Pensieri e parole, 03 Marzo 2012 alle 12:54:49
Buon viaggio Lino: il saluto del tuo giornalista-cacciatore
Lino Volpi, responsabile dell'ufficio Gestione Faunistica della Provincia di Perugia, è venuto prematuramente a mancare nella giornata di ieri, venerdì 2 marzo [Commenti]

Caro Lino,
E' davvero difficile dire qualcosa di fronte a quanto è accaduto. Anche adesso, che sono passate quasi 24 ore dal tuo saluto a questo mondo, io che vivo di parole non ne trovo per dirti quel che vorrei. Sembravamo molto diversi, tu ed io, ma credo fossimo più simili di quanto io credessi. Entrambi innamorati della natura, della
montagna in particolare; tu eri zoologo, io zoologo avrei voluto esserlo; tu eri stato a capo della Polizia provinciale, io da sempre un cacciatore che, pur corretto, vedeva la provinciale come i classici "guardiacaccia" da cui stare lontani.
Così stavano le cose quando ci conoscemmo, qualche anno fa. Oramai più di qualche. Poi il tuo impegno nella gestione faunistica, il lavoro che hai portato avanti a Torre Certalta, il mio maturare e l'avvicinarmi anch'io, sia pur sotto la mia prospettiva, alla gestione della fauna e dell'ambiente, ci hanno progressivamente avvicinati. Sempre di più.
Durante gli ultimi anni, inoltre, avevamo dato avvio ad alcuni, piccoli esperimenti all'interno della zona addestramento cani che dirigo sul valico di Civita di Cascia. Una zona di cui tu, come me, eri innamorato, al punto da venire a visitarla non appena avevi un minuto.
Da "guardia e ladri" il nostro rapporto aveva preso la forma, dapprima, di una conoscenza basata su di un forte, reciproco rispetto; dopodiché, se non amicizia, tra noi era nata un'intesa che andava oltre le formalità. Avevi una carica di umanità incredibile, inestimabile. Per questo, con me, hai sopportato il ragazzino prima, e compreso il giovane uomo-cacciatore poi.
Un rapporto bello, quello che avevamo, del quale andavo e andrò sempre fiero. Un consiglio, un'autorizzazione, un'accortezza per gestire al meglio le starne, volatili a noi due così tanto cari, come pure una discussione su come far tornare le coturnici sulle nostre montagne, ormai deserte per colpe non nostre: per ogni argomento avevi una parola, un'indicazione da dare a chi te la chiedeva.
Se dovessi identificarti in un solo termine, uno soltanto, direi: "Disponibilità".
Ci siamo rivisti lunedì scorso: eravamo entrambi entusiasti perché un nuovo progetto stava, e anzi sta tuttora, per avere inizio. Un progetto che ci avrebbe visto collaborare a stretto contatto. Ti avrei chiamato lunedì, dopodomani, prima di inviartelo in via formale. Così, tanto per fartelo vedere in anteprima, come si fa con gli amici. Come avevamo detto di fare. E invece, qualcuno ha deciso diversamente.
Buon viaggio, Lino: porto con me il tuo sorriso, il tuo "me fai sape'?" e il tuo modo di intendere la gestione dell'ambiente, il rispetto per i suoi equilibri e la voglia di non dare per perdute alcune battaglie, come quelle sui nostri amici galliformi selvatici, soltanto perché altri sostengono che siano già finite, prediligendo soluzioni di comodo.
Ti abbraccio forte
Daniele
Commenti (2)
Commento scritto da Franco Granocchia il 03 Marzo 2012 alle 15:52
Con Lino Volpi se ne va innanzitutto un amico vero. Il mondo venatorio, inoltre, rimane orfano di una professionalità difficilmente sostituibile. La forza di Lino stava, oltre che nella sua infinita competenza, nella capacità di trasmettere entusiasmo a chi gli era al fianco nel lavoro, al proprio interlocutore.
Il mio più profondo cordoglio alla famiglia e agli amici
Franco Granocchia - consigliere provinciale IDV delegato alla caccia e alla difesa ambientale
Commento scritto da MAURO MAGNINI il 05 Marzo 2012 alle 08:45
Ci conoscevamo solo per telefono, ma in lui ho sempre trovato la disponibilità a prevenire e non a reprimere, un esempio che tanti suoi sottoposti dovrebbero imparare a seguire.
Arrivederci Sig.Volpi


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