Quintana: i dieci priori esprimono la propria fiducia al magistrato Marco Cardinali
Si va verso la restituzione della delega di presidente della commissione tecnica della Giostra

Marco Cardinali incassa la fiducia dei dieci priori dopo la nota polemica della scorsa estata che aveva portato alla revoca del suo incarico di presidente della Commissione Tecnica. Una fiducia piena e senza riserve, accompagnata da attestazioni di stima per il lavoro svolto sempre con
abnegazione e professionalità che - al di là dell'episodio, che resta in ogni caso censurato, ma ormai superato - non fa dimenticare i progressi registrati in termini di sicurezza dal "Campo de li Giochi" sotto la direzione dello stesso Cardinali. Ecco perché a distanza di mesi e di una "punizione" espiata, la situazione può essere ripresa in considerazione.
Alla vigilia della scorsa Giostra di settembre c'era stato il colpo di scena, con una serie di reazioni a catena che avevano indotto il presidente dell'Ente Quintana Domenico Metelli (dopo una serie di incontri con i magistrati e i priori) a revocare al magistrato Marco Cardinali la delega di presidente della Commissione tecnica. Delega che fino a questo momento il presidente Metelli mantiene ad interim. Un provvedimento severo arrivato dopo l'utilizzazione per una prova fuori programma del "Campo de li Giochi" da parte del rione Spada. Iniziativa che già alla vigilia era stata sostanzialmente bocciata da tutti, ma autorizzata da Cardinali che "aveva il solo scopo - aveva sottolineato lo stesso magistrato - di venire incontro ad obiettive esigenze della manifestazione, a distanza di alcuni giorni, anche alla luce di un clima più sereno che si è indubbiamente manifestato".
A farsi promotore del riavvicinamento, avvenuto nel corso di un incontro informale tra tutte le parti in causa, è stato il presidente dell'Ente Giostra della Quintana, Domenico Metelli, che se al momento opportuno insieme al Direttivo aveva censurato l'accaduto, ha contestualmente sempre rimarcato l'ottimo lavoro svolto da Marco Cardinali come presidente della Commissione tecnica e che non può essere messo in ombra per un singolo episodio per il quale comunque era stato adottato il provvedimento al momento ritenuto più opportuno. Del resto Cardinali, in una lettera aperta, aveva espresso la disponibilità di "tentare di recuperare un rapporto con i priori e con i quintanari e con tutti coloro che in questi ultimi anni hanno apprezzato e valorizzato il lavoro svolto dalla Commissione tecnica a garanzia e presidio della crescita della manifestazione. In questo senso - aveva scritto ancora Cardinali - è mia ferma convinzione di arrivare a un chiarimento che permetta di rasserenare ulteriormente gli animi alla vigilia della Giostra, per mettere tutti i rioni in condizioni di partecipare al meglio alla quintana e di assicurare un ulteriore successo alla nostra manifestazione. Non avrei mai immaginato che la mia decisione di mettere a disposizione il campo al Rione Spada portasse a questa frattura con i priori". Pace fatta dunque, nel migliore dei modi. In ogni caso ora si attende una dichiarazione ufficiale di Marco Cardinali in occasione del prossimo Comitato centrale. In quella sede Cardinali scioglierà anche le proprie riserve sul suo ritorno.
























