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Spoleto - Cronaca, 15 Febbraio 2011 alle 17:34:57

E il 'bunga bunga' divenne compito in classe

Scandalo in una scuola media per il singolare lavoro assegnato dall'insegnante di disegno. Petrini (PdL) prepara un'interpellanza [Commenti]


Federica Nardi

Compito di Carnevale: "Berlusconi, Ruby e le altre". E' polemica in una scuola media spoletina. Sconcerto e agitazione tra i genitori di alcuni ragazzi che hanno contattato il capogruppo del PdL Petrini. Ad allertare i famigliari degli studenti è stato appunto un singolare compito assegnato dalla professoressa di disegno ad una classe prima:


realizzare un disegno-caricatura del Presidente del Consiglio con esplicito riferimento al "caso Ruby", per il quale - notizia di oggi - il premier verrà processato il prossimo 6 aprile. Pare addirittura che ai ragazzi sia stato "suggerito" di disegnare il presidente con connotati suini. Non sono del tutto chiari i dettagli sulla vicenda, ma l'episodio, che ha coinvolto la Scuola media statale "Dante Alighieri", ha creato un gran polverone e il consigliere Petrini, raccogliendo il disappunto dei genitori, è pronto a presentare un'interpellanza in consiglio comunale. Per il consigliere del PdL si tratta di una strumentalizzazione dell'insegnamento: "Mi sembra inopportuno che sui banchi di scuola si trattino tematiche simili, e non ne vedo l'utilità. La politica deve restare fuori dall'ambito educativo". Petrini ha informato dell'accaduto anche l'assessore all'istruzione Battistina Vargiu. Della vicenda, però, l'assessore preferisce non parlare, almeno fin quando il tutto non sarà esaminato dalla dirigente scolastica. La preside dell'istituto, Morena Castellani, ha già aperto un'indagine interna per ricostruire il fatto e prendere relativi provvedimenti. Si parlerà ancora della vicenda, e non è escluso che giovedì in consiglio comunale arrivino delle notizie più precise. Alcuni media nazionali si stanno già interessando al caso.



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Commenti (37)

Commento scritto da docente il 15 Febbraio 2011 alle 19:46
la professoressa ha dimostrato di non conoscere i fondamenti della didattica. La scuola è la prima agenzia educativa che ha il compito di formare teste capaci di giudizi liberi e autonomi.

La pseudo prof ha scambiato l'aula scolastica per la piazza "strillata" di domenica scorsa.

Il ministro Gelmini ha ragione: alcuni prof andrebbero "revisionati" per testare le loro capacità!


Commento scritto da CRISTIAN il 15 Febbraio 2011 alle 19:55




E DA IRRADIARE PUNTO E BASTA !!!


Commento scritto da pluto il 15 Febbraio 2011 alle 22:24
ce la prendiamo sempre con i più deboli, i ragazzi, la maestra, ma questi hanno solo fantasticato sulle storie del Cavaliere, in fondo se Lui si comportava da uomo del suo rango nessuno avrebbe potuto deriderlo WWWW la Signora Veronica


Commento scritto da miciona76 il 15 Febbraio 2011 alle 23:32
rispondo a docente..ti parla una che in 5a ragioneria,nel lontano 1996 si doveva mettere a braccia conserte e nn parlare xchè il suo prof.,Orlandi(ormai deceduto) nn approvava la mia ideologia di destra...nella prima lezione ci fece fare un tema a quale posizione politica appartenevamo...io mi feci bocciare per nn vederlo più..poi,dopo 2 anni,mi ricapitò... fu la fine!la politica è sempre esistita a scuola ed è stata sempre di sinistra!!!faziosi che nn sono altro!


Commento scritto da Stefano il 15 Febbraio 2011 alle 23:34
HAHAHahahhahahahahah GIUSTO! IRRADIAMOLA! Cosi' si trasforma nella Gelmini verde quando si incacchia!


Commento scritto da Argh il 16 Febbraio 2011 alle 01:06
Miciona 76, io ho rischiato due vole la denuncia per vilipendio alla religione per aver insultato due professori della suddetta materia: entrambi si erano presentati in classe con i depliants che inneggiavano al "non voto" sulla fecondazione assistita, e mia sorella si ritrova ora con una docente di storia che avrebbe impedito a tre istituti la visione del film "Qualunquemente" di A.Albanese. (Pardon gli apostrofi usati come accenti ma ho la tastiera in malora)


Commento scritto da ex-studente il 16 Febbraio 2011 alle 01:09
e di cosa ci meravigliamo?

al pontano-sansi c'era una nota professoressa che insultava senza troppi complimenti chi non si allineava alle sue opinioni di destra, e contando che passava più tempo a parlare di politica che a fare lezione.......


