Primarie: la novità a galla nelle sabbie mobili
'Neanche una 'new entry' nel panorama politico cittadino' [Commenti]

Si dice:"Chi si contenta gode". E' indiscutibilmente vero e così non si può non godere del fatto che, dopo molte resistenze, si sia deciso di far svolgere le primarie del PD il prossimo otto marzo.
Che la scelta di una data così significativa si accompagni all'assenza di una donna tra i candidati
è indicativo di un ritardo drammatico nel rinnovamento generale della politica italiana e spoletina in particolare sul tema delle pari opportunità; d'altra parte se pensiamo che il Ministro, che di questo tema dovrebbe occuparsi, verrà ricordata sicuramente più per la presenza sui calendari che non al governo, capiamo bene che in Italia c'è ancora molto da lavorare.
Ma prendiamo per buono quello che è accaduto, due candidati si sono presentati e competono legittimamente per presentarsi agli elettori; non ho ancora avuto modo di valutare i programmi, che mi auguro se non alternativi almeno in competizione, spero di trovare in ognuno di essi delle differenze tali da permettere una scelta di progetti che privilegi alcuni aspetti dell'azione di governo piuttosto che altri.
A Spoleto, nonostante i toni trionfalistici di chi legittimamente difende il proprio operato dipingendolo come il migliore dei mondi possibili, sono ancora più le cose che non funzionano che le altre.
Molto (benino) è stato fatto, ma molto (speriamo meglio) si può fare.
Ma il problema centrale rimane quello di una completa immobilità del panorama politico, privo di qualunque novità; dei due candidati, l'uno è un politico di vecchio corso che ha già ricoperto numerose cariche a vari livelli; l'altro, sebbene almeno più giovane, è vicesindaco della giunta uscente. Entrambi, in ogni caso, corresponsabili, nel bene e nel male, di quello che è accaduto a Spoleto negli ultimi anni; dare un giudizio su di loro, positivo o negativo che sia, significa dare un giudizio sulla politica fatta in città dalla coalizione che ha governato.
Su questo vorrei dire una parola chiara: il giudizio non può essere positivo! Allora mi piacerebbe, visto che c'è ancora tempo, vedere qualche altro volto che pur riproponendo la medesima coalizione si presenti con un progetto diverso, con la forza ed il coraggio di smuovere un po' la palude politica cittadina; un volto nuovo che segni una discontinuità della quale, a mio avviso, c'è assoluto bisogno.
Oppure debbo pensare che queste primarie siano solo fumo negli occhi , che la classifica finale è già decisa e che noi poveri illusi del Partito Democratico siamo chiamati solo a legittimare con un simulacro di democrazia le consuete ripartizioni di potere?
Alessandro Nemmi
Commenti (1)
Commento scritto da ASLAN il 20 Gennaio 2009 alle 10:52
Gentile signor Nemmi condivido proprio tutto di quello che lei scrive e vorrei aggiungere che a me non sembra di aver sentito parlare di programmi, ma solo parole vuote, solo politichese.
Politiche per i giovani, teatro gratis per le prove, il wireless...dopo anni che questi signori sono in politica ancora non hanno uno straccio di PROGRAMMA!!! Ma ci hanno preso proprio per imbecilli???!!





.jpg)

.jpg)



.jpg)





.jpg)

.jpg)



.jpg)