Un nuovo libro sulla dipendenza affettiva :Quando l’amore è una schiavitù editore Franco Angeli (2006)
Marisa Angelini
Recensione e testimonianze di Marisa Angelini
:…“I sentimenti sono la trappola della nostra vita, nel senso che ci possono rendere la persona più felice del mondo oppure annullare totalmente;
La saggezza dell’età dovrebbe aiutare a fare le giuste valutazioni e a dare il giusto peso alle cose e alle situazioni.” …
…”L’amore è bene o piacere? Perché se è piacere forse è passione, ma la passione è inquietudine,è moto continuo,è: lo scabbioso del Gorgia di Platone ,che si gratta per provare piacere e più si gratta più si deve grattare per riprovare lo stesso piacere, ma questo non è il “bene”,non può essere bene, e allora che sentimento è l’amore??? “…
Dal rapporto Kinsey: del comportamento sessuale si può studiare e sapere quasi tutto,ma l’amore è qualcosa che sfugge alla nostra conoscenza ,qualcosa che ancora ignoriamo .
A rigore, la sofferenza d’amore è un controsenso. Se si ama non si dovrebbe soffrire. Se l’amore è volere il bene dell’essere amato, l’amore dovrebbe bastare a se stesso, essere sufficente a generare felicità (se l’essere amato sta bene, anche noi dovremmo star bene). Al contrario, spesso l’amore produce infelicità. Ciò vuol dire che la dedizione all’essere amato viene usata per procurarsi infelicità. L’amore diviene allora una lotta per strappare all’amato quella felicità che lui/lei, spesso senza neanche saperlo, ha negato/sottratto all’amante. Lotta ossessiva e senza quartiere che spesso produce una doppia infelicità: quella dell’amante e quella dell’amato. Paradosso davvero singolare e doloroso. Su questo paradosso Nicola Ghezzani si interroga nel libro, con attenzione clinica e profonda sensibilità umana: qual è la natura dell’amore?









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