Commento scritto da livi70 il 16 Febbraio 2011 alle 07:24
La docente avrebbe dovuto prevedere con maggiore perspicacia che un l'assegnazione di un compito basato sulla satira non sarebbe stato senza conseguenze. Il luogo deputato al dibattito politico non dovrebbe essere l'aula scolastica ma quella parlamentare. In classe si dovrebbero discutere i quotidiani, dopo averli letti, ma questo è un tema che l'insegnante di Italiano ha maggiori competenze per affrontare. O almeno avrebbe dovuto prevedere la caricaturizzazione di un personaggio QUASIASI del mondo dello spettacolo o della politica. Una volta il nostro insegnante di Educazione artistica ci fece disegnare, a nostro piacimento, delle caricature dei compagni di classe. Ne venne fuori un'esperienza divertente e piacevole, mai offensiva. Insegnanti: seguiamo i principi dell'obiettività ed imparzilità e soprattutto professionalità. I rancori politici lasciateli a casa, in classe faciamo il nostro lavoro.

Un'isegnante che vota a sinistra.


Commento scritto da massimo macrì il 16 Febbraio 2011 alle 07:37
Innanzi tutto un plauso al capogruppo Petrini che svolge il suo servizio con attenzione ed impegno e grazie, come cittadino, per aver scoperto la malefatta di questa insegnante. La prof. in questione, secondo la teoria della sinistra italiana dovrebbe autosospendersi dal servizio fino a che il fatto non venga chiarito, poichè, approfittare della innocenza di bambini di scuola media per inculcare loro idee politiche, è secondo me grave almeno quanto lo sono i presunti reati ascritti al Cavaliere. Come genitore di una bimba che dal prossimo anno farà le scuole medie, affermo con chiarezza che non la iscriverò mai in una scuola in cui una prof. si permette di compiere simili atti, ne consegue che la scuola farebbe bene a tutelare la propria immagine e credibilità verso questa insegnante nelle sedi opportune.


Commento scritto da fede il 16 Febbraio 2011 alle 09:18
E' lecito conoscere il nome di questa pseudo-professoressa?

E' vero la politica a scuola c'è sempre stata, ma credo che in prima media sia un po presto.



Commento scritto da stefano lucidi il 16 Febbraio 2011 alle 09:50
sono solidale con la maestra per quello che ha fatto. bisogna partire fin da subito ad educare i nostri ragazzi, dando le giuste linee guida.

purtoppo sta gente ci ha portato sull'orlo del baratro, economico e morale.



ma pian piano il problema verrà risolto. non grazie ai politici ovviamente.



studiate dante alighieri invece di difendere lo psiconano. ma sopratutto fino a che punto lo difenderete? e con che faccia tosta poi!?



mah





Commento scritto da tutore dell'intelligenza il 16 Febbraio 2011 alle 10:03
ringraziate la professoressa...se non volete che i vostri figli diventino tutti dei cretini.... Credo che la professoressa ha tutti i diritti di fare ciò che ha fatto...chi critica ha una mentalità medievale, la libertà d'opienione è un principio fondamentale, se porterete i vostri figli al carnevale di Viareggio gli direte di chiudere gli occhi sveglia sarebbe ora che la smettessimo di difendere ad occhi chiusi il presidente del consiglio...assumente una vostra posizione non quella becera di un Partito se di partito si tratta


Commento scritto da Pippo il 16 Febbraio 2011 alle 10:04
La professoressa dovrebbe dedicarsi a fare seriamente l'attività per cui è pagata (sempre che sia in grado di farlo). Credo che l'unica soluzione sia quella di fargli cambiare mestiere.


Commento scritto da cdl ari il 16 Febbraio 2011 alle 10:33
A prescindere dalle ideologie politiche, credo che quest'insegnante possa fare tutto anzichè insegnare .... andrebbe radiata. La scuola è una cosa serie, non un carrozzone di carnevale. Poveri figli nostri ... in mano a certa gente!!!!!


