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La Voluntas ricorda il 'suo' Marcello Pasquino

 

Il primo memorial in ricordo del tenico scomparso lo scorso anno domani 26 luglio al Comunale - ore 18.30

 

"Ci sembrava doveroso iniziare la stagione ricordando colui che ha scritto, anche se recentemente, la storia del calcio Spoletino". Con queste parole il presidente della Voluntas Spoleto, Luigino Santirosi, ha voluto ricordare Marcello Pasquino scomparso prematuramente il 9 luglio del 2008.


Si vuole ricordare un grande del calcio, un uomo che per questo sport ha dato tutto, volendo rimanere sul rettangolo verde fino alla fine. Alla giuda del suo Spoleto fino all'inverno del 2007, è stato costretto dalla malattia ad abbandonare il campo ed i sui giocatori lo hanno voluto omaggiare con la vittoria del campionato di Promozione. 30 anni di carriera tra la serie C ed il calcio dilettantistico, con tante vittorie e trionfi alle spalle. Ed in suo onore scenderanno in campo, domani, nel 1° Memorial Marcello Pasquino, organizzato dalla Voluntas Spoleto con la collaborazione del club "Marcello Paquino" e della testata giornalistica locale spoletosport.it e patrocinato dal Comune di Spoleto, le squadre del Cosenza C1, Campobasso D e Voluntas Spoleto Eccellenza. Il triangolare, che si terrà allo Stadio Comunale di Spoleto, prederà il via alle ore 18,30 e prevede tre tempi da 45'. Il primo incontro vedrà in campo i padroni di casa della Voluntas ed il Cosenza di Toscano, che sta preparando la stagione a Spoleto. La perdente affronterà poi il Campobasso. Di seguito la terza ed ultima partita. In caso di pari merito sono previsti i calci di rigore.

Premio "Luigi Iachini" al miglior portiere

Nell'ambito dell'evento verrà assegnato al miglior portiere il 1° trofeo "Luigi Icachi". Anche Iachini, preparatore dei portieri, fu protagonista affianco a Pasquino nella stagione d'oro 2005/2006, in cui l'allora Fortis Spoleto raggiunse la serie C2, vincendo il girone F di serie D. Iachini è prematuramente scomparso prima che terminasse la stagione e fu sostituito da Simone Pierini.

Alla cerimonia di premiazione, presieduta dal presidente della Voluntas, Luigino Santirosi, saranno presenti i famigliari di Pasquino e Iachini, le rappresentanze delle società Cosenza e Campobasso e le autorità locali.

Il curriculum calcistico di mister Marcello Pasquino

Il vulcanico MARCELLO PASQUINO ha avuto una carriera lunghissima. Comincia ad allenare nel 1977 - 78 l´Amantea, suo paese natìo, per due stagioni, fra i dilettanti, quindi per tre anni la Paolana. Due stagioni in Interregionale con il Cassano, una a Castrovillari dove si dimette a poche giornate dal termine.
Nel 1985 - 86 va a sedersi sulla panchina del Sambiase sempre nel girone I dell´Interregionale, dove rimane anche l´anno successivo. Un 5° e un 7° posto per lui.
Quindi tre anni alla Cariatese, sempre girone I dell´Interregionale, con tre terzi posti consecutivi.
Nel 1990 - 91 va al Matera, nel girone M e trionfa alla grande, guidando i lucani in C2.
In quella squadra giocano Salerno, Salvatore Caputo, Gigliotti, Iannella .
In C2 sempre con il Matera arriva al 5° posto. Per una serie di concomitanze, il Matera sarebbe poi stato ripescato in C1.
Pasquino però passa al Casarano in C1 dove non termina il campionato x divergenze con il presidente, ma era andato bene.

Nel 1993 - 94 allena il Potenza nel girone B della C1, ottenendo il quinto posto finale, ma la classifica avulsa a favore della Juve Stabia gli nega la soddisfazione di disputare i playoff per la serie B. Fra i lucani giocano gli ex vigorini Delle Donne, Lorenzo Intrieri, Ruscitti, Antonio Chiappetta.

L´anno successivo non trova panchina in estate, ma subentra a Carrano a Castrovillari in C2. Arriva decimo a pari punti con il Catanzaro e il Frosinone. Fra i sibaritidi giocano gli ex vigorini Balestrieri, Antonio Chiappetta, Cipparrone, Antonio Martino .

Nell´estate 1995 di nuovo rimane senza panchina, poi Giuseppe Soluri lo chiama a Catanzaro in C2 al posto di Zampollini . Non termina pero il campionato, rilevato da Adriano Banelli . Diversi fra ex e futuri vigorini in quell´organico: Emanuele Daniele, Francesco De Luca, Galeano, Iaria .

Quindi allena il Taranto nella stagione 1996-97 dalla 9a alla 31a giornata in C2 dopo aver rilevato Ruisi . Al suo posto, all´ultima di campionato chiamano Tony Giammarinaro .

Nel campionato successivo, quello di Interregionale girone H, Pasquino allena nelle prime dieci giornate sul campo di Castellaneta, anche se non siede mai sulla panchina per una forma di protesta. Al suo posto arriva Ottavio Annichiarico .

