Spoletonline
Edizione del 02 Settembre 2010
nato dalla fantasia di Leopoldo Corinti, dedicato alla sua Famiglia
cerca nel sito
Ete Discomoon Ristorante Zengoni
Spoleto Credito e Servizi
CENTRO PER LA POSTURA ''G.CASSERIO''
CATERINO SRL
Spitella Costruzioni
Mennoli Auto
TAVERNA AGRITURISMO ''CAMPOGRANDE''
Stella Energia
Stampa articolo Le soffitte di SOL, 04 Settembre 2006 alle 21:00:01

Successo a Colfiorito dell’Orchestra a Pizzico Ligure In arrivo la Notte Barocca di Foligno

La storica chiesa di S. Maria di Plestia, a Colfiorito, ce l’ha fatta a stento, sabato sera,  a contenere il numeroso pubblico accorso dall’Umbria e dalle Marche, per l’iniziativa concertistica “Il Barocco Orchestrale a Pizzico”, organizzata nell’ambito di Segni Barocchi Festival, unitamente alla rassegna “Isole” della

Provincia di Perugia, al Comune di Serravalle di Chienti, al Parco Regionale di Colfiorito e alla Circoscrizione dell’Altopiano.L’appuntamento era, infatti, con uno dei più prestigiosi gruppi musicali del barocco europeo: l’Orchestra a Pizzico Ligure, composta da una trentina di elementi, fondata nel 1998 e diretta dal maestro Carlo Aonzo, considerato egli stesso uno dei mandolinisti solisti più importanti del mondo.Nello scenario antico e solenne di S. Maria di Plestia, sono stati eseguiti brani di Francesco Piccone, Evaristo Felice Dall’Abaco, Johann Sigismund Weiss, Johann Sebastian Bach, Antonio Vivaldi e di Emanuele Barbella.Il repertorio presentato è stato un percorso musicale di pagine pressoché dimenticate di alcuni grandi compositori, fortunosamente riscoperte e di grande valore artistico nella versione originale a suoni pizzicati. Proprio seguendo questa concezione, l’orchestra a pizzico è stata definita come un immenso clavicembalo di dimensioni orchestrali; da qui l’inedita proposta del concerto italiano di Bach pensato originariamente per solo clavicembalo.Ripetutamente applaudita, l’Orchestra a Pizzico Ligure, composta da 17 mandolini, due mandole, due mandoloncelli, 7 chitarre, un contrabbasso e una spinetta, , ha dovuto esibirsi in altre esecuzioni.Al termine dell’esecuzione, il maestro Carlo Aonzo ha ringraziato pubblicamente gli organizzatori, “per aver dato la possibilità all’orchestra a Pizzico Ligure  di partecipare al Festival Segni Barocchi, considerato – ha detto – una delle rassegne culturali sul barocco più importanti del mondo”.Gli occhi sono ora puntati sui prossimi  appuntamenti di questa seconda settimana di Festival; giovedì 7 settembre, alle ore 17,15 e in replica alle 21,30, nella multisala del Supercinema, verrà proiettato il film “Il quinto impero” del regista portoghese Manoel De Oliveira.Gli appassionati della musica avranno un’altra opportunità da cogliere: il quartetto Red Priest, che ha fatto registrare un incredibile successo nell’esecuzione di musica antica inglese,  sarà in prima nazionale all’Auditorium S. Domenico di Foligno, con il concerto “Pirati del Barocco”, venerdì 8 settembre , ore 21.15.Sarà poi la volta della lunga “Notte Barocca”, che trasformerà la città in un caleidoscopio di grandi eventi: degustazioni, spettacoli da strada, concerti, performance nelle principali piazze del centro storico, accompagneranno gli amanti delle ore piccole fino all’alba di domenica 10 settembre 2006. E poi tutti all’inaugurazione della nuova pista dell’aeroporto folignate, dove a volare non sarà più solo la fantasia del XVII secolo.

Commenti (0)
Aggiungi un commento [+]


Bacco Felice
Ete Discomoon Ristorante Zengoni
Spoleto Credito e Servizi
Vincanta
Spoletonline Shopping
Bonifica Umbra
Relais Il Baio
Amici Miniere
Foto Gasparri
Il  Prato Country House Ristorante