Commento scritto da giorgio mariottini il 16 Febbraio 2011 alle 11:17
Un dirigente si fa gestire da genitori

che d\' improvviso si impicciano di Scuola per

salvaguardare l’ immagine di uno accusato

di concussione e prostituzione minorile.

Tutti protagonisti dietro a Petrini portabandiera,

genitori scandalizzati,

la dirigente che fa indagini.

Ben ricordo un caso di mobbing e violenza a uno studente

dentro la scuola Dante Alighieri,

segnalato alla direttrice che se ne è infischiata allegramente,

invece di intervenire,

nonostante le proteste,

anche scritte dei genitori dell’ interessato,

che sono ancora in possesso della documentazione,

genitori costretti a cambiare scuola al figlio.

Ed ora direttrice e genitori tutti insieme a salvaguardare

la faccia di Berlusconi.

La dirigente dovrebbe fare il proprio lavoro,

che è la cura degli interessi degli studenti e,

nel caso dei carri mascherati dovrebbe anche pensare

che mantenere il costume di ridicolizzare i politici

è un modo per vivere la storia anche per loro

perché i carnevale è questo,

raccontare scherzando il periodo che si sta vivendo.



Commento scritto da W l'Italia il 16 Febbraio 2011 alle 11:36
TOTALE SOLIDARIETA' all'insegnante, totale disprezzo per chi da 17 lunghissimi anni difende l'indifendibile, disprezzo per chi usa la massima istituzione del Paese ossia Il Parlamento per scopi puramente personali. (leggi ad personam, ad personas, ad aziendam)


Commento scritto da Stefano L. il 16 Febbraio 2011 alle 12:20
Poveri figli nostri.... in che mani li mettiamo.

Diamoli in mano a Berlusconi invece..... lui sì che sa cosa farne.

Detto questo la prof. ha sbagliato alla grande. E inoltre doveva sapere che c'è una direttiva ministeriale "assolutamente libertaria" in cui agli insegnanti è fatto assoluto divieto di parlare in classe del governo e dei suoi membri, di commentare negativamente azioni o attività poste in essere dallo stesso governo... ecc.. ecc..

Saluti ai benpensanti.


Commento scritto da Francesco il 16 Febbraio 2011 alle 12:26
ma di quale schieramento politico è la docente?


Commento scritto da una voce come tante il 16 Febbraio 2011 alle 12:50
Da insegnante dico la mia: nella scuola ,di ogni ordine e grado, non regge l'affermazione di uno studente " mi sono fatto bocciare"... La bocciatura sarà arrivata al culmine di un curriculum studi quantomeno scarso, nella maggior parte delle materie, valutato dal consiglio degli insegnanti. Da madre dico che se mia figlia avesse assunto tale atteggiamento di sfida nei confronti di un docente, avrei parlato con l'una e con l'altro per mediare ed ottenere un ragionevole modus vivendi, come si conviene tra persone che la pensano diversamente. Da semplice cittadina dico che i morti vanno lasciati stare e trovo di pessimo gusto aver fatto il nome del professore in questione, che ho conosciuto ed avuto modo di stimare, per la sua professionalità ed il suo impegno civile. Da collega dico che l'insegnante poteva prevedere la STRUMENTALIZZAZIONE che sarebbe seguita alla sua proposta didattica. Il clima è avvelenato e non certo per piccoli fatti che accadono nella sperduta provincia.


Commento scritto da Piero il 16 Febbraio 2011 alle 14:28
Evidentemente l'insegnante ha sbagliato: pensava di vivere in un Paese normale, e non in un regime dove i Somari sono al potere, e ragliano su questo e su quello. Solidarietà vivissime.



Commento scritto da lee primo il 16 Febbraio 2011 alle 14:36
Tra questi commentatori c'è tanta gente che

recepisce platealmente come unico soggetto Silvio,

unico fattore che conti,

in una qualsiasi vostra dialettica

nonostante i fatti vi abbiano portato,

non si sa perchè e per come,

a parlare di scuola,

qui a spoleto,

E da quello che dite

si recepisce che dentro di voi la cultura è morta,

quindi risultate come non aventi diritto

a parlare di scuola.

Cresimati da silvio,

pronti a declamarne il verbo.

Tranquilli,

Il grande messaggio del premier è contenuto nelle intercettazioni

della magistratura,

oltre che nel vostro esprimere.