Nel 1998 - 99 il presidente Pasquale Donnarumma lo riporta a Potenza nel girone G del CND. Arriva terzo dietro Lanciano e Campobasso. Fra i lucani gioca l´ex vigorino Fabrizio Gambardella e il futuro vigorino Giovanni Rosamilia , che come juniores colleziona 24 presenze e 1 gol.

Nel 1999 - 2000 ennesimo ritorno a Castrovillari, dove però non finisce il campionato, rilevato alla 28a giornata da Raffaele . Fra i pollini ritrova Antonio Chiappetta, Lorenzo Intrieri . Ci sono anche i futuri vigorini Ivano Montanaro e Francesco Spingola .

Nel 2000 - 2001 allena la Vibonese nel girone I della serie D. Riesce ad avere fino ad otto punti di vantaggio sul Paternò, che però nel ritorno rimonta e va in C2. Il rammarico per gli ipponici è enorme. Fra i rossoblù gli ex vigorini: Francesco De Luca, Galeano, Mancini, Rufini ; e il futuro vigorino Vanzetto .

Riconfermato a Vibo nel 2001 - 2002, alla 21° giornata è rilevato da Bacci . In organico ritrova Lorenzo Intrieri e il futuro vigorino Pino Tortora .

Nel 2002 2003 allena il Corigliano Schiavonea nel girone I della serie D e giunge 11°. In organico ritrova per l´ennesima volta Lorenzo Intrieri .

Nel 2003 - 2004 deve aspettare la 16a giornata del girone G della serie D per occupare la panchina della Boys Caivanese che porta all´11° posto. In squadra ha Simone Deliperi che passerà l´anno successivo alla Vigor Lamezia.

Nel 2004 - 2005 compie un passo indietro e ritorna nella "sua" Paolana in Eccellenza Calabrese. Qui pero c´è una super Villese che stravince il campionato. Lui giunge secondo e partecipa ai playoff.
Giovedì 12 maggio 2005 al "D´Ippolito" gioca la gara di andata contro il Sambiase, sua ex squadra, e vince 0 - 2 con doppietta di Carbonaro . Al ritorno, domenica 15 maggio 2005, s´impone 1 - 0 con gol di Cupolillo .
Nella finale di andata a Capo Vaticano perde per 2 - 0 (doppietta di Pettinato , il secondo su rigore) e al ritorno non basta l´ 1 - 0 con gol di Sbano su rigore.
Sarebbe stata comunque difficile. Il Capo Vaticano, infatti, si sarebbe imbattuto nel Brindisi, uscendo sconfitto.
In quella Paolana, giocano gli ex vigorini Parentela, Galeano, Marco Foderaro .

Quindi il suo CAPOLAVORO . Va a Spoleto, in Umbria, vicino alla sua città di residenza, Perugia. Si disputa il girone E della serie D. Non ci sono pretese, bisogna solo mantenere la categoria.
Comincia male l´avventura. Ci sono problemi di amalgama. La squadra è in fondo alla classifica, fra l´ultimo e il terzultimo posto fino a dicembre. Pasquino si dimette, poi rientra, si autosospende, pretende chiarezza dalla società. Al solito è frenetico, ribelle, non gli sta bene nulla, vuole fare di testa sua.
Ottiene carta bianca e incredibilmente quel gruppo di giocatori a cui non riusciva quasi nulla, si trasforma, inanellando una serie impressionanti di risultati, con una escalation irresistibile. Ad una ad una risucchia tutte le squadre, producendosi in uno sprint entusiasmante, fino a prevalere al fotofinish.
Alla fine con 59 punti supera la Fortis Juventus a 58 e il Poggibonsi a 57.

 

 

 

 



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I commenti dei nostri lettori

Nino

17 anni fa

vorrei anche io ricordare colui che, oltre ad essere stato il migior allenatore mai visto a Spoleto, è stato anche il fautore di un sogno che Spoleto voleva da tempo... la C2!!! anche se poi le cose sono andate male, quella rimarrá per sempre una stagione da favola, tutto questo grazie ad un solo GRANDISSIMO uomo: Marcello Pasquino. Ricordo la mia prima volta: era un insolita giornata di sole invernale, non ricordo la partita in questione ma ricordo che, stanco di vedere in tv l'ennesima sconfitta della mia squadra del cuore allenata dall'allenatore che ho sempre stimato per il suo gioco; Zeman, decisi di andare allo stadio che distava solo pochi metri da casa e lì vidi una squadra che giocava come quelle di Zeman ma in più era vincente. Me ne innamorai subito e da quel giorno non la lascia più, neanche in trasferta. Quindi grazie Marcello perchè sei stato l'unico che mi ha fatto dimenticare il grande Zeman anche perchè eri un oratore fantastico ed ogni tua intervista era un romanzo! Io gli dedicherei anche una piazza poichè è stato uno dei personaggi più stupefacenti che Spoleto abbia avuto. GRAZIE MARCELLO PASQUINO PER SEMPRE NEI NOSTRI CUORI!!!

bocciop

17 anni fa

Caro Marcello sei stato il miglior allenatore in tutta la storia calcistica di Spoleto, era uno spettacolo vederti allenare la Fortis insieme al grandissimo Gigi ed anche ultimamente quando allenavi la Voluntas avevi una dignitá fuori dal comune fino all'ultimo istante. Tu e Gigi non ci siete più ma rimarrete sempre nei miei ricordi. Grandissimi........ ciao

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