anche "generale"...


Commento scritto da indignati il 14 Febbraio 2020 alle 19:22
CHE COSA CI VOGLIAMO ASPETTARE DA UNO CHE CAMBIA BANDIERA COME GIRA IL VENTO!!!!!!!!!!!!!!


Commento scritto da Democrazia Cristiana il 15 Febbraio 2020 alle 10:51
La cultura di sinistra e del PD purtroppo ancora protagonista del futuro del nostro Festival, condividendo in pieno le osservazioni del Sen. Lucidi, mi domando e ci domandiamo , come fa il nostro sindaco a digerire una nomina imposta dall'alto............e non ..........partorita da lui, come invece sottolineato nel comunicato ufficiale, in piena continuità con le politiche di sinistre di Ferrara, scelta non passata attraverso una normale selezione pubblica europea, tanto cara ai suoi principi di giurista!!!!!!. Principi tanto sbandierati anche all'interno delle selezioni dell'ente e che hanno visto rimettere ai vertici le soli note personalità di sinistra.

Grande curriculum quello della neo prescelta, con cui si cerca ora di tappare la bocca ai critici ed ha chi avrebbe voluto vedere, in quel ruolo, un personaggio al di fuori della politica, un vero " tecnico/a", un grande artista teatrale , musicista, direttore d'orchestra, scelto a seguito di una pubblica selezione .

Non una giornalista, coniuge di un parlamentare del PD, ex sindaco del comune di Marino Roma, tutti impegnati a sinistra, che sicuramenta voluta da Ferrara (Franceschini, Veltroni, Rutelli ), per proseguire sulla sua scia, di abbandono della filosofia del compianto Maestro Menotti, continuera a portare a Spoleto opere significative , ma viste e riviste centinaia e centinaia di volte altrove(J.P. Gaultyer - M . Ovadia ecc.).

Ah dimenticavo ma la lega, forza italia, fratelli d'Italia ed il centro destra dove sono???????.









Commento scritto da Lucidi chi? il 17 Febbraio 2020 alle 16:44
Io dal senatore Lucidi sto ancora aspettando il comunicato con le motivazioni politiche del suo passaggio alla Lega. Grazie


Commento scritto da il cospaiese il 17 Febbraio 2020 alle 17:19
Monique Veaute nasce a Tübingen, in Germania, il 12 aprile 1951.

Studia Scienze Umane (sociologia e filosofia) all'Università di Strasburgo.

Nel 1977 inizia la sua carriera come giornalista a Radio France e nel 1984 diventa responsabile degli eventi internazionali a France Musique.

Nel 1982 fonda e dirige la sezione Musica della Biennale di Parigi. Due anni dopo, nel 1984, organizza l'apertura della Grande Halle de la Villette e partecipa alla creazione del Festival Musica di Strasburgo, del quale è ancora consulente artistico.



Per richiesta di Jean-Marie Drot, Direttore di Villa Medici, nel 1984 crea a Roma il Festival di Villa Medici, che nel 1986 diventa Fondazione Romaeuropa-arte e cultura, di cui è Direttore Artistico sin dalla prima edizione e Direttore Generale fino al 2007. Mantiene, oggi, la carica di Vice Presidente.



Ricopre il ruolo di Consigliere Tecnico per la cultura e gli audiovisivi del Presidente della Camera dei Deputati in Francia dal 1989 al 1991; di Consigliere Culturale all'Ambasciata di Francia a Lisbona dal 1992 al 1993 e di Consigliere Scientifico dell'Istituto Nazionale di Dramma Antico dal 1999 al 2002.



Nel 2004, in Francia, viene nominata Commissario Generale della francofonia dal Presidente della Repubblica e nel 2007 diviene membro del gabinetto del segretario generale.



Dal 2005 entra a far parte del Consiglio di Amministrazione dell'Accademia di Francia a Roma; dal 2006 assume l'incarico di Presidente del Centro Chorégraphique National de Créteil - Compagnie Montalvo Hervieu ed entra nel "Comité d'Etique pour la Publicité".



Monique Veaute viene insignita in Francia del titolo di Chevalier des arts et lettres dal Ministro della Cultura e riceve l'Ordre National du Mérite dal Ministro degli Affari Europei; in Italia, nel 2006, le viene conferito il titolo di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana.



Oggi, Monique Veaute è Amministratore Delegato di Palazzo Grassi a Venezia, ruolo che ricopre da agosto 2007, ed è stata recentemente riconfermata nel ruolo per tre anni.



Caro Senatore visto il IL CV NON MI SEMBRANO SOLO CANZONETTE

se poi uno critica tanto per criticare allora si può giustificare anche il Voltagabbanismo.


Commento scritto da il cospaiese il 18 Febbraio 2020 alle 09:42
Monique Veaute nasce a Tübingen, in Germania, il 12 aprile 1951.

Studia Scienze Umane (sociologia e filosofia) all'Università di Strasburgo.

Nel 1977 inizia la sua carriera come giornalista a Radio France e nel 1984 diventa responsabile degli eventi internazionali a France Musique.

Nel 1982 fonda e dirige la sezione Musica della Biennale di Parigi. Due anni dopo, nel 1984, organizza l'apertura della Grande Halle de la Villette e partecipa alla creazione del Festival Musica di Strasburgo, del quale è ancora consulente artistico.



Per richiesta di Jean-Marie Drot, Direttore di Villa Medici, nel 1984 crea a Roma il Festival di Villa Medici, che nel 1986 diventa Fondazione Romaeuropa-arte e cultura, di cui è Direttore Artistico sin dalla prima edizione e Direttore Generale fino al 2007. Mantiene, oggi, la carica di Vice Presidente.



Ricopre il ruolo di Consigliere Tecnico per la cultura e gli audiovisivi del Presidente della Camera dei Deputati in Francia dal 1989 al 1991; di Consigliere Culturale all'Ambasciata di Francia a Lisbona dal 1992 al 1993 e di Consigliere Scientifico dell'Istituto Nazionale di Dramma Antico dal 1999 al 2002.



Nel 2004, in Francia, viene nominata Commissario Generale della francofonia dal Presidente della Repubblica e nel 2007 diviene membro del gabinetto del segretario generale.



Dal 2005 entra a far parte del Consiglio di Amministrazione dell'Accademia di Francia a Roma; dal 2006 assume l'incarico di Presidente del Centro Chorégraphique National de Créteil - Compagnie Montalvo Hervieu ed entra nel "Comité d'Etique pour la Publicité".



Monique Veaute viene insignita in Francia del titolo di Chevalier des arts et lettres dal Ministro della Cultura e riceve l'Ordre National du Mérite dal Ministro degli Affari Europei; in Italia, nel 2006, le viene conferito il titolo di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana.



Oggi, Monique Veaute è Amministratore Delegato di Palazzo Grassi a Venezia, ruolo che ricopre da agosto 2007, ed è stata recentemente riconfermata nel ruolo per tre anni.



Caro Senatore visto il IL CV NON MI SEMBRANO SOLO CANZONETTE

se poi uno critica tanto per criticare allora si può giustificare anche il Voltagabbanismo.


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