Commento scritto da Franco il 16 Febbraio 2011 alle 15:30
@una voce come tante:



Trovo la sua indignazione completamente fuori luogo, classica del buonismo post mortem italiano.

Il professore in questione ha fatto sempre politica verso gli studenti, perseguendo, durante i suoi insegnamenti, anche fini politici e di diffusione della propria ideologia. Anche io ho frequentato ragioneria negli anni dell'altro utente e quello che ha affermato lo stesso era appalesato.

Ora credo che in un paese normale ci si debba scandalizzare se un insegnante pagato con soldi pubblici, usi il proprio ruolo per fare propaganda partitica ed ideologica, e soprattutto ci si deve ribellare alla gente come lei che trova scandaloso l'atteggiamento di chi denuncia certi abusi.



Qui' nessuno infanga il nome di persone che ci hanno lasciato, e nessuno ne nega quelle che possono essere state le doti e valori umani, ma è stata fatta una semplice cronaca di ciò che accadeva in quegli anni, a ragioneria come all'istituto magistrale col prof Samm............ !!!!!


Commento scritto da pippo 2010 il 16 Febbraio 2011 alle 15:36
i bambini restino fuori da questi argomenti, non sono adatti alle loro età e sono fuori dalla loro comprensione:

trovo che l'insegnante abbia esercitato una insidiosa violenza nei loro confronti, sono indifesi e malleabili,se lo avesse proposto ai miei figli avrei fatto uno scandalo anch'io


Commento scritto da Franco il 16 Febbraio 2011 alle 15:41
@lee primo

Qui' ci sono utenti come lei che non vedono al di là del proprio naso, i quali puntano il dito definendo peccatore ed immorale, chiunque non spari a zero contro Berlusconi!!!!!!!!

Il moralista gentilmente lo faccia da un altra parte!!!!



Qui' si parla semplicemente di una dei tanti professori, che negli anni, grazie al proprio ruolo di insegnante cercano di incanalare giovani menti nella propria ideologia e nel proprio partito, cercando di arruolare futuri votanti ...

Questo accadimento ha dello scandaloso indipendentemente dal colore politico rivestito dalla professoressa in questione!!!!!



Si cerca di avvicinare i cittadini alle istituzioni e questa gente fa disegnare ai BAMBINI il presidente del consiglio paragonandolo ad un maiale!!!!!



Ma tanto a Spoleto la riconoscenza che il partito democratico dimostra ai figli dei "propagandisti scolastici" è sotto gli occhi di tutti!!!!!!!


Commento scritto da stefano lucidi il 16 Febbraio 2011 alle 17:10
leggete anche questo: http://www.spoletonline.com/?page=articolo&id=134628



stupendo questo pezzo: ... momenti di recrudescenza in concomitanza con il periodo carnevalesco ...



altro che leggi ad personam, qui c'è una massa intera di persone che tutela gli interessi di uno. e non se ne rendono conto.



questa è una popolazione ad personam.



scusate ma la situazione è gravissima.


Commento scritto da Solidarietà alla professoressa il 16 Febbraio 2011 alle 17:10
Ma nessuno di questi provincialotti ha mai partecipato a una sfilata allegorica di carnevale? neanche mai viste in televisione Viareggio, Fano e Sant'Uracchiu piene di caricature di personaggi politici....

Ma dov'è vissuta fin'ora 'sta gente????

Per carità, alle sfilate di carnevale non c'era un bimbo, tutti adulti sicuramente, travestiti da bambini e poi mai e poi mai una caricatura di Berlusconi, figuriamoci, si sarebbe sicuramente saputo.... una bella denuncia a chissà quale sovversivo di nascondeva dietro il carro...

Mai parlare male del duce.



(Ovviamente provincialotti era un eufemismo!).


Commento scritto da ex il 16 Febbraio 2011 alle 18:53
Conosco la prof.ssa e so che lo ha fatto con leggerezza, senza nessun fine politico. Già prevedo i carri carnevaleschi di quest'anno, sparsi un po' in tutta Italia, pieni di allusioni al bunga ed alle loro sfilate alle quali assisteranno i nostri figli. Facciamo vedere loro spettacoli televisivi (reality ecc) veramente diseducativi e non protestiamo mai con nessuno. Nè facciamo interpellanze parlamentari. Detto ciò non approvo l'idea che i ragazzi vengano coinvolti in questi fatti decisamente squallidi, Ma la protesta, se veramente vogliao essere coerenti, si deve estendere anche fuori dalla scuola. E' deprecabile solo chi ha messo l'Italia in questa assurda situazione. Ma da un errore di leggerezza (chi di noi non ne commete?) non si può sollevare un simile polverone. La cosa andava trattata civilmente tra i genitori, l'insegnante e la dirigente nelle sedi opportune. E' per questo motivo che sono solidale con l'insegnante perchè la maggior parte dei genitori sono pronti a difendere a spada tratta tutto ciò che combinano i propri figli salvo poi diventare improvvisamente moralisti per una cavolata (tutto il mondo ci ride dietro) solo perchè in questa situazione tutta italiana o si è di quà o si è di là.

La questione è molto più complessa. Educare è tutta un'altra cosa.

Termino dicendo che le persone si radiano, irradiare ha un altro significato.


Commento scritto da Franco il 16 Febbraio 2011 alle 19:22
La cosa più preoccupante è che ci sia gente come Stefano che continua a buttarla in politica ed in caciara cercando consensi parlando con gli slogan della sinistra.



La questione che dibattiamo qua è che una insegnante (come altri prima di lei) tramite il proprio ruolo ha cercato di influenzare le coscienze dei propri alunni, fatto ancor più grave perchè fatto nei confronti di bambini di 12 anni!!!!



A chi paragona il compito assegnato, alla normale vista dei carri allegorici non vale la pena neanche di perdere tempo a rispondere.



Per cui, se proprio non sapete cosa scrivere, ci fareste la cortesia di non continuare a spammare con frasi tipo leggi ad personam, festini, etc.etc. di comizi ne fate già abbastanza, nelle classi comprese ....... e sinceramente la gente, come indicato in tutti i sondaggi, è stanca di questa cantilena!!!!!


Commento scritto da m.rita il 16 Febbraio 2011 alle 19:32
fino a quando ci saranno persone che, o volutamente "leggere" o appartenenti a ideologie ben chiare, faranno della scuola la tribuna per lanciare le loro idee e per fare un bel lavaggio del cervello ai più giovani, non andremo mai da nessuna parte!!!! VERGOGNA!!!!


Commento scritto da Franco il 16 Febbraio 2011 alle 19:47
@stefano lucidi



spiegaci la differenza di quello che intendi con la frase:"sono solidale con la maestra per quello che ha fatto. bisogna partire fin da subito ad educare i nostri ragazzi, dando le giuste linee guida. "



e le scuole dell'opera balilla!!!!!!!


Commento scritto da Spoletino il 16 Febbraio 2011 alle 22:23
Secondo me questa professoressa voleva inculcare nei ragazzi l'odio politico fin dalla tenera età. E spesso nella scuola pubblica si fa spessissimo e questo è vergognoso.


Commento scritto da Wolfgang Bernelli il 17 Febbraio 2011 alle 02:07
IN RISPOSTA A \"MARIOTTINI\" IL \"POETA\"

UN GIORNO, AD UN TRATTO....SCOPRIIIII IL MARIOTTINI POETA E DI GRAN SALTO; UN MIO CONCITTADINO, ASSAI COLTO E PREPARATO MA DI SINISTRA AVARIATO; LUI NON VUOLE COMMENTARE, ALLA FINE SEMPRE SPINTO CONTRO IL CENTRO-DESTRA E\' A CRITICARE; LA DEMOCRAZIA RISPETTIAMO, SE PUR IL BERLUSCONI CRITICHIAMO? MARIOTTINI E\' A CONOSCENZA, CHE IN ITALIA LA GIUSTIZIA E\' LENTA; IL REATO A SINISTRA, SA DI ESTREMO E RAZZISTA; LA DESTRA ATTACCHIAMO E MAI DIFENDIAMO; I FASCISTI SON CRIMINALI, MA I COMUNISTI NIENTE E POCO DI MENO SONO ANIMALI; LA VERITA\', PERCHE\' NON DIRE, SE LA SINISTRA E\' A BENEDIRE; FORZA GIORGIO GRADE E FORTE, LA SINISTRA TI DA\' MANFORTE; LA DOCENTE SI DIFENDE? MA A QUALE SCOPO SE NON PER NIENTE? TUTTI QUANTI, SULLA VICENDA INTERVENIAMO, PER CHE\' LA PUNIZIONE INVOCHIAMO! AHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAH

CON RINNOVATA STIMA.

IL CONSIGLIERE COMUNALE DEL PDL-SPOLETO-WOLFGANG BERNELLI


Commento scritto da fabien il 17 Febbraio 2011 alle 02:53
Inculcare idee poltiche per un disegno di carnevale su un argomento che sarà il filo conduttore di tanti carri carnevaleschi,ma che è sotto la lente d iingrandimento da mesi.ma dai,Il signo Macri paragona l'eventuale tentativo di inculcare idee politiche( e non credo aquesto secondo fine)piu' gravi dei presunti reati di B,su sia serio...io credo che non ci sia bisogno di reati per dire ch'è moralmente indefinibile il comportamento del signor B.Tralasciando quanto emerso dalle escort(dalle nostre parti si chiamano mignotte) che giravano nei palazzi e dal modo greve di esprimersi delle stesse,ritiene normale "circuire" minorenni da parte di un 75 enne?E allora,perchè non ragionare invece di farsi prendere dalla contrapposizione politica,si potrà pure criticare l'operato della professoressa,però anche lei ha una figlia se non sbaglio,ci pensi su....


Commento scritto da livi70 il 17 Febbraio 2011 alle 07:21
Vorrei ribadire: solidarietà alla docente, al di là degli schieramenti politici. Non sarà una semplice vignetta scolastica a mettere in difficoltà Silvio: mi sembra che sia impelagato in ben noti guai giudiziari, sempre che decida di presentarsi, come dovrebbe da cittadino italiano, di fronte ai giudici. Penso che si sia arrivati ad un punto di non ritorno. L'Italia ha bisogno di un rinnovamento davvero radicale.


Commento scritto da stefano lucidi il 17 Febbraio 2011 alle 10:13
io dico che bisogna guardare in faccia alla realtà e dire le cose come stanno. non è certo con una vignetta fatta durante l'ora di disegno in una scuola media che cambieremo il mondo. o forse si.



oltre la provocazione però c'è un mondo intero. un popolo che si sta lentamente risvegliando. che sta aprendo gli occhi. ma ancora è disteso nel letto.



forse quella maestra involontariamente voleva insegnarci proprio questo. e cioè che è tempo di alzarsi e reagire.

e dobbiamo farlo da soli. perchè la politica tutta, sia essa di destra o di sinistra, ha fallito.

ma non ha fallito ora. ha fallito 20 anni fa. 30 anni fa.

quando pasolini diceva che la televisione era un mezzo fascista. quando biagi si chiedeva ma dove vorrà arrivare questo signore?



ecco allora che i signori della politica non si sono accorti anzitempo di ciò che stava accadendo. e per questo hanno fallito.



quindi dobbiamo reagire, perchè la nostra dignità personale ci porta a riifiutare l'idea che i nostri nipoti ci ricorderanno come quelli che votavano e difendevano una certa persona.



questo si sarebbe imperdonabile per le nostre generazioni.



quindi, ripeto. solidarietà per la professoressa di disegno.

e solidarietà a tutte le persone indignate.



il mondo ci guarda, e si chiede fino a che punto staremo zitti.



grazie per l'attenzione. s.


Commento scritto da giorgio mariottini il 17 Febbraio 2011 alle 16:17
Forse l' unico segnale di democrazia

in questa situazione ridicola completamente gestita

da chi fa la politica del tronista a tavola e poi smette,

è Bernelli che scrive al sottoscritto direttamente

dallo spazio di chi conta poco

quello dei commentatori declamandosi poeta e

riconoscendomi come poeta,

Carissimo grande oratore,

ed è vero,

per essere poeti bisogna sentirsi liberi.



Commento scritto da silvia preda il 21 Febbraio 2011 alle 12:19
Posto che a rendersi ridicolo agli occhi del mondo e stato lo stesso On Berlusconi, non credo che un compito satirico possa aggravare la sua situazione, magari andrebbe spiegato ai ragazzi che la satira è un espressione della propria libertà pensiero e che va posta in maniera intelligente,sia che la si condivida o meno. La scuola dovrebbe educare i ragazzi proprio a far questo: pensare con la propria testa, laddove le si lascino gli strumenti per farlo. Ad ogni modo mi viene in mente una affermazione, quantomai attuale, fatta più di mille anni fa da un grande imperatore; Adriano: " La Morale è un fatto privato, il Decoro è un fatto pubblico